mercoledì, novembre 13, 2019 Anno XV
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SABATINI A MEDIASET

E’ tornato tutto al posto giusto stasera?
Prima di complicarci la vita abbiamo giocato un grande calcio, potevamo chiudere il primo tempo con qualche gol in più, abbiamo giocato un calcio spettacolare sfruttando le nostre qualità che sono enormi, chiunque voglia contestare questi giocatori può farlo, ma è fuori luogo. Può essere bocciata qualche prestazione, ma non in generale. Poi, come sempre, regaliamo qualcosina quando andiamo sotto pressione, ma poi ci siamo comportati da squadra, abbiamo tenuto i reparti legati, i difensori sono stati coraggiosi anche a rimanere alti. Questa vittoria ha un valore incommensurabile, ci tiene in gioco e ci fa vivere la partita con il Barcellona con grande partecipazione, ma soprattutto da oggi la squadra si è rafforzata dal punto di vista psicologico.

Garcia ha detto che l’Olimpico non era un inferno come avrebbe voluto
Siamo di fronte a un paradosso, perché la Roma è amata in maniera incommensurabile, ma ultimamente questo amore è silenzioso, un po’ per le situazioni legate alla curva, un po’ per il clima che si sta creando allo stadio che non è più di partecipazione. Capisco Rudi quando dice che all’andata a Leverkusen abbiamo dovuto sopportare la pressione del pubblico di casa oltre che degli avversari, ma i nostri tifosi metteranno a posto le cose e torneranno a stare con la squadra, perché ci stanno, ma con un certo distacco*.

SABATINI A ROMA TV

Con tantissima sofferenza la Roma ha chiuso la partita.
E’ nel nostro DNA, a volte ci rilassiamo un po’ e ci saltano i circuiti. Ma ho potuto rilevare che si è giocato da squadra e la difesa ha cercato sempre l’anticipo. Vorremmo stare un po’ più tranquilli, ma non sarà mai una caratteristica di questa squadra. Siamo un po’ un prodotto “televisivo”. La reazione è stata straordinaria, fino alla vittoria, che vale tanto anche dal punto di vista psicologico.

Dzeko torna al gol.
Lui sa che ci aspettiamo i gol, ma io mi aspetto la giocata fatta per Salah nel primo gol. Sono quelle le giocate che definiscono la caratura di un giocatore. E’ un professionista esemplare e ha fatto una partita di alto livello.

Il derby?
Se la partita fosse finita 3-0 avrei palrato anche del derby, ma sono ancora sotto una grandinata emotiva, rimandiamo tutto a domani mattina (ride, ndr).

Cosa le è piaciuto di più di questa squadra?
L’ho riferita adesso anche a Rudi: quando abbiamo subito il secondo gol un’altra squadra si sarebbe dissolta in campo. Io invece ho rilevato che la squadra ha continuato a lavorare senza paura ed è stato un segnale importante. Avrei capito un atteggiamento tattico e psicologico diverso, invece abbiamo giocato da squadra.

180’ alla fine del girone di Champions. Quali prospettive per la Roma?
Con il Barcellona abbiamo già giocato in amichevole. Faremo la partita con tutte le nostre qualità, portandoci dietro qualche nostro difetto. Non siamo battuti in partenza.

GARCIA A MEDIASET

Una Roma dai cuori forti
Non ci annoiamo quando c’è Roma-Bayer Leverkusen, questo è sicuro, 13 gol in due partite. Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, che doveva finire 3-4 a 0, e al 50′ avevamo il rimpianto di non aver segnato di più, c’è stato un blackout, ma la squadra ha avuto il carattere di tornare in partita e di vincere. Sapevamo di essere o secondi o fuori e abbiamo vinto.

Vittorie che rafforzano, ma come mai queste amnesie?
Lavoreremo su questa cosa, dopo l’intervallo di solito la squadra torna bene in campo, questa volta no, non ho spiegazione perché non ho visto i gol, ma credo siano arrivati in modo troppo facile nell’area nostra.

Può essere dovuta a un calo di concentrazione della difesa?
Mi è piaciuta la difesa stasera, il secondo gol lo fanno con Florenzi infortunato, ma è così. I ragazzi sono stati bravi però, perché tante squadre crollano dopo essere state rimontate di due gol in 5 minuti, invece la squadra ha sempre dimostrato di fare grandi cose sotto pressione e oggi ce n’era tanta prima della partita e al 50′.

Nel momento di difficoltà forse il singolo cerca di risolvere la partita da solo a danno della squadra. E’ così?
Totalmente d’accordo, forse abbiamo fatto due metri in meno di quelli che facevamo nel primo tempo, forse sul 2-0 alcuni pensano che basta appoggiarsi sul compagno invece di fare qualcosa in più per il compagno. L’allenatore può far vedere questo ai giocatori, così che entri nella loro testa, ma nel complesso sono contento del comportamento della squadra.

Gli infortunati come stanno?
Sono tre problemi muscolari, per Daniele e Flore il fastidio c’era già dopo la partita con l’Inter e anche prima. Spero che Flore si sia fermato prima della lesione, su Maicon è più inquietante perché dopo la scivolata importante che ha fatto si è fermato, sembra più grave. Per Daniele non sappiamo ancora, ma dobbiamo aspettare 48 ore.

Più che di allenamenti questa squadra ha bisogno di uno psicoterapeuta…
E’ umano avere paura del risultato, soprattutto vista l’andata, ma questa squadra ha grande talento in attacco. Io credo che la cattiveria giusta la abbiamo avuta nel primo tempo e poi abbiamo abbassato il livello di aggressività, su questo dobbiamo migliorare. Dico anche che nei momenti di difficoltà avremmo bisogno anche del pubblico, stasera mi aspettavo di più dallo stadio perché ci può aiutare tanto. Spero che lo stadio diventerà l’inferno nel futuro, per il momento è lontana questa cosa*.

GARCIA A ROMA TV

A 180’ minuti dalla fine del girone la Roma è seconda. 13 gol in 2 partite, sono tanti.
E’ dovuto alla forza offensiva delle due squadre. Mi è piaciuto il carattere e la forza trovati dalla squadra per andare a vincere, era l’unico risultato possibile per noi.

Cosa è successo nella ripresa?
Al minuto 50’ abbiamo avuto il rimpianto di non aver fatto almeno il terzo gol. Abbiamo abbassato il livello di aggressività. Ci servirà di lezione ovviamente, perché non ci sono stati danni, ma quando abbassiamo i toni facciamo dei danni a noi stessi. Ma sarà più facile lavorarci con una vittoria che con un altro risultato. Nell’azione del primo gol la palla era uscita? Non vuol dire che dobbiamo comunque prenderlo.

La situazione che la preoccupa di più tra De Rossi, Florenzi e Maicon?
Aspettiamo le prossime 48 ore, visto che sono problemi muscolari. A sensazione per Maicon, visto lo scatto e la scivolata, sarà difficile non avere una lesione. Spero che Florenzi si sia fermato in tempo. Per Daniele spero sia solo un fastidio sulla cicatrice. Speriamo, voglio essere positivo. Anche se saremo senza di loro, faremo una grande partita domenica. Con la fiducia che ci porta questa partita, ora possiamo mettere tutto nel derby.

Ha dato fastidio anche la parte finale della gara, in superiorità numerica la Roma si è fatta schiacciare, all’inverso di quanto avvenuto con l’Inter.
Sì, ma è dovoto al risultato, con l’Inter stavamo perdendo e dovevamo prendere dei rischi. Oggi era umano proteggere il risultato sul 3-2. Era meglio fare pressing e tenere la palla, ma i ragazzi sono stati bravi a non far tornare il Leverkusen. Negli ultimi 10’ abbiamo giocato senza De Rossi, è rimasto con coraggio sul campo, ma non ce la faceva più.

Cosa prevede per il girone?
Siamo secondi e tocca a noi restare secondi.

A Barcellona si può rischiare?
Ovviamente, se si guarda la classifica, un pareggio o una sconfitta non cambierebbe nulla. Visto che ci danno tutti per sconfitti, proveremo a smentire i pronostici.

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Sono contento soprattutto del risultato. Non avevamo scelta, dovevamo vincere per restare in corsa per gli ottavi. Ottimo primo tempo, ci è mancato solo il terzo o il quarto gol, era possibile farlo. E al 50’ ce ne siamo un po’ pentiti di questo. Dopo quei minuti, quando abbiamo abbassato l’attenzione in difesa, abbiamo risposto. E’ una dimostrazione che questa squadra è capace, anche nelle difficoltà, di trovare le risorse per vincere o fare un risultato importante.

Le condizioni di Florenzi, De Rossi e Maicon?
Sono problemi muscolari, aspettiamo almeno 48 ore per saperne di più. Speriamo che Florenzi, come pensa lui stesso, sia recuperabile, anche se era infortunato già nell’azione nel 2-2. Daniele ha lo stesso problema che si trascina dietro da Empoli, speriamo non sia nulla di grave. Per Maicon sono più pessimista, visto che è successo tutto per via di uno scatto. Vediamo… Per ora godiamoci la vittoria.

Un chiarimento su ciò che ha detto prima in tv: si aspettava di più dal pubblico. Ma quello che c’era o quello che non è venuto? Le prospettive per la qualificazione agli ottavi?
Per ora siamo secondi, abbiamo una trasferta difficile, ma avremo tempo di parlarne. Sull’ambiente: è stato un bello spettacolo. Per mettere più pressione ci serve un ambiente migliore. A Leverkusen sul 4-2 per noi lo stadio ha spinto il Bayer e hanno trovato la vittoria. In futuro avremo bisogno anche noi di questo.

Un rischio calcolato l’utilizzo di Maicon invece che di Torosidis, visto che non giocava da tempo 3 partite consecutive? La Champions non rischia di togliere troppo al campionato?
Abbiamo ampie scelte e faremo di tutto per giocare queste partite al 100% delle possibilità del giorno. Maicon non ha iniziato perché poteva essere a rischio, ma con il problema di Florenzi doveva entrare lui.

Si è chiesto come mai la Roma ha questi momenti di amnesia? Come fanno giocatori di quell’esperienza in 6 minuti a perdere di mano la partita?
C’è colpa nostra, ma anche la bravura del Leverkusen, conosciamo la loro potenza offensiva e il loro gioco, che può mettere in crisi. E’ difficile dare a una squadra il carattere e non ho bisogno di dover spingere i giocatori a dare tutto, soprattutto nei momenti di difficoltà. Forse dobbiamo lavorare per non metterci in crisi dal punto di vista mentale quando siamo in vantaggio. Vedremo e rifletteremo su questa cosa.

PJANIC A MEDIASET

Quanto pesava quel pallone sul dischetto?
Penso che stasera dovevamo chiudere prima la partita, soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto tanti contropiedi, ma alla fine l’importante sono i 3 punti dovevamo vincere e l’abbiamo fatto. Non siamo qualificati, ma siamo davanti a loro, dobbiamo chiudere il lavoro adesso. E’ importante vincere prima del derby e spero di vincere anche domenica.

Cosa vi succede nell’approccio alla partita o nei secondi tempi?
Siamo sempre in vantaggio, poi cala la concentrazione e questa cosa dobbiamo migliorarla. L’importante è aver ottenuto quello che volevamo, ovvero i tre punti fondamentali per noi.

DZEKO A MEDIASET

Questa sofferenza incredibile, come si fa a risolvere?
Non può succedere in queste grandi partite che nei primi 5 minuti del secondo tempo spariamo dal campo, dobbiamo migliorare questo aspetto, sia nella difesa che nella mentalità.

E’ forte la pressione qui a Roma?
Non sono felice di aver segnato solo 2 gol, ma sono felice di averlo fatto stasera e, soprattutto, perché abbiamo vinto. La squadra e la società sono sempre stati dietro di me e dedico la vittoria a loro, per questo motivo non ho sentito nessuna pressione.

La prestazione c’è sempre stata, anche quando non segnavi
Io sto lavorando molto per la squadra, è vero, ma quando sei attaccante devi segnare i gol, questo è il mio lavoro e dovrò farlo sempre meglio in futuro.

NAINGGOLAN A ROMA TV

Penso che il primo tempo, se potevamo stare 5-0, non rubavamo nulla. L’errore è stata la troppa consapevolezza di avere la partita in mano, siamo stati mosci e loro ne hanno approfittato. Dopo abbiamo cercato a tutti i costi la vittoria, l’unico risultato che ci potesse salvare, ma la vittoria è stata meritata, nonostante il punteggio.

La reazione l’elemento positivo?
Bisogna guardare gli aspetti negativi. Segniamo sempre, il problema è che non è possibile che, ad ogni mezza occasione dell’avversario, subiamo gol. Dobbiamo essere più attenti e dare qualcosa di più, specie in queste partite dove non abbiamo secondi o minuti facili.

Come si spiegano questi blackout improvvisi?
Si rientra negli spogliatoi con il sorriso e all’uscita sei talmente consapevole che magari giochi con la metà delle energie del primo tempo. Sapevamo di avere la partita in mano, ma purtroppo si gioca contro una grande squadra, che davanti fa la differenza. Due gol in due occasioni e dovevamo ricominciare da capo. La cosa positiva è stata la reazione di forza, l’unico risultato possibile era la vittoria e l’abbiamo ottenuta meritando.

NAINGGOLAN IN MIXED

Partita particolare
Sì, purtroppo siamo usciti dagli spogliatoi, non dico senza concentrazione, ma troppo consapevoli di essere forti. Nel primo tempo meritavamo di stare 5-0, poi la minima perdita di concentrazione contro una grande squadra ti fa prendere gol. Abbiamo preso 2 gol, ma siamo stati bravi e forti mentalmente per recuperare il risultato. L’unico risultato che ci avrebbe salvato era la vittoria e l’abbiamo meritata.

Cosa manca a questa Roma per raggiungere la perfezione?
Io faccio il giocatore e do il massimo, come i miei compagni Non è sempre facile essere al 100% delle forze, ci sono anche gli avversari, che magari si accorgono dei momenti di stanchezza e ti colpiscono. Ma siamo diventati più forti mentalmente rispetto allo scorso anno. L’importante è stato ribaltare il risultato, magari l’anno scorso avremmo perso una partita simile.

Per il derby Pjanic squalificato e De Rossi che esce malconcio da questa partita…
Gioco da solo a centrocampo! (ride, ndr) Spero che De Rossi recuperi, ma penso che farà di tutto per giocare, sente troppo questa la partita. E ci sono altri giocatori che possono essere chiamati in causa. L’importante è dare il massimo per l’obiettivo di squadra.

(da laroma24.it)

* Domandate info a Gabrielli, oppure andatevi a leggere le due righe sotto alla foto nel tabellino.