mercoledì, marzo 20, 2019 Anno XV
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Ci siamo volutamente astenuti dal commentare la ridicola performance di mercoledi contro il Porto per due principali motivi: non ne avevamo alcun dubbio, come già affermato nel precedente redazionale post-derby, e ci sembrava oltremodo sterile alimentare il dibattito su chi, tra arbitro ed allenatore avesse le colpe maggiori del disastro.

Per quanto il furto sia stato palese è evidente che funziona (male) come alibi sulla singola partita, ma non sulla striscia di prestazioni negative da sei mesi a questa parte.

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I morti in piedi visti stasera in campo contro i fuori raccordo, danno la cifra di una combinazione letale di ex-giocatori (Fazio, Juan Jesus, Pastore), mai diventati tali (Florenzi, Pellegrini, Cristante, Shick), mezzi allenatori e mezzi dirigenti.

Una specie di replica, malriuscita, del celebre film dell’orrore di Zack Snyder in cui pure qui, manco a dirlo, non si salva nessuno.

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E’ appena conclusa l’ottava edizione di “CoredeRoma a Teatro” e abbiamo ancora  negli occhi le belle immagini e le emozioni trascorse.

Per noi profani dell’organizzazione di serate, di cabaret, di luci e suoni, di scalette e gestione della biglietteria, è sempre un momento di grande stress e insieme di grande orgoglio vedere nell’arco di tre ore diventare realtà tutto quello che si è cercato prima di immaginare e poi di rendere effettivo; quello per cui si è lavorato e pianificato per mesi e mesi, nella speranza di non aver commesso errori, di non aver dimenticato nulla.

Puntualmente quando scatta l’ora X vediamo la sala riempirsi (ieri eravamo circa 750 persone con approssimazione per difetto) e ci diamo tutti da fare ad esempio per far si che sia agevole l’afflusso, che non ci siano delusi o smarriti, e fare le maschere a parecchi di noantri riesce pure abbastanza bene: siamo talmente improvvisati che si stronca ogni discussione sul nascere, ma che ce voi dì?? Continua >>

I treppunti, è proprio il caso di dirlo, sculati dai nostri in quel di Frosinone, hanno più il sapore della campanella dell’ultimo giro che del risultato ottenuto da una squadra cinica e solida nelle proprie convinzioni.

La partita di stasera ha evidenziato tutti i limiti di un settore tecnico completamente allo sbando, senza uno straccio di mentalità vincente e costantemente messo sotto pressione dai diversamente laziali. Continua >>