lunedì, Maggio 20, 2024 Anno XXI


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Solo uno schema per chi affronta la Roma: catenaccio ad oltranza. Tutti gli allenatori si copiano, adottando una doppia linea difensiva da fortino medioevale. Ma, a forza di botte d’ariete, alla fine i giallorossi riescono a sfondare.

Per il giorno del suo compleanno il capitano trova un muro davanti a sé, altro che torta con le candeline. Trovare uno spiraglio al centro o sulle fasce è impossibile. Solo un’occasione clamorosa, che Destro fallisce di testa.

A differenza di Parma, però, nel primo tempo la Roma subisce un paio di azioni pericolose che poteva compromettere, e non poco, il match. Nella ripresa però l’Hellas arretra, per quanto possibile, ancora di più e diventa una partita attacco contro difesa.

Garcia pesca dalla panchina per trovare una soluzione diversa per arrivare a dama. Serve più velocità e la trova in Florenzi e Gervinho. Cambia tutto, iniziano a vedersi crepe sul muro gialloblu.

Ci vuole comunque un tiro da fuori per regalare alla Roma il meritato vantaggio. Florenzi trova potenza e precisione e, finalmente, si può esultare. Da lì in poi tante occasioni che non vengono sfruttate a dovere.

E così Destro decide di rendere ancora più speciale la giornata. Dopo aver fallito due clamorose occasioni, si inventa il gol della settimana stoppando poco dopo il centrocampo e scoccando una freccia che, dopo aver percorso un lungo tragitto, si infila al centro del bersaglio.

Bene così, anche il Verona è stato domato. Avanti nella corsa sfrenata del campionato, dove in vetta si va ad una velocità pazzesca.

petra@corederoma.it