martedì, Giugno 02, 2020 Anno XV
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Niente europa anche quest’anno, l’ultima chance è stata buttata via nel modo più crudele per noi poveri sostenitori dell’ AS Roma. I nostri eroi sono riusciti in una serata a perdere un derby-finale, che ci lascerà il segno indelebile sulla pelle, distruggere una stagione già fallimentare di suo e farci assistere all’ ennesimo trionfo degli avversari in casa nostra.

Una Roma inguardabile, ferma sulle gambe e nella testa. Priva di uno straccio di gioco, nemmeno quello più banale tipo palla a Candreva e vediamo che succede. Non siamo stati capaci di fermare una squadra che ha giocato per il novanta per cento del tempo esclusivamente sulla fascia destra.

Lunghi come una squadra a fine partita già dal fischio iniziale. Con un vuoto a centrocampo mai colmato. De Rossi non ha mai superato la metà campo, Bradley un paio di volte. Lancioni solo lancioni a casaccio. Lamela nascosto dietro a Radu per tutta la partita. Destro non ha avuto una palla giocabile. Il capitano, anche lui in gioranta no, non sapeva veramente a chi appoggiare la palla.

Il cambio di Ledesma ha aperto anche per noi la possibilità di fare qualcosa. Da quel momento in poi si poteva provare per vie centrali visto lo sbandamento subito dai biancocelesti. Niente, neanche questo si è riusciti a cogliere. Ha letto male la partita Andreazzoli, soprattutto in corsa.

Stiamo ai discorsi della scorsa stagione, con l’aggravante di una finale persa contro la Lazio. Disastri su disastri. Si paga una società ambigua, a due o più teste. Si paga una dirigenza incapace e ai piedi dei giocatori.

Sarebbe facile ora dire non era solo colpa di Zeman, basterebbe vedere chi si lamentava quale contributo ha dato alla squadra per raggiungere questi splendidi risultati.

Una cosa però c’è da dire: andatevene tutti affanculo visto che state distruggendo quel poco che avevamo. State consumando la gioia immensa di essere tifosi della Roma. Il vostro modo di agire cozza con il nostro modo di essere.

Io sarò sempre fiero dei miei colori e della mia antilazialità.

petra@corederoma.it