lunedì, dicembre 10, 2018 Anno XV
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Kaiser Girls alla riscossa !!!

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Giuliano TaccolaSono passati 41 anni da quel giorno. Lo stadio Amsicora di Cagliari è ormai un luogo senza più vita. L’abbandono cui l’ha consegnato da decenni la costruzione di quella cattedrale nel deserto che è lo stadio Sant’Elia (che avrebbe dovuto essere un vero e proprio monumento alle gesta epiche di “Giggirriva”, che oggi è invece ridotto ad un contenitore di tubi Innocenti sui quali istallare spalti per quei pochi irriducibili fans rossoblù), ne ha spento i ricordi. Un silenzio opprimente ha preso il posto dei “rombi di tuono” che regalarono ad un’isola intera il sogno di uno scudetto nel calcio e di un riscatto umano e sociale mai veramente completato.
Quarantuno anni fa, dicevamo. Allora, Giuliano Taccola, umbro di Uliveto Terme, paesino nel quale tutti lo conoscevamo come “Titti”, era un ragazzone di nemmeno 26 anni che giocava al calcio. Continua >>

MaracanaIl 16 luglio del 1950 è un giorno che i brasiliani non dimenticheranno mai. Anzi, che ricordano come un vero e proprio incubo. Avevano costruito il più grande stadio di calcio del mondo, un impianto che conteneva (dicevano allora) 200mila spettatori. Si erano assunti l’onere di ospitare la quarta edizione della fase finale della coppa Rimet, sicuri come erano di vincerla. L’Europa era ancora sconvolta dal conflitto che l’aveva ridotta ad un cumulo di macerie e non era certo in grado di ospitare una manifestazione che aveva ormai conquistato Continua >>

Arne SelmossonC’è stato un solo calciatore ad aver realizzato, nel derby capitolino, almeno un gol sia con la maglia della Roma che con quella della Lazio. E’ Arne Selmosson, svedese nato nella cittadina di Sil il 29 marzo del 1931, in maglia giallorossa dal 1958 al 1961. Selmosson era sbarcato in Italia nel 1954, ingaggiato dall’Udinese che aveva investito su di lui una cifra record (150 milioni dell’epoca), seguendo una moda alquanto praticata allora dalle società italiane, quella cioè di ingaggiare giocatori provenienti dalle nazionali che avevano in precedenza bastonato quella azzurra nelle varie competizioni internazionali. Arrivavano così a frotte giocatori scandinavi che Continua >>