lunedì, ottobre 23, 2017 Anno XV
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SPALLETTI A MEDIASET

(dopo l’intervento di Allegri, ndr). Lei sa bene come ci si esalta e ci si deprime in fretta.
La Juve si deprime poco… Hanno sempre vinto, hanno gestito bene questo momento. E’ facile vincere con i calciatori non forti, mentre vincere con i calciatori forti è difficile, gli si fanno i complimenti.

Come si spiega il primo tempo?
Abbiamo fatto girare palla in maniera lenta e abbiamo trascinato la palla per il campo senza fare sviluppo veloce. Nel secondo tempo è uscita la qualità e la squadra meritava di più.

Questa partita rischia di essere un rimpianto. Ora blindare il secondo posto?
Rischia di essere un rimpianto… Che vuol dire? Rischiano di essere 2 punti persi, è questa la realtà, contro queste squadre bisogna vincere, ma, se non ce la fai, bisogna far bene la prossima.

Un commento sulla sua squadra
Se devo dire qualcosa alla mia squadra, vengo a farlo in tv? Non è corretto. La mia squadra ha buone potenzialità, ogni tanto si innervosisce e si trascina nel dubbio continuo, si perdono linee guida e distanze. La squadra è forte, ma nella gestione si poteva far meglio.

A Roma vincere uno scudetto vale per 5: è davvero così?
Non lo so se è così, dico che a Roma ho trovato la possibilità di lavorare e che ce l’ho messa tutta. Il risultato non è buonissimo, ma nemmeno da buttare via, visto che siamo usciti dalle coppe, alla fine tireremo le somme e ci prenderemo le responsabilità.

Si fa quello che si può?
Il primo tempo si è fatto al di sotto delle nostre possibilità, l’ho detto prima. La squadra ha anche difficoltà, non avendola fatta giocare sempre allo stesso modo, non ho avuto modo di lavorare su distanze, misure e schemi tattici precisi. Altre squadre che giocano sempre allo stesso modo hanno questa possibilità, l’aver cambiato spesso non ci ha fatto diventare specifici per le nostre qualità. Da una parte la versatilità è una virtù, ma dipende dal risultato. Si è visto che nel primo tempo non siamo riusciti a imbastire quasi niente.

SPALLETTI A SKY SPORT

Perché un gruppo con tanta voglia approccia così?
Quando le cose non ti riescono rischi di voler tentare qualcosa di più e, se la palla non viaggia bene e il compagno la gestisce male, non viene fuori la qualità di squadra ed è avvantaggiato chi difende. Se la palla è ferma, l’avversario si ritrova ordinario. Nel primo tempo abbiamo rimarcato quest’insistenza nel far girare poco la palla. Abbiamo spinto poco e non benissimo, nel secondo tempo è stata un’altra storia, meritavamo un risultato diverso.

Convinto di Ruediger a destra?
Avendo due terzini che sanno spingere, spesso capita che entrambi restino larghi. L’Atalanta è forte in ripartenza, da una parte si doveva spingere di più senza farsi trovare scoperti. La scelta non è stata delle più felici.

Siete a -8 dalla Juve, questo cambia le sue decisioni?
Penso che sia una cosa che a voi venga facile domandare, ma noi dobbiamo essere concentrati sul finale di campionato. Ci sono talmente tante partite che anche lei (in risposta ad Ilaria D’Amico, ndr) può cambiare idea da qui alla fine. Dobbiamo lavorare bene da qui alla fine per arrivare davanti al Napoli che ha trovato un equilibrio di grande livello. Ci portiamo a casa un pareggio, ma non abbia mai dubbi su come lavoreremo, cioè sempre al massimo.

La difesa nel primo tempo non è rimasta bene in linea.
Non andrei a puntare il dito contro un paio di calciatori, nel primo tempo non gli abbiamo fatto perdere ordine in campo, hanno gestito la palla più di noi, facendoci abbassare, perché abbiamo perso facilmente palla. Quando sono stati costretti ad ammucchiarsi è stato più facile recuperarla, non lo abbiamo fatto nel primo tempo, ma nel secondo sì.

All’Olimpico avete perso punti con due squadre che hanno giocato con coraggio
E’ dipeso da come è stata gestita la partita e cioè male. Oggi abbiamo gestito male tutto il primo tempo, l’Atalanta è forte, ma è stata agevolata da questo. La toccavamo troppo poco, la palla deve stare in continuo movimento. Questo gli ha permesso di giocare in contropiede, con quei ribaltoni su cui abbiamo perso energie.

SPALLETTI A ROMA TV

Cosa è mancato?
Nel primo tempo abbiamo fatto girare la palla troppo lentamente, nel secondo abbiamo fatto le cose molto meglio, anzi benissimo, ed è mancata un po’ di cattiveria per chiudere la palla sul secondo palo.

E’ mancata cattiveria…
Ho cercato di far capire alla squadra gli errori del primo tempo, ho chiesto di essere più precisi nell’ordine tattico, di ricerca in fase offensiva e difensiva. Nonostante alcuni momenti siamo caduti negli stessi errori.

Bisogna mantenere alta la tensione per la lotta per il secondo posto…
Lo sappiamo, il secondo posto è un obiettivo importantissimo, bisogna avere il carattere giusto per riuscire a tirare fuori sempre il massimo e lavorare nella maniera corretta.

Poca corsa nel primo tempo, tutti volevano la palla addosso…
La palla addosso ti permette di avere superiorità nella zona della palla e ti permette di uscire da lì e giocare con la linea avversaria successiva e si crea un buco nella linea difensiva. Sono discorsi tattici che si possono andare a sviluppare in un modo o in un altro. Nel secondo tempo è stato difficile, perché loro erano tutti dietro, e riuscire a mettere la palla dietro la linea difensiva diventa difficile, è più facile il tiro da fuori.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Perché quel primo tempo sotto ritmo?
Perché ci siamo un po’ intestarditi nel cercare o mettere a posto le azioni un po’ farraginose che avevamo in maniera individuale. Abbiamo perso un tempo importante. Abbiamo fatto girare palla lentamente e li abbiamo trovati ordinati, c’è stata poca qualità offensiva. Poi tutta la squadra ha fatto girare palla più velocemente creando difficoltà agli avversari, perché era meno individuabile dove era posizionata la palla.

Il pressing di Gasperini vi ha messo in difficoltà?
Sì, ti responsabilizza perché devi vincere quel duello lì, ti carica un certo punto di vista. Nel secondo tempo li abbiamo stanati bene, nel primo un po’ meno perché non si riusciva mai ad andare oltre la linea dei 4 difensori. Nel secondo tempo abbiamo giocato una grande partita, ci sono state due o tre volte in cui non abbiamo chiuso sul secondo palo, anche se era abbastanza evidente che la palla sarebbe passata da li. Abbiamo aspettato di vedere la palla, a quel punto è stato tutto più difficile.

SZCZESNY A MEDIASET

Pari sfortunato, ma male quel primo tempo
Abbiamo sbagliato nel primo tempo e abbiamo pagato con 2 punti persi, siamo delusi. E’ colpa nostra.

Ora blindare il secondo posto.
Siamo sempre fiduciosi di poter fare buoni risultati. Oggi abbiamo sbagliato, ma dobbiamo vincere le prossime, il secondo posto deve essere nostro, per il primo tutto diventa più difficile.

Secondo posto che non è solo prestigio, da lì passa anche il futuro del club.
La Roma deve essere in Champions, dobbiamo arrivarci e fare il nostro dovere.

SZCZESNY A SKY SPORT

Primo tempo di scarsa intensità.
Non lo so, abbiamo sicuramente sbagliato. Nel secondo tempo siamo migliorati, ma non è stato abbastanza per vincere.

Siete delusi?
Sì, credo che, dopo un secondo tempo così, avremmo meritato la vittoria. E’ un risultato difficile da accettare.

Guardate al Napoli?
Certo, dobbiamo fare il nostro e vincere tutte le partite, col risultato della Juventus diventa tutto più difficile.

SZCZESNY A ROMA TV

Primo tempo non all’altezza…
Abbiamo pagato il primo tempo, sbagliato completamente. Nel secondo siamo migliorati e avremmo meritato la vittoria, ma non è andata sufficientemente bene per vincere la partita, quindi siamo molto delusi.

Nel primo tempo grande Atalanta o troppi errori della Roma?
Tutti e due secondo me, abbiamo sbagliato e loro hanno vinto tutti i duelli individuali meritatamente. Poi siamo migliorati, nel secondo tempo abbiamo vinto tutti i duelli, ma non abbiamo fatto due gol e il pareggio mi sembra un risultato giusto.

Ora guardate più al Napoli che alla Juventus?
Sì, sappiamo che questa Juve non perde punti in sei partite. Noi dobbiamo vincere tutte le partite e portare a casa il ‘mini torfeo’ del secondo posto, perché il campionato secondo me è finito.

DZEKO A ROMA TV

Gara difficile da analizzare…
Per come abbiamo giocato il primo tempo non abbiamo meritato di vincere, ma nel secondo abbiamo giocato solo noi ed è un peccato non aver fatto il secondo gol.

Cosa è mancato nel primo tempo?
Un po’ di tutto, non siamo riusciti a fare due passaggi, incredibile.

C’è paura di perdere il secondo posto?
Non c’è paura, siamo una squadra forte, ma adesso non dobbiamo sbagliare le prossime partite. E’ sempre più facile vincere in casa, oggi qui abbiamo perso due punti e dobbiamo fare meglio nelle prossime partite.

Avete sbagliato nei match decisivi?
Abbiamo sbagliato, penso ad oggi, non al passato. Oggi era importante, noi vogliamo guardare sempre avanti, vogliamo sempre vincere, siamo ancora secondi e abbiamo ancora un po’ di punti in più del Napoli e sono loro ad avere più pressione. Non dobbiamo sbagliare le prossime partite.

(da laroma24.it)