giovedì, dicembre 13, 2018 Anno XV
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TABELLINO INTERVISTE COMMENTO FOTO

SPALLETTI A MEDIASET

Striscia di risultati straordinari
La squadra ha fatto grandi cose, abbiamo trovato un Napoli fortissimo a cui facciamo i complimenti, complimenti anche a Higuain per il record. Un record da condividere con la sua squadra. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare e siamo soddisfatti.

De Rossi dice che vorrebbe tenere tutti…
Sì, sono d’accordo. Questi calciatori meritano attenzione, hanno fatto vedere che hanno potenzialità e, secondo me, si può fare ancora meglio. Ma questi sono discorsi da fare con la società.

Un ottimo atteggiamento della squadra, soprattutto di De Rossi.
La squadra è stata dentro fin dal primo minuto, ha avuto un atteggiamento di voler fare la partita da subito. E’ stata una buona partita, abbiamo vinto meritatamente. De Rossi è tornato ai suoi livelli, ha fatto da padrone.

Mettere dentro qualche giocatore di valore non sarebbe da buttare.
Sicuramente sì, ma questo non vuol dire che poi non si debba completare e stare attenti al creare una squadra più forte. Strootman è stato al di sotto del suo livello, primo tempo molto bene, ma nel secondo tempo è venuto a mancare il suo apporto. Ma la squadra ha fatto bene, ha riconosciuto i momenti, è stata squadra.

Roma cresciuta mentalmente.
Sì, è cresciuta mentalmente, sono cresciuti dei giocatori cardini, ma va fatto di più. Abbiamo gestito dei palloni che bisognava buttare dentro: quando si gioca con quelli forti bisogna sfruttare tutte le occasioni.

Ibra lo vedrebbe bene alla Roma?
E’ abbastanza facile la risposta, Ibra può stare in qualsiasi squadra, però penso che sia difficile, per quelli che sono i suoi costi, che possa tornare in Italia.

Quale partita rigiocherebbe di quelle pareggiate?
Tutte, quella che volete voi.

SPALLETTI A SKY SPORT

46 punti nel ritorno, crescono le speranze o i rimpianti?
I ragazzi hanno lavorato nella maniera giusta e va dato loro il merito, ma gli altri sono stati più bravi. Se nel ritorno abbiamo fatto qualcosina in più del Napoli, loro sono stati più continui nella stagione e hanno saputo amministrare il vantaggio quando serviva.

La Roma può lottare per lo scudetto?
Difficile dirlo ora, il nostro calcio è molto caotico e va gestito bene, anche stasera bisognava fare meglio, 12-13 occasioni non si creano sempre: bisogna concretizzare. Poi alcune partite abbiamo fatte molto bene.

Gerarchie di mercato per l’attacco?
La punta che fa gol e pressa serve sempre. Higuain? Non mi fate certe domandacce… Uno come Dzeko nella Roma ci vuole, poi lui deve far meglio degli altri per essere titolare. E’ attraverso l’allenamento che si fanno le scelte. Il collettivo deve funzionare bene.

Rinunciare a Pjanic e Nainggolan?
Magari ora ci sono possibilità di mercato per diversi calciatori, se non vai a toccare questi, vai a toccare altri, poi questi due si possono anche tenere entrambi. Sabatini è molto bravo, capisce le dinamiche del calcio, è un vantaggio se la Roma è gestita da lui sul mercato.

La crescita di El Shaarawy e Nainggolan?
Passa tutto attraverso la qualità della squadra, della gestione delle partite nei tempi e nei ritmi. Loro si sono trovati bene e sono cresciuti individualmente, ma sempre sulla base del collettivo, questa sarà la caratteristica di questa squadra anche nel futuro: i giocatori devono sentirsi a casa nel sistema di gioco.

Rinnovo di Totti?
Penso sia vicino, ma non mi fate sempre queste domandacce… Per me è lo stesso discorso di sempre, mi dico gli sia stato proposto, ma io non voglio entrare nella questione, non ne voglio sapere nulla. Sono contento se Totti rimane calciatore, lui ha qualità, come si è visto stasera, ma lasciatelo tranquillo.

SPALLETTI A ROMA TV

46 punti e buon calcio. La Roma ha ridato la sensazione di squadra importante
E’ vero, la squadra ha giocato un buon periodo di calcio. Sono state molte le partite in cui si è tentato di vincere giocando buon calcio. C’era il rischio che stasera abbassassero un po’, mi sono piaciuti, hanno dato questo senso di spessore e forza mentale per fare bene anche l’ultima.

I passettini per avvicinarsi alla Juve
Dobbiamo essere più cattivi quando creiamo tante opportunità come stasera o come quando giochiamo come stasera. Deve bastare una occasione per fare gol, non 10. Essere sempre allo stesso modo, anche sul 3 a 0 andare ad accorciare con la stessa foga e forza, senza concedergli un metro. Poi, però, molte cose le abbiamo fatte bene: è stato un bel vedere questa squadra, anche durante gli allenamenti.

Hai dato un’anima a questa squadra. Cosa manca ancora alla squadra?
Qualità c’è, deve mantenere questo fraseggio, questo gioco, questa qualità del giocare nello stretto. La base deve essere questo gioco qua, che esalta le qualità individuali. Un terminale offensivo come Dzkeo potrebbe dare qualcosa in più, sempre che rispetti il lavoro e il rapporto con la suqadra. Un calciatore come lui ci vuole.

Una alternativa?
No, lui è uno dei 18 sui quali la Roma si basa. Non 25, perché sono troppi, qualche giocatori giovane poi ci vuole. Gli basta un minuto l’anno per essere contenti di come sono stati usati. Sotto l’aspetto del carattere qualche passettino avanti lo dobbiamo fare. Fare tutto sempre allo stesso modo, per 10 mesi.

Il momento più bello?
Quando è venuto fuori che la squadra si è accorta che attraverso questo fraseggio, ha deciso di puntarci. Andare sempre a fare superiorità sulla linea precedente.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Le sue riflessioni sul Milan?
Non è facile parlare degli altri, faccio fatica sui miei. Guardando le ultime partite del Milan mi sembra che Brocchi stia lavorando, c’è la ricerca di trovare il bandolo della matassa, ma non è facile. Molti calciatori bravi sono convinti di essere quelli che risolvono e, quando li metti in discussione, non ci riescono. Bisogna che riesca ad aprire l’interruttore, la partita fondamentale era quella di stasera e quella tra 7 giorni. Il Milan può far meglio, è una buona squadra con buoni calciatori.

Ha avuto garanzie su Pjanic e Nainggolan? La Roma punta su Dzeko?
Ho la sensazione che qualcosa vada fatto, qualche uscita ci sarà. Se non sono questi, saranno un’altra o altre due. Si parte da Sabatini, che è un maestro di “gatti maculati” (il mister si rifà a una battuta di Sabatini, ndr). Con la società parlerò questa settimana. Ci vuole uno come Dzeko. Se non è lui, uno con quelle caratteristiche. Quell’alternativa può diventare una prima scelta se il rendimento ce lo detta. Andiamo dietro queli che ci fanno vedere dove vogliono arrivare.

Pjanic-Juve, cosa consiglia al giocatore?
Non posso consigliargli niente, i calciatori possono essere disturbati, ma lui non vuole sicuramente andare via. Gli faccio qualche domanda ogni tanto, mi piace questo contatto. Vado a chiedere perché leggo delle cose… Bisogna proporgli quello che è un rapporto importante per un calciatore importante: contratto, tentativo di risultato finale, l’amicizia che ci può essere con gli altri calciatori. Ci sono tutte queste cose da valutare, ma sta bene a Roma, sia lui che Nainggolan. Sono buoni calciatori anche sotto l’aspetto umano, partecipano molto nello spogliatoio.

Spalletti pre e post Zenit? Che campionato ha ritrovato?
Le esperienze contano sempre, è stato un completamento. Ero stato fortunato a fare diversi anni qui, poi l’esperienza all’estero. E’ un campionato più forte, abbiamo individualità importanti, si gioca più a pallone e tutte le squadre cominciano palla a terra. Siamo sula strada giusta per alzare il confornto con il calcio europeo. La Roma è una buona squadra che, se riesce a fare ancora quei due tre passettini, è una squadra che può confrontarsi e fare risultato con chiunque.

EL SHAARAWY A MEDIASET

Una partita da protagonista.
Forti emozioni tutte insieme: San Siro, il gol… E’ stata una serata indimenticabile. Ringrazio i tifosi del Milan che sono stati buoni con me.

Quale è stata la molla per questa striscia di partite convincenti?
Non mi ha spaventato quello che si è detto al mio arrivo. Ero sereno, il mister mi ha dato fiducia, vediamo cosa deciderà la società, ma devo continuare così.

Obiettivo nazionale?
Sì, è il mio obiettivo dall’inizio, ho fatto un inizio buono e ora ci dobbiamo preparare.

Da ex come hai visto il Milan?
E’ in difficoltà da qualche anno e mi dispiace. Hanno un’ultima partita per chiudere in maniera positiva, non sarà facile.

Sei rimasto legato al Milan?
Da quando ero bambino sono colori che ho nel cuore. Non avrei mai esultato, ringrazio i tifosi per non aver fischiato.

EL SHAARAWY A SKY SPORT

L’hai vista la lista dei 23 per la nazionale?
Non so niente, aspettiamo…

Differenza abissale tra Milan e Roma, te l’aspettavi?
Devo dire che a centrocampo abbiamo giocatori di qualità straordinaria, per noi attaccanti è tutto più semplice così. Oggi abbiamo fatto una partita di grande qualità. Siamo contenti della rimonta che abbiamo fatto, siamo terzi, abbiamo fatto il nostro dovere anche stasera vincendo.

Dopo il gol che sensazioni hai avuto?
Tante emozioni forti, da San Siro, al gol sotto la Sud, agli applausi quando sono uscito. E’ stata una serata speciale. Ringrazio i tifosi rossoneri.

Il riscatto della Roma?
Attendo, devono ancora dirmelo, giuro che non so nulla (ride)…

Sembri fare più fatica al fianco di un centravanti vero…
Non me lo spiego sinceramente. Ovvio che, senza punti di riferimento, abbiamo più spazio per giocare e attaccare la profondità, anche i difensori poi non se l’aspettano, con i nostri centrocampisti poi è tutto più semplice.

EL SHAARAWY A ROMA TV

Che emozione hai provato?
Emozioni forti, tutte insieme. Una serata speciale per me, San Siro, il gol sotto la Sud dove avevo segnato il primo gol in A. Serata particolare e indimenticabile. Ringrazio anche i tifosi per quello che hanno fatto. Serata bella e sono contento.

8 gol da quando sei arrivato
La cosa fondamentale è stata la fiducia all’inizio della società e del mister. Mi sono messo a disposizione, convinto delle mie potenzialità. Non potevo sbagliare anche per l’Europeo.

Sei uno da scacchiere per gli Europei
Attendo e mi metto a disposizione. Il mio primo obiettivo è farmi trovare pronto.

Ti ha fatto male vedere il Milan così?
Sì, posso capire come si possono sentire i giocatori e quanta frustrazione può esserci. Adesso hanno una finale e possono cercare di chiudere la stagione in maniera degna.

DE ROSSI A MEDIASET

Addio ad Abbiati…
Per fortuna che, anche se l’annata non è stata eccezionale, i tifosi hanno tributato con riconoscenza un grande giocatore.

C’è rammarico?
La squadra è forte, ha passato un periodo negativo tra ottobre e dicembre, ma ci siamo tirati su e abbiamo trovato la brillantezza, il Napoli ha meritato il secondo posto, anche se eravamo là, abbiamo perso 2 punti con il Bologna in una partita in cui potevamo fare 10 gol.

Peccato che finisca qui, siete in forma.
La forma si ritrova, il problema è la qualità dei giocatori, speriamo di ritrovare giocatori di qualità.

A proposito: chi vuoi che non parta?
Non sta a me dirlo, c’è un grande allenatore, io terrei tutti.

EMERSON A ROMA TV

Bella soddisfazione segnare?
Felicità immensa, sono molto contento. Voglio solo ringraziare Dio e chi si fida di me.

Hai più continuità?
Devo continuare così, senza fermarmi mai.

Spalletti ha fiducia in te?
E’ vero, sono contento della sua fiducia. Faccio tutto per rimanere e stare in campo e giocare.

Come ti trovi esterno alto?
Mi trovo bene, ho già giocato qui. Sono contento di questo momento.

PJANIC A MEDIASET alla fine del primo tempo

Roma che domina, ma non chiude la partita.
Non siamo soddisfatti, perché dovevamo segnare il secondo gol. Abbiamo dominato ma loro sono ancora in partita, dobbiamo concretizzare.

Siete in una forma strepitosa.
Sì, peccato che finisca la stagione.

TOTTI IN MIXED

La standing ovation del pubblico di San Siro è stata bellissima, non me l’aspettavo.