domenica, dicembre 15, 2019 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


Guarda il tabellino Leggi le interviste dei protagonisti Leggi il nostro commento alla partita Guarda le foto della partita
TABELLINO INTERVISTE COMMENTO FOTO

ZANZI A ROMA TV

Tanta amarezza, come si reagisce?
Sì, è una sconfitta da cui dobbiamo imparare. Voglio ringraziare tutti i tifosi che sono venuti. Forse nessuno nel mondo ti sostiene cosi sul 5-0. Hanno fatto una grande figura. A noi come società e squadra non piace perdere. Continuiamo ad avere il controllo del nostro destino e lavoriamo per battere Atalanta e Bate.

Da domani come si riparte?
Con la testa a domenica, ogni punto è oro. Così si fa.

ZANZI IN MIXED ZONE

A nessuno piace perdere e perdere così non fa bene, però la sconfitta non cambia nulla per la classifica. Ora c’é da pensare a domenica. Perdere 4, 5 o 6 a zero non fa piacere, però qualsiasi squadra, anche le più vincenti, perdono partite. Dobbiamo solo guardare avanti. La cosa più bella sono stati i tifosi che hanno cantato fino alla fine.

SABATINI A MEDIASET

Il 6-1 può essere un contraccolpo?
No, lo escludo. Siamo già passati per un’esperienza molto negativa l’anno scorso, dobbiamo saper riparare a questo risultato molto negativo. Non dobbiamo piangerci addosso, era un formazione straordinaria, il risultato a Borisov non ci ha aiutato. E’ una bruttissima botta, ma siamo dispiaciuti, niente di più. Domenica giochiamo e dobbiamo vincere, la squadra può fare di più, hanno sempre reagito dopo partite come queste.

Ha abbracciato Luis Enrique…
Gli ho detto che mi ha fatto capire tante cose… Le partite ti raccontano una storia, ti devono far capire se ci sono limiti. I calciatori sono consapevoli di non aver fatto una grande partita. Le sconfitte non per forza devono avere un colpevole, abbiamo preso subito gol e siamo andati nel pallone, vogliamo essere generosi con i nostri calciatori, meritano la stima di società, giocatori e tifosi, che voglio ringraziare per aver sostenuto la squadra dopo il 6-1, non è facile. Complimenti a loro per il comportamento.

Prendete tanti gol…
E’ un problema che l’allenatore sta cercando di risolvere, è tutta la squadra che deve tornare a lavorare bene. Abbiamo sempre lavorato bene, prendiamo qualche gol in più, ma ne facciamo tanti, vogliamo produrre calcio, magari facendo 3-4 gol ne subiamo qualcuno.

SABATINI A ROMA TV

Cosa non ha funzionato?
Nulla, neanche il nostro stato d’animo. Il pareggio del Bayer ci ha aiutato a perdere. Questa non è la squadra che conosciamo e, nei valori, non è questa la differenza. Ora raccogliamo i cocci, andiamo a casa e lavoriamo per i nostri obiettivi che rimangono immutati.

Lei conosce i giocatori. Come si riparte?
Immediatamente ripartire senza parlare di autostima crollata. E’ una partita di calcio che abbiamo perso in maniera netta, in questo momento il Barcellona è poco contrastabile, ma potevamo fare qualcosa di più. Raccoglieremo idee ed energie e ci aspetta l’Atalanta.

SABATINI A SKY

Come definisce questo risultato?
Non è umiliante, ma è grave e fa male a tutti, anche ai tifosi che vogliamo ringraziare. Non c’è da istituire un processo, c’è da prendere atto di una partita che loro hanno giocato in un momento straordinario e noi con qualche punto interrogativo e con qualche giocatore da preservare. Non vogliamo riavvolgere il nastro e cominciare a parlare di autostima crollata, la squadra deve avere autostima, come dimostrato dalle classifiche di campionato e Champions.

Lei è responsabile della costruzione della difesa?
(ride, ndr) Mi sento responsabile della costruzione della squadra, anche quando vinciamo. Non metterò la difesa sul banco degli imputati, è la squadra tutta che non ha trovato coesione, forza e sostegno reciproco, come successo altre volte. Siamo dispiaciuti, ma da domani c’è da ripartire. Sappiamo che gli obiettivi sono ancora tutti lì. Non dobbiamo uscire con una frustrazione paralizzante, ci sono differenze, dovremo colmarle, sono fatte anche da comportamenti. Siamo riusciti a ottenere risultati importantissimi, non voglio mettere sotto accusa un reparto, dobbiamo migliorare tutti insieme.

Maicon? Castan come sta?
Maicon stava bene, quando sta bene va in campo. Castan lo vediamo avvicinarsi a una condizione più che accettabile, sta facendo passi da gigante. Ci sarà in campo anche lui e spero anche Strootman. Siamo già competitivi, lo stato d’animo non ci autorizza a parlare di noi, ma stiamo facendo bene. Mi fido di squadra, spogliatoio e allenatore. Ci rimetteremo a posto. Non dormiremo, domani lavoriamo.

E’ lo stesso Garcia del primo anno?
Sì, lo è. Devo dire, a onor del vero, che un momento di appannamento l’ha passato anche lui, ha ritrovato uno smalto incredibile, lavora 10 ore al giorno, siamo contentissimi, andremo avanti a lungo con lui. Otterremo i risultati che ci siamo prefissi.

Errori tattici?
Non è stata certo la maniera giusta, ma loro hanno qualità tecniche fuori dal comune. Andavamo in grande sofferenza, non credo che sia una questione generale, recupereremo.

SABATINI IN MIXED ZONE

Abbiamo fatto una figuraccia, non lo posso negare così come non lo negano i calciatori. Con il Bate e con il Bayer abbiamo preso molti gol, però mi ricordo di molte gare di Champions che abbiamo giocato molto bene. Siamo ancora in gioco, il destino è nei nostri piedi e ancora sono in piedi tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi a giugno. Il nostro non sarà un percorso rettilineo. Oggi abbiamo subito troppe situazioni di inferiorità tecnica individuali e collettive. Sono immarcabili quando giocano insieme, trovano sempre una situazione per liberarsi anche sotto pressione. E’ difficile giocare contro di loro, mi piacerebbe farlo in un’altra situazione e magari capiterà più in là. Non voglio sentir parlare di contraccolpo psicologico, non ci sarà. C’è solo da rimettersi a lavorare, recuperare forze ed energie senza piagnistei. Tornare sul mercato? Al momento direi di no, poi non si può sapere se ci saranno problemi o infortuni. Al momento non interverrei sul mercato. I giocatori devono essere più umili? Io posso parlare per me. Florenzi? Non tutte le partite possono essere perfette, però continuo a credere che qualitativamente e tecnicamente non sia inferiore a Dani Alves. Troppi gol subiti? Sì, però abbiamo fatto anche delle buone gare difensive.

GARCIA A MEDIASET

Un brutto modo di perdere…
La buona notizia della serata è arrivata prima del match, pareggio tra Bayer e Bate, il destino è nei nostri piedi. Ci voleva un miracolo per vincere, non è successo, contro una squadra capace di vincere 4 a 0 a Madrid… E’ una squadra stratosferica, un’armata invincibile, basta questo, è il Barcellona.

16 gol incassati in Champions…
Non cambia nulla, servirà battere il Bate in casa se vogliamo andare agli ottavi e superare il girone. Hanno fatto dei grandi gol, guardate il terzo di Suarez, sono dei grandi campioni, una squadra imprendibile. Non sono preoccupato per niente, non ci piace perdere, ma oggi non c’era niente da perdere. Siamo arrivati con tanta umiltà, ma anche segnando per primi, come era possibile, avremmo perso.

Si poteva fare di più?
Sì, potevamo segnare ed essere un po’ più chiusi, ma ci abbiamo provato in tutti i modi. Abbiamo fatto pressing subito, abbiamo avuto occasione su un corner, ci siamo chiusi dietro, ma abbiamo preso comunque gol. Se Dzeko segna, perdiamo lo stesso, potevamo fare un po’ meglio con la palla, la perdevamo troppo veloce. Nel secondo tempo ho cambiato modulo e provato a fare pressing alto per evitare i palloni dietro la difesa, ma non è cambiato nulla. Non ho niente da rimproverare ai giocatori, potevamo fare dei gol e usare la palla meglio, ma era impossibile vincere.

Come l’avevate preparata? Tanta differenza con l’andata, che fu fantastica…
Questo risultato e la performance del Barcellona alzano ancora di più la partita d’andata. Fino a che sei sotto di un gol va bene, già sotto di due è problematico, loro giocano sopra le nuvole, sono una grande squadra, non serviva questa prova di forza, siamo lontani dal loro livello. Sono tra le migliori squadre del mondo, se non la migliore. Sono deluso, c’è amarezza, risultato con uno scarto importante, ma ora bisogna pensare solo a vincere con l’Atalanta e il Bate. Ho potuto risparmiare De Rossi e Nainggolan, che erano diffidati. Ho tolto Florenzi che aveva giocato molto, ho tolto Pjanic, alcune cose positive ci sono.

GARCIA A ROMA TV

Avversario straordinario. Quanto ha inciso questo e la prestazione della Roma?
La notizia buona è arrivata prima e ci giocheremo tutto contro il Bate. Il destino è nei nostri piedi: la prossima partita sarà quella decisiva. Ci voleva un miracolo per fare risultato oggi. Squadra stratosferica il Barcellona, 4-0 in casa del Real. Noi non siamo al livello loro, sono i migliori del mondo.

Come si riparte? Possibilità di ricadute?
Non ci sarà ricaduta o caduta psicologica, era un possibilità perdere qua. Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non c’era niente a da fare, sono imprendibili in questo momento. Siamo arrivati qui con molta umiltà, ma non saremo l’ultima squadra a prendere 6 gol in casa del Barcellona.

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Abbiamo ancora il destino tra i nostri piedi, dovremo vincere col Bate. Il Barcellona è imprendibile, non a caso ha vinto 4-0 a Madrid. Siamo lontani dal loro livello, è un’armata invincibile, poteva succedere. Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma era impossibile.

Poca “garra”?
È più facile sul 5-0 che sullo 0-5, i giocatori hanno fatto troppo poco con la palla nel primo tempo. Ci abbiamo provato in tutti i modi, abbiamo pressato all’inizio, abbiamo avuto una grande occasione. Pure segnando avremmo perso lo stesso. La cosa importante è che le possibilità di passare sono ancora alte.

Ripercussioni stile Bayern?
No, quella di oggi era una gara fuori casa e ci siamo arrivati con umiltà. Abbiamo fatto pressing alto per 10 minuti e ci è riuscito abbastanza bene, poi abbiamo preso due gol quando eravamo schiacciati in difesa.

Ci sono delle analogie con quella partita?
Non c’è paragone con una partita giocata in casa, preparata pensando di potersela giocare alla pari. Non saremo l’ultima squadra a prendere tanti gol qui al Camp Nou. Sono tranquillo, i giocatori sono come me: delusi. Ci può stare, sono troppo forti. Siamo lontani da questo livello. Era possibile fare altri due gol e prenderne altri due, un pizzico di fortuna non c’è stato. Non c’era niente da fare, ci voleva un miracolo e non è successo.

GARCIA A BEIN SPORTS

Abbiamo giocato contro una squadra stratosferica, un’armata invincibile, sono ingiocabili.

MAICON A MEDIASET

Non abbiamo fatto niente, abbiamo difeso per 90 minuti, avevano sempre palla libera e giocavano dietro ai difensori. Non abbiamo fatto neanche una ripartenza. Dovevamo anche prendere più gol. Per gli obiettivi non cambia niente, dobbiamo continuare sulla nostra strada, non come oggi, non abbiamo giocato, abbiamo fatto zero, niente, dobbiamo lavorare. C’è il campionato, cancelliamo quanto fatto oggi.

FLORENZI IN ZONA MISTA

Loro sono stati bravi, aiutateci anche voi a non cominciare a dire che è una botta psicologica, sennò ce la fate venire voi. Noi non ce l’abbiamo, siamo tranquilli e pensiamo a domenica prossima.

Il fatto che la Roma ha subito così tanti gol in Champions League fa pensare?
E’ stata una partita impostata non correttamente, abbiamo preso dei gol e basta. Ora ci rimettiamo al lavoro, pensiamo positivo, nel senso che tante volte all’ultima partita stavamo già fuori matematicamente ed invece adesso abbiamo il destino tra i nostri piedi e sappiamo che, se battiamo il Bate, siamo qualificati e saremo tutti contenti.

Messi rincorre l’avversario e fa fallo mentre nella Roma è sembrato mancare un po’ di cattiveria sportiva…
Abbiamo subito i gol e ci siamo buttati giù. Messi è un grande campione e si vede anche dalle piccole cose, ma non parlo solo di lui, anche di Neymar e Suarez.

Conoscere il risultato dell’altra partita vi ha fatto entrare in campo in un certo modo?
Sapevamo che si sarebbe giocato tutto all’ultimo, ma speravamo di fare un grande risultato.

Cosa ti ha deluso di più?
Non mi aspettavo di prendere sei gol, ma loro sono stati bravi.

SZCZESNY A MEDIASET

Serata difficile contro una grandissima squadra, abbiamo provato ad opporci. Andremo a dormire stanotte, da domani penseremo all’Atalanta, questo è il nostro obiettivo. L’unica cosa positiva della serata è il pareggio tra Bate e Bayer, cercheremo di vincere nell’ultima partita.

SZCZESNY A BT SPORT

Sono belli da vedere, giocano il miglior calcio del pianeta. Sono il portiere della Roma, ma apprezzo il Barcellona. È triste perdere 6-1, ma è bello da vedere.

(da pagineromaniste.com)