domenica, settembre 15, 2019 Anno XV
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GARCIA A SKY SPORT

Finalmente può tornare a sorridere? La Roma è tornata a controllare la partita, è stata la miglior prova del 2015?
Non sono sicuro, ma sono contento non solo per aver vinto, ma anche per aver fatto una partita piena. Siamo stati efficaci e questo ci aiuta a vincere le partite. Non dico complimenti ai ragazzi perché domenica c’è un’altra partita e dobbiamo prendere i 3 punti di nuovo. Dobbiamo fare in modo che questa partita conti. Per ora hanno fatto metà del loro dovere.

E’ un segno di vitalità questi scontri tra i giocatori?
Ovviamente, è una squadra viva e con carattere, orgoglio e dignità, come ha dimostrato la Roma stasera.

Lei sta cambiando spesso modulo. Ha trovato la strada giusta stasera?
Non è questione di modulo, ma di cosa fanno i giocatori in campo. Oggi abbiamo avuto tutti i parametri in campo per vincere. C’è stata una buona risposta da parte della Roma. C’è solo il campo che parla.

All’inizio avrebbe dovuto giocare con Keita in campo e Pjanic in un’altra posizione, poi ha dovuto cambiare modulo e ha messo Doumbia che finalmente a messo a tacere qualche polemica…
E’ vero che avevo previsto di giocare con un altro modulo. Prima del riscaldamento Keita mi ha detto che aveva un problema di sciatalgia, cose così, non aveva sensazioni ottime e gli ho detto “tranquillo non ti faccio iniziare, che per una partita bisogna essere al 100%”. Poi l’ho fatto entrare, perché era tornato al 100% grazie al lavoro dei nostri fisioterapisti. Il calcio è così, bisogna prendere delle scelte. Sono contentissimo per Doumbia, perché non vedeva l’ora di segnare e ha fatto un gol da grande centravanti.

Una valutazione sulla partita di Pjanic, il più atteso dopo le dichiarazioni post Inter. La squadra pure sembra aver risposto dal punto di vista dell’atteggiamento…
Mire ha dato l’esempio, ha fatto anche un gol. E’ così che lo vogliamo. Pure Gervinho ha fatto bene, anche se credo che tutti possono alzare ancora il livello. Quella di questa sera è la strada giusta per tutti loro.

La vediamo concentrata. E’ contratto per la partita passata o si lascerà andare? E’ ancora carico di tensione emotiva.
No, sono sereno, non so se si dica così anche in italiano. So quello che sento e sono molto sereno, ho avuto la risposta giusta della mia squadra. Non cado nel catastrofismo quando le cose non vanno bene e non sono euforico quando vanno bene. I ragazzi devono capire che domenica c’è un risultato importantissimo da ottenere.

Florenzi è il simbolo di questa Roma? E’ l’anima dei giallorossi?
Lo si può definire così, io lo so da quando sono arrivato. Non penso sia sottovalutato, penso sia sotto gli occhi di tutti che sulla fascia destra sappia fare tutto, ha fatto lui l’assist per Doumbia. Lavora tanto ed è anche romano, siamo tutti fieri di lui. Però anche lui non deve mollare da qui alla fine della stagione.

Tra l’altro lo doveva sostituire, ma è uscito più tardi. Poi Florenzi le ha detto “tranquillo mister”
Sì, mi aveva chiesto il cambio, ma l’ho tenuto un po’ di più. Lui è forte però: poteva rimanere un altro po’.

GARCIA A MEDIASET

Vuole fare i complimenti ad Allegri?
I complimenti ad Allegri li faremo quando vinceranno lo scudetto, sono vicini. Sarò il loro primo tifoso in Champions.

Una vittoria di svolta?
Speriamo, hanno fatto la partita giusta, con i giusti parametri. Abbiamo giocato da squadra, con una buona gestione del possesso palla e della partita. Ora dobbiamo continuare così, domenica dopo domenica, iniziando dalla prossima contro il Genoa.

Questa Roma è rinata su qualche schiaffone dell’allenatore?
Li ho difesi, loro sanno cosa voglio. Spero che la fiducia di questa vittoria potremmo sfruttarla anche domenica. Vogliamo la spinta del nostro pubblico, ci piace giocare in dodici. Mi aspetto una grande curva sud a spingerci.

Il cambio Keita-Doumbia?
Keita non aveva delle buone sensazioni. Ho preferito cambiare, nel calcio bisogna adattarsi e fare delle scelte. Complimenti a Doumbia per il gol.

Si è riscaldato bene…
Preferisco non dire niente, neanche sui ritiri (ride, ndr).

Una buona partita a livello tattico…
Oggi abbiamo trovato il gioco tra le linee, abbiamo allargato il gioco, abbiamo risposto bene sul piano tattico. Quando ho visto la loro formazione, ho deciso di giocare con un centravanti vero.

Il brutto periodo di Gervinho?
Gervinho ha fatto un assist, può ancora fare meglio. Vedremo, i nostri attaccanti devono rispondere sul campo. Anche Iturbe è stato bravo. Abbiamo bisogno di fiducia.

Tevez e il violino?
Non capisco, non ho visto. Solo lui può dire cosa significa.

GARCIA A ROMA TV

Abbiamo deciso di iniziare forte, sono contento per Doumbia che ha fatto un gol da centravanti. Non vedeva l’ora di aiutare la Roma. Non abbiamo preso gol e non abbiamo sofferto, a parte il tiro di Zaza. Abbiamo fatto un calcio di qualità.

Ragionate partita dopo partita
Abbiamo deciso di farlo dopo Cesena e continuiamo. Abbiamo fatto solo metà strada, vogliamo 3 punti domenica e sarà una settimana importante e bella. Domenica mettiamo gli stessi ingredienti.

Si baserà sull’avversario o sceglierà un modulo?
Scelgo giocatori e moduli per vincere la partita. per prendere i 3 punti bisogna segnare, stasera ne abbiamo fatti 3 e era tempo che non lo facevamo. Deve dare fiducia, quando diamo tutto abbiamo la giusta ricompensa.

I momenti di difficoltà a Roma si superano alzando anche la voce?
Dipende dal momento, ho voluto difendere i miei ragazzi ieri e mostrare la strada da seguire. Vogliamo mostrare il nostro orgoglio e la nostra dignità, scrivendo la storia. Dobbiamo seguire questa strada fino alla fine della stagione. I ragazzi sono motivati, parlano, è una squadra viva che ha ancora cose da dire in questo campionato.

Florenzi difensore, il Sassuolo non si è mai visto
Sta migliorando tanto, sta imparando questo ruolo. La definizione già l’ho data, è romano, un esempio, mi fa piacere che uno nato qua fa tante belle cose con la squadra del cuore. Può giocare in tre ruoli, il gol pazzesco di stasera lo merita. Sta sempre a 1000 e dobbiamo seguire tutti Florenzi.

GARCIA A RAI SPORT

Contento per il primo gol di Doumbia? Se la Roma avesse giocato con questa grinta le ultime partite, a questo punto non si parlerebbe di rincorsa al secondo posto ma di rincorsa alla Juve?
La stagione è così, abbiamo fatto ottime partite anche nelle ultime settimane come a Torino, dove dovevamo vincere. Non serve a niente guardare indietro, io guardo avanti e domenica giochiamo in casa e voglio una settimana ottima. I ragazzi hanno fatto un’ottima partita, hanno gestito bene la gara e siamo stati efficaci davanti, poi grande gol di Ale Florenzi perché se lo merita, non molla mai e soprattutto ha tanta qualità offensiva, sa fare tutto. I ragazzi hanno dimostrato orgoglio e carattere che ci serviranno anche domenica quando vogliamo prendere i tre punti, perché solo così possiamo andare in Champions.

Ottimo segnale vedere Ibarbo e Gervinho sacrificarsi
Io penso che si sacrificano sempre, oggi penso che sono andati bene soprattutto sul piano offensivo, loro devono dimostrare sul campo che valgono più dei numeri statistici, dobbiamo continuare così. Sul piano difensivo si sono sempre impegnati, perché altrimenti non saremmo la seconda difesa del campionato.

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Avevo chiesto una risposta sul campo e i giocatori l’hanno data. Una partita piena, i parametri giusti su tutto: 3-0 in trasferta, risposta perfetta e un risultato importante che deve dare fiducia a questa squadra che ha sempre dato tutto. Ma siamo solo a metà strada. Ci sono altri punti da prendere questa settimana. Ora bisogna concentrarsi su domenica.

Perché, quando si fa male Keita, non sceglie di lasciare il trequartista? E poi la sfuriata di ieri pensa abbia giovato?
Io ho difeso i miei in conferenza e ho dimostrato, come capobranco, che sono motivato a mille. Sul cambio modulo è perché non avevo Ljajic e perché ho visto la formazione del Sassuolo. La scelta di Keita era per lasciare Pjanic trequartista e due veloci davanti. Keita ha sofferto di una sciatalgia e ho lasciato curarsi coi fisioterapisti. C’erano meno rischi nel farlo entrare a gara in corso che dall’inizio.

Come può finire per il secondo posto?
Per il momento non siamo alla penultima. Bisogna prendere il massimo dei punti prima di arrivare al derby, per questo bisogna solo guardare la prossima partita all’Olimpico. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, siamo più forti con loro. Quando arriverà questa gara, e la fine della stagione, faremo i conti e vedremo dove saremo e vedremo se abbiamo raggiunto l’obiettivo che vogliamo tutti, i ragazzi per primi e con tanta forza.

Doumbia, oggi un gol, ma è sembrato ancora distante dalla squadra?
Un bel gol da centravanti, ha colto l’occasione. Non ha avuto tempo di prendere pressione, ma mi è piaciuto il fatto che abbia segnato. Ad un bomber come lui chiediamo di segnare. Per me è quasi solo la seconda partita che gioca, dopo Cesena e Parma, ma dopo aver fatto il giro del mondo e poi solo pezzettini di partita. Ora spero che questo gol gli dia la fiducia necessaria, perché lavora e lo merita. Non vedeva l’ora di segnare e di aiutare la sua squadra.

PJANIC A SKY SPORT

Alla fine della partita di San Siro avevi detto di dover ritrovare un atteggiamento, questo?
Ho detto quello che ho detto, è passato. Abbiamo parlato a fine partita. Oggi c’è stata una bella Roma, con 3 gol fatti e zero presi. Ora dobbiamo riposarci per fare la stessa cosa contro il Genoa.

4-1-4-1. Potete giocare con il rombo con te trequartista?
Sì, abbiamo più soluzioni, l’importante è avere più soluzioni e permettere al mister di scegliere. Cambiamo spesso modulo durante la partita, il mister ce lo fa cambiare. Noi ci siamo trovati bene e abbiamo trovato spazi e occasioni. E’ importante anche per la fiducia.

Giocare in trasferta vi rende più liberi?
Non dovrebbe, bisognerebbe cominciare a vincere anche in casa, dovrebbe essere una forza in più e dimostrare di saper vincere in casa. Mancano ancora tante partite in casa e dobbiamo avere una forza in più con i nostri tifosi e creare più difficoltà al nostro avversario. La squadra vuole rispondere bene in queste ultime 5 partite e dobbiamo prendere quel posto Champions.

Cosa potete mettere in questa volata?
Se le vinceremo tutte, sarà sicuramente Champions. Le prepareremo una dopo l’altra e cercheremo di fare il massimo di vittorie. Dobbiamo andare in Champions, è molto importante.

PJANIC A MEDIASET

Quanto è importante questo risultato?
Quando vinci 3-0 in trasferta è importante per la fiducia. Abbiamo fatto quello che dovevamo, ora dobbiamo riposarci e pensare a vincere con il Genoa in casa. Avere i tifosi vicino è una forza. Dobbiamo dimostrare e dare tutto sul campo. Vincere 3-0 in trasferta è una cosa molto positiva.

Che volevi dire con le tue parole dopo Milano?
A Milano non ho detto niente di male, solo quello che pensavo. Ci siamo parlati e abbiamo analizzato delle cose per il nostro bene. Oggi abbiamo reagito molto bene dopo la sconfitta. Ora proviamo a vincere le prossime 5.

Fisicamente come stai? Sei uscito malconcio…
Ho preso una botta a questa caviglia, ora mi riposerò.

PJANIC A ROMA TV

Tre punti fondamentali
Molto importanti, tre gol fatti e zero presi, un risultato molto importante. Abbiamo giocato molto bene, molto importante per il nostro futuro.

Da subito la voglia di vincere
La squadra ha molta voglia di ottenere il posto in Champions, che è il nostro obiettivo principale: non possiamo non arrivarci.

Hai giocato anche con qualche dolore quest’anno
Adesso non ho più i dolori che avevo prima, avevo tanto fastidio e mi dovevo gestire il dolore durante la settimana e in partita. Adesso sto bene e mi sento diverso in campo. Darò il massimo per arrivare più in alto possibile.

Quante finte ha fatto Gervinho?
Ha fatto quasi lui il gol, dovevo sempre essere in movimento. Anche io non sapevo dove andare. Contento per lui e per Doumbia, complimenti anche alla squadra che ha fatto una grande partita.

Cosa è cambiato anche tatticamente, sembri più libero?
Troviamo più la verticalizzazione, andiamo più avanti. Gioco più avanti e mi trovo con la palla verso la porta avversaria e posso servire avanti. Ho recuperato e fisicamente, sto molto meglio, il fastidio è andato via: non era facile e adesso voglio finire bene. L’importante è fare il massimo ora.

Sembra questo il tuo ruolo
Sì, ma dipende anche da come giochiamo, ultimamente andiamo avanti e mi sento bene. Quando tocco i palloni e sono vicino alla porta mi sento meglio. Pure nel 4-3-3 mi trovo benissimo, è più una questione di gioco e adesso troviamo più verticalizzazione e più gamba. Mi sento bene dietro le punte, ma anche nel 4-3-3.

Lazio ancora seconda
Fastidioso, ma pensiamo partita dopo partita. Dobbiamo prepararle tutte al massimo, siamo tutti pronti. Tutti i giocatori devono dare il massimo per arrivare secondi. Ci saranno squadre che sbaglieranno e già domenica per noi sarà complicato.

FLORENZI A SKY SPORT

Garcia ti ha definito l’anima della Roma
Sono felice, sono orgoglioso. Però posso dire che ci sono tante anime nella Roma, si vede in campo e si è visto stasera con la corsa e l’abbraccio a Seydou per dirgli che aveva fatto un gran gol. Siamo felici.

Il tuo assist e il tuo gol. Fai solo gol bellissimi…
Sì, anche se non so se ho fatto io l’assist, credo sia stato Pjanic, andate a rivedere le cose… (ride, ndc). Sono felice di fare gol, poi come entra è poco importante, l’importante è fare gol.

Vi libera la testa il fatto di giocare fuori casa, visto che il pubblico vi ha creato qualche problema?
Noi riusciamo a mettere il nostro gioco perché le squadre si aprono. Quando andiamo in trasferta non vogliono fare brutta figura, si aprono e noi possiamo trovare gli spazi con i nostri attaccanti, che è un po’ il nostro curriculum.

Pensa quanto può essere contenta tua nonna, è vero o no?
Sì, tanto. Ci sono tante persone quando segno che faccio contento, per esempio c’erano mia mamma e mio papà allo stadio. Non siamo tanti in famiglia, ma meglio pochi ma buoni.

Ti senti finalmente indispensabile a questa Roma?
Direi, cioè spero, che questa considerazione ce l’abbiano anche i miei compagni. Per me è fondamentale il loro pensiero e quello che posso trasmettere con una corsa in più per un compagno. Penso in primis alla squadra e lo stiamo facendo tutti. Stiamo mettendo il culo a terra e vogliamo raggiungere questo secondo posto.

Si dice piedi, non culo…
Sì avete ragione, ma è nel senso di sacrificio… Chiedo scusa.

Ve lo giocate con Lazio e Napoli il secondo posto: cosa avete in più di loro?
La Roma ha tutto per arrivare a questo secondo posto. Non sarà facile, noi lo sappiamo, perché il Napoli viene da una striscia positiva e la Lazio, non avendo coppe, ha messo tutta se stessa in campionato e sta facendo un grande campionato. Il nostro non è il cammino migliore, ma stiamo dando tutto per arrivare a questo secondo posto.

FLORENZI A ROMA TV

Volevate questo risultato?
Sì, volevamo cambiare rotta dopo Milano, dove abbiamo giocato bene e non meritavamo di perdere. Siamo tanto felici per Doumbia, poi ho segnato io e abbiamo quasi chiuso la partita. Sul 3 a 0 l’abbiamo chiusa definitivamente.

Duello con Lazio e Napoli?
Domenica abbiamo il Genoa, partita dopo partita facciamo di tutto per prepararci al 100% e mettere tutti noi stessi contro il Genoa.

Il tuo gol alla Maicon?
Il suo era più bello, ha tirato da casa sua. Cerco sempre di “rubare” dai giocatori che hanno più esperienza di me. Maicon è stato uno dei migliori terzini al mondo e io cerco di imparare da lui.

Garcia ha detto che sei l’anima della squadra
Sono felice, mi rende orgoglioso e spero di ripagare la fiducia di tutti. Poi, se sono con prestazioni come quelle di stasera, sono contento.

Quanto ti stai calando in questo ruolo? Importante anche per la nazionale?
Con la nazionale mi sono trovato bene, ho giocato quinto a destra. E’ diverso, mi sto calando in questo ruolo con il lavoro e con tutto quello che posso fare. Voglio ringraziare Balzaretti che si dedica a me e cerca di farmi migliorare.

FLORENZI A RAI SPORT

Il 3-0 si commenta da solo, ma forse non una grande Roma questa sera
Mah, secondo me abbiamo fatto una buona partita. Siamo entrati bene e abbiamo strameritato di vincere. Abbiamo impattato bene la partita. Siamo felici del risultato.

La corsa alla Champions continua
Assolutamente sì. Stasera ci riposiamo e poi testa al Genoa.

FLORENZI A SKY SPORT

Miglior Roma del 2015?
Non lo so, oggi siamo entrati in campo con il piglio giusto, trovando subito il gol. Sono veramente felice del gol mio e di quello di Doumbia, sono contento abbia segnato, almeno si è visto che si è scaldato.

Segni solo gol bellissimi?
L’importante è che entri.

(da laroma24.it)