domenica, dicembre 15, 2019 Anno XV
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da tuttomercatoweb.com

Royston DrentheNon c’è solo il nome di Federico Balzaretti nella lista di mercato di Roma e Napoli per quanto riguarda il ruolo di esterno sinistro. Secondo quanto appreso dalla redazione di Tuttomercatoweb.com i due club negli scorsi giorni hanno avuto contatti con l’entourage di Royston Drenthe, terzino olandese classe 1987 svincolatosi dal Real Madrid. Il giocatore, che ha molti corteggiatori in Turchia, nell’ultima stagione ha militato in prestito all’Everton collezionando 21 presenze e tre gol.

da laroma24.it

Quante cose sono cambiate in un solo anno, per Alessandro Florenzi. Dodici mesi fa era il grande assente, masticava amaro per l’esclusione dalla lista dei convocati per Brunico, dove erano approdati i suoi compagni di squadra Antei, Viviani e Caprari. E sicuramente, guardando partire i suoi compagni, non avrebbe mai immaginato che proprio quel treno perso si sarebbe rivelato la sua fortuna. La sua prima esperienza da professionista è stata quella con il Crotone: una stagione in serie B, per dimostrare il suo valore di calciatore anche fuori dalle mura di Trigoria. Un anno dopo, la rivincita. Elemento ormai prezioso nella scacchiera zemaniana, Florenzi è partito per gli Stati Uniti per “giocarmi tutte le mie possibilità, per dimostrare che posso essere un titolare anche durante l’anno”, come confessa a LAROMA24.IT a fine tournée made in Usa.

Alessandro FlorenziL’esperienza dell’anno scorso al Crotone è stata un po’ quella che ti ha lanciato. Quando hai capito che saresti potuto diventare un giocatore da serie A?
Non c’è stato un momento preciso. Io cercavo di giocare partita dopo partita, cercavo di fare bene, e alla fine per fortuna ci sono riuscito. Adesso, se sono qui, lo devo anche alla città di Crotone e al suo club. Forse un episodio specifico può essere quel 2-2 segnato su punizione al Grosseto. Era un momento della stagione in cui facevamo fatica in campionato. E per noi è stata come una vittoria morale quella partita. Ha dato morale a me e a tutto il gruppo. Questo ci ha portati a fare delle grandi prestazioni, nelle gare successive. Ci ha aiutato tanto. Continua >>

fonte : Ilmessaggero.it

TERNI -Francesco Mattiangeli ce l’ha fatta, conquistando l’ennesima impresa: a Manchester ha trionfato ai campionati del mondo di subbuteo, nella categoria Veteran: «Ho coronato il sogno che avevo da bambino».
Per lui un’altra soddisfazione. ha vendicato l’Italia. Ha battutto in una finale più che combattuta lo spagnolo Prats.Una vittoria che lo rende ancor più orgoglioso.
Per Mattiangeli anche l’onore di un’iintervista realizzata dalla Bbbc, la tv di stato inglese, subito dopo la conquista del titolo mondiale mentre tutti, ancora, lo abbracciano. E l’avvocato ternano, con un fluente inglese, risponde al giornalista:«E’ una grande soddisfazione perchè riesco a vincere per la prima volta il titolo mondiale nell’individuale.

Il cammino di Mattiangeli verso la conquista del titolo mondiale è stato davvero inarrestabile. Partita dopo partita ha fatto capire a tutti che il migliore era lui. Ha vinto il girone eliminatorio, poi, nei 16esimi di finale, ha eliminato il greco Kapsabelis per 3-0. Negli ottavi ha regolato l’austriaco Lenz con il punteggio di 1-0. Ai quarti di finale ha avuto ragione del tedesco Busing, soltanto dopo i tiri piazzati ( i regolamentari erano finiti sullo 0-0 ) . In semifinale ha strapazzato, dopo una durissima battaglia, il belga Sheen con il punteggio di 4-2. In finale Mattiangeli si trova difronte un osso durissimo, il campione del mondo in carica, lo spagnolo Prats che, in semifinale aveva battuto il perugino Belloni per 3-1. La gara è combattutissima e Mattiangeli sta conducendo per 2-1 quando, a pochi secondi dalla fine, è raggiunto sul 2-2.

Si va ai supplementari e Mattiangeli riesce a mettere a segno il punto decisivo. La partita , infatti, finisce 3-2 per l’azzurro. Lo spagnolo ci rimane malissimo tanto che dopo la gara, e sul podio, non rivolgerà lo sguardo a Mattiangeli. Evidentemente non sa perdere.
Mattiangeli era impegnato, sempre nella categoria Veteran, anche nella gara a squadre. La Nazionale italiana, sconfitta in semifinale dalla Grecia, si è dovuta contentare della medaglia di bronzo. Un nuovo titolo per il campione ternano che ora può vantare un titolo iridato nell’individuale Veteran, sei titoli mondiali a squadre nella categoria Open, cinque titoli mondiali a squadre nella categoria Veteran.

Un anno di amarezze ma anche di soddisfazioni di un non tesserato leccese Continua >>