giovedì, dicembre 12, 2019 Anno XV
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MARCATORI: nel pt 18′ Mexes, 32′ Juan; nel st’ 5′ Vucinic.

NAPOLI (3-5-2): Gianello; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi (36′ st Montervino), Pazienza (1′ st Bogliacino), Gargano, Mannini; Lavezzi, Zalayeta (21′ st Denis). (Navarro, Rinaudo, Aronica, Russotto). All.: Reja.
ROMA (4-4-2): Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Taddei (37′ st Perrotta), De Rossi, Pizarro (1′ st Aquilani), Brighi; Baptista, Vucinic (25′ st Menez). (Artur, Loria, Okaka, Totti). All.: Spalletti.

ARBITRO: Morganti di Ascoli.
NOTE: spettatori: 60.000. Ammoniti: Pazienza, Taddei, Contini, Cannavaro, Gargano, Montervino e Santacroce per gioco scorretto. Angoli: 8-6 per la Roma. Recupero: 1′ e 1′.

INTERVISTE

Pradè (a Roma Channel)
Direttore complimenti per oggi
“I complimenti sono sempre bene accetti. Finalmente la rosa al completo, alla prima di ritorno. Questo però ci dà fiducia, mancava solo Tonetto e gli faccio in bocca al lupo”.
Però c’è il caso-Panucci
“Panucci unica nota stonata. Doveva andare in panchina e no ha accettato la decisione. Noi abbiamo basato il nostro lavoro sull’educazione e da lui non e lo aspettavo. Il calciatore si prenderà le sue responsabilità e noi prenderemo provvedimenti disciplinari”.
Una grande Roma comunque
“Abbiamo vinto 3-0 dove non vince nessuno. Oggi loro hanno un po’ bucato la partita e noi ne abbiamo fatta una di altissimo livello. Quando riusciamo a fare calcio siamo davvero forti”.
Una soddisfazione particolare essere tornati in corsa dopo le critiche dell’inizio di stagione
“La critica è giusta e costruttiva, i calciatori nuovi hanno dei periodi per amalgamarsi, par capire le differenza con gli altri posti. Ma vorrei guardare al futuro, oggi”.
La Roma ha letteralmente annichilito il Napoli
“Quando hai una squadra al completo la partita la vai a fare in qualsiasi campo, in più nello sport si vince e si perde. Lo dico in un giorno di vittoria e vedo a Napoli, dove stanno facendo una grande stagione che c’è grande delusione. Devi sempre produrre fatica impegno e sudore e poi è il campo a premiarti o meno”.

Spalletti (a Roma Channel)
Una grande prova di squadra
“Secondo me sì. Bisogna evidenziare la forza della prestazione dei ragazzi contro una squadra difficilissima. Una forza del gruppo come non avevo mai trovato”.
Vittoria importantissima
“Vittoria che premia il gruppo, hanno fatto una buona partita e sono riusciti a sviluppare una qualità superiore a chi in questo campo ha costruito una grande classifica”.
Finalmente come diceva il direttore Pradè, una rosa al completo
“Oggi abbiamo vinto grazie alla disponibilità di tutti, li ringrazio per accettare anche le scelte sbagliate. Perché poi vado in varie postazioni e tutti mi chiedono perché non ha giocato Totti. Se tutti mi dicono così è segno che ho sbagliato. Volevo una squadra capace di sviluppare il gioco che abbiamo fatto, di ripartire a centrocampo e contrastare le qualità dei nostri avversari. All’inizio ho scelto di partire con i due attaccanti e tenere Totti fuori, poi all’intervallo visto il risultato ho parlato con Francesco e ho preferito agire così, lo ringrazio per quello che è stato il confronto e per averlo accettato”.
Panucci invece ha rifiutato la panchina. Pradè si è detto dispiaciuto…
“Dispiace anche a me, un allenatore tenta sempre di scegliere in buona fede per dare vantaggi al collettivo. A volte ci riesce a volte no. Quando lui mi ha risposto che non era a disposizione se ne avessi avuto bisogno non c’era e allora ho preso un ragazzo che avevo mandato in tribuna”.
Una Roma molto solida oggi
“Squadra che ha fatto dell’equilibrio la propria forza. Avevamo elementi in più, come Alberto che ha giocato un tempo. Si è visto che mancava da tempo dalla partita vera ma ha grandi qualità. Ora si potrà far ruotare i giocatori e spero questo porti un ulteriore contributo”.

Bruno Conti (a Sky)
E’ vero che Panucci, oggi tra i convocati, ha rifiutato la panchina?
“Tutti i calciatori, e non solo Panucci, devono rispettare le scelte del mister. E Panucci oggi non ha fatto un bel gesto, in una partita così importante, rifiutandosi di andare in panchina. Sono scelte che il mister fa e che vanno accettate. Questo vale per tutti”.
Verranno presi dei provvedimenti nei confronti di Panucci?
“In questo momento pensiamo sia stata fatta una cosa brutta da parte del giocatore, alla vigilia di una partita così importante, cercando di dare così anche delle distrazioni ad altri ragazzi. Adesso, con la società, sapremo noi come prendere in mano la situazione e parleremo con lui”.
Se arrivasse una società pronta a rilevare il contratto di Panucci, la Roma ci farebbe un pensierino?
“Noi sappiamo il lavoro che dobbiamo portare avanti e come gestire certe situazioni. Come lui, abbiamo anche altri giocatori in scadenza di contratto a fine anno, che dobbiamo sistemare. Oggi si parla solo di Panucci ma anche Perrotta è stato fuori, lo stesso Totti è rientrato da poco e ha accettato la panchina. Penso che le scelte bisogna farle, poi queste problematiche le gestiremo noi con la società”.

Vucinic (a Roma Channel)
“La cosa più importante era vincere la partita, molto difficile. Tante squadre da qui sono uscite con risultato negativo”.
Spalletti ha avuto ragione ancora nella scelta degli uomini…
“Sì, il mister ha sempre ragione sennò non farebbe il mister. Importante che abbiamo vinto, eravamo consapevoli che qui era molto dura”.
Avete superato la Lazio e ora siete a tre punti dal quarto posto
“Sicuramente, sappiamo quanto è importante il dualismo con la Lazio. Dobbiamo guardare al quarto posto che è vicino ed essere bravi a lavorare come fatto fin’ora”.
Ora puntate solo al quarto posto o iniziate anche a guardare più avanti?
“Sicuramente guarderemo più avanti, adesso conta raggiungere al più presto il quarto posto, poi si vedrà”.
Come stai ora?
“Sono stato sette giorni fermo, poi ho giocato contro Inter e Napoli. I sette giorni fermo non mi hanno fatto bene, ma ora vediamo”.
Avete colto un grande risultato su un campo difficilissimo
“Sì, qui loro sono trascinati da un gran pubblico, il migliore insieme al nostro”.
Hai avuto paura quando l’arbitro non aveva annullato il gol di Zalayeta?
“Si era visto che aveva fatto mano, era stato bravo l’arbitro ad annullare”.
Stai diventando sempre più un campione…
“Grazie, divento rosso. Colgo l’occasione per ringraziare Alberto per l’assist”.

Mexes (a Roma Channel)
Sul gol eri in fuorigioco con un piede
“Sì, faccio il quarantasei di piede, quindi ero avanti (ride, ndr). Può capitare, mi dispiace per loro, ma quando è così è difficile da vedere”.
Hai fatto la mitraglia al gol, come Batistuta l’anno dello scudetto…
“Io gioco coi miei fratelli alla Playstation e avevo detto che se segnavo facevo questa ca…ata!”
Oggi una grande Roma
“Sì, grandissima gioia, grandissima Roma, messa bene sul campo, abbiamo giocato molti palloni. È duro incontrarci quando siamo messi così bene. Poi grazie a Daniele e agli attaccanti che difendono bene e in trasferta è importante. Fa sempre piacere vedere la Roma messa così bene ti da voglia di ripartire e dare il massimo, nessuno ci fa paura quando stiamo così”.
Oggi tu e Juan siete stati decisivi con i gol e le chiusure dietro
“Sì, ma come tutti gli altri. Molto importante fare gol così, ma siamo più felici della vittoria. Ora dobbiamo guardare avanti e continuare così”.
Come stai?
“No, no, solo un piccola botta sulla caviglia, niente di che. Mi serviva tempo per respirare”.
Perché a volte si fatica ad entrare con la mentalità giusta e oggi siete entrati in campo su un campo difficilissimo facendo questa grande gara.
“Perché non lo so, forse perché siamo fiduciosi, abbiamo fiducia, giochiamo bene, che sia Napoli o un’altra dobbiamo avere questo spirito. Se avesse fatto gol Zalayeta avremmo fatto più fatica. Siamo fiduciosi e va bene così. Forza Roma e andiamo avanti così”.

De Rossi (a Roma Channel)
Sei punti in due trasferte
“Deve mantenere questa continuità. A Torino abbiamo vinto grazie ad un episodio. Poi le vittorie arrivano o no arrivano”.
Abbiamo ripreso e superato la Lazio
“Siamo davanti nonostante siano una grande squadra, che lavora comprando giocatori bravi. Ma questo è normale, abbiamo anche altri obiettivi rispetto a loro. Noi dobbiamo stare davanti a Lazio, Napoli e Genoa perché siamo costruiti per stare davanti a loro”
Uno stadio che vi accolto con fischi. Ma che bella cornice…
“Clima stupendo, gentilezza, correttezza e professionalità a volte nel sottopassaggio trovi di tutto invece bisogna fare i complimenti a chi gestisce qui tutto. Poi fischi e insulti dallo stadio ci sta, questo è uno stadio da pelle d’oca anche se c’è rivalità”.
Sarebbe bello tornare a rivivere il derby del sud anche coi tifosi
“Questo manca molto, perché anche questo è il bello, le rivalità accese sugli spalti. Ma queste rivalità era sfociate in qualcosa di più e allora ben vengano restrizioni se evitano incidenti. Giocare in questo stadio, anche sotto gli insulti, è una cosa che ti carica”.
Abbiamo letto uno striscione sui fatti di Gaza e a ricordo dei molti morti.
“C’era anche da dimenticarsi della partita e applaudire questo striscione. Quello che accade è uno scempio, vanno fatti i complimenti alla tifoseria”.
Adesso il quarto posto è più vicino
“Quando cominci male devi fare passo passo e rosicchiare punti a quelle avanti. Il Genoa è un’ottima squadra, gioca bene e ha costruito bene. Ma noi siamo costruiti per stargli davanti”.
Cosa hai pensato quando Morganti aveva convalidato il gol?
“Ho fatto i complimenti al guardalinee. Se sbagliano sono sempre tra i primi a rimproverarli, e oggi è stato bravissimo. Era un grande abbaglio, ma nel complesso Morganti ha arbitrato bene. Poi quando capitano errori così grandi non riesco neanche a commentarli, come fu sul fuorigioco a Genova. Sono errori per cui non si può neanche dire nulla”.

Taddei (in zona mista):
“Siamo contenti per quello che abbiamo fatto. La zona Champions è ormai agguantata. Gli errori arbitrali? Non ci facciamo caso”.

Juan (in zona mista):
“Il gol? Quei calci piazzati li proviamo spesso in allenamento. Dedico il gol ad Artur, perché oggi è il suo compleanno. Ma questa rimane comunque una vittoria di tutti”.

Menez (in zona mista):
“È una vittoria importante. Sono contento per i tre punti e per il sorpasso alla Lazio”.

Reja (a Sky)
Sul gol annullato a Zalayeta…
“Non lo so, non voglio discuterlo. L’arbitro aveva dato il gol, era di fronte all’azione e avrebbe dovuto vedere meglio l’episodio rispetto al guardalinee. Zalayeta mi ha detto che ha preso la palla di petto, il gol sembrava regolare. Rivedendo le immagini, sembra che dopo il tocco di petto Zalayeta si aggiusti la palla con la mano”.
Sulla partita…
“Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo nonostante i due gol subiti su calcio piazzato. Poi il terzo gol ha chiuso la partita. La Roma è una squadra di grandissimo valore”.
Questo risultato ridimensiona le ambizioni del Napoli?
“L’importante è non perdere fiducia perché è normale che ci possano essere momenti in cui le cose possono girare male o avere un po’ di sfortuna. Abbiamo una partita fra tre giorni e possiamo tornare in fretta ad essere il Napoli che tutti conoscono. La classifica è ancora buona, bisogna voltare pagina e guardare avanti in maniera positiva”.
due tifoserie si contendono la palma del pubblico più presente e più affettuoso. Io spero che questa conflittualità si risolva. L’avevo detto anche l’anno scorso quando con Reja cercammo di far partecipare anche le tifoserie a questa sfida. Speriamo che questa predisposizione negativa, viste anche le qualità delle due città, finisca per sempre”.
Sulla scelta di far partire Totti dalla panchina…
“Il discorso è nato in funzione del tipo di partita che verrà fuori inizialmente. Mi aspetto un Napoli molto aggressivo, che all’inizio di partita farà della corsa e dell’intensità le sue principali caratteristiche. E di conseguenza, visto che Totti non può avere 90 minuti di un certo livello nelle gambe, preferisco tenerlo lì e metterlo nel momento giusto della partita. Mi immagino una partita molto combattuta all’inizio dove la corsa e la forza fisica faranno la differenza”.
Sull’esclusione di Aquilani…
“Anche lui ha vissuto un momento molto lungo di distanza dagli allenamenti e da quello che sviluppa giornalmente la squadra. Non ha una grandissima condizione e quindi le mie scelte sono anche in funzione degli equilibri di squadra. La prossima settimana, però, visti anche i progressi evidenziati nelle ultime due o tre partite dal giocatore, avrà la possibilità di giocare, perchè ci sono delle partite importanti e noi contiamo su di lui”.