martedì, maggio 22, 2018 Anno XV
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DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Non era facile isolarsi da tante questioni
La squadra ha dimostrato di trattare la partita in modo eccellente. Era complicata come approccio e mentalità. Avremmo meritato qualche gol in più, il rigore un po’ dubbio avrebbe potuto cambiare la partita, Alisson sarà caricato un po’ dopo i gol presi a Liverpool.

Cosa bisogna fare in questi lunghi 4 giorni?
Recuperare le energie e uscire dal campo dando il massimo. Abbiamo fatto imprese in passato. Il mio slogan è: io ci credo. Dobbiamo fare una grande prestazione anche dal punto di vista emotivo.

Schick in crescita
La scelta del suo cambio è solo per un discorso tattico, visto il rosso, volevo avere maggior equilibrio. La squadra ha reagito bene a un episodio, non so se giusto o meno. E’ entrata in campo con la faccia giusta. Schick dimostra che può giocare anche in questo sistema, anche se con caratteristiche differenti.

Schick lo ritiene un’ala atipica, ci può spiegare?
Avrebbe fatto l’esterno in fase difensiva, non è pronto in situazione con un uomo in meno, avere una mezzala vicino lo avrebbe aiutato. Al massimo avrei tolto Dzeko per schierarlo in prima punta. Vi assicuro che ha dati importanti dal punto di vista fisico, sono felice di avere un’arma in più.

Per chi tiferà tra Juve ed Inter?
Le altre ci hanno un po’ gufato… (ride, ndr). Ma prima pensiamo a noi stessi, come dico sempre ai miei ragazzi.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Partita importante anche per la mentalità, approccio da grande squadra
Sono veramente contento della prestazione e della qualità della prestazione. La squadra ha fatto giocate di grande qualità, approccio ottimo come lo è stato a Liverpool, poi ci siamo smarriti. Dobbiamo essere bravi a mantenere questo tipo di prestazioni.

Schick?
Lui ha cominciato a capire la Roma, avevamo capito che ci sarebbe voluto un pochino di più, ma io ho creduto in lui e so di poterlo sfruttare, si è messo a disposizione.

La condizione fisica della squadra?
È eccellente, siamo stati sotto con il Liverpool perché ha spinto tanto. Ma la consapevolezza di star bene dobbiamo portarla in campo e non fermarci alle prime difficoltà. Ha detto bene Edin nella precedente intervista.

Qualche errore bisogna valutarlo
Bisogna guardare le cose positive e non solo negative, abbiamo commesso qualche errore e l’importante è avere la consapevolezza di poter migliorare.

E’ passato Totti e gli ho chiesto due battute, ma lui mi ha risposto “c’è Eusebio, è come se parlassi io”. Sta nascendo qualcosa di importante nella Roma con la presenza degli ex?
Uomini di calcio sono per me dei valori aggiunti. La conoscenza che Francesco ha del campo può essermi solo d’aiuto, c’è una lettura ed una condivisione unanime e questo penso sia fondamentale per costruire qualcosa di importante. Uomini di calcio sono per me dei valori aggiunti.

Dopo Anfield ha detto di aver perso molti duelli difensivi, si potrebbe partire dal 4-3-3?
Bisogna avere delle competenze per parlare del sistema di gioco, se avessi una lavagna farei capire che a volte c’è anche una difesa in transizione, che è diversa da quando è schierata. A volte si perde la bussola, bisogna migliorare, ma ricordiamoci che siamo andati ad affrontare una delle quattro squadre più forti d’Europa e abbiamo dimostrato che, alzando i ritmi, ce la giochiamo.

Non sono piaciuti i cori contro Liverpool, lei è molto rispettato dai tifosi, vuole dire cosa pensa? Ne va anche del prestigio del calcio italiano
Ribadisco quanto detto in conferenza, condivido e auguro che sia una partita e un divertimento venire allo stadio, ci saranno tanti bambini e anche mio figlio. È un appello che giro ai tifosi.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Una buona risposta della squadra
Sono molto contento, nel primo tempo avremmo potuto segnare di più. Le partite vanno chiuse, perché episodi come il rigore avrebbero potuto riaprirla. Siamo stati bravi in 10, è la dimostrazione che fisicamente stiamo alla grande e che mentalmente possiamo sopperire a un uomo in meno. Sono molto contento.

Adesso così fino a mercoledì…
Mi serve il 4-1 scritto in grande che vedevo prima, magari me lo date e lo attacco nello spogliatoio. Bisogna crederci, arrivare allo stadio e prepararla con l’entusiasmo per fare qualcosa di grande, lo abbiamo già fatto. Col Chelsea, col Barcellona. Dobbiamo stare con la gamba dall’altra parte per segnare.

Cosa significa essere arrivati in semifinale?
Aver fatto bene, ma una volta che ci sei, non ti accontenti. Mi auguro che sia una festa venire allo stadio e che non avvenga nulla di grave, perché è già successo quello che non doveva succedere. Ci sarà anche mio figlio, mi auguro che sarà una festa da ogni punto di vista.

Schick può essere un uomo importante mercoledì?
Ora ho solo 4 attaccanti, sono molto contento della sua crescita nel 4-3-3. Attacca la porta con grande cattiveria, sono contento perché lui si muove in maniera differente dall’ala classica, ma con grande efficacia: Se si vuole diventare grandi e ambire a qualcosa di importante, bisogna sacrificarsi durante la partita per i propri compagni.

La squadra è più matura?
Sì, ho visto atteggiamenti giusti nella gestione. A Liverpool ci è un po’ mancato, oggi siamo entrati in campo con gli occhi giusti e, quando siamo rimasti in 10, tutti hanno avuto l’atteggiamento giusto, creando anche tante occasioni. Radja è stato bravissimo a muoversi tra le linee e i terzini ad accompagnare.

Avrete delle frasi motivazionali nello spogliatoio…
L’ho fatto anche in altre occasioni, ma vanno usate nei momenti giusti, è una cosa voluta dal direttore per fa capire a tutti, anche nella lingua di alcuni calciatori che non capiscono, l’importanza di arrivare a Kiev e “io ci credo” è lo slogan che ci deve accompagnare da qui all’inizio della gara.

Per la Champions siete avanti voi ora…
Ci dobbiamo tenere stretti questo terzo posto, sarà dura, ma con questa mentalità e determinazione sono certo che lo potremo raggiungere.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Questa Roma così determinata può battere il Liverpool? Nainggolan come sta? Si toccava la coscia nel finale…
No, ha solo rosicato per quel fallo fischiato dall’arbitro, voleva fare gol… Non è successo nulla, per lo meno non mi ha detto nulla sulle sue condizioni. Per Liverpool ho risposto ieri, magari un po’ malamente, ma ci credo. Oggi c’è stata la dimostrazione che la squadra c’è. Dovremo fare come loro, serve la stessa prestazione fisica del Liverpool.

Sul rigore, avete chiesto di verificare il fuorigioco?
Lo fanno gli altri, io non lo chiedo mai, mi stavo concentrando su quello che avrei dovuto fare in caso di espulsione di Jesus, sono sincero. Riflettevo su un cambio immediato per finire l’ultima mezz’ora, che poi è andata benissimo.

L’ingenuità di Jesus?
Non è un fallo evidente e netto, poteva essere più attento, ma può accadere. Abbiamo avuto poche situazioni del genere. L’espulsione ci ha fatto diventare più squadra, ci ha fatto capire quanto è importante credere nella rimonta.

Schick?
Mi parlate sempre di numeri, oggi ha dimostrato di poter giocare nel 4-3-3 vicino a Dzeko, con caratteristiche diverse da Under. E’ una soluzione in più.

Le do un numero: tutto il tridente in gol per la prima volta in stagione. Li vedremo tutti insieme con il Liverpool? Quante probabilità ci sono?
Tante, come per tutti quelli che saranno convocati. Ovviamente non vi do la formazione, ma sicuramente faremo una partita aggressiva. Anche perché, per fare 3 gol, non dobbiamo stare sotto la nostra traversa, per quel che mi riguarda ci siamo stati troppo nella gara d’andata… Dovremo essere bravi a mettere aggressività e qualità. Non ho tanti attaccanti, visti i forfait di Perotti e Defrel. In 4 si giocheranno 3 maglie.

L’aggressività del Liverpool la spiega anche come un fattore culturale, come il fatto che nel campionato inglese si corre di più?
Va al di là di questo discorso, la tattica va a morire quando mancano certe caratteristiche. Per competere in Europa serve fisicità. E sull’aspetto della corsa siamo stati inferiori al loro, per poter rimontare dovremmo almeno pareggiare questo aspetto. Con il Liverpool dovremmo arrivare almeno a pareggiare la loro corsa.

Cosa avrebbe potuto fare con Karsdorp, Defrel e Schick dall’inizio? 3 gol a Chelsea e Barcellona, ora con il Liverpool?
Non c’è due senza tre… Ribadisco per l’ennesima volta che ci credo, spero di ricevere lo stesso applauso dell’altra volta. Bisogna dare forza alla squadra, che ha fatto un cammino straordinario, ma non ci accontentiamo, dobbiamo davvero dimostrare molto a tutti. Per i 3 che non ho avuto a disposizione mi dispiace, ma ci sono state tante difficoltà, non tocchiamo altri tasti… Poi gli infortuni fanno parte di un percorso. Su Karsdorp avevamo puntato molto, ma mi piace guardare ai giocatori che ho ora. Sono tutti alibi che ci portiamo dietro, non vivo di questo.

SCHICK A SKY SPORT

È in assoluto la migliore partita alla Roma?
Forse sì, ho fatto gol e avevamo la partita in controllo.

Hai notato che il pubblico ha sottolineato le tue giocate, non solo il gol, c’era sostegno
Durante la partita non ho sentito, il mio pensiero è lavorare per la squadra, credo che il gol sarebbe arrivato prima o poi.

L’ intesa con Dzeko migliora?
Secondo me sì, lavoriamo tanto.

Parlate sempre in ceco?
Sì, anche durante la partita, perché lui parla il ceco.

Chiari segnali che sarai in campo contro il Liverpool, ci credete?
Dobbiamo crederci, non c’è altra strada, sappiamo che sarà difficile, ma abbiamo fatto 3 gol contro il Barcellona e possiamo rifarlo.

Ora ti sei sbloccato
Possiamo dire di sì, ho lavorato tanto e il lavoro fatto ritorna sempre. Questa è la strada giusta.

Il Liverpool non è una squadra imbattibile, c’è un punto debole, forse la difesa?
Sì, ovviamente sono più forti davanti che dietro, dobbiamo crederci e attaccare di più rispetto a quanto fatto ad Anfield.

SCHICK A ROMA TV

Grande partita…
Abbiamo fatto 4 gol, peccato averne preso uno: 4-0 è sempre meglio, ma siamo contenti.

Adesso il Liverpool…
Dobbiamo credere che possiamo farcela, già lo abbiamo fatto col Barcellona, perché non possiamo rifarlo con il Liverpool?

Per essere ricordato per sempre servirebbe un gol mercoledì…
Lo so, sono felice di aver segnato oggi, ma sarà più importante mercoledì. Lo farò (ride, ndr).

Ti intendi di più con Dzeko…
Sì, secondo me sì. Mi sento molto meglio, non ho problemi fisici e mi posso allenare, è questo che fa la differenza.

Per mercoledì noi ci crediamo…
Dobbiamo crederci tutti, non c’è altra strada, se uno non ci crede non può giocare. Ci crediamo tutti e abbiamo bisogno del sostegno dei tifosi.

SCHICK IN MIXED ZONE

Secondo gol di fila, cosa è cambiato?
Non lo so, avevo tanti problemi fisici, ora solo qualche fastidio. Questo è stato importante, poi il lavoro.

Vittoria importante in vista di Liverpool…

Sì, il Chievo è una squadra fastidiosa. Il nostro primo pensiero era vincere oggi, poi pensare al Liverpool. Dobbiamo crederci mercoledì, possiamo fare il secondo miracolo.

Sei stato sostituito dopo il rosso. Ti riposi per Liverpool?
No, io volevo ancora giocare.

Ti aspetti di giocare titolare?
Vediamo, decide il mister.

Meglio esterno o centrale?
Io voglio giocare, non mi interessa dove.

DZEKO A SKY SPORT

Bene anche in inferiorità numerica.
Sì, anche grazie ad Alisson che ha parato il rigore. Se non avesse parato, magari la partita sarebbe andata in modo diverso.

Cosa gli avete detto?
Io stavo lì, è stata una parata molto importante per la squadra.

Come vi preparate per mercoledì?
La prepareremo con il mister, ci serve una grande prestazione sicuramente.

Un pensiero per il tifoso ferito?
Siamo con lui, un pensiero alla famiglia, queste cose non c’entrano con il calcio.

DZEKO A PREMIUM SPORT

Una vittoria importante.
Dopo la sconfitta di Liverpool era importante anche per la Champions della prossima stagione e l’abbiamo fatto bene.

Una Roma pronta per mercoledì
dovremo esserlo sicuramente, non era facile dopo il rosso, grazie ad Alisson non abbiamo preso gol. Anche nel primo tempo potevamo segnare di più.

Servirà la stessa gara con il Barcellona
Magari la stessa… Lo stadio sarà pieno, ci proviamo.

L’errore da non commettere?
Non ci voglio pensare, non guardiamo indietro. Dobbiamo sicuramente fare meglio.

Come vi caricate nello spogliatoio?
Non parliamo di finale, prima dobbiamo vincere… Vediamo. Ci servirà una grande prestazione.

(da laroma24.it)