giovedì, novembre 15, 2018 Anno XV
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DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

50′ ottimi, poi si è spezzato l’incanto dopo il gol subito
Mi sembra di aver visto 2 squadre in campo, dopo aver preso il gol era da cambiarne tanti… Siamo calati un pochino, abbiamo dato campo a loro. Nel primo tempo si cercava di far male, nel secondo di gestire e non capisco cosa. Per questo non sono soddisfatto. Possiamo giocarci tutto al ritorno, peccato perché avremmo potuto concretizzare meglio. Prendere gol su una lettura facile per noi dispiace, ma non giustifica il finale di partita, Commessi errori di inesperienza assurdi, anche da parte dei giocatori che hanno più esperienza e responsabilità.

Presunzione, superficialità , paura: può esserci tutto questo?
Non penso che siamo stati presuntuosi dopo una gara del genere, il desiderio di far bene c’è. La Roma non è abituata a giocare ogni anno la finale di Champions, dovremo individuare se è stato un problema fisico o no. Siamo calati nell’interpretazione della gara, abbiamo perso tanti palloni, con loro che ci fanno male in verticalità. Nel secondo tempo abbiamo fatto troppi errori, soprattutto nella fase di manovra e siamo stati troppo sporchi nel palleggio.

Il momento di Dzeko?
Sono certo che più avanti ci darà altre gioie, a partire dalla gara di ritorno. E’ un giocatore importante, è stato bravo a mandare in porta Under e, a volte, i compagni non hanno premiato i suoi movimenti. Mi auguro che ritrovi il gol prima possibile, perché vive per questo.

Mi auguro che passerete il turno, fammi questa promessa (domanda di Mirko Vucinic, ndr). E dimenticare il secondo tempo
Nella manovra abbiamo ricercato tutto ciò che avevamo preparato e avevamo fatto nel primo tempo.

Alisson…  Sapeva di avere un portiere cosi forte?

Le parate difficili le fa diventare facili, non fa tuffi per farsi vedere dagli altri, interpreta il ruolo come piace a me. E’ un grande portiere e lo sta dimostrando.

Nel secondo tempo siete calati molto. Loro giocavano in ampiezza, Strootman scivolava verso Perotti, mentre a destra avete fatto fatica. Avete speso tanto?
Li ho cambiato un po’ di uscite, sul centrale loro facevo uscire Nainggolan anzichè Under. Ismaily è bravo a creare superiorità numerica, l’ha fatto bene con il City e sapevamo di correre qualche rischio. Nel primo tempo siamo andati bene in verticale, nella ripresa giocavamo troppo il pallone senza cattiveria.

DI FRANCESCO  IN CONFERENZA STAMPA

Il calo nella ripresa, un problema legato all’atteggiamento o all’aspetto fisico? 
Questa squadra ha le condizioni per portare avanti i 90 minuti, cambiano continuità mentale nei 90 minuti. Nel primo tempo avevamo una velocità di pensiero pari rispetto alla loro, nel secondo tempo permettevamo a loro di riposizionarsi, le volte che siamo riusciti ad andare in verticale abbiamo tirato con Gerson. In generale abbiamo sbagliato palloni in uscita, che hanno permesso loro di avere forza. Alla lunga potevamo avere noi più gamba.

Questioni tattiche? 
Nell’interpretazione l’atteggiamento fa la differenza. Nel primo tempo la squadra ha sofferto Ismaily, poi non ha più sofferto. La squadra ha interpretato al meglio, doveva farlo nel secondo tempo. La mentalità deve essere non accontentarsi, solitamente quando si gira una catena, Nainggolan diventa il terzo. Faremo opportune valutazioni nella gara di ritorno, per cui magari valuteremo anche il 4-3-3. Non capisco perché sia cambiato nel secondo tempo. Nell’intervallo ho chiesto di continuare a giocare come nel primo tempo ed è successo pochissimo.

L’esclusione di El Shaarawy? 
Una scelta tecnica, dovevo scegliere due attaccanti e due centrocampisti, dettata anche dal fatto che Gerson poteva fare anche l’esterno.

Manca la cattiveria sotto porta? 
È una cosa che ci portiamo dietro, è un male che questa squadra concretizzi poco rispetto a quanto crea. Solo il lavoro e solo il desiderio fa migliorare. Non è stato riportato l’atteggiamento del primo tempo nel secondo. Invece di avere maggiore forza, ci siamo demoralizzati. Dovevamo avere solo forza. Sono molto contento di Ünder, ha la spigliatezza di far male agli avversari.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Un grande primo tempo, poi nel secondo la squadra è cambiata dopo il gol subito. Cosa è successo?
L’analisi è perfetta, si è vista una Roma differente dall’altra. Ci sono state due squadre diverse: nel primo tempo una determinata e cattiva, nel secondo ho visto un possesso palla sterile. Oggi faccio fatica a capire il perché sia mancata continuità, dal mio punto di vista nel secondo tempo siamo mancati di atteggiamento e mi sembra assurdo, visto che avevamo giocato il primo tempo in maniera ottimale.

Tanti errori banali, anche in occasione del gol subito. Poca concentrazione?
Non è un problema di concentrazione quando tu parti bene, questa squadra ha dimostrato una fragilità successiva, che è inconcepibile. Come allenatore in questo senso sono molto arrabbiato. Dobbiamo trovare spiegazioni e soluzioni per rimediare alla sconfitta. Dobbiamo essere quelli del primo tempo sempre, questa cosa mi fa rabbia, faccio fatica a spiegare un secondo tempo del genere. Avevamo preparato la gara come abbiamo giocato nel primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto senza rifargli male e questa è la cosa che mi fa più arrabbiare.

Dzeko ha giocato quasi come un numero 10 sul gol di Under…
Col 4-2-3-1 che ti porta ad avere un attaccante che si abbassa di più è normale, ma non ha fatto il 10 perché ha avuto 2/3 palle per fare gol non concretizzate. Nel secondo tempo ho visto troppe palle buttate, non è il calcio che voglio, non è ciò che voglio dai calciatori.

In un contesto del genere è incredibile che tutta la squadra sia cambiata così…
Mi viene da sorridere perché dare risposte in questo senso non è facile. Tutti i calciatori hanno interpretato il ruolo al meglio per 50′, poi ciò che è accaduto è incomprensibile. In queste gare dobbiamo dare qualcosa in più. Devo trovare soluzioni e lo farò dentro il mio spogliatoio.

Può cambiare tutto per un gol subito?
E’ assurdo, non dobbiamo disunirci, ci siamo abbassati, non risalivamo. Eravamo lenti nello sviluppo della manovra, si può fare qualche errore giocando in avanti, non indietro. Abbiamo preso un gol di una lettura facilissima, da un giocatore non veloce, di questo mi dispiace, perché ha compromesso l’atteggiamento della squadra.

ALISSON A PREMIUM SPORT

Interventi prodigiosi, ma non ce l’hai fatta su Fred
Ha fatto tutto Bruno Peres alla fine, era tanto che non giocava ed ha fatto molto bene. Nel primo tempo siamo stati quasi perfetti, poi abbiamo lasciato troppo spazio a loro, che giocano sempre bene. Non volevamo questo risultato, ma siamo ancora vivi, dobbiamo lavorare. Ora testa al campionato.

Vi siete disuniti?
No, non ci siamo disuniti, abbiamo fatto un bel lavoro nel primo tempo, ma sappiamo che loro hanno qualità. I dettagli hanno fatto la differenza in questa partita.

ALISSON A ROMA TV

Il 13 marzo dovete avere rabbia nella gara di ritorno. Che è successo nel secondo tempo?
Nel primo tempo abbiamo fatto le cose giuste. Non possiamo calare così. Siamo una squadra forte, ma dobbiamo anche avere l’atteggiamento da grande squadra, non possiamo calare così nel secondo tempo, nel momento decisivo. Per fortuna abbiamo fatto un bel primo tempo facendo un gol fuori casa, arriviamo vivi all’Olimpico. Aspettiamo il sostegno dei nostri tifosi.

Cosa ha detto a Fred?
Non volevamo subire gol. Ho giocato con Fred, conosco la sua qualità nel calciare punizioni, così come Bernat. Lui ha tirato benissimo, ma dovevamo fare meglio. Potevamo pareggiare, non sarebbe stato un risultato brutto. Adesso dobbiamo guardare avanti e lavorare di più.

All’Olimpico partita aperta?
Sì, è aperta, ma dobbiamo essere intelligenti. Loro hanno dimostrato la loro forza, non dobbiamo lasciargli spazi, perché hanno qualità nella gestione della palla e nella ricerca degli spazi. Davanti hanno tre brasiliani fortissimi più Fred e fanno la differenza in questa squadra.

Nel secondo tempo vi siete abbassati. Parlate in campo tra di voi?
C’è comunicazione, ma in partita è difficile. Lavoriamo ogni giorno per fare tutto bene in campo, allo stadio ci sono i tifosi ed è difficile sentire. Io esco sempre senza voce per quanto urlo, la nostra squadra forse deve parlare di più, ma è difficile giocare parlando. Dobbiamo fare i movimenti giusti come nel primo tempo, correndo insieme. Nel secondo abbiamo sbagliato troppo: ci siamo abbassati ed è stato il nostro errore principale.

Quando ci sono errori individuali, sembra che questi errori coinvolgono tutta la squadra
In campo è difficile parlare. Puoi dire al massimo poche parole, bisogna far i movimenti da squadra e abbiamo sbagliato questo. Abbiamo preparato la partita come abbiamo giocato nel primo tempo, nel secondo non ci siamo riusciti. Dobbiamo lavorare e pensare al campionato.

DE ROSSI A PREMIUM SPORT

Poco fa il mister ha detto di aver visto due squadre, cosa è successo?
Sì, due metà partita diverse tra loro: bene nel primo tempo e male nel secondo. Ci siamo abbassati e abbiamo fatto fatica ad aggredire i loro trequartisti, peccato.

Che spiegazione dai?
Questa è una squadra forte, hanno giocatori fortissimi e giocano bene. E’ un punto di partenza per capire i valori in campo. Analizzeremo col mister la partita e dove siamo mancati. Il risultato però ci tiene vivi e dobbiamo fare una grande partita in casa nostra.

Che è successo a Florenzi?
Non lo abbiamo visto, perché era ai controlli antidoping. Gli errori nel calcio si fanno, ne farà altri e ne faremo altri. Abbiamo un’altra partita per ribaltarla, per far dimenticare gli errori e la partita. Ci resta l’amaro in bocca, perché sembrava che avevamo la gara in pugno nel primo tempo.

Al ritorno trasformare questa serata in uno stimolo?
Sì, ma non servono stimoli per giocare un ottavo di finale in campo contro una squadra alla pari, dobbiamo ripartire da questo. Non sono dei fenomeni, ma sono forti e ci aspetteranno, quindi dovremmo essere molto svegli.

DEFREL A PREMIUM SPORT

Che lettura diamo a questo risultato. L’involuzione nella ripresa?
Loro sono una buona squadra, non si può mollare contro queste squadre. Non è un brutto risultato, sperando di fare gol a casa.

Under sta diventando un crack?
Sì, era solo questione di tempo, ora si sta mettendo in mostra, sono sicuro che farà ancora tanti gol.

Che parole conosce Under in italiano?
Come anche io all’inizio, le parole relative al calcio: “arriva, tira”… Piano piano imparerà tutte le altre. Lui ha le qualità e farà ancora tanti gol.

DEFREL IN MIXED ZONE

Sei entrato nel secondo tempo, ma puoi fare un’analisi sul perché la Roma nel primo tempo fa un’ottima partita e poi cala nella ripresa?
Non so dire perché, lo vedremo con il mister e tutti, rivedremo la partita in video. Abbiamo iniziato molto bene, come hai detto tu, un buon primo tempo. Poi, se molliamo, così è difficile.
In Champions League con queste squadre non puoi permetterlo, perché poi prendi gol ed è quello che è successo oggi.

Quante chances avete di passare il turno dopo questa sconfitta, visto che avete segnato un gol?

Penso il 50%, su tutta la partita ce la possiamo giocare, questo non è un brutto risultato, penso che 2-1 sia abbastanza buono. Poi, se giochiamo come il primo tempo, possiamo passare il turno a casa.

Il clima vi ha dato qualche problema? Troppo freddo?

Non penso, forse chi entra soffre un po’ di più, ma in partite così, che sono molto calde, neanche lo senti il freddo, non penso che sia questo che abbia influito.

(da laroma24.it)