mercoledì, ottobre 17, 2018 Anno XV
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TABELLINO INTERVISTE COMMENTO FOTO

DI FRANCESCO A MEDIASET

La Roma non sa più vincere?
Facciamo mea culpa, non abbiamo saputo gestire meglio il vantaggio, dovevamo chiudere prima la gara, il Sassuolo non ha demeritato. Siamo stati sottotono e abbiamo sbagliato troppo nelle scelte finali, se vogliamo ambire a essere più grandi non ce lo possiamo permettere.

Squadra stanca o solo un momento passeggero?
Mi auguro che sia solo un momento, non siamo stati efficaci, ma la squadra mi aveva dato risposte positive in allenamento. Oggi abbiamo creato, magari non tante occasioni come quanto fatto ultimamente, e fatto gol, ma andava gestito meglio il vantaggio. Dobbiamo concretizzare meglio, loro erano immediati nelle ripartenze e abbiamo sofferto, ma più nel primo tempo, abbiamo subito gol quando eravamo posizionati bene. Peccato, era una partita da vincere e non siamo stati brillantissimi.

Problema fisico o mentale?
E’ mancata lucidità nell’ultimo passaggio o nell’andare a chiudere i tanti cross fatti, non siamo stati brillanti e determinati.

Ancora non hanno capito il suo modulo? Mi sembra che Dzeko non sia più spensierato…
Lui si mette a disposizione della squadra e toglie qualcosa dalla capacità di fare gol. E’ uno dei calciatori che tira di più, è importante, il fatto che non faccia gol è un qualcosa che ti frena, si deve sbloccare. Quando vincevamo e passavamo la Champions digeriva il modulo, non è che adesso non lo fa più. Oggi non siamo stati tanto lucidi nell’ultimo passaggio, le percentuali d’errore nel primo tempo sono state alte.

Non sei riuscito a fare pressing alto?
Sì, perché le squadre che ci affrontano pensano subito di metterla lunga, che può essere un vantaggio. Nel primo tempo, nei nostri disimpegni e palleggi, loro ripartivano velocemente e non riuscivamo a fare la superiorità numerica. Dovevamo sfruttare di più le corsie esterne.

Non è il caso di utilizzare il 4-3-1-2 con Schick? 
Le cose vanno allenate. Abbiamo fatto bene, è una settimana particolare con queste tre partite. Uscire dalla Coppa Italia ci ha tolto qualcosa dal punto di vista mentale. Tutti i sistemi sono validi se si ha voglia di far gol e lavorare insieme, ma vanno tutti allenati.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Si vincono le partite con una difesa perfetta, le sembra una lettura giusta?
Anche quello che creiamo siamo poco bravi a concretizzare, dovevamo difendere bene il gol del vantaggio, anche se oggi siamo stati più qualitativi non abbiamo chiuso la partita, loro sapevano che avrebbero preparato una partita così. Dovevano sfruttare le corse esterne.

La coppia Dzeko-Schick sta diventando un peso per il gruppo oppure è la squadra che li supporta poco?
Schick non ha fatto una buona gara, mi ha detto che non si sentiva bene. Edin invece ha segnato un gran gol (poi annullato), si è messo a disposizione della squadra, fornendo anche l’assist.

Dzeko mi è sembrato isolato. Non le sembra?
Il Sassuolo ha fatto tutta la partita cercando di isolare gli attaccanti, Edin non è un contropiedista, ma va accompagnato in area. Dobbiamo essere obiettivi, facendoci una critica, dovevamo portare a casa la vittoria e chiudere la partita.

El Shaarawy si scaldava già da prima tempo però
Il fatto che non fosse brillante non c’entra con il riscaldamento di El Shaarawy. Schick deve crescere, non è stato lucido, deve avere la forza psicologica di affrontare un ambiente come questo.

State pagando anche dal punto di vista atletico, oggi la leggerezza delle squadra di Di Francesco l’ho vista nel Sassuolo e non nella Roma.
La non brillantezza ti porta a sbagliare anche cose facili, abbiamo dimostrato di non avere la forza e la lucidità di doverlo fare, bravi al Sassuolo.

DI FRANCESCO A RAI SPORT

Le è piaciuto l’atteggiamento?
Siamo stati poco brillanti e lucidi nelle scelte, soprattutto nel primo tempo. Non siamo stati bravi a concretizzare le occasioni, merito al Sassuolo che ha fatto una partita di livello. La squadra non mi è piaciuta.

La convivenza Dzeko-Schick è un problema?
Si sentiva influenzato, anche nel primo tempo non aveva fatto bene. Questa è una valutazione che devo fare, ma le cose vanno anche provate. Oggi come oggi l’esame non è stato superato.

Questa squadra segna poco…
D’accordissimo, se si vuole ambire a restare con le squadre davanti dobbiamo essere cinici e determinati. Dzeko secondo me si è mosso bene, mi dispiace perché non riesce a concretizzare. Per arrivare dietro alle grandi squadre serve un attaccante da almeno 20 gol.

La differenza tra la Roma e quelle che stanno davanti sono i gol di Dzeko che mancano
Non penso c’entri moltissimo il gioco, i ragazzi hanno fatto prestazioni ottime giocando così. Dzeko è tra quelli che calcia più in porta del campionato, è un po’ sfortunato nelle conclusioni. Guardo anche Nainggolan che lo scorso anno segnava da 25-30 metri, non cerco di fossilizzarmi su un sistema di gioco, ma mettere i miei giocatori nelle condizioni migliori.

Dzeko perde lucidità?
Gli attaccanti moderni devono mettersi al servizio della squadra, nel calcio di oggi non esiste che rimane lassù a guardare. Ha creato tante occasioni, ma concretizzato poco. Oggi gli è stato pure annullato un gran gol, questo fa capire che è un momento in cui gira poco per lui e per la Roma. Anche col Torino poteva far gol, ma che lui non abbia occasioni non esiste.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Manca qualcosa per competere con le altre squadre? Qualcosa a livello di preparazione o a livello di mercato?
Parleremo d mercato al momento opportuno, la squadra aveva fatto bene, nonostante l’eliminazione fastidiosa dalla Coppa Italia. Il pari di oggi dà veramente fastidio, per uscire da questo momento dovevamo solo vincere, non lo abbiamo fatto e ci dispiace. Ci sono state anche decisioni arbitrali al limite. dobbiamo continuare a lavorare, cercare di migliorare e di dare forza ai nostri attaccanti, per tornare competitivi servono i loro gol. Cercherò di lavorare di più per farli tornare a segnare.

Il cambio di Schick?
C’erano situazioni a rischio, Patrik non era al meglio, così come De Rossi, che poi ha risolto negli spogliatoi. E Manolas era da cambiare. Ma non cambia nulla dal punto di vista della prova generale.

Come ha vissuto Schick questa settimana?
Sono ragazzi giovani che vivono in un ambiente particolare, ha dato troppo attenzione a quello che si dice e si legge su di lui, doveva leggere un po’ meno… Doveva concentrarsi solo suo ruolo, anche se non è facile. Capisco le sue difficoltà del momento.

Giusti i minuti di recupero?
No, magari oggi non avremmo segnato nemmeno con le mani, ma non condivido il fatto che non si dia un recupero più ampio quando si perde tempo.

Quando dice che dovevate chiuderla e manca qualcosa che la squadra non riesce a fare, è un problema di personalità?
Questa squadra dimostrato in tante occasioni grande personalità. Manca continuità nelle prestazioni e convinzione in quello che facciamo. Ci vuole uno psicologo forte forte a ‘sto giro qua. Capire questa squadra che crea tanto e mette attaccanti e centrocampisti in condizione di fare gol… Dicevamo in conferenza che mancano i gol dei centrocampisti, ha segnato un centrocampista e manca il gol dell’attaccante. Facciamo fatica a fare gol, è un dato oggettivo, è inutile nascondersi. Dobbiamo migliorarci e lavorare, abbiamo una partita importante. Dobbiamo fare della valutazioni. Prima facevamo gol con facilità, adesso facciamo fatica ed è inspiegabile.

Il VAR, Orsato è lo stesso che ha deciso sul mancato rigore di Perotti in Roma-Inter. E il Napoli ha vinto ieri con un fallo nettissimo di mano non punito col rigore
Ribadisco per l’ennesima volta che la VAR non mi piace. Quando ci sono errori dà più fastidio. C’è chi la ama, io no. Guardate oggi il gol di Florenzi, sono questioni di millimetri o centimetri. Come si valuta un blocco? C’è fallo o no? Non c’è uniformità sugli episodi, solo questo.

DI FRANCESCO A ROMA TV

L’analisi della gara?
Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio dal punto di vista della qualità del gioco, nel primo tempo abbiamo trovato il gol, forse non meritandolo, per gli errori di palleggio che abbiamo fatto. Abbiamo trovato una squadra in salute, con grande qualità nelle ripartenze. Siamo mancati nella lucidità della gestione di certi palloni che una grande squadra in gare come questa deve avere.

Schick sostituito per sintomi influenzali?
Oltre ai sintomi lo avrei cambiato lo stesso, perché non era in partita. Volevo un giocatore più fresco. Lo avrei tolto anche prima, ma avendo dovuto togliere anche Manolas ho aspettato un attimino.

Come giudichi la qualità del palleggio...
Molti errori nel primo tempo, nel secondo molto meno. Il 50%dei palloni li abbiamo sbagliati, sono situazioni che di solito non sbagliamo, non me ne capacito, perché avevo visto una squadra determinata a far bene. Quando non le chiudi, capitano episodi così.

Cosa dirai ai giocatori?
E’ assurdo buttare all’aria il lavoro fatto, il Sassuolo ha usato poco il palleggio per uscire dalla pressione e questo ti permette di recuperare meno palloni nella metà campo avversaria che, spesso, invece è stato la nostra forza. In certe partite dobbiamo essere più qualitativi. Dobbiamo fare più gol con gli attaccanti, oggi ha segnato un centrocampista, ma manca da troppo un gol degli attaccanti. Tutte le grandi squadre hanno bisogno dei gol degli attaccanti.

Cosa c’è da migliorare?
Toglierei gli ultimi 15/20 giorni a partire dalla Coppa. In questa gara a livello di prestazione abbiamo fatto meno di quello che mi aspettavo.

FAZIO A ROMA TV

Il loro gol è arrivato nel nostro momento migliore…
Oggi era una partita da chiudere prima, sapevamo che c’era un rischio. Oggi non siamo riusciti a vincere e dobbiamo lavorare ancora di più adesso.

Cosa è successo sul loro gol?
Non è andata bene, dobbiamo lavorare più forte. Conosco questa squadra e so che ha la voglia di lavorare e andare avanti per superare questa situazione. Dovevamo fare gol alla fine, ma la cosa più importante ora è andare avanti. C’è da recuperare la partita con la Sampdoria per concludere il girone d’andata e cerchiamo di riprendere questa situazione.

C’è stata un’involuzione della squadra?
Si possono fare tante analisi, ma adesso dobbiamo reagire e lavorare ancora più forte per ribaltare la situazione. Ci sono tante partite a abbiamo tutto nelle mani per ribaltare la situazione. Dobbiamo continuare a lavorare.

E’ più importante sul campo o sulla testa?
Dobbiamo lavorare su tanti aspetti, dopo la sconfitta con il Napoli eravamo a -9 da loro, come ora, dobbiamo riprendergli di nuovo dei punti per cercare di riprenderli. Dobbiamo continuare a lavorare.

Avete la giusta mentalità?
Non parlo di scudetto, guardo partita per partita, non dovevamo perdere punti con il Chievo e con il Genoa. Dobbiamo guardare avanti e cercare di vincere per riprenderci davvero.

FAZIO IN MIXED ZONE

Dicembre nero, cos’è successo dopo il derby?
A dicembre ci siamo qualificati agli ottavi di Champions, dobbiamo credere in noi e lavorare di più.

C’è qualcosa da migliorare tatticamente?
Dobbiamo migliorare in tutti gli aspetti, la fortuna è che ci sono molte partite da giocare. Dobbiamo lavorare e lavorare.

Sono aumentate le distanze col Napoli…
Penso che dopo la sconfitta col Napoli eravamo alla stessa distanza attuale. Abbiamo ripreso qualche punto, pure allora dissi che potevamo riprendere la situazione, pensando partita per partita. Abbiamo perso punti con Genoa e Chievo che non dovevamo perdere. Dobbiamo essere positivi e lavorare ancora di più.

Più problema fisico o mentale?
Dobbiamo lavorare su tutti gli aspetti, conosco questa squadra e ha voglia di lavorare per riprendere questi punti persi.

Terzo gol incassato da colpo di testa
Non credo sia colpa dell’attacco o della difesa, dobbiamo lavorare e guardare avanti.

PELLEGRINI A ROMA TV

Un gol che non ha portato i tre punti sperati…

Sì, non è così bello segnare, se alla fine non porti a casa i tre punti in una partita in casa che devi vincere. Non riesco a essere contento per il mio gol, sono dispiaciuto, bisognava vincere, chiuderla prima, ma non ci siamo riusciti.

Cosa è successo?
Loro si sono chiusi bene dietro e ripartivano, ci hanno creato qualche difficoltà, ma la gara andava portata a casa e il dispiacere è tanto.

Che momento state vivendo come squadra?
Dall’inizio della partita avevo una sensazione positiva, anche dentro gli spogliatoi, eravamo tutti carichi per questa partita, volevamo rifarci dopo Torino, era importantissimo. Quando i risultati non arrivano c’è qualcosa da migliorare e noi pensiamo solo ad allenarci per arrivare bene la domenica. Siamo tutti dispiaciuti per le ultime partite, adesso dobbiamo ripartire con l’Atalanta, che diventa la partita più importante che abbiamo.

La squadra non gioca più in verticale con pochi passaggi, ora portate più palla, giocando in orizzontale…
Oggi avevamo preparato la gara sapendo che loro si sarebbero chiusi per poi andare sugli esterni, l’abbiamo preparata sapendo come giocavano. Sicuramente c’è sempre da fare qualcosa in più e lo faremo.

Come avete vissuto le decisioni di Orsato?
Il gol di Dzeko ero sicuro al 100% che fosse buono, quando c’è stata la Var ero convinto fosse buono. Quello di Florenzi ero convinto fosse fuorigioco e invece c’è stato un piccolo blocco di Under. Con la Var non si sa mai se puoi esultare o no, da questo punto di vista è un po’ pesante, perché quando ti annullano un gol dopo aver esultato il dispiacere è triplo.

PELLEGRINI A SKY SPORT

Un gol che non è bastato, cosa è mancato alla Roma?
Penso che abbiamo fatto una buona partita, loro bravi a chiudersi: ci hanno messo in difficoltà. Dopo il pareggio non siamo riusciti a segnare il gol vittoria.

Le sconfitte contro Torino e Juve vi hanno tolto brillantezza?
Non credo, la squadra aveva tanta voglia di vincere e questo si sentiva negli spogliatoi. Forse non dobbiamo pensarci troppo e, invece, dobbiamo tornare subito ad allenarci e pensare all’Atalanta.

Al gol c’è il tuo inserimento, piace al mister l’inserimento del centrocampista?
Sì, ci è venuto molto bene, piace anche a me. Siamo molto dispiaciuti.

C’è un girone di ritorno per recuperare i punti, qual è l’obiettivo adesso?
Preparare la partita domenica per domenica, senza focalizzarci su cosa fanno le altre squadre, pensare solo a noi.

PELLEGRINI IN ZONA MIXED

La Roma punta a migliorarsi, a preparare le partite settimana per settimana, se le vinci tutte fino alla fine qualcosa di buono la ottieni… Dobbiamo cercare di vincerle tutte.

Cosa è mancato oggi?
Penso che il Sassuolo abbia fatto un’ottima partita, chiusi dietro per ripartire, ci hanno messo in difficoltà, merito loro riuscire a pareggiare, perché non è facile venire a Roma a giocare, noi dobbiamo migliorare ad essere più determinati, non solo in zona gol, ma parte tutto da dietro. Dobbiamo metterci tranquilli a lavorare come abbiamo fatto ad inizio anno e concentrarci sull’Atalanta.

Il problema della Roma è solo la mancanza di determinazione come hai detto, oppure c’è anche qualcosa tatticamente che si può sistemare?
Non penso, questo è una cosa che non decidiamo noi giocatori, non posso darti una risposta. Noi ci mettiamo e diamo il massimo, queste domande sono da fare ad altri.

Mentre stavate giocando meglio avete subito il pareggio, è episodico o c’è una spiegazione?
Il calcio è fatto di episodi, nel primo tempo abbiamo fatto più fatica, nel secondo tempo stava andando meglio e anche dal campo si sentiva che potevamo vincerla, così anche negli spogliatoi si sentiva la voglia di vincere. Ormai è passata e pensiamo alla prossima.

(da laroma24.it)