lunedì, gennaio 22, 2018 Anno XV
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DI FRANCESCO A RAI SPORT

Partita sfortunata, altro rigore sbagliato
Sì, non è il primo che sbagliamo. Peccato, perché abbiamo creato tantissimo, abbiamo sbagliato sui loro calci piazzati, ma per quello che la squadra ha creato e anche per la gestione della partita abbiamo fatto bene. Per demeriti nostri non abbiamo concretizzato, dobbiamo essere più determinati in zona gol.

Era concordato Dzeko rigorista?
Non essendo titolare, non era lui il rigorista, ma quando sente di tirarlo è giusto così, pensava di far gol. Peccato, perché può essere fastidioso come errore anche a livello psicologico.

Alternative non al livello dei titolari?
Oggi hanno giocato quelli che avevano giocato con continuità, a parte Emerson e Skorupski. Devo dire che un po’ di fisicità l’abbiamo sofferta con Belotti, ma sono felice che la squadra ha fatto la partita, non del risultato, perché per la nostra crescita volevamo fortemente passare il turno.

Ripercussioni in vista della Juve?
C’è dispiacere per non essere passati. Però, se oggi avessi fatto una partita del tutto negativa, sarei più preoccupato. Abbiamo mostrato i soliti problemi sotto porta, ma siamo stati anche molto sfortunati. Abbiamo concesso qualcosina in più in fase difensiva rispetto al solito.

Hai capito chi sono i titolari oggi
Hanno giocato oggi Jesus, Peres e Gonalons che hanno sempre giocato, ho bisogno di loro, questa squadra oggi ha espresso quello che fa di solito, siamo mancati solo nell’attenzione in fase difensiva in alcuni momenti della gara e siamo mancati sotto porta, ma dal punto di vista della formazione non posso dire che la squadra non abbia fatto quello che le ho chiesto.

Su Schick
Aveva bisogno del gol, anche lui si è mosso veramente bene, sia da solo che con Dzeko. Oggi si sono mossi bene rispetto all’ultima partita in cui li avete criticati molto, lui ha bisogno di giocare, ha qualità importanti e il gol è un’iniezione di fiducia per lui.

Sul 4-2-3-1
Il modulo lo fanno le caratteristiche, questo è un 4-2-4. Il 4-2-3-1 non fa parte del mio calcio, ma a partita in corso ci sta e stava dando i giusti risultati.

Su El Shaarawy
Si è mosso bene, ha avuto 2-3 opportunità importanti, è stato sfortunato, ma si è mosso bene tra le linee e sono soddisfatto della sua prova.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Un pizzico di sfortuna.
Abbiamo giocato ai nostri ritmi, solite pecche e abbiamo concesso troppo agli altri, soprattutto nelle palle inattive, oggi le uniche pericolose sono stata la punizione laterale e due angoli.

Il recupero di Emerson e il gol di Schick le note positive.
Non esistono le sconfitte positive, siamo mancati nella fase difensiva che, di solito, è positiva. Mi dispiace perché sono partite da dentro e fuori.

La fase difensiva sul secondo gol?
Lì sul gol Emerson ha perso l’avversario, i blocchi devono essere più svegli a cambiarsi, non si sono capiti lui e Gonalons.

Come si fa a lavorare contro la sfortuna?
Se sbagliamo così tanto, si vede che è un nostro difetto. Possiamo solo lavorare, credo che stiamo migliorando nella ricerca di determinate situazioni, palo dentro o palo fuori può aiutare. Oggi si può dire sfortuna, ma siamo stati poco determinati a fare gol, El Shaarawy è stato determinato, ma non è riuscito, anche Schick sfortunato, siamo mancati.

Concesso tanto in difesa, difensori non pronti con la testa?
Oggi eravamo pronti con la testa, era la partita giusta per far recuperare Kolarov e mettere Emerson, ma abbiamo concesso troppo, è vero.

Sconfitta che può influire con la Juve? 
Dobbiamo mettere questa amarezza contro la Juve, oggi ti trovi fuori avendo disputato un’ottima partita, se c’è una squadra che meritava di più è la Roma, le sconfitte servono e spero che questa sia utile alla Roma.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Un rischio eccessivo proporre una linea difensiva inedita?
Al di là dei gol presi, abbiamo concesso qualcosa in più del solito, anche se la coppia Jesus-Moreno aveva giocato anche a Torino, concedendo poco agli avversari. Per Emerson era l’occasione giusta per farlo giocare e far riposare Kolarov. Se guardo i numeri della squadra non posso che essere soddisfatto. Sicuramente abbiamo concesso troppo, specialmente sui calci piazzati. Nel primo tempo dovevamo applicarci di più: quando ci hanno fatto una sorta di blocco, in occasione del primo gol, e siamo stati veramente ingenui, poi abbiamo preso anche il secondo gol. La squadra ha creato moltissimo e non posso dire niente. Quando si perde si vanno a valutare tante altre cose, ma dal punto di vista della prestazione abbiamo fatto un’ottima gara anche se, dal punto di vista difensivo, abbiamo concesso qualcosa di troppo.

Messaggio sbagliato col turn-over?
Non è questo, ho sempre detto di non avere né riserve, né titolari. Quelli che avevano giocato poco sono il portiere ed Emerson, e magari Moreno. Strootman, Gonalons, Gerson, El Shaarawy, Schick e Cengiz hanno giocato, era una squadra scesa in campo per tanti elementi. È normale che, quando hai due partite ravvicinate, devi fare una scelta e, tranne qualcosa che abbiamo concesso dietro, non abbiamo demeritato. Magari con tutti avrei perso ugualmente e mi avreste detto che avevo sfruttato troppo i giocatori prima della Juventus. Abbiamo perso, prendiamo atto. Anche questo serve per crescere.

A che percentuale siamo per il lavoro fatto su Schick?
Sta crescendo, ha trovato anche il gol, mi è piaciuto con Džeko negli ultimi venti minuti. Con la continuità che gli stiamo dando vengono fuori le sue qualità. Per poter far crescere certi giocatori devi osare, oggi non è andata bene, ma Patrik sta crescendo di condizione.

I Calci piazzati?
Se ci fosse stato un blocco, sarebbe stato fallo. C’è maggiore attenzione. Si dovevano scambiare l’uomo, non sono stati veloci nel farlo. La comunicazione non è stata corretta.

La partita di Gonalons?
Ha fatto tante cose buone, abbiamo preso gol su una sua palla persa a metà campo, deve migliorare in queste situazioni. Ha continuità e presenza in mezzo al campo, deve limitare questi piccoli errori. Fa sentire la sua presenza.

Rimpianti o responsabilità?
Si fanno delle valutazioni importanti sui giocatori utilizzati. Ci sono degli errori che una squadra forte non deve fare, tutte le partite vanno giocate al 100%. Vedo una squadra che sa sempre quello che vuole, ho visto una gestione della gara. I calci piazzati possono girare la partita, dico che oggi c’è stato un pizzico di sfortuna, il rigore sbagliato, due pali presi. Sono l’allenatore e responsabile di tutto, quando faccio scelte giuste mi prendo i complimenti, oggi abbiamo perso, ma ho ugualmente visto una buona Roma.

Scuse ai tifosi?
Non chiedo mai scusa, deve chiedere scusa chi non fa il massimo. La squadra ha dato il massimo, sono dispiaciuto, è diverso. Non posso dire che oggi sia stata una prestazione negativa, non ho visto una squadra allo sbando.

Rilancio delle ambizioni sugli altri fronti?
No, girano le scatole e basta. Valutiamo partita dopo partita, andiamo a Torino col desiderio di rifarci. Non è la serata per puntare il dito contro nessuno. Mancano certe caratteristiche in avanti? La cattiveria non la compri, però la puoi allenare. Il filo è sottile, magari capita di non avere cattiveria, abbiamo fatto 7-8 occasioni nel finale. Ci si può lavorare. È una pecca di questa squadra, la differenza è che due gol di solito non li prendiamo, oggi è successo.

EL SHAARAWY A ROMA TV

Su quel tiro che ha preso la traversa esecuzione perfetta, ma non è entrata
Ultimamente non sta entrando, dobbiamo essere più concreti, perché creiamo tanto.

Le sensazioni dello spogliatoio dopo la sconfitta
C’è rammarico perché ci tenevamo moltissimo. Siamo entrati bene, ma disattenti in qualche circostanza come le palle inattive, ce l’abbiamo messa tutta per ribaltare la partita, l’atteggiamento c’è stato, ma non è entrata la palla.

Una sconfitta che può dare grinta in vista della Juve
Sì, anche perché a Torino non avremo tantissime occasioni e le poche che avremo cercheremo di sfruttarle, dobbiamo fare gara di qualità e concretezza.

La squadra può accusare il colpo
La prestazione c’è stata, anche l’atteggiamento e la mentalità da parte di tutti, dobbiamo cercare di archiviare e pensare a Torino, il risultato positivo ci può dare maggiore fiducia in noi stessi, abbiamo due obiettivi ora, Champions e scudetto.

Dovete cercare di attaccare alti contro la Juve?
Dobbiamo cercare di giocare a viso aperto e giocarcela, perché andiamo lì a vincere.

EL SHAARAWY IN MIXED ZONE

Non siete riusciti a fare la Roma
Non siamo riusciti a fare gol, in alcune occasioni siamo stati veramente sfortunati però, dal punto di vista del gol, abbiamo creato. Ora la palla entra con più difficoltà, ma dal punto di vista del gioco abbiamo fatto una buona partita. Certo, dobbiamo essere più concreti.

Turnover troppo massiccio?
Penso che nel corso della stagione il mister l’abbia fatto, il turnover fa bene a tutti. Oggi siamo stati solo concreti e un po’ sfortunati. Doveva andare dentro e non c’è andata.

In che percentuale ha pesato la sfida con la Juventus?
Penso per niente, la coppa Italia era un nostro obiettivo, siamo entrati in campo con l’atteggiamento giusto, anche se sulle palle inattive sicuramente siamo stati un po’ disattenti. Però la mentalità era quella giusta, l’avevamo preparata bene, abbiamo creato parecchie occasioni.

Il problema del gol è più tecnico o c’è paura?
Paura no, però nella testa degli attaccanti, quando non fai gol, è più difficile… Sicuramente il gol di Schick gli ha dato fiducia.

Ora diventa fondamentale vincere lì?
Ci concentriamo su obiettivi stra-importanti come il campionato e la Champions. Un risultato positivo a Torino ci darà grande forza e grande fiducia.

(da laroma24.it)