sabato, dicembre 16, 2017 Anno XV
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DI FRANCESCO A MEDIASET

La Spal si è lamentata molto dell’arbitraggio. La Roma è ripartita con il piede giusto, è la squadra che vuole?
Sugli arbitraggi potremmo dirne tante. La squadra ha fatto bene, ha interpretato bene la partita, ha tirato in porta 37 volte e potevamo fare più gol. Abbiamo ripreso il cammino ed era importante vincere. Mi girano le scatole per il gol preso, ogni partita si regalano occasioni o presunte tali.

Il fatto di essere sempre sotto pressione? Ci sta non essere al massimo
Se la squadra tira 37 volte in porta vuol dire che c’è, ma certe situazioni vanno evitate, come toccare un avversario di spalle quando non può girarsi. Le partite non sono mai facili da vincere.

Il Qarabag… Non ci pensava nessuno alla vigilia della possibilità degli ottavi.
Il nostro obiettivo è passare con una prova di cattiveria, come quella di oggi. L’approccio mentale di oggi è stato ottimo e lo dovrà essere martedì.

Le prove di Gonalons, Schick e Under?
Ho tolto Gonalos perché era già ammonito, volevo evitare di riaprire la gara, visto che avevamo subito gol. Schick non giocava da tempo, il talento si vede, ma deve dare continuità. Under ancora non fa le scelte giuste, deve migliorare in questo.

Come si è preso la Roma?
La squadra è consapevole dei propri mezzi, bisogna migliorare nel non essere mai distratti. Oggi bisognava vincere per restare attaccati al treno delle grandi. Mi ha dato fastidio prendere gol, quando non c’era necessità. Da una grande fase difensiva viene sempre una grande fase offensiva.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Successo brillante, abbiamo visto una bella squadra, ancor di più dopo l’espulsione. Ha avuto delle risposte importanti in vista della partita contro il Qarabag?
Sono soddisfatto perché, nei 4-5 giorni di allenamento che abbiamo avuto, di solito non ci capita. Abbiamo lavorato su determinati concetti. Quello che mi dispiace è aver preso quel gol lì, mi infastidisce tanto perché, considerando i 37 tiri nostri e che non abbiamo fatto quasi mai tirare l’avversario in porta, 3 gol fatti sono pochi. Dobbiamo migliorare, non ci dobbiamo accontentare, la squadra deve dare ancora continuità a quello che sta facendo.

Perché ha tolto Gonalons?
Era un po’ condizionato dall’ammonizione, non era tranquillo. Siccome fa dell’aggressività un’arma importante, questa ammonizione gli stava togliendo qualcosa.

Tutto il mondo giallorosso voleva Schick in campo, Cengiz Under lo abbiamo visto tonico ed intraprendente. Volevamo chiederle un momento di analisi sull’ex calciatore della Samp, quando potrà essere protagonista per 90 minuti?
Non è detto che non possa giocare già martedì dall’inizio contro il Qarabag. Dobbiamo fare una partita importante per vincere e, in base ai calciatori che avrò a disposizione, deciderò la formazione, dato che ho anche Perotti fuori in questo momento. Se non dovessi recuperarlo, Schick potrebbe partire dall’inizio. Schick ha grandi mezzi, si sa muovere, è andato vicino al gol, ma ciò che gli manca è la condizione.

Oltre a Schick ha recuperato anche Emerson. Monchi ha detto che questi due saranno i nuovi acquisti di gennaio, anche se lei ha detto che un uomo in più le farebbe comodo. Qual è la via di mezzo tra questi due pensieri? 
Si fanno delle valutazioni. Bisognerà valutare la presenza di Schick in un determinato ruolo, la convivenza con Dzeko e queste sono occasioni per valutare. Oggi, però, non penso al mercato, martedì abbiamo una partita importante per mettere tutto in chiaro e passare il turno. Bisognerà farlo con forza.

Perotti dunque potrebbe rimanere fuori martedì. Nainggolan invece?
Radja ha recuperato dall’affaticamento. Oggi si è allenato a parte, domani o dopodomani valuteremo le sue condizioni. Ma quasi sicuramente sarà della partita martedì.

Higuain ha segnato, la Juve non molla mai.
E’ presto per dirlo, ma è una squadra alla quale dobbiamo sempre prestare attenzione e rispetto per la sua storia e per gli ultimi anni vittoriosi.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Ritorno alla vittoria…
Tanti aspetti positivi a partire dai gol fatti, il ritorno di Emerson. Ma potevamo anche sfruttare meglio alcune occasioni da gol che abbiamo avuto.

Peccato per il gol subito…
Grande ingenuità, non serve perchè eravamo sul 3-0. Non è la prima volta, mi fa girare le scatole fare queste cose dopo aver raggiunto una consapevolezza difensiva. Ce li facciamo da soli i gol come quello di oggi.

Come si deve muovere Gonalons quando viene mearcato stretto?
I centrali devono portare di più la palla per muovere qualcosa. Quando uno esce, può giocare a muro con una mezz’ala o con un esterno per riprendere la palla successiva. Lui in alcune occasioni deve farlo un po’ più velocemente. Il difensore centrale deve portare di più la palla. I centrali hanno giocato sempre tanto, ma’ se la apri sempre’ ti complichi le cose. Devi invitare gli avversari ad uscire.

Under e Schick?
Under è in crescita dal punto di vista delle scelte, anche se non capisce ancora bene come muoversi tra le linee, quando andare lungo. Ma ha preso l’iniziativa, è stato intraprendente con scelte da migliorare. Schick ha grandi qualità, si è mosso spesso da esterno per andare a prendere palla, come volevo. Si vede che ha i mezzi, gli manca un pochino di continuità e di gamba per diventare il giocatore che è.

Con Schick si può ipotizzare un cambio di modulo? Palmieri può giocare a destra?
Può essere un’alternativa a sinistra, a destra abbiamo già due giocatori, sono contento del lavoro di Emerson, ma consideriamolo un’alternativa a sinistra. Il cambio di modulo? E chi lo cambia?? (ride, ndr). Anche con Schick le giocate e le dinamiche restano le stesse che voglio adesso.

Grande prestazione senza Nainggolan e Perotti…
Perchè si deve parlare della squadra.

Napoli-Juve?
Meglio il pareggio, ma, se deve vincerne una, meglio la Juve. Meglio pensare alla nostra partita di martedì.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Questa vittoria è una risposta a chi sosteneva che la Roma fosse in calo? 
A Genova non eravamo stati brillantissimi, ma non abbiamo fatto calciare in porta nessuno. Oggi il rigore ce lo siamo fatto da soli, abbiamo tirato tanto e “solo” tre gol segnati sono stati pochini. Era importante vincere per preparare al meglio la gara di martedì. Quando crei così tanto e ti complichi la vita è assurdo. Le partite vanno chiuse, si doveva sfruttare meglio le occasioni. Spesso la gente si lamenta che non fai il terzo cambio, è il più delicato di tutti. Ho aspettato un po’ a farlo per questo.

Quinta partita di fila con un gol subito? 
Mi fanno girare le scatole, per come era messa la partita è assurdo prendere gol. L’approccio è stato ottimo, la partita mi è piaciuta. Ci sono questi episodi individuali che condizionano un gol preso. Questo non deve condizionare il lavoro della squadra, che è ottimo. Mi gira prendere gol, dalla prossima dobbiamo tornare a non prenderne. L’obiettivo sarà non prendere gol prima di farne.

Gli episodi?
Non ne parlo, ne avrei tanti da dire. Va bene così, la SPAL deve continuare a lottare. Aiuta relativamente lamentarsi in questo modo. Lavorare senza piangersi addosso, io non ho pianto quasi per niente in partite importanti.

Il messaggio a De Rossi della Curva?
Contentissimo di questo, Daniele è dispiaciuto di quello che è accaduto. Sono stato, tra virgolette, ascoltato, ma lo avrebbero fatto comunque. È romano e romanista nei pregi e nei difetti di determinate situazioni.

STROOTMAN A MEDIASET

Vittoria prevista
No, non lo era, per voi magari era una partita facile, ma non è stato così. Il primo tempo è stato facilitato dall’espulsione, nel secondo abbiamo mollato un po’ e preso gol. Ora testa al Qarabag.

Inizio soddisfacente.
Sì, ma dobbiamo migliorare in tante cose, anche a Genova dovevamo vincere. Dobbiamo lavorare ancora duramente per lottare con le altre squadre.

Il ritorno al gol?
Sembra che non segnassi da 3 anni con la Roma… Sono contento per il gol e per la squadra, stiamo lavorando molto per prendere fiducia e migliorare.

Campionato equilibrato, dove vi vedete?
C’è sempre questa domanda, ma non parliamo di questo quando vinciamo. Facciamo il nostro campionato, le altre sono forti, ma pensiamo al nostro lavoro.

STROOTMAN A SKY SPORT

Serviva ripartire, l’espulsione dopo undici minuti vi ha aiutato?
Sì, tanto. Secondo me abbiamo iniziato bene anche nei primi dieci minuti, undici contro undici. Dopo un cartellino rosso devi chiudere la partita e lo abbiamo fatto, forse dovevamo fare più gol, perché abbiamo avuto più occasioni. Nel secondo tempo abbiamo mollato un po’ e loro hanno fatto gol, ma va bene, abbiamo preso tre punti e ora guardiamo avanti.

Che significato ha aver segnato?
Prima della partita, parlando con Pellegrini, dicevo che uno dei due doveva fare gol e lo abbiamo fatto tutti e due, siamo contenti. Come ho detto prima, devo ritrovare un po’ di fiducia davanti alla porta e in alcune azioni con la palla. Voglio essere importante per la squadra, oggi ho fatto gol e sono contento per questo.

PELLEGRINI A MEDIASET

Il primo gol?
Lo volevo tanto, è stata una bella partita e una bella vittoria. Meglio di questo non potevo chiedere.

Passi importanti per la maturità, come la sentite?
Pensiamo ogni giorno a lavorare e a interpretare al meglio ciò che ci viene chiesto e, poi, qui ci sono grandi campioni che rendono tutto più semplice. Bisogna sempre reagire, dopo un pareggio è arrivata una vittoria importante.

PELLEGRINI A ROMA TV

Hai giocato più in profondità e hai fatto gol.
Sapevamo che dovevamo passare anche per vie esterne, perché loro erano molto chiusi al centro. Credo che ci siamo riusciti molto bene e con costanza, anche dopo il terzo gol abbiamo continuato a spingere. Era importante vincere.

Il primo gol con la Roma?
Lo volevo tanto. Meglio di così non potevo chiedere, perché abbiamo fatto una vittoria importante e segnare sotto la Sud è sempre speciale.

Strootman ti aveva detto che uno di voi due avrebbe segnato?
Sì, quest’anno noi centrocampisti stiamo segnando un po’ pochino, era l’ora di dare un segnale importante. Ci siamo detti che uno di noi due doveva segnare e lo abbiamo fatto entrambi, siamo contentissimi.

Una delle tue partite più belle qui a Roma?
Penso di sì, era importante vincere, noi pensiamo solo a giocare, ma il verdetto lo dà sempre il campo. Sono contento della mia prestazione e della vittoria.

Hai accettato le critiche di Madrid e hai fatto parlare i fatti sul campo…
Abbiamo visto tutti la gara di Madrid, so di aver sbagliato tanto ma, come ha sempre detto, la nostra forza è pensare sempre a lavorare e a fare ciò che va fatto. Anche io mi sono immedesimato in questo e sono contento della vittoria.

E’ cambiato il vostro modo di muovervi nel secondo tempo?
Sì, il mister ci ha detto di non abbassarci troppo. Quando trovi una squadra chiusa, per trovare un po’ più di sicurezza cerchiamo di andare a prenderci la palla. Nel secondo tempo siamo stati bravi ad allungarli e, poi, a cambiare direzione dell’azione per andare dall’altra parte. Adesso iniziamo già a pensare alla prossima partita.

Così cerchi meglio la profondità?
Cerco sempre di andare in avanti, quando un giocatore è affiancato da esterni veloci è più facile verticalizzare. Anche con Florenzi mi trovo benissimo, riusciamo a capirci e a giocare con tranquillità. E’ stata una risposta importante dopo il pareggio di Genova.

PELLEGRINI A SKY SPORT

Abbiamo vinto, ho segnato sotto la curva sud e meglio di cosi non c’è nulla.

Tu e Strootman avete parlato prima della partita, cosa vi siete detti?
Che dovevamo far terminare questa leggenda che i centrocampisti della Roma segnano poco, uno dei due doveva segnare e, invece, abbiamo segnato tutti e due. Sono contento anche per lui.

Interpreti benissimo il calcio verticale.
Sì, mi trovo bene sotto quest’aspetto perché cerco sempre di guardare in avanti e, quando trovo i miei compagni davanti, è positivo. Non è facile, ma oggi l’abbiamo fatto bene.

La grande forza della Roma è la qualità della rosa? Dato che ci sono due titolari per ruolo?
Sì, il mister l’ha detto più volte che la sua richiesta fosse questa. Il mister ci fa giocare e siamo felici, perché tutti abbiamo un’opportunità e tanto minutaggio.

Tra Napoli e Juve per chi tifi stasera?
Dico la classica frase: noi pensiamo a noi. No, scherzo, come ha detto il mister, spero nel pareggio.

Siete partiti a fari spenti però, ora, dovete uscire allo scoperto: lottate per lo scudetto?
Dobbiamo lavorare, ma ci siamo anche noi, Non lo abbiamo mai nascosto, siamo molto ambiziosi.

PELLEGRINI IN MIXED ZONE

Raccontaci le emozioni del gol
Lo volevo tanto, era dall’inizio del campionato che lo cercavo. Sotto la Sud in una vittoria comunque importantissima… E’ stato tutto fantastico.

Il mister ha detto che devi essere più sereno nella preparazione della partita
Cerco sempre di preparare le partite con più concentrazione possibile, è fondamentale per me. Magari nella partita con l’Atletico ero entrato un po’ nervoso, visto il palcoscenico, Era importante dare una risposta per me e, per fortuna, l’ho data.

Martedì torna la Champions col Qarabag
E’ una partita fondamentale per il nostro anno e per le nostre emozioni. Passare questo turno sarebbe fantastico, perché probabilmente nessuno ci avrebbe messo un euro al momento del sorteggio. Cerchiamo di vincere questo girone, sarebbe fantastico.

Nello spogliatoio c’è la convinzione di poter lottare per il vertice?
Sicuramente sì, lavoriamo per questo. C’è tanto da lavorare, da vincere scontri diretti, perché rispetto alle altre siamo un passettino indietro. Dobbiamo pensare a noi stessi.

Sorteggi dei Mondiali
Sarà brutto vedere questo Mondiale senza Italia. Non è un vero Mondiale, vedere i sorteggi ti dà un po’ di delusione.

Era questa la partita che volevate? Chiuderla nel primo tempo per riposarvi nel secondo?
Non credo che ci siamo riposati nella ripresa, il mister cerca di darci sempre la mentalità di attaccare e tornare tutti insieme. Cerchiamo di farlo per 90′.

EMERSON A ROMA TV

Sensazioni al rientro? 
Bellissimo ritornare qua, sono contento. Sono passati 6 mesi, per un giocatore è difficile rimanere fuori per tanto tempo, ora si comincia.

Con Kolarov la fascia è messa bene… 
Sì, è di altissimo livello e voglio imparare da lui per crescere. Io devo lavorare per tornare più forte di prima.

Con te la Roma sarà più forte…
Grazie, devo lavorare molto ancora per tornare l’Emerson della passata stagione, ma piano piano ritornerò…

Sulla corsia di sinistra ora ci sarà da divertirsi…
Questo è un bene per la Roma, tutti i giocatori qui sono importanti, io mi sento importante e dobbiamo continuare così.

A destra come ti troveresti?
Bene, la stagione scorsa ci ho giocato e mi ci sono sentito bene. Se serve al mister, giocherò anche lì.

(da laroma24.it)