sabato, dicembre 16, 2017 Anno XV
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DI FRANCESCO A MEDIASET

La miglior difesa italiana prende 2 gol dall’Atletico, squadra con note difficoltà in zona gol
Abbiamo affrontato una squadra di qualità, siamo stati imprecisi e poco determinati, ma abbiamo giocato tanti palloni nella loro metà campo. Dovevamo cercare il gol, loro nel primo tempo hanno creato poco, tranne che su calci piazzati. Nel secondo tempo l’Atletico ha messo più rabbia in campo.

Una sconfitta sana, che può contribuire a non sentirsi appagati, si arrivava dall’euforia derby…
L’euforia fa bene, la presunzione no. E’ quello che dobbiamo capire. Siamo in crescita, ci prendiamo la sconfitta in maniera intelligente, devo dire che abbiamo sbagliato troppo, ma tutte le squadre che affrontano l’Atletico fanno grande fatica. Oggi invece la squadra per equilibrio generale ha retto, loro hanno creato di più quando noi eravamo in 10. La squadra ha dimostrato di potersela giocare alla grande.

Dzeko non segna da un mese
Segnerà, non ha pensato troppo al gol, meno ci pensa e meglio è per me, ha cercato di mettersi a disposizione della squadra ,ma è chiaro che se il gol non arriva un po’ lo condiziona. Le situazioni pericolose ci sono state, ci è mancato l’ultimo passaggio e questo, magari, non gli ha permesso di avere tante occasioni.

Roma ancora con margini di miglioramento nelle coppe?
Credo di sì, quando riesci a dare una mentalità alla squadra e cerchi di essere aggressivo in un campo così, la qualità deve venire fuori. Loro dovevano solo vincere e probabilmente lo volevano più di noi. Dobbiamo crescere, serve un po’ di cattiveria in più.

Si parlerà di turnover e formazione, come risponde?
Con i risultati e con i fatti, come ho sempre fatto, in precedenza ci sono state sempre risposte ottime. Se l’Atletico ci avesse messo sotto dall’inizio, avrebbero avuto ragione, ma non è successo. Non dobbiamo basarci sui risultati, ma sulle prestazioni. Siamo mancati nell’ultima mezz’ora, quando loro avevano più attaccanti. Non devo dare risposte a nessuno, i giocatori non devono perdere la mentalità, né pensare di essere diventati troppo bravi.

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Siamo venuti per qualificarci, non ci siamo riusciti. Loro hanno voluto più di noi la vittoria. Siamo stati poco attenti, ma per il resto comunque ci auguravamo di giocarci la qualificazione in casa. Mi auguro che questa sconfitta serva di lezione per capire quanto dobbiamo ancora crescere. Se guardate la prima mezz’ora, abbiamo recuperato 11 palloni nella loro metà campo, palloni che non abbiamo sfruttato. Siamo mancati nella finalizzazione. Ricordiamoci, però, chi è l’Atletico e giocarci la qualificazione all’ultimo era l’obiettivo all’inizio del girone. Prendiamo la sconfitta, che rimane fastidiosa, come lezione. E’ stata una partita alla pari. Loro hanno preso pochissimi gol, sono compatti e cattivi. Hanno fatto meglio di noi, ma fino al 70′ è stata una gara equilibrata. Anzi nel primo tempo abbiamo creato più noi. Siamo mancati in qualità. Complimenti all’Atletico che, nei 180′, ha meritato di vincere. Ma se guardiamo andata e ritorno abbiamo dimostrato di essere tanto migliorati rispetto a settembre.

DI FRANCESCO A ROMA TV

Una sconfitta che non può intaccare il cammino
Sapevamo che non era facile venire a giocare qui, ma credo che per 70 minuti la squadra abbia fatto bene dal punto di vista del desiderio di fare la partita, siamo stato bravi a recuperare alcuni palloni, ma non a sfruttarli. Oggi siamo mancati nella qualità dell’ultimo passaggio e nella determinazione di andare a fare gol.

Troppa euforia post derby? Come ve la siete giocata?
Con la stessa mentalità e la stessa idea, dovevamo metterci più qualità, dovevamo far male, ma non siamo stati cattivi e cinici nel chiudere le occasioni. Nel primo tempo abbiamo avuto molte occasioni per far male e anche nel secondo c’è stato il palo di Nainggolan.

Nella ripresa cosa è mancato?
Nell’aggressione, nella volontà di andare dall’altra parte. Loro volevano vincere a tutti i costi e ha vinto la squadra che ha cercato di più la vittoria.

Non sarebbe stato meglio sfruttare di più il loro lato destro?
Sì, lo abbiamo anche fatto nel primo tempo. Diego nell’ultimo passaggio o nell’uno contro uno non è stato brillante come in altre occasioni, ma, se andate a rivedere la partita, le occasioni più pericolose sono partite da lì. Nella prima mezz’ora ci sono state occasioni importanti, noi abbiamo creato più occasioni. Nel secondo loro hanno voluto di più la vittoria.

Solo stanchezza?
La parte fisica c’entra, quando si recupera palla serve maggiore qualità. Siamo stati poco qualitativi nell’ultimo passaggio, nel secondo tempo ci allungavamo troppo e non riuscivamo a rientrare bene.

NAINGGOLAN A MEDIASET

Di Francesco ha usato parole dure
Se il mister lo ha fatto, avrà i suoi motivi. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona partita, potevamo fare meglio nell’ultimo passaggio, non abbiamo segnato più per colpa nostra che per merito loro. Dopo il gol ci siamo un po’ sfasciati, ma restiamo fiduciosi, dobbiamo dare tutto con il Qarabag per passare il girone.

Le tue condizioni e le polemiche dal Belgio?
E’ facile parlare, in Nazionale ho avuto problemi in passato, ma non voglio tornare sulla questione. Ho avuto un problema fisico grave e ho recuperato in fretta, ora ne risento, ma voglio essere sempre d’aiuto ai miei compagni. Domenica c’è un’altra battaglia con il Genoa.

Simeone ti ha fatto i complimenti
Penso solo alla Roma, l’ho scelta e sono felice, ho tutto per essere felice: perché cambiare?

Squadra totalmente cambiata?
La penso ugualmente, all’andata ci siamo difesi e avevamo paura di sbagliare, oggi abbiamo attaccato di più e con personalità, specie nel primo tempo. Consentiamo tanto per il pressing alto, ci può stare che una grande squadra ti metta sotto in alcune circostanze. E’ una partita che ci può dare una mano nel nostro percorso, un segnale per rimboccarci di più le maniche e tornare sui binari giusti.

La fascia da capitano?
Un onore, prima di me ci sono stati Totti, De Rossi e Florenzi. Ma, al di là della fascia, in campo do tutto, ce l’ho un po’ dentro di me.

NAINGGOLAN IN MIXED ZONE

Sono una grande squadra, nel girone erano favoriti. Questa sconfitta può darci una scossa, però nel primo tempo abbiamo fatto una buona partita, abbiamo sbagliato solo l’ultimo passaggio per fare gol.

Il mister ha detto di prendere questa sconfitta in modo intelligente
E’ quello che ho detto adesso, penso che questa sconfitta possa dare qualcosa. Abbiamo perso contro una grande squadra e, tra virgolette, ci potrebbe stare. Nessuno all’inizio poteva pensare che ci saremmo giocati la qualificazione. Siamo una squadra che sta dando il massimo.

Il Qarabag è fuori da tutto, ora la Roma è costretta a vincere
Noi prepariamo ogni partita allo stesso modo, non per pareggiare. Come fatto nel primo tempo, volevamo pressare alto e far gol. Prepariamo ogni gara allo stesso modo. Dobbiamo trovare gli errori commessi oggi e non farli domenica.

Differenze quando gioca Gonalons o De Rossi?
Sono grandi giocatori, De Rossi gioca con grande esperienza e ha la Roma cucita addosso, ma cambia poco: io gioco bene con entrambi: sono grandi giocatori.

Possibilità di passare il turno?
Quante ce ne davi tu all’inizio? Penso poche. Ora vincendo col Qarabag possiamo passare.

NAINGGOLAN  A ROMA TV

Una Roma che ha combattuto un po’ di meno…
Di fronte avevamo una grande squadra, sulla carta ci sarebbe anche potuta stare una sconfitta qui per quello che hanno fatto negli ultimi anni, però oggi ci è mancato l’ultimo passaggio nel primo tempo, abbiamo avuto occasioni, ma non le abbiamo sfruttate. Loro non hanno giocato molto meglio di noi, ma sono stati più cinici.

Il palo?
Era un cross, l’ho presa male, ma stava per andare bene…

Nel secondo tempo l’Atletico ha avuto più voglia di vincere?
Giocavano in casa, avevano il pubblico a favore. Penso che dobbiamo essere orgogliosi di poterci giocare la qualificazione in casa all’ultima giornata, quindi molto dipenderà da noi e non credo che, a inizio girone, fossero in molti a pensare che sarebbe andata così. Può essere una batosta che può farci bene come squadra, per non fare certi errori anche col Genoa, il nostro cammino continua anche in campionato e dobbiamo fare bene anche lì.

Perché vi è mancato l’ultimo passaggio?
A volte ci sta, era una gara difficile. Rispetto all’andata abbiamo avuto di più il coraggio di giocarcela, abbiamo cercato di giocare e creare. Questo dimostra che siamo in crescita e che abbiamo la possibilità di potercela giocare.

Nel secondo tempo però avevate più spazi a disposizione, troppi errori?
Abbiamo cercato di provarci, abbiamo avuto coraggio, ma si può sbagliare. Dobbiamo imparare dagli errori e andare avanti per dare bene in campionato, visto che c’è una gara fondamentale. Adesso tocca a noi cambiare testa, sapendo che abbiamo perso una partita, ma dobbiamo ricominciare di nuovo.

GONALONS A ROMA TV

Come mai è arrivata questa sconfitta?
E’ stata una gara simile a quella di Londra con il Chelsea, anche qui abbiamo creato diverse occasioni, recuperato molti palloni, ma purtroppo il risultato non è lo stesso. L’Atletico non ha fatto una gara straordinaria, ma è stato concreto e efficace.

Fisicamente è mancato qualcosa?
Non saprei, ma dobbiamo tenere conto che venivamo da una gara molto dura come quella di sabato, intensa fisicamente e mentalmente. Oggi volevamo qualificarci, ma non ci siamo riusciti, con il Qarabag abbiamo il destino nei nostri piedi e questo è ciò che conta.

La gara con il Qarabag deve essere una formalità?
E’ vero, ma nel calcio nulla è scontato, in Champions non ci sono gare facili e affrontiamo una squadra che ha creato problemi ad altre grandi formazioni di questo girone di ferro.

FAZIO A MEDIASET

Meglio nel primo tempo, nel secondo abbiamo perso troppi palloni e questo li ha favoriti.

Un passo indietro della difesa
No, abbiamo fatto un grande lavoro, ci hanno puntato sulle palle perse. Sono stati più bravi, ma non è colpa della difesa. Andiamo avanti con fiducia.

Perché questa caduta? Squadra stanca?
Loro sono stati bravi sul pressing, le palle perse hanno deciso la partita.

Credete alla qualificazione?
Con il Qarabag è una partita da vincere.

(da laroma24.it)