martedì, maggio 23, 2017 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


Guarda il tabellino Leggi le interviste dei protagonisti Leggi il nostro commento alla partita Guarda le foto della partita
TABELLINO INTERVISTE COMMENTO FOTO

SPALLETTI A MEDIASET

Quella di stasera è una vittoria sporca, la Roma ha fatto un po’ fatica.
Abbiamo fatto un primo tempo sottolivello, l’Empoli per palleggio e qualità ha fatto meglio, ma parlerei di un primo tempo non fatto bene, nel secondo abbiamo fatto una buona partita e il risultato non fa una piega.

Cosa si augura per domani sera? Come vivere questo martedì decisivo partendo con due gol di svantaggio?
Dovevamo vincere, abbiamo fatto bene a metà ma qualcosa abbiamo guadagnato di sicuro, vedremo da che parte va questa percentuale e come sarà. Guaderò la partita, sono due squadre forti e c’è da imparare qualcosa da 2 grandi allenatori. Quella di martedì è fondamentale per la nostra stagione.

Questa vittoria la prepara bene?
Si, pensiamo solo con che spirito saremmo arrivati a motivare la squadra in caso di sconfitta. Diventa un discorso che a farlo scorrere sarebbe diventato difficile da fare e da assorbire da parte della squadra. Quella partita ha un sapore particolare, tutti prenderanno l’importanza del derby quando ci arrivano, nel periodo precedente è tutto più difficile collegare i fili.

Dzeko ha detto che potrebbe andare via anche in caso di una vittoria, vuole rispondere?
No, casomai posso dire qualcosa di più a voi, per non creare confusione. Ora si tenta di dire che è stato detto tutto in anticipo e si mette i bastoni tra le ruote alla squadra. No, sarebbe così se facessi dei bilanci in vista della prossima stagione. Voi non sapete cosa ho detto alla squadra la prima volta negli spogliatoi. Non sapete cosa ho detto quest’anno quando abbiamo ricominciato, per parlare degli obiettivi, non sapete queste cose, perciò non potete trarre conclusioni.

Non abbiamo tratto conclusioni.
E’ una questione di coerenza. Siamo usciti dall’Europa League dove si poteva fare di più, ci siamo incasinati in Coppa Italia ma possiamo recuperare. E’ questo il momento giusto. Non penso a quello che sarà il prossimo contratto. Ho detto alla squadra che è forte e ai giocatori non mento. Devono ambire a vincere, ho detto alla squadra che se non si vince è colpa nostra e mi devo prendere le responsabilità. Ora c’è una partita fondamentale, la Lazio sta bene ma vediamo. Poi, la vostra qualità dirà se bisogna dare il verso giusto a tutto questo. Se la squadra non vince è giusto pensare di farmi da parte, loro hanno qualità per vincere e si vedrebbe che non ho sfruttato al meglio le loro qualità.

La squadra sta bene fisicamente in vista del derby?
Paredes ha dimostrato stasera che sta bene, nonostante non giocasse da un po’. Stasera ha fatto una grande gara, e se De Rossi non recupera ho questo giocatore a disposizione e stasera gli ha fatto bene. Peres più corre e meglio sta. Grenier ha messo a posto la partita, collega i reparti, ha queste qualità, oltre all’attacco alla profondità nonostante non sia velocissimo. Dzeko ha segnato 2 gol e ha il morale alle stelle. Bisogna valutare Fazio, ma credo che ci arriveremo bene.

El Shaarawy al posto di Salah nel derby?
E’ un discorso che può essere giusto, ma al posto di chi ci pensiamo da soli…

Andrà al San Paolo per Napoli-Juve?
Me l’hanno sconsigliato, ma sarei andato volentieri, sono spettacoli da godere, più gente va a vedere queste partite, che è il nostro e il vostro lavoro.

Si guarda sempre avanti?
Si guarda sempre avanti, poi se si trova un’interruzione bisogna stare attenti a non essere tamponati.

E’ soddisfatto?
Si, se non avessimo vinto stasera sarebbe stato più difficile preparare la gara di martedì. Nel primo tempo a livello di gioco l’Empoli a fatto meglio di noi, poi nel secondo tempo è stato meglio, ci siamo accorciati, Grenier gli ha dato una mano, Totti ha dato una mano. Siamo entrati a stanare il centrocampista della squadra avversaria. Abbiamo vinto meritatamente anche se il primo tempo è sotto livello.

Cosa è scattato in Dzeko?
Bisogna credere nelle proprie potenzialità, che la squadra gli dia la possibilità di mettere le sue qualità a disposizione. La crescita è stata di tutta la squara e lui è stato bravo a rendersi conto che le sue qualità si adattano bene ad un campionato come il nostro. Il merito è soprattutto il suo a parte di qualche battuta dell’allenatore e di chi gli sta intorno. E’ il nostro lavoro cercare di mettergli un po’ di pepe addosso.

Cosa ti fa decidere se arretrare o meno Nainggolan?
Se oggi Radja avesse giocato più avanti 10 metri loro non avrebbero palleggiato così nel primo tempo. Lui salta addosso forte e ti fa giocare più sporco. Radja ti da una mano se lo metti più avanti per buttarsi e per il tiro dal limiti. Lui è un po’ selvaggio, quando lo abbassi riesce comunque a ripulire occasioni importanti davanti alla difesa, ma se la squadra avversaria la imbastisce bene a volte si fa trarre in dei tranelli perchè vuole andare ad attaccare e la mette sulla forza e sulla corsa.

Perché legare il proprio futuro ad un trofeo?
Che discorso è? Che ne sapete voi di cosa gli ho detto alla mia squadra la prima volta che sono entrato nello spogliatoio? Cosa sai del nostro rapporto con la squadra, di quello che si è modificato, di quello che ci siamo detti dall’anno scorso a quest anno. C’è da motivare, da tirare le conclusioni. Che si fa? Si fa un bilancio di quello che si è fatto e si parla del contratto per stare comodi? Questo è il modo di ragionare che creerebbe disturbo alla squadra. Io gli ho detto che sono una squadra forte, che deve ambire a vincere. Noi possiamo vincere, bisogna ambire a vincere. Ora c’è la partita fondamentale della stagione. Io sono coerente, la vostra non è coerenza per cercare di mettere il bastone tra le ruote a quello che dev’essere l’importanza del risultato. La mia è coerenza per come ho sempre parlato alla squadra. Io glio ho detto che devono vincere e se non vinco devo prendermi delle responsabilità e se gli dico che li ho allenati sotto livello e giusto che lascia a qualcuno che sfrutti al meglio le loro capacità, perchè loro possono vincere. Sempre detto questo e rimango di questo avviso qui. In questo momento bisogna pensare alla partita di martedì come un match fondamentale e la devo preparare al meglio per quello che è il mio modo di allenare.

SPALLETTI A RAI SPORT

Una definizione per Edin Dzeko.
Eccezionale. Un calciatore forte. Abbiamo ambiato a calciatori come lui, uomini che hanno certi numeri. Magari arrivano a così tanti gol anche Salah, El Shaarawy e gli altri.

Partita gestita con tranquillità. Se l’era immaginata così?
Bisognava vincerla per forza, altrimenti domattina avrei dovuto analizzare gli errori commessi e si perdeva tempo, anzi si sottraeva tempo alla partita di martedì.

Domanda fastidiosa. Hai detto che rimani solamente se vinci. Non è una dichiarazione strana questa? Anche perché tutti i risultati non dipendono solo dalla Roma.
E’ semplice. Se voi avesse visto e sentito il discorso che ho fatto ai calciatori il primo giorno che sono arrivato era tutt’altro discorso. I miei ragazzi sanno come la penso. Secondo me questo è il momento di sprintare, arrivare secondi vuol dire fare un buon campionato, vero, ma i miei calciatori sanno cosa voglio da loro. Hanno le potenzialità per stare più alti in classifica. Abbiamo fatto cose importanti e nel tragitto abbiamo preso la consapevolezza di poter vincere. Ora siamo fuori dall’Europa e dobbiamo giocare una partita fondamentale per la finale di Coppa Italia. Mi prendo le mie responsabilità, non si può scendere al di sotto del proprio massimo. Voglio vedere ora sei i miei ragazzi sono fortissimi. Se non si vincerà forse sarà il momento che faccia spazio ad una persona che allena meglio, perché i miei uomini sono da vertice.

Un giudizio tecnico: si può dire che Szczesny è stato il miglior portiere della Serie A assieme a Donnarumma?
Szczesny è fortissimo, ha dei colpi impressionanti per il ruolo che ha. E’ un trequartista-portiere, ha intuizioni geniali sulle parate e anticipazioni sulla palla da dare agli attaccanti, è estro puro. Se lo mettessi a giocare in mezzo al campo potrebbe sostituire un centrocampista. Alisson ha caratteristiche diverse ma è fisicamente forte, la Roma ha ottimi portieri e si stimolano a vicenda, sarà difficile in futuro tenere questo tipo di competizione tra giocatori. Io ho preso queste decisioni, ma qualsiasi scelta avessi fatto sarebbe stata corretta.

Uno spiraglio per il campionato e Coppa Italia in bilico, può dare l’addio alla Roma?
Se l’obiettivo si allontana diventa tutto difficile, la Juve continua a vincere e non dà segnali di cedimento. E’quasi impossibile ma bisogna guardare avanti e avere stimoli forti.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Partita non eccezionale, ma alla fine è andata bene…
Siamo stati lunghi nel primo tempo, abbiamo subito il loro sistema tattico con il rombo a centrocampo. Facevamo tardi a ricomporci per andare a specchio. I due quinti nostri dovevano entrare dentro al campo a prendere la palla ma eravamo sempre in ritardo. Loro erano preparati, noi abbiamo visto i primi 20 minuti loro col Napoli, sono andati sotto 2-0 per degli episodi ma non hanno sbagliato nulla. Era una partita insidiosa, c’era il rischio di pensare a martedì. Contro il Napolianche sul 3-0 hanno continuato a macinare gioco, a portare in fondo le loro idee al di là del risultato. Giocano un buon calcio, non sono fortunatissimi, ma non devono muoversi di un centimetro perchè il loro modo di fare è corretto. Poi c’era il rischio di pensare a martedì: sui giornali, visto che li leggo tutti, era stata data molta importanza al derby. Quasi nessuno ha accennato alla gara di stasera. Se io stasera non avessi vinto sarebbe stato difficilissimo preparare il derby. Così invece sarà tutto più semplice dopo questo risultato.

Perotti è in calo?
Non ha grandi sunti in velocità, è un passista. E’ stato un po’ infortunato. Lui ha un carattere forte e vuole giocare sempre, ogni tanto nasconde anche qualche problemino… Per cui ha avuto delle ricadute che lo hanno rallentato, si fosse fermato sarebbe stato meglio, invece si è portato dietro una via di mezzo che lo ha rallentato.

Qual è il risultato migliore di Napoli-Juve?
Difficile dirlo, forse con un pareggio si guadagnerebbero 4 punti totali anzi che 3 su ognuna, magari sarebbe meglio. A livello psicologico il vantaggio lo abbiamo preso stasera, tanto tutte e due non vincono, inutile buttare energie anche sulle partite degli altri, se no ci si infortuna di più.

SPALLETTI A ROMA TV

Difficoltà pensando al derby?
No, è stato a causa dell’Empoli e del loro modo di giocare. Ho motivato la squadra mostrando i loro primi 20 minuti con il Napoli, non si sono viste differenze o disattenzioni particolari. Solo che non gli gira benissimo e non hanno un grosso finalizzatore. Per me la squadra però può ambire a salvarsi tranquillamente e c’era il rischio di prenderla sotto gamba.

In chiave Roma?
Abbiamo preparato buone trame, buoni scambi. abbiamo avuto la conferma che Paredes è in condizione e può giocare martedì, la conferma che Dzeko è fortissimo e ci permette il confronto sulle forti, abbiamo guadagnato qualcosa su Napoli o Juve. Tante cose positive, il primo tempo meno.

Dzeko?
Non ho detto nulla, aspettavo raggiungesse questo traguardo. Ha qualità importantissime, mi sarei aspettato anche di più stimolandolo, ci sono riuscito solo parzialmente se i numeri sono questi (sorride, ndr).

Che parole userà per il derby?
Mi sembra di averle già usate, per quello che ci siamo sempre detti questa è la partite più importante della stagione. Starò attento a caricarla ma anche a non caricarla troppo. La tratto per l’importanza che ha, poi ognuno dia il taglio che vuole. Io ho detto sempre ai ragazzi che sono una squadra forte, siamo fuori dall’Europa League, siamo metà fuori dalla Coppa Italia e la Juve continua a macinare punti: questa è la gara più importante della stagione. Trattatela come volete, se poi si vuole sempre parlare di poltrone fate pure. La poltrona è quella della roma, è bella, ma bisogna meritarla. Questa è la partita, non ce n’è altre, e se non si vince la colpa è dell’allenatore che non ha tirato fuori il massimo dalla squadra e carico tutto sulla gara di martedì.

Cosa guarderete in sala video per preparare il derby?
Beccaccioli ha già preparato il video sulla gara d’andata con tutti i tasti che dovremmo toccare.

DZEKO A MEDIASET

Una vittoria importante e tu entri nella storia: 33 gol in stagione, nessuno come te
Sarebbe meglio se fossero 34. Abbiamo fatto una partita normale, forse abbiamo pensato un po’ alla prossima ma abbiamo fatto il nostro dovere, ora pensiamo al futuro.

Cosa ti aspetti domani? Una vittoria del Napoli o della Juve?
Non lo so, noi abbiamo fatto il nostro, ma un pareggio andrebbe sempre bene.

Il derby, ci credete?
E’ una partita troppo importante per noi, sarà da preparare bene. Abbiamo sbagliato all’andata e perso 2-0, un risultato complicato, se prendiamo gol dovremmo farne 4 ma siamo forti e faremo di tutto per fare risultato.

Spalletti ha messo in chiaro che se non vince un trofeo se ne va…
Non lo so, dovete chiedere al mister. Ma forse andrà via anche se vinciamo qualcosa, chissà…

DZEKO A SKY SPORT

Nessuno aveva mai segnato 33 gol tra campionato e coppe, hai superato Totti…
Sono contento, guarda come rido… (ride, ndr). E’ una stagione molto bella per me ma posso migliorare, ha fatto solo un gol di testa, incredibile eh?

La tua miglior stagione è stata con il Wolfsburg in cui hai sgnato 36 gol, ma qui mancano ancora 9 match…
Sono ancora tante partite. Voglio fare di più, oggi era importante per me e per la squadra, vogliamo andare avanti tutti insieme.

Non sarebbe un peccato non vincere nulla…
Si, per tutta la squadra, la società e i tifosi. Sono sicuro che in futuro la Roma vincerà tanto.

Ti dispiacerebbe se Spalletti andasse via?
Si, non solo a me ma a tutta la squadra. Devi chiedere al mister, noi facciamo di tutto per vincere.

DZEKO A ROMA TV

Sei nella storia della Roma
Era una partita importante ma tra 3 giorni ne arriverà un’altra, forse ci stavamo pensando… Non abbiamo giocato come sapevamo ma contavano i 3 punti.

Come state fisicamente?
Qualcuno con le nazionali ha anche riposato, stiamo tutti bene ma lo dobbiamo dimostrare martedì.

Sei a 3 gol dal tuo record, li farai tutti martedì?
Magari! Ma sono contento anche ad andare in finale senza segnare. Mancano comunque 9 gare, ho fatto solo un gol di testa, posso migliorare come può migliorare la squadra. Martedì bisognerà anche non prendere gol.

Ogni tanto spegnete la luce…
Nelle ultime otto partite abbiamo sbagliato solo la gara di Crotone. Quando in otto gare incontri Roma, Inter Juve e Lazio è difficle fare gol. Stasera sono contento per la prestazione ma mi dispiace per i ragazzi che durante la settimana vivono l’allenamento nella maniera giusta.

Siete preoccupati dalla classifica?
Ho iniziato a fare l’allenatore quest’anno e se me lo avessero detto a inizio stagione avrei firmato con il sangue. Sono tranquillissimo e questo è il messaggio che deve passare, chi non la pensa in questa maniera scenderà dalla barca. E’ il campo che decide, si possono perdere le partite ma c’è modo e modo.

Ora però non devi fermarti…
Non basta nemmeno a me tutto questo, dobbiamo fare martedì un risultato che ci porti in finale. A calcio tutto è possibile, ci crediamo.

Totti ti ha detto qualcosa all’ingresso?
Sì, ma non ho capito bene (ride, ndr), qualche volta è difficle capire Checco perchè parla romanesco. Ringrazio i tifosi che mi hanno omaggiato all’uscita dal campo.

Chi tiferai in Napoli-Juve?
Domani guardo la partita tranquillo perchè abbiamo vinto, un pari non sarebbe male…

Come si prepara la gara di martedì?
Nella prima gara abbiamo fatto male ma era solo il primo tempo. Come con il Lione, meritavamo di andare avanti, servirà pazienza, la Lazio sa di avere un vantaggio, non andrà all’attacco ma giocherà di ripartenza. Serve pazienza dal primo al’ultimo, si possono anche fare 2 gol negli ultimi 10 minuti, noi siamo pronti.

SZCZESNY A ROMA TV

Com’è stata la gara?
Sono contento perchè secondo me abbiamo fatto una buona partita, tenuto la palla e fatto 2 gol. Perfetto per arrivare a martedì.

Servirà un’impresa?
Certo, il risultato dell’andata è stato amaro, questa per noi è la partita più importante della stagione, non solo perché è un derby.

La parata su Marilungo?
Una buona parata, sono stato contento di aiutare la squadra, è questo il mio dovere, devo solo continuare così.

Cosa bisognerà migliorare contro la Lazio?
Stiamo facendo abbastanza bene, se facciamo come nelle ultime 3 o 4 partite possiamo battere la Lazio. I tifosi della curva Sud ci saranno, con loro possiamo arrivare in finale.

SZCZESNY IN MIXED ZONE

Vittoria importante in attesa di Napoli-Juventus…
E’ stata una buona prestazione, volevamo i tre punti, il modo migliore per arrivare al derby di martedì.

Boniek ha detto che se Wenger dovesse restare all’Arsenal tu non ritorneresti in Inghilterra. Cosa rispondi?
Zibì Boniek dice un sacco di cose su una cena che in realtà non c’è mai stata, quindi non so cosa dire.

Per chi tifi domani sera?
Per nessuno. Quello che succederà succederà.

(da laroma24.it)