domenica, marzo 26, 2017 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


Guarda il tabellino Leggi le interviste dei protagonisti Leggi il nostro commento alla partita Guarda le foto della partita
TABELLINO INTERVISTE COMMENTO FOTO

SPALLETTI A SPORTMEDIASET

Vittoria meritata, qui all’Olimpico non si passa
Una vittoria meritatissima, del risultato e di come è arrivato non importa, la squadra ha macinato in campo e vanno fatto i complimenti a questi ragazzi. Era una partita a rischio, visto il ko con la Juve e le prossime vacanze, ma la squadra è stata determinata, voleva i 3 punti e li ha ottenuti con grande cattiveria agonistica.

Il fattore che fa la differenza in casa?
E’ difficile da spiegare, ma resta sempre casa nostra.

L’omaggio ai tifosi?
Sono andato a ringraziare lo spicchio che canta e che aiuta la squadra, che ci dà uno stimolo e ci dà forza.

Per i giornalisti: Spalletti domani rinnova…
Le passo le battute che vuole, il problema non è il mio contratto, mi interessa che la Roma vinca le partite e che ritrovi il suo filo conduttore. La squadra oggi ha giocato un grande calcio senza avere pause. La personalità è anche quella qualità che consente di vincere le partite e basta, senza pensare a niente o nessuno.

Partita di grande personalità
Si era un po’ complicata, ma la squadra ha fatto benissimo, siamo stati sempre nella loro area e in due situazioni abbiamo rischiato. Ma grande intensità e grandi meriti alla squadra.

Grandi meriti alla Roma, fare gol al Chievo non è facile. Resta a Roma, vincere qui è più bello…
Hai detto bene della difesa del Chievo, è una delle squadre che gioca più corta di tutte ed è in grado di ribaltare le azioni in poco tempo, hanno preso pochi gol. Il risultato è sintomo che la squadra ha fatto una bella partita.

Pensa a qualche acquisto per gennaio?
La società è attenta a quello che potrà capitare, ora Salah andrà via e, magari, c’è qualche scontento perché ha giocato poco. Ho ottimi giocatori come Iturbe che ha giocato poco, Totti che ha giocato poco.

Totti lo dai via?
No, lui è l’unico incedibile (ride, ndr), Ma era per dire che c’è gente che ha giocato poco, quando si dice sempre che abbiamo una rosa corta. Iturbe ha giocato poco, ma si allena sempre con grande entusiasmo, è dentro il gruppo.

Puoi convincere Iturbe a venire a Verona (domanda di Luca Toni, ndr)
E’ un giocatore che può giocare anche nella Roma, se non ha giocato è per colpa mia e solo mia, è un giocatore di grande valore.

Un bilancio dell’anno solare?
L’ho fatto già ieri nel confronto con i suoi colleghi. Dopo la partita con la Juve mi sembrava che si potesse buttare via tutto in 5 giorni o ci fosse questo rischio, ma, confrontando le 37 partite e gli 84 punti, si vedrà che siamo al livello di tantissime squadre come PSG, Manchester City, Liverpool… Un po’ sotto il Barcellona, la Juve e il Real Madrid. Il problema è che in Italia c’è la Juventus che fa grandissimi numeri, ma, se si allarga lo sguardo, si vedrà che la Roma nell’anno solare è tra le prime 4.

SPALLETTI A SKY SPORT

Primo tempo un po’ di studio e fatica poi queste riprese così convincenti…
Abbiamo dettato il gioco, abbiamo fatto delle belle giocate in velocità, nel primo tempo siamo stati un po’ meno cattivi che nel secondo e non siamo riusciti a far gol, loro nelle due volte che sono ripartiti hanno fatto gol e creato un’altra palla gol. Poi, nella complicazione, abbiamo tirato fuori il carattere e la cattiveria che avremmo potuto mettere anche nel primo.

Il miglior El Shaarawy della stagione?
Oggi ha fatto una buona partita, è stato determinante. In alcuni momenti la determinazione di portare a casa un contrasto o fare una corsa gli viene un po’ meno, ma stasera ci ha dato una mano importante. L’ho scelto per questo, poi ho fuori altri calciatori come Perotti, Iturbe e Francesco, le scelte vanno fatte e ogni tanto si azzecca, ogni tanto si sbaglia.

Tanti punti in questo 2016. Che traguardi sono?
Sono traguardi importanti soprattutto nel confronto europeo, perché noi ci si accosta sempre con il lavoro della Juve, ma la Juve è la più forte perché è davanti anche a Real e Barcellona. Noi vorremmo vedere, andandogli più vicino, come è fatto quel mondo lì, ma non ci si riesce (ride, ndr). Questo non vuol dire che il nostro lavoro non ha valore.

Finalmente la sosta per voi allenatori che siete i più sotto pressione…
In questa situazione romana mi sento proprio a mio agio, è proprio casa mia.

Ho visto i tre centrali di difesa poco attenti e cattivi
Noi abbiamo fatto una buona partita, il rischio era che nelle loro verticalizzazioni improvvise non ce la fai a ricomporti, poi sul gol e sull’altra occasione pericolosa una punta loro è andata in bandierina, Vermaelen è andato in chiusura e Peres doveva arrivare a fare il quarto di difesa, una volta è arrivato un po’ tardi e loro hanno sbagliato, sull’altra è arrivato in tempo, ma si è fatto anticipare. Non è dipeso molto dal fatto dei centrali quindi, perché loro hanno fatto un ottimo lavoro.

Oggi avete fatto il record di tiri contro il Chievo, che è la miglior difesa
Sono d’accordo, loro sono una delle migliori difese del campionato, sono molto corti e diventa difficilissimo giocarci tra le linee. Questo avvalora di più la prestazione dei giocatori della Roma.

Sul suo contratto: come Mourinho, vuole spostare l’attenzione su di lei per togliere pressione ai giocatori?
Io non arrivo a tanto, dico che nel calcio le cose cambiano velocemente, per cui ogni tanto si fa l’inventario della situazione e si vede se ci sono i numeri e gli elementi per andare avanti. A Roma, se non si vince, si vive male, quindi noi abbiamo la necessità di vincere.

Quindi firma a fine stagione?
Firmo due mesi prima di fine stagione per essere chiaro con la società, se gli elementi dicono di andare avanti.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Se dovessimo fare un bilancio di questo suo 2016? Quale il rammarico più grande?
Tutte le partite che abbiamo perso ci disturbano, quella con il Porto più della altre. Noi facciamo questo lavoro, vogliamo vincerle tutte. Nel non riuscirci bisognerebbe avere la fortuna della scelta, ma non ce l’abbiamo. Stasera poteva diventare difficile, invece abbiamo messo dentro quel qualcosa in più e abbiamo portato a casa un risultato importante. Qualche volta non è successo, qualche sconfitta ce la dobbiamo ricordare, su qualcun’altra tipo l’ultima bisogna passarci su, perché gli altri sono più forti ed è così. Se si va a vedere nel 2016 la Juventus ha 100 punti: è impossibile eguagliarli, bisogna dirgli bravi. Io vorrei vedere come si vive da loro con quei punti lì, se noi non si riesce ad eguagliarli non dobbiamo buttare tutto all’aria. Non si butta niente, si ritorna al campo e si lavora come abbiamo sempre fatto, che garbi o che non garbi, si risponde così: non si butta tutto all’aria

La maggior soddisfazione?
Tutte le volte che vinciamo, che si vanno a ringraziare i tifosi di quello spicchio lì, che diventa sempre più numeroso. Sto bene quando vinco, sto meno bene quando perdo, funziona così…

Spalletti in questo momento è un allenatore felice?
Molto, alleno una grande squadra, con qualità altissime. Dentro le situazioni di gioco bisognerebbe metterci più determinazione, però sotto l’aspetto della professionalità questa è una della squadra più forti allenata, come dal punto di vista della qualità. Invece dal punto di vista della determinazione, del dire ‘questa partita la vinco e basta’… El Shaarawy è stato determinante stasera, Salah ha fatto una buona partita, Dzeko è stato importante, ma se si va a vedere tutte le situazioni, è un peccato, perché meritavamo qualcosa in più, abbiamo avuto troppe situazioni favorevoli per quello che abbiamo concretizzato.

SPALLETTI A ROMA TV

Grandissime cose in questo 2016
La partita l’avete vista, è facile commentarla: i calciatori della Roma hanno portato a casa un risultato importante. Abbiamo a che fare con un gruppo di professionisti seri e di grande qualità.

Non era facile con questo Chievo
Sono quelli che hanno subito meno gol, hanno una difesa che stava cortissima, abbiamo fatto molto bene. Ho fatto parte di quello spicchio di curva che ha cantato per tutta la partita.

El Shaarawy?
Deve migliorare su alcune cose, ma il gol, la velocità ce l’ha nelle corde. C’è anche Diego da quella parte, qualche calciatore ce l’ho a disposizione e, purtroppo, qualche volta si sta anche fuori.

Cosa manca per vincere?
Un po’ di cattiveria, quella ferocia solita. Anche stasera ci sono state troppe situazioni lavorate bene che dovevano essere finalizzate meglio, dobbiamo fare dei passi avanti da quel punto di vista. Se Stephan non avesse fatto quel gol sul finire del primo tempo, poteva diventare rugginosa come partita.

Ci si può lavorare sulla cattiveria?
Sì, ma poi nella valutazione delle situazioni della gara ci sono tanti episodi: qualcuno più fondamentale di altri, a volte in quelli si viene meno…

Sorpreso dalla squalifica di Lulic?
Ha avuto 3 giornate di squalifica: Santo Stefano, San Silvestro e Crotone, no?

EL SHAARAWY A SPORT MEDIASET

Un bel Natale per la Roma e, per te, una bella prestazione
Era quello che volevamo, dopo Torino volevamo chiudere l’anno con una vittoria e ci siamo riusciti. Ora una pausa per ripartire alla grande.

Cosa migliorare nel 2017 per prendere la Juve?
Pensiamo al nostro percorso, senza pensare alla Juve, che sta facendo un grande campionato. Dobbiamo andare per la nostra strada, siamo un gruppo forte.

Sei tornato ad avere una certa confidenza con il pallone
Ci provo sempre, è stata la mia prima punizione in partita. Sono sempre stato contento, ringrazio il mister per la fiducia che mi ha dato, penso ad andare avanti e dare il massimo.

Cosa chiedi al 2017 per te e per la Roma
Alla Roma auguro di raggiungere obiettivi importanti. Per me tornare in Nazionale è il primo obiettivo e, poi, tornare ad avere continuità nelle prestazioni e nei gol, che non fa mai male.

EL SHAARAWY A SKY SPORT

In che modo avete dato risposte dopo la sconfitta con la Juve?
Sotto tutti i punti di vista: dalla cattiveria, all’attenzione, alla voglia di far gol. Abbiamo messo tutto per cercare di chiudere l’anno con una vittoria e ci siamo riusciti. Siamo molto contenti, ora ci prendiamo la pausa natalizia e poi ripartiamo alla grande a gennaio.

Ti è mancata un po’ la continuità in questi ultimi tempi…
Sì, soprattutto nei 90 minuti, alcune volte sono subentrato, ma sono rimasto sempre molto sereno, ho dato sempre il massimo in allenamento e il mister l’ha visto. Oggi sono contento di aver giocato dall’inizio e di aver fatto un bel gol. Passo un bel Natale e poi riparto a gennaio.

Allungate sulle inseguitrici
Sì, dobbiamo mantenere il secondo posto e avvicinarci il più possibile alla Juve, che sta facendo un gran campionato, come sempre. Noi dobbiamo pensare a noi senza perdere punti per strada, sperando nei loro passi falsi. Siamo un gruppo forte, ambizioso e con una gran voglia di vincere.

Mancherà Salah. Prometti a Spalletti che giocherai a destra?
Assolutamente sì, un giocatore di Serie A deve essere disponibile a fare tutti i ruoli. Anche per Diego, che oggi si è procurato un rigore a destra. Siamo giocatori professionisti, ci mettiamo a disposizione, ma l’importante è vincere.

EL SHAARAWY A ROMA TV

Il gol?
E’ andata bene, ho rimediato a quella di Bruno (ride, ndr).

Ti sei allenato molto con Paredes sui calci piazzati…
E’ la prima punizione che tiro in carriera, la percentuale è quindi del 100%. Ma complimenti alla squadra, siamo stati bravi a ribaltarla e a chiudere il 2016 nel migliore dei modi.

Difficile recuperare dopo essere andati sotto?
Loro davanti sono bravi, non era facile ribaltare dopo lo svantaggio. Dietro siamo stati bravi, a parte sul gol. Abbiamo fatto una partita di qualità, ce lo siamo meritato.

Sul secondo gol sei stato “cattivo”
Era quello che il mister mi chiedeva e mi mancava da un po’, anche dal punto di vista della determinazione ce l’ho messa tutta. E’ quello che ho sempre fatto, anche quando non ho giocato da vicino.

Tiravi le punizioni anche ai tempi della Primavera col Genoa?
Qualcuna, ma di gol non ne ho mai fatti.

L’infortunio proprio nel tuo momento migliore…
La continuità è fondamentale, specie per me. Entrando a partita i corsa non è facilissimo incidere, ma ho sempre rispettato le decisioni del mister.

Disponibile a giocare a destra?
Siamo giocatori di Serie A, non è un problema, gioco io come Diego. Gioco convinto, non c’è alcun tipo di problema.

PERES A SPORTMEDIASET

Una serata perfetta, secondo posto difeso e vittoria importante
Sì, una vittoria importante. Sapevamo che non sarebbe stato facile, che avremmo affrontato una squadra chiusa. Abbiamo commesso un errore, ma siamo stati bravi a recuperare.

Cosa manca alla Roma per raggiungere la Juve?
Manca di vincere tutte le partite come fanno loro, ora la squadra sta trovando la strada giusta. Bisogna evitare di commettere errori e sperare in qualche passo falso loro.

I festeggiamenti sotto la Sud?
E’ una vittoria importante anche per loro, visto il sostegno che ci hanno dato. Abbiamo regalato un bel natale ai nostri tifosi.

Dove credi di poter migliorare?
Non mi accontento di quello che faccio, anche il mister mi sottolinea che devo migliorare in fase difensiva e ascolto tutto quello che mi dice per poter diventare più forte.

BRUNO PERES A ROMA TV

Grande spavento, poi la reazione
Sì, abbiamo sbagliato all’inizio, ci siamo ripresi subito ed è stato imortante. Era difficile stasera, sono rimasti chiusi, ma noi abbiamo concluso tanto e fatto quello che dovevamo.

Per la prima volta difesa a 3 pura
Per noi è più facile, siamo più avanti, facciamo meno strada per arrivare in porta. Per me ed Emerson Palmieri è importante, siamo facilitati.

(Poi un siparietto con El Shaarawy che lo prende in giro: “ha fatto piovere segnando, stasera può permettersi tutto…”, ride)

Dispiaciuto per il palo su punizione?
Peccato, ci tenevo al gol. Sul gol del Chievo credevo che De Guzman andasse dietro. Alla Roma non si deve sbagliare mai, devo crescere.

Cosa avete provato dopo il gol?
Non dobbiamo mai mollare, siamo la Roma. C’è stato il sostegno dei tifosi, non abbiamo mollato, dovevamo solo vincere e ci siamo riusciti.

BRUNO PERES IN MIXED ZONE

Siete subito ripartiti…
Una partita difficile, ma da vincere, per avvicinarci alla Juventus e non farli allontanare troppo. Abbiamo fatto quello che era da fare.

Ci spieghi il gol subito, cosa non ha funzionato?
E’ stato un mio errore, la palla l’aspettava dietro, ma mi è andata davanti. Quando ho visto De Guzman, era avanti e non sono riuscito a prendere il pallone. La cosa più importante è che la squadra si sia ripresa subito e abbiamo fatto quello che era da fare.

Che voto ti dai per questi primi mesi alla Roma?
Non mi do voto, lascio che la gente parli, devo migliorare sempre, non mi devo accontentare di quello che sto facendo e devo cercare di crescere e di imparare sempre. Ho questo in testa e questo voglio fare. Voglio migliorare per essere più bravo di prima.

Come ti sei trovato nel tuo ruolo naturale di esterno di centrocampo?
Bene, è un ruolo che sono abituato a fare, è più facile, perché prendo palla libera più avanti, non mi cambia tanto, ma mi fa piacere quando giochiamo così.

VERMAELEN A ROMA TV

Dimostrata grande mentalità
Non era facile dopo lo svantaggio, per fortuna Stephan ha pareggiato prima nel riposo. Nella ripresa la manovra è stata più fluida, sono molto soddisfatto.

Spalletti ti ha chiesto di impostare da dietro?
Cerchiamo di liberare spazio a beneficio di centrocampisti ed attaccanti e muovere la palla il più veloce possibile, è quello che vuole il mister.

Difesa a 3 da riproporre?
A volte il mister ci schiera a 3, a volte a 4, noi da giocatori dobbiamo saper fare tutto, anche per sorprendere l’avversario. Tutti devo essere duttili.

Come ti senti?
Sto provando a migliorare partita dopo partita, ho bisogno di minutaggio, sono contento di aver giocato 90 minuti anche dopo l’Europa League. Vedremo passo dopo passo…

VERMAELEN IN MIXED

Torni in campo da titolare dopo il preliminare di Champions. Che sensazioni hai avuto?
Fisicamente sto bene, sono contento di aver giocato 90′, bisogna giocare per stare in forma. Sono contento.

Come ti sei trovato con la difesa a tre insieme a Fazio e Ruediger?
Abbastanza bene, abbiamo concesso poche occasioni e siamo stati abbastanza solidi. C’è sempre margine per crescere e per migliorarsi. Ci alleniamo tutti i giorni insieme, ci conosciamo, c’è intesa, non dovrebbe stupire nessuno il fatto che giochiamo bene insieme.

(da laroma24.it)