lunedì, gennaio 23, 2017 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


Guarda il tabellino Leggi le interviste dei protagonisti Leggi il nostro commento alla partita Guarda le foto della partita
TABELLINO INTERVISTE COMMENTO FOTO

SPALLETTI A MEDIASET

Il fatto che ha fatto uscire Allegri arrabbiato vuol dire che l’ha messo in difficoltà…
Secondo me era contento per la partita, ora il margine che hanno gli permetterà di gestire molto tempo.

La scelta di Gerson? Non era meglio Salah o El Shaarawy dall’inizio?
Quelli che non sanno le cose dicono così… Non era stato messo lì per sfondare, per fare il Salah della situazione, ma per reggere l’impatto fisico della Juventus e di Alex Sandro. Salah è stato fermo 15 giorni, c’era il rischio che non potesse nemmeno finire la partita, El Shaarawy era un buon cambio da fare dopo aver subito l’impatto fisico della Juve. Non ha fatto male secondo me.

Come esce la Roma da questa sfida?
Ne esce malissimo, nonostante il forcing finale, ci serviva fare risultato e ora è tutto più difficile. Loro sono stati più bravi di noi e hanno avuto più forza nei duelli individuali. Non serve a nulla sbandierare cose in settimana, bisogna farle vedere in campo.

E’ mancata la giocata giusta per vincere la partita, avete perso ma fatto meglio del Milan
Dopo che c’è stato quel forcing si è accorciato sempre in avanti, c’era anche il rischio che ci avrebbero fatto saltare una posizione, ma siamo stati bravissimi a soffocare le loro ripartenze. C’è mancato qualcosa nelle scelte, siamo stati un po’ arruffoni, ci hanno fatto gestire la partita, ma anche con qualche affanno.

Un gol in due partite. Un po’ poco per essere l’anti-Juve?
Ci sono periodi in cui si finalizza meno, ma questo numero al momento mi preoccupa di meno. In queste 2 partite abbiamo fatto meno rispetto alle segnature, i numeri sono quelli e si ritroverà la soluzione.

Il carattere della tua Roma, ti è piaciuto?
Soprattutto nel secondo tempo, quando sono andati a pressare e a metterla sul piano dell’uno contro uno, la squadra mi è piaciuta. Ma lo abbiamo fatto quando loro erano in vantaggio, non hai nulla da perdere e si va a sforzare l’atteggiamento offensivo. Il gol si poteva evitare, si poteva fare di più.

SPALLETTI A SKY

Buona prestazione dal 70′ in poi, prima come la valuta?
Non dal 70′ secondo me non siamo stati bravi nel primo quarto d’ora, poi abbiamo fatto la partita, anche bene, rischiando un po’ nell’uno contro uno. Ci è mancata un po’ di fortuna, perché due o tre episodi dove potevamo concretizzare di più ci sono capitati, ma non siamo stati ordinati e qualitativi nelle giocate. Si sono chiusi, è stato difficile e si sono esaurite le possibilità.

Gerson?
L’ho sostituito perché era ammonito e perché volevo qualcosa di più, lui non è Salah nell’uno contro uno, tentavo di sopperire alla botta fisica della Juve, soprattutto nel primo tempo, poi serviva qualità. E’ stata una scelta imposta, anche perché Salah non stava benissimo. Ha retto botta, non ha mai sofferto Alex Sandro, ma, una volta che cambia il risultato, cambia anche l’analisi della partita. Io volevo arrivare al 50′ senza subire, poi cominciare a ragionare diversamente. Nei primi 20′ la partita era quella e infatti abbiamo sofferto e abbiamo preso gol. Sono i duelli fisici come quelli dove abbiamo preso gol che fanno la differenza, non è la qualità tecnica.

Cosa manca alla Roma per giocarsela con la Juve?
Dobbiamo fare il nostro, ma la Juve ci è arrivata con un po’ più di quadratura di squadra. Ultimamente ci si è infortunato qualche calciatore, Peres non si è mai allenato, Salah si è allenato ieri 10 minuti con la squadra, non avevamo la squadra nelle migliori condizioni. Quella era una scelta per sopperire alla forza fisica della Juve, dove un po’ pecca la mia squadra, non lottiamo come sanno lottare loro, abbiamo altre caratteristiche. Abbiamo perso la partita sotto questo aspetto ed è quello che ci manca per essere come loro.

Il gol di Higuain?
Manolas è andato in copertura dietro Fazio e si è creato lo spazio che Higuain ha sfruttato. Manolas è andato in chiusura su quel taglio, se rimane in piedi può essere che riesce a chiudere quello spazio.

Discorso scudetto ancora aperto?
Per me è aperto fino all’anno prossimo, finchè non lo dice la matematica. Chi è che si arrende prima di essere stato fatto prigioniero?

SPALLETTI A ROMA TV

Disamina non facile per questa gara…
Nel primo tempo ci è mancato un po’ d’impatto dal punto di vista della forza fisica, nel secondo tempo ci è mancata un po’ di scelta, specie quando li abbiamo schiacciati. Svanite quelle occasioni, poi è diventato tutto più difficile.

Nelle situazioni sporche alla Roma manca qualcosa?
Da un punto di vista fisico loro sono forti, dal punto di vista delle scelte fortissimi. Nei contrasti entrano decisi, come gli si apre l’opportunità la sfruttano al massimo.

Come mai Gerson?
Era una partita in cui bisognava buttare palla addosso e reggere, Salah non avrebbe retto 90 minuti. El Shaarawy e Perotti non vogliono giocare a destra, non si esprimono al massimo e sono sempre preoccupati a giocare da quel lato, lo soffrono. Gerson non ha fatto male, non abbiamo subito una situazione di Alex Sandro da quella parte, che era il giocatore loro più pericoloso. Sullo 0-0 l’avrei lasciato in campo, ma le circostanze mi hanno costretto a mettere Salah, sono scelte.

Occasione persa stasera?
Sono sempre occasioni perse quando non si vince, bisogna sempre puntare al massimo.

Si è vista una Roma con personalità, è d’accordo?
Sì, specie nella fase d’assalto abbiamo fatto molto bene: fossero usciti da quelle circostanze avrebbero trovato praterie, ma siamo stati attenti e determinati nell’uscire alti a pressare. Complessivamente abbiamo fatto benino, ma loro ci mettono sempre quel qualcosina in più, almeno per quello che si è visto nell’ultimo periodo.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa è mancato?
Non so, è tanto che non giocavo qui. Abbiamo subito l’impatto fisico dentro la partita. Dovevamo cercare di gestire di più, a volte non ci riesci, ti saltono addosso.

Si aspettava una Juve così?
Non ha lasciato nulla, siamo stati bravi ad accettare l’1 contro 1, a fare la partita a campo aperto. Siamo avanzati trovando il pallone. Fossimo stati più fortunati o con più qualità di scelta avremmo pareggiato. Siamo stati sfortunati.

Cosa significa il +7 della Juve?
Ci sono ancora tante partite, ma hanno una gestione più facile. Quando si vanno ad ammucchiare le competizioni le insidie ci sono. Hanno una rosa per affrontare con tranquillità il futuro. Questo risultato dà forza. Però abbiamo fatto bene, c’è mancato quel qualcosa che loro sanno sfruttare. Hanno una grande continuità, quando giochiamo noi, Inter o Milan con loro, ogni tanto, qualcosa si abbassa e non si riesce ad essere cattivi nella ricerca del risultato.

SZCZESNY A MEDIASET

Spalletti ha puntato il dito sui primi 15’ minuti. Resta un’ottima prestazione della Roma, non esce ridimensionata
Abbiamo giocato meglio, ma non alla grandissima e solo dopo il gol subito.

C’è sempre la speranza di essere di nuovo vicino alla Juve?
Sarà molto difficile, 7 punti sono un gap importante. Ricominciamo da subito, ripartiamo dal Chievo per tornare nuovamente in forma e cercare, piano piano, di accorciare questo gap.

SZCZESNY A SKY

Che impressioni hai dopo questa partita?
La Juve è partita meglio, è una squadra solida che ha protetto il vantaggio. E’stata una partita equilibrata, non abbiamo creato abbastanza, peccato, perché potevamo dimostrare di essere una grande squadra e una grande club e ci siamo riusciti solamente in parte: siamo una buona squadra, non ancora grande.

Qual è il segreto della Juventus?
Credo sia una differenza di mentalità, loro hanno una mentalità da campioni, anche se mi dispiace dirlo. Non vedo una differenza di qualità, c’è differenza di mentalità, lo dobbiamo riconoscere per crescere e in campo essere più uomini e meno ragazzi.

SZCZESNY A ROMA TV

Migliore in campo stasera?
La verità è che non ho fatto abbastanza parate, avrei dovuto farne una in più. Le altre contano relativamente…

C’è margine con la Juventus?
Il gap è salito a 7 punti, sarà difficile ora, ma non ci resta che ripartire contro il Chievo, fare il meglio partita dopo partita. Ma è chiaro che a questo punto non dipende più da noi…

Prestazione positiva nel complesso?
Ho sentito diversi osservatori parlare di una nostra buona gara, ma la verità è che siamo usciti dalla gara senza punti. Fa piacere giocare bene, ma in queste partite contano i punti e noi non ne abbiamo ottenuti.

Qual è la differenza principale con la Juve?
Credo che in termini di qualità non ci sia differenza, quello che ci separa da loro è la mentalità e lo dico a malincuore. Loro non hanno fatto nulla di speciale stasera ed escono da questo match con i tre punti. Dobbiamo migliorare sotto quest’aspetto.

NAINGGOLAN A SKY

Allo Stadium vince sempre la Juve…
E’ il calcio. Abbiamo fatto una buona partita, dopo l’1-0 abbiamo avuto alcune occasioni ma, se non segni, diventa difficile. E’una sconfitta che fa male, perché un pareggio sarebbe stato più giusto.

Adesso è difficile stare dietro alla Juve…
E’ difficile, anche io l’ho detto, con 7 punti devono perdere 3 partite noi vincerne 3 più di loro, se guardi questo è difficile, ma noi dobbiamo continuare a lottare. Vedendo la partita di oggi non penso che siamo peggio di loro.

Differenza nella mentalità?
Oggi l’hanno decisa gli episodi, poteva essere più ampio il divario, penso che sia stato bravo Higuain, ma per il resto abbiamo tenuto bene e abbiamo fatto girare bene la palla, sono in pochi quelli che riescono a farlo qui.

Hai visto Pjanic?
Certo.

Pensavi di avere più aiuto dagli esterni che potevano tagliare di più all’interno?
Eravamo abituati a giocare con Salah che ci allunga tanto il campo, abbiamo cercato un altro tipo di partita con Gerson, che è un ragazzo giovane e promette bene, e penso che abbia dimostrato mentalità. Magari ci è mancato lo scatto di Salah, anche per Dzeko diventa difficile, perché così rimane isolato. Abbiamo giocato contro la Juve però e bisogna dare anche merito all’avversario, a volte dovevamo difendere e non solo attaccare.

NAINGGOLAN A MEDIASET

Come esce la Roma?
Sicuramente è una sconfitta che fa male per come abbiamo fatto la partita, non abbiamo fatto peggio di loro, li abbiamo contenuti bene. Dopo che ci siamo messi alla ricerca del pareggio hanno avuto 2-3 occasioni, ma ha fatto la differenza un episodio. Abbiamo avuto mezza occasione sugli angoli, oggi non è entrata. La vedo così, possiamo essere soddisfatti per il gioco che abbiamo fatto, giochi allo Juventus Stadium e non è mai facile.

Il duello con Pjanic?
È un amico, in campo bisogna lottare per la squadra in cui si gioca. Io lo faccio, purtroppo in campo l’amicizia non c’è.

Il dialogo con Orsato negli spogliatoi?
Io cerco di essere tranquillo, ma in campo non ti fa neanche parlare. È normale che diventi nervoso, io sono stato ammonito e Pjanic in un altro caso no, doveva essere ammonito pure su Emerson, se glielo dici ti scansa. Se gli vai a dire qualcosa, dice “no, no niente”. Ho cercato anche di stare tranquillo, avrei potuto dire tante altre cose ben peggiori. Capisco che non è facile, ma se ascoltasse ciò che abbiamo da dire…

La sensazione che abbiamo avuto è che i 7 punti di distacco ci sono, ma la Roma ha fatto una buona gara. Spalletti non si dà per vinto, voi che sensazioni avete?
Sono onesto, 7 punti sono 3 partite di vantaggio, significa che loro dovranno perdere 3 partite. Bisogna crederci, ma diventa difficile. Giocando così tutto è possibile, non penso che abbiamo demeritato.

Non posso non essere esaltato dalla tua prestazione
Mi caricavano anche loro, avere dei cori “a favore” così è sempre bello (ride, ndr).

I primi 10 minuti?
Sapevamo che sarebbe stata difficile, loro hanno campioni che fanno giocate che fanno la differenza come è successo oggi. Poi abbiamo cercato di costruire qualcosa. Con un po’ di fortuna e con la cattiveria giusta in area potevamo fare qualcosa in più.

NAINGGOLAN A ROMA TV

C’è rammarico?
E’ normale, stiamo a 7 punti. Al di là di quello, penso che oggi la Roma ha messo paura alla Juve. Hanno messo dentro anche un centrale in più nella ripresa, vuol dire che ci temevano.

Una Roma sbloccata mentalmente dal gol della Juve?
Hanno sbloccato con una gande giocata di Higuain, ma con la cattiveria giusta potevamo anche pareggiare. Abbiamo comunque dimostrato di essere venuti qua per vincere e di non avere avuto paura.

Quanto ha pesato su di voi la conduzione arbitrale?
Ce l’avevo con l’arbitro perché doveva essere ammonito Pjanic su Emerson, o Sturaro che non è stato ammonito e io sì. Sono piccole cose che mi fanno girare un po’ le scatole e io mi faccio sentire. Anche l’ammonizione di De Rossi mi è sembrata troppo veloce per una partita così…

L’ultima parte di gara?
L’ultima mezz’ora ci siamo alzati di più e la Juve ha avuto anche occasioni per il 2-0, ma questa è la dimostrazione che siamo venuti qui per giocare. Siamo andati via sconfitti, ma dobbiamo continuare a giocare così. Ora sono 7 punti, sono tanti, ma fa parte del calcio, chi pensa in grande può anche recuperare.

Cosa manca alla Roma per essere competitiva?
Oggi ha fatto la differenza una giocata. La partita l’abbiamo fatta, anche non pensando al risultato. Siamo vivi, abbiamo dimostrato carattere e gioco. Loro hanno messo un difensore in più, ci temevano ed è stato solo merito nostro.

NAINGGOLAN IN MIXED

Penso che abbiamo avuto il pallino in mano, nelle occasioni potevamo fare un po’ meglio. Non siamo venuti qua per fare il pareggio.

Hai discusso con l’arbitro?
Sì, perché a noi spiegava delle cose e con loro ne faceva altre.

Gerson dal 1’?
Non siamo rimasti sorpresi, le scelte le fa il mister. E’ un ragazzo molto promettente, ha dimostrato personalità nel fare la nostra partita.

Cosa vi manca?
Siamo sullo stesso livello, abbiamo fatto la nostra partita cercando di creare, senza paura. Il loro gol ha fatto la differenzam ma sul gioco ci eravamo, penso.

(da laroma24.it)