giovedì, dicembre 12, 2019 Anno XV
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SPALLETTI A SKY SPORT

Bisognava ripartire e la Roma lo ha fatto.
Abbiamo fatto una gara di livello: abbiamo avuto attenzione, continuità e proposte interessanti, la squadra complessivamente ha fatto bene, rimanendo corta e aggressiva recuperando palla.

Meglio con un esterno basso con più fisico?
Sicuramente aiuta, anche se poi non hai la proposta che hanno gli altri. Juan Jesus oggi ha fatto bene, ha ritrovato le sue importanti qualità per dare una mano, soprattutto sulle palle inattive. Ha fatto una buona partita.

Parentesi per Iturbe: che giudizio dà? E’ da Roma?
Il nostro pubblico ha capito che ha bisogno di aver fiducia e sentire sostegno. Il ragazzo è sano, un bravo ragazzo e forse anche troppo sensibile. Se avesse fatto gol, avrebbe fatto un grandissimo secondo tempo e un’ottima partita. A volte ha timore di prendere iniziative, quando lo fa ha potenza e forza.

Pensi di dover fare cose nuove dal punto di vista del gioco?
Bisogna sempre andare verso la strada intrapresa, va fatta meglio. Bisogna essere più precisi, alzare velocità, avere più qualità e preparazione nel momento in cui si perde palla, sistemarsi meglio, perché al Torino abbiamo concesso metri da cui le squadre determinate traggono un piccolo vantaggio. Abbiamo qualità, conosciamo la squadra, magari ora abbiamo perso quella cosa di andare con più frequenza dietro le linee difensive, questa cosa va ritirata fuori. Abbiamo creato una situazione dove si può lavorare, non dobbiamo disperderla. Con la prova di Salah vicino a Totti per palleggiare basso ci abbiamo fatto gol, non serve stravolgere, ma se c’è la possibilità di creare presupposti nuovi, c’è qualcosa in più. Bisogna lavorare sulla sostanza e su quello che la squadra sa fare bene, ma che magari in questo momento non riesce.

Gerson sembra in difficoltà
Ha difficoltà in Italia come trequartista, gli piace la palla sui piedi, non va in profondità. Non è un trequartista alla Nainggolan o alla Perrotta. Se sosta sulla trequarti avversaria, non essendo rapidissimo di gambe, in questo campionato si trova in difficoltà. Per me è una mezz’ala che sa andare a tutto campo, ma la fase difensiva lo fa faticare rispetto a quella di possesso. Mi sembrava che qualche tempo fa avesse più fiducia e stesse facendo meglio di ora. Adesso non ho tante possibilità di dargli spazio, deve essere bravo lui a ritagliarselo.

Totti ha dimostrato di sapere reggere anche una festa fino a tarda notte…
Abbiamo visto qualcosa con Lobont riguardo l’Astra Giurgiu, lui mi ha detto: “La cosa su cui si baseranno loro è il fatto che stiamo festeggiando il compleanno di Totti”. E l’ho detto subito alla squadra. Cambiare atteggiamento in 2 giorni non è facile, loro ci sono riusciti. In allenamento li ho visti determinati, abbastanza bene, anche se la regola sarebbe stata farlo in un altro momento.

C’è stato il buon senso di annullare la doppia seduta e quello della mattina all’indomani
Sì, ma domani si riparte con la rumba dell’allenamento pieno.

SPALLETTI A ROMA TV

Che risposte le ha dato questa partita?
Stasera è stata una buona gara, è difficile trovare il pelo nell’uovo. Abbiamo fatto girare la palla con velocità, abbiamo gestito bene la metà campo, li abbiamo costretti a schiacciarsi molto tra centrocampo e difesa, ogni volta che hanno allentato quello spazio lì siamo andati dentro a giocare. Non siamo andati molto dietro la linea difensiva, ma abbiamo fatto gol con Salah. Quando abbiamo perso palla, l’abbiamo sempre riconquistata senza dargli possibilità di riallungarsi, li avevamo storditi con il possesso palla in velocità. E’ stata lì la differenza.

Salah centravanti e un palleggio importante…
Loro volevano essere aggressivi ma, essendo in 5 dietro e avendo pochi attaccanti, i mediani erano lasciati soli e non riuscivano a coprire tutti i nostri centrocampisti, allora salivano i centrali. Ecco allora che Salah, con la sua velocità, è stato bravo. È da rivedere questa soluzione.

Paredes e Iturbe?
Paredes ha giocato molto bene, ha fatto tutto quello che doveva fare, anche andare a correre nel lungo tragitto che non è la sua caratteristica. Non soffre niente. Ha avuto sfortuna su qualche tiro, perché ha questa lasagna che crea problemi. Peccato che Iturbe non abbia fatto gol, altrimenti avrebbe fatto una bella partita. La cosa bella è che la curva l’abbia sostenuto e con quel sostegno lui può ritrovare ciò che lo ha reso famoso.

Perché spostare Iturbe?
Sono cose che si possono fare, quando le cose non vanno bene è possibile spostare l’uomo, perché così si cambia anche avversario. Quando ho tolto altri calciatori per avere equilibrio l’ho portato a destra. Lui dall’esterno può puntare in velocità. All’ultimo il suo avversario si era intimorito e io lo incitavo. Quando ti punta ti mette in difficoltà. Si è guadagnato un po’ di situazione positive. È stato aggressivo e ha fatto una buonissima partita. Gli ci vorrebbe un po’ di sostegno, perché è un bravo ragazzo e perde facilmente fiducia.

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA

Se le risposte sono così, facciamo più compleanni…
La squadra ha lavorato in maniera seria, facendo una partita seria e portando a casa un risultato serio. Hanno costretto gli avversari a rincorrere senza trovare la palla, e questo fa la differenza. Coi centrali sempre addosso ai loro uomini non gli abbiamo dato modo di giocare.

Una partita molto buona e giocata bene tatticamente. Su Iturbe, pensa sia un caso o che possa riprendersi?
Ha bisogno solo di un po’ di fiducia e sostegno, che secondo me oggi ha ricevuto. Non è stato fortunato, quindi ha provato dispiacere, ma l’hanno sostenuto. Nel primo tempo un po’ si è perso, nel secondo tempo ha fatto una buona partita, ma in occasione del possibile gol ha preferito dribblare anzi che tirare. Va sostenuto e noi  contiamo su di lui.

Il tecnico dell’Astra Giurgiu ha un po’ criticato la difesa della Roma. Su Paredes?
Paredes ha grandi qualità e continuità. Arriva bene in scivolata sulle situazioni ed ha scelte di qualità nel chiudere traiettorie di passaggio. Fa girare bene la palla, che è la sua miglior qualità. In fase difensiva hanno fatto bene, visto che sono abituato a peggio (ride, ndr). Sono migliorati oggi, hanno chiuso il loro attaccante senza dargli mai spazio. Jesus ha giocato bene a sinistra, facendo il suo compito a pieno”

Oggi ha giocato con un terzino di spinta ed uno di contenimento. Scelta che vedremo ancora ?
In sostanza avevamo quattro giocatori difensivi, poi la squadra aveva trazione offensiva e quindi si andata avanti. Strootman e Paredes hanno aiutato molto in difesa, con Jesus che sosteneva Perotti in modo tale da fare quello che sa fare. Fazio e Manolas poi hanno fatto benissimo, con Jesus che rientrava ad aiutare. Se riusciamo a sviluppare le nostre qualità ci viene facile giocare così. Poi è normale che, se un terzino si apre, un altro si chiude. Poi ci vogliono minimo cinque giocatori sotto palla per dare aggressione e creare poi le occasioni.

Il mister avversario ha detto che la Roma è superiore a tutte le altre del girone. Si sente stra favorito ?
Mi piace la mia squadra e voglio vincere le partite. Poi dite quello che volete. Anche l’Inter si sente la migliore, ma poi le partite vanno giocate. Io, finora, nel girone ho visto due squadre e posso dire che siamo superiori, ma ripeto, le partite vanno giocate. Niente è scontato se poi non giochi. Nella prima partita non l’abbiamo fatto vedere, oggi sì.

Il 4-2-3-1 è il modulo che adesso le dà più garanzie ? Alisson portiere di coppa e Szczesny campionato?
E’ un modulo che ci permette di sfruttare i nostri giocatori. Mentre una mezz’ala avanza, l’altra aspetta mentre il trequartista sostiene la punta. Portieri? Fate giocare chi vi pare. Io l’ho spiegato mille volte. Entrambi stanno facendo molto bene e sono forti, quindi io devo sempre deciderne uno. Anche in altri ruoli ne ho altrettanti forti, ma uno può giocare. Poi, se mi dicono che hanno bisogno di fare 25 partite per stare bene, allora rispondo che anche io ho bisogno di 20 campionati per vincerne uno.

TOTTI A SKY SPORT

Non hai ancora tolto lo smoking…
E’ su misura, è difficile levarlo (ride, ndr). Siamo contenti della prestazione, era importante far vedere a tutti che squadra siamo. Abbiamo dato una bella risposta, speriamo di continuare cosi.

Il 90% dei telespettatori ti ha eletto migliore in campo.
Facevano parte della festa (ride, ndr). Fa piacere, significa che ho fatto una buona partita, ma l’importante era fare risultato con una buona prestazione.

Che messaggio lanciate alle altre, visto il ko dell’Inter?
Dobbiamo pensare a noi stessi, la risposta era giocare bene e vincere, oggi abbiamo fatto entrambe le cose. E’ quello che vuole la gente e il mister, volevamo far vedere che siamo un gruppo unito.

Stai bene fisicamente?
Nel primo tempo ho detto al fisioterapista che nemmeno a 25 anni stavo così. Tengo bene i 90′.

FAZIO A SKY SPORT

Terza partita senza subire gol
Abbiamo fatto una grande partita, è importante non prendere gol. Abbiamo grandi giocatori, è importante per la fiducia della squadra non prendere gol, speriamo di continuare così.

Ripresa dopo la sconfitta di Torino
Sì, avevamo bisogno di vincere. Non prendere gol era importante e ci siamo riusciti. Siamo una grande squadra, speriamo di poter trasmettere questo stato di forma anche al campionato.

FAZIO A ROMA TV

Abbiamo giocato una grande partita, abbiamo mantenuto il possesso palla e la porta inviolata.

Cosa vi aveva detto il mister?
Era importante iniziare bene la partita, gestendo la palla e il ritmo. Il mister era stato chiaro in questo senso ed è quello che abbiamo fatto.

Il non prendere gol può essere un punto di partenza?
Sì, era importante non prendere gol, il fatto di aver mantenuto la porta inviolata è buono per la fiducia della squadra. Dobbiamo cercare di mantenerla ogni partita.

FAZIO IN MIXED ZONE

Ti senti titolare?
No, sono qui per aiutare la squadra. Sono contento, mi sento bene. Manolas è molto forte, ha un grande futuro. Mi trovo bene con lui, è stato importante non subire gol.

Il gol di stasera?
E’ stato sicuramente molto bello segnare i primo gol ufficiale con la maglia della Roma, un gol utile per la vittoria, servito anche per mandare la squadra negli spogliatoi sul 2-0.

Una dedica speciale?
Alla famiglia e a mia moglie che mi sostiene sempre.

Domenica c’è l’Inter…
L’Inter è una squadra dall’andamento irregolare, oggi ha perso ed è a 0 punti in Europa League, ma è anche capace di prestazioni come quelle contro la Juventus. Sarà importante partire forte, gestire bene la gara dal 1′ minuto, perché non sappiamo che avversario ci troveremo davanti.

Come si ferma Icardi?
Icardi è un grande calciatore, mobile, che si crea spazi. Dovremo essere squadra, rimanere uniti e speriamo di mantenere la porta inviolata un’altra volta.

PEROTTI A ROMA TV

Gara in discesa…
Sapevamo che loro avrebbero giocato in modo difensivo e non era facile. Abbiamo fatto gol, buono per tutti quelli che hanno segnato, siamo contenti. Dopo il Torino, fare 4 gol aiuta per la fiducia

Come ti trovi a sinistra?
Bene, ci ho giocato quasi per tutta la mia carriera. Qui ci ho messo tutto me stesso per fare del mio meglio, ma poi arriva Francesco e ti rendi conto che tutto quello che hai fatto non è stato giocare a calcio, ma tentare di farlo. Lui ti fa una lezione di passaggi e di movimenti e capisci che, fino a quel momento, non hai fatto niente. Sarà meglio giocare a sinistra.

Cosa manca alla Roma per trovare continuità?
La continuità, fare sempre ciò che abbiamo fatto oggi. Abbiamo sempre occasioni da gol, questo è il difficile del calcio, noi lo stiamo facendo, ma serve equilibrio. Oggi non abbiamo preso gol e dobbiamo partire da questa vittoria. Sappiamo che domenica c’è una grandissima partita per poter rialzare la stagione.

ALISSON A ROMA TV

Una buona vittoria dopo la sconfitta di Torino.
E’ stata una partita importante, volevamo vincere e convincere, venivamo da due risultati negativi e ora andiamo via con un risultato positivo.

Sei stato chiamato in causa in due occasioni, ma sei sempre stato attento.
E’ importante essere sempre attento. Capita che in una partita ci siano solo due parate da fare e bisogna farsi trovare pronti.

Stai crescendo anche in fiducia?
Mi sto adattando gradualmente al calcio europeo e a quello italiano in particolare. Cerco sempre di fare del mio meglio e di sfruttare le occasioni. Mi aiuta tanto il preparatore dei portiere, oltre ai miei compagni Szczesny e Lobont.

Quali sono le differenze tra il calcio sudamericano e quello europeo?
Il ritmo è un po’ diverso. Qui il calcio è più statico e tattico, si curano più i dettagli. Il calcio brasiliano deve crescere ancora sotto questo punto di vista. Ma il campo è lo stesso, certo, e io sto facendo il mio meglio per dare il mio contributo e dimostrare anche qui quello che ho fatto in Brasile.

ALISSON IN MIXED ZONE

Ti aspettavi di giocare di più in campionato?
Sono arrivato qui con l’intenzione di giocare, ma la decisione è sempre del mister e io la rispetto, così come ho grande rispetto per Szczesny, un grande portiere che sta facendo un grande lavoro. E’ importante avere una concorrenza sana, con due portieri di ottimo livello, perché la squadra ne beneficia.

Temi di poter perdere la Nazionale?
Spetta a me fare il mio meglio negli allenamenti quotidiani con la Roma, cercare di ritagliarmi uno spazio sempre maggiore, impegnarmi al massimo come sempre, la Nazionale è una conseguenza di quello che faccio con la Roma. Ho già esperienza con la Nazionale, devo lavorare per essere sempre pronto.

Che differenza trovi tra il calcio brasiliano e quello italiano?
E’ la domanda che mi fanno più spesso. Il calcio italiano è più tattico, si curano più i dettagli con i movimenti, mentre in Brasile la qualità tecnica è molto alta, ma lascia a desiderare a livello di movimenti e sincronismi di squadra. In questo senso dobbiamo molto migliorare, io mi sto adattando e già mi sono adattato molto al calcio italiano, grazie anche all’aiuto dei compagni.

(da laroma24.it)