mercoledì, novembre 13, 2019 Anno XV
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TABELLINO INTERVISTE COMMENTO FOTO

GARCIA A MEDIASET

Una vittoria, due gol su azione e questo grande abbraccio. E’ tutto risolto e passato?
Volevamo vincere e si è visto in campo anche se nel primo tempo abbiamo giocato sotto ritmo e senza fiducia. Mi è piaciuta l’anima e la personalità di questo gruppo perché quando non ci sono più le gambe bisogna dare tutto con il cuore per giocare con il compagno. Mi è piaciuto anche il gol di Sadiq. Penso che stasera vediamo la luce al di fuori del tunnel. Abbiamo vinto ed era importante, anche in 10 contro 11 la squadra ha dimostrato una coesione e un’unità importante e vuol dire che la squadra c’è. Adesso è tutto aperto per la seconda parte di stagione, recuperiamo anche Totti e Strootman e giocando di meno saremo più freschi.

Esiste un caso Dzeko?
Si può capire, chi ha giocato a calcio capisce lo stato d’animo di un centravanti.

E’ quello che ha detto all’arbitro alla fine anche?
Ognuno deve sapere in che condizione psicologica sono alcuni giocatori. Rispetto la decisione ma io sono tranquillo perché mi sembra che anche Batistuta a Roma un anno a Natale aveva fatto pochi gol poi nella seconda parte di stagione ne ha fatti più di 20. Li farà anche Dzeko, quando sarà più fresco.

Ora si sente totalmente tranquillo per i prossimi 6 mesi?
Io faccio l’allenatore, mi occupo del campo e di far vincere la squadra. Era importante vincere stasera prima per i giocatori e poi per la Roma che rimane a 3 punti dal secondo posto. A questa domanda poi non sono io che posso rispondere

Questa sera tifa Lazio?
Noi quando vinciamo speriamo che le altre squadre che lottano con noi pareggiano almeno e allora un pareggio stasera sarebbe bello

La Roma può ripartire da qua per andare fino in fondo al campionato?
Sono d’accordo con quello che ha detto prima Florenzi: quando lo stadio ha spinto la squadra abbiamo fatto gol e la squadra ha trovato forze per il secondo tempo. Questa sera con tutte le difficoltà era importante vincere, sono 4 volte di fila che non prendiamo gol e abbiamo anche avuto tante occasioni per segnare di più.

Può essere una soluzione l’inserimento di un altro attaccante, magari Sadiq, la soluzione per Dzeko?
Vediamo la luce per la seconda parte della stagione che sarà più leggera d’impegni. Sadiq Umar fa parte di questa luce, è giovane, è migliorato tanto, sta imparando anche da Edin e sono contento per lui perché non ha subito la pressione e ha giocato con fiducia dimostrando le sue qualità come tutti i giovani ragazzi che entrano nella Roma.

GARCIA A SKY SPORT

Il gruppo le viene incontro. Un gesto significativo.
Un gesto che mi emoziona. La cosa importante è che i ragazzi abbiano fatto tutto per vincere e abbiano mostrato personalità, nel primo tempo eravamo lenti, ma era anche una mancanza di fiducia. Meglio nel secondo tempo, abbiamo finito in dieci ma i ragazzi hanno dimostrato coesione e unità, perché fare un gol in 10 è un segnale ancora più importante.

Esiste un caso Dzeko?
No, neanche dopo oggi. Ho saputo che un anno alla Roma anche Batistuta a Natale aveva fatto pochi gol e a fine stagione ha fatto più di venti gol. Sono fiducioso per Edin, nella seconda parte di stagione ci sono meno partite. Rimaniamo a 3 punti dal secondo posto. Quando un attaccante manca di fiducia si vede sul piano psicologico. Può fare meglio, lo sa anche lui. Deve ritrovare verve, entusiasmo ed esplosività fisica. Torneranno Totti e Strootman, ora abbiamo Sadiq, che ha imparato anche da Dzeko.

Perché c’è questa atmosfera?
Va chiesto a chi conosce meglio l’ambiente. Siamo ancora in corsa in campionato, a 3 punti dal secondo posto, qualificati agli ottavi di Champions. Abbiamo tante belle cose da fare nella seconda parte, questi primi 5 mesi erano importanti nel richiedere energie mentali e fisiche, ora è il momento di riposare. Se c’è una ruga in più sul mio viso, è d’esperienza. Vedo sempre il lato positivo anche nei momenti brutti, dobbiamo dimostrare di saper uscire da un momento negativo e oggi la squadra ha dimostrato di saperlo fare.

GARCIA A RAI SPORT

Roma inizialmente in difficoltà, poi l’abbraccio di Florenzi e il raddoppio di Sadiq…
Sì, è mancato il ritmo nel primo tempo e si è vista una mancanza di fiducia della squadra. Il gol di Florenzi ha sbloccato la partita e la squadra. Devo sottolineare che abbiamo anche chiuso la gara in 10 e i ragazzi si sono dimostrati uniti. Hanno dimostrato personalità. Il momento brutto è dietro di noi, i ragazzi devono riposare ma è ancora tutto aperto. C’è la luce in fondo al tunnel.

Temeva che potesse essere la sua ultima partita sulla panchina della Roma?
Non ci ho pensato. Sono l’allenatore della Roma e mi devo concentrare sulle partite. Mi è piaciuto il carattere dimostrato dai ragazzi. Abbiamo poca benzina ma torneremo più forti.

Nelle ultime settimane una Roma senza gioco…
Non abbiamo detto il contrario. Non siamo stati brillanti. Eravamo stanchi sul piano fisico e mentale. Dobbiamo migliorare l’approccio nel recupero dei ragazzi. Non hanno mai staccato la spina e hanno perso di brillantezza. Hanno giocato spesso gli stessi. Edin non ha più benzina ma sono sicuro che nella seconda parte di stagione troverà le forze.

L’espulsione di Dzeko?
Non c’è alibi, non doveva dire niente. Mi dispiace perché un centravanti che non fa gol è normale che sia frustrato.

Il cambio di staff di questa estate. Ci spiega cosa è successo?
Forse avete spento il televisore al fischio finale. L’abbraccio è venuto anche dallo staff. Io lavoro per i giocatori e per il mio staff e per i dirigenti. E’ il lavoro di tutti che porta i risultati.

Si è commosso al termine della partita?
Gli abbracci mi hanno emozionato. Voglio bene al mio gruppo e farò di tutto per spingerli al massimo.

I tifosi?
Lo ha sottolineato anche Florenzi. Quando i tifosi hanno spinto siamo riusciti ad andare avanti. Loro sono l’arma in più. Penso che sia ancora possibile vivere grandi momenti nella seconda parte di stagione e spero di viverli con la nostra tifoseria.

GARCIA A ROMA TV

L’espulsione di Dzeko?
Non doveva dire nulla e non c’è un alibi ma si può capire il nervosismo con la mancanza di fiducia. A volte far finta di non sentire è un segnale d’intelligenza. Per sul piano psicologico è stata una decisione dura. Non critico Gervasoni ma poteva risparmiarsi quel cartellino.

Aveva chiesto carattere e determinazione e la squadra ha risposto.
La squadra ha messo grande personalità, è la cosa che mi è paicutia di più. C’è stata un po’ di mancanza di fiducia all’inizio del primo tempo, tanti palloni persi e passaggi sbagliati. Il gol di Florenzi è stato l’interruttore per la squadra. E’ stata una ricompensa per tutto il gruppo: con poca benzina abbiamo trovato le risorse mentali per andare a vincere. Cosi restiamo in corsa per il campionato ed è la cosa più importante.

L’abbraccio di Florenzi dopo il gol?
E’ stata una sorpresa per me, stavo dando dei consigli per la disposizione tattica dopo il gol. Un allenatore vive di questi momenti forti ed emozionanti.

Il cambio di Sadiq è stato azzeccato: il suo ingresso ha dato fiducia alla squadra?
I giovani hanno una grande qualità, al di là del fatto che Sadiq ha imparato molto, anche da Edin, quando si allena con noi. I giovani non subiscono la pressione e non mancano di fiducia e Sadiq sta dimostrando ogni giorno di crescere. Come ho già detto ai vostri colleghi, stasera vediamo la luce alla fine del tunnel, perché nella seconda parte di stagione riavremo Totti e Strootman, abbiamo anche buoni segnali dai giovani come Sadiq e Nura, che spero torni presto in campo. Anche il calendario sarà più leggero e ci mangerà meno energie. Sono tutti segnali positivi.

Un’altra fotografia positiva è il suo incoraggiamento ai giocatori a fine partita.
Voglio bene a questo gruppo e sono sicuro che ci farà vivere grandi momenti nella seconda parte di stagione. Ho avuto tante manifestazioni di sostegno dal mio staff in questi giorni. Ho apprezzato il gesto di oggi. Questo è un grande staff, possiamo migliorare come tutti ma sul piano umano è un grande staff. Sono contento di poter vivere la mia passione al loro fianco.

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

La sua vittoria più importante?
Abbiamo vissuto vittorie anche più importanti di questa. Nel primo tempo abbiamo sbagliato troppo. Il gol di Florenzi fa capire tutta la personalità di questo gruppo. Mi è piaciuto l’inizio del secondo tempo e gli ultimi minuti, quando siamo rimasti in 10. I ragazzi hanno bisogno di riposo ora. E’ una vittoria importante che ci lascia a 3 punti dal secondo posto.

Il gol di Florenzi ha sbloccato la Roma?
Mi è piaciuto il fatto che al 35’ il pubblico abbia iniziato a spingerci e a cantare. Come ha detto Florenzi, forse non è stato un caso se abbiamo segnato in quel momento. Il gesto di tutta la squadra è stato forte ed emozionante. Voglio bene a questa rosa e credo in loro e so che nella seconda parte della stagione ci saranno bei momenti da vivere. Soprattutto perché avremo meno impegni, questa prima parte di stagione ci ha mangiato tante energie mentali e fisiche. Ritroveremo giocatori importanti come Totti e Strootman e ci sono dei segnali positivi, come ad esempio Sadiq che sta migliorando da quando si allena con la prima squadra. E’ stata una soddisfazione vincere stasera e vedere questa squadra unita. Non avevo dubbi al riguardo ma mi hanno dato la conferma ancora una volta.

I fischi, li interpreta come spontanei o determinati dal clima della stampa?
preferisco concentrarmi sulle mie cose: preparare la gara al meglio, lavorare con i giocatori. Per quanto riguarda i tifosi, come ha detto Florenzi loro sarebbero l’arma in più. Ovviamente nella seconda parte della stagione spero di ritrovare uno stadio Olimpico più pieno. Posso assicurare che i miei calciatori sono uomini di grande qualità. Meritano di fare un grande girone di ritorno. Il punto nero resta la Coppa Italia..

Notizie di Totti? L’abbraccio dei giocatori?
Sta migliorando di giorno in giorno. Ha avuto un infortunio importante, ma dopo la sosta ha iniziato a lavorare con il gruppo. Da gennaio spero che torni ad allenarsi normalmente. Riguardo l’abbraccIo, solo i giocatori possono rispondere a questo, non mi aspettavo questo gesto. Sono stato giocatore anche io e so che i giocatori pensano prima a loro e poi alla squadra, è qualcosa di logico. Invece stasera hanno dimostrato di pensare alla squadra e questa mi dà più forza. Il calcio è la mia passione e sono contento di farlo qui. Io lavoro per i tifosi, per il mio staff che mi ha supportato molto ultimamente e lo voglio ringraziare. Siamo uniti anche nelle difficoltà. Vogliamo fare bene questo è il nostro obiettivo a Trigoria.

Si sente di poter dire stasera che ha le qualità e che vuole restare anche in futuro su questa panchina?
L’ho sempre detto e lo faccio. In ogni club in cui ho lavorato l’ho fatto sempre come se fosse l’ultimo. Alla Roma ho sempre dato tutto. Lavoro con tutto il mio cuore, con le mie qualità e i miei difetti e l’unico obiettivo che ho è vincere la prossima partita. Su questo non ho cambiato idea.

SABATINI IN MIXED ZONE

Garcia è ancora in bilico?
Volete una vittima? Non scorrerà del sangue stasera. Godetevi questa vittoria, non cercate sempre gli schizzi di sangue. Un po’ di sangue ci sarà, non vi preoccupate, ma non sarà quello del mister.

Sadiq?
Ha segnato un bambinone del ’97, preso a 300 mila euro e che ora sciaguratamente vale 5 milioni.

FLORENZI A MEDIASET

L’abbraccio ci dice che avete voluto confermare il tecnico
Non serve confermare il tecnico, non è il nostro mestiere anche se quando si gioca bene viene tutto più facile. Era una cosa premeditata da tutti poi chi segnava segnava avevamo deciso di andare tutti dal mister. Volevamo dare un segnale positivo prima di tutto a noi stessi. Le gambe erano poche ma stasera si è vista un’anima, una squadra che ha lottato 90 minuti su ogni pallone, quando si dà il 110% vengono le vittorie.

Dopo l’abbraccio ci sono stati i fischi però.
Più che attaccarmi a questa cose preferisco vedere quelli che hanno cantato, subito dopo c’è stato il mio gol e forse è un segno del destino. I nostri tifosi sono l’arma in più e speriamo che l’anno nuovo porti più tifosi allo stadio, bisogna anche venirgli incontro ai tifosi. Poi voglio vedere tutte le altre curve divise, anche a Napoli, anche a Milano, anche a Bergamo: solo allora potrò dire che è giusto che siano divise anche quelle di Roma e Lazio.

Garcia? Cosa pensi delle parole di Zeman?
Il mister è un grande allenatore, devo solo ringraziarlo per quello che ha fatto per me. Le dichiarazioni di ognuno vanno rispettate, poi si possono condividere o meno

FLORENZI A SKY SPORT

Avete avuto la percezione dei fischi dopo l’abbraccio a Garcia?
E’ stato un gesto spontaneo. chiunque avesse segnato, anche Szczesny, saremmo andati tutti verso la panchina, verso il mister e i giocatori che soffrono insieme a noi si allenano e danno il 110%. Oggi si è visto il gruppo che siamo, si è vista una grande risposta

Oggi ha segnato Sadiq, che impressione ti ha fatto?
Sono segni del destino, io ci credo a queste cose, vedere la felicità di un ragazzo che fa un gol che chiude la partita quando eravamo a corto di benzina, Questa Roma ha un’anima, quest’oggi si è vista.

Da questa vittoria può ripartire la Roma?
La prima cosa a cui penso ora è il fatto che mi riposerò per una settimana. Quando torneremo a Trigoria e saremo agli ordini del mister, decideremo cosa fare del nostro destino, è nelle nostra mani e nei nostri piedi. Siamo una grande squadra, un grande gruppo. Se tutti danno il 110 % come oggi difficilmente avremo difficoltà, poi si può vincere o perdere, ma giocando con questo cuore e un po’ più di benzina saremo una squadra da affrontare diversamente.

Le bastonate prese col Bayern e col Barcellona…
Non sono queste cose, mettete in testa ai tifosi che prendiamo un 6-1 e poi ci ammazziamo…. Se avessimo perso 2-0, sempre zero punti avremmo fatto. Siete intenditori di calcio, la gente vi segue e magari la pensa come voi anche se ha un’altra idea.

Avete abbracciato Garcia. Un segnale dato alla società e alla città
Se avesse segnato Szczesny sarebbe stata la stessa cosa. Tutti volevamo condividere le cose brutte che ci hanno tirato in questo mese. Le ha condivise tutta la Roma e in questo abbraccio sono riuniti la squadra e tutti i tifosi, che vogliono vittorie e trofei. Ma se pensano che non le vogliamo e siamo tutti scemi, allora è tutto sbagliato. Noi mettiamo in campo tutto quello che abbiamo, poi magari otteniamo 1 o 3 punti, ma se diamo tutto la vittoria la portiamo a casa.

FLORENZI A ROMA TV

Il tuo gol e l’abbraccio con Garcia?
Sono felice di essere tornato al gol e che sia servito per la squadra. Era premeditata questa esultanza, volevamo far vedere che tutti soffrivamo insieme questo momento, è stato un bel momento per tutti.

Garcia vi aveva chiesto carattere e personalità.
Li abbiamo messi in campo: carattere, personalità, cuore, anima. Si è vista una buona Roma secondo me e questa vittoria ci dà tanto respiro.

Un messaggio per far tornare i tifosi allo stadio?
I tifosi oggi ci hanno fischiato all’inizio e poi ci hanno sostenuto. Voglio ripetere questo concetto: la Curva sud non è assente per colpa nostra, stanno facendo la loro battaglia. Speriamo che l’anno nuovo riporti i nostri tifosi allo stadio e senza barriere, così avremmo davvero il dodicesimo uomo in campo.

Cosa è successo alla Roma dopo la sosta? Perché c’è ancora un po’ di paura nella manovra?
Quando non ci sono risultati e l’ambiente ci è un po’ contro cala la fiducia e così calano gli attributi importanti di tutti, me compreso. Anche io non sono stato in forma: non avevo fiducia, avevo paura a fare giocate rischiose e di prima. Veniva spontaneo fare la giocata più semplice, perché la semplicità porta a ritrovare il proprio livello. Piano piano la fiducia sta tornando, speriamo che dalla prossima partita staremo meglio sotto tutti i punti di vista.

Vi sentite ancora in corsa in campionato?
Assolutamente sì, ci sono tante partite, non avremo settimane impegnative fino a febbraio e dovremo spingere per fare tanti punti.

FLORENZI A RAI SPORT

Gol e abbraccio…
I tifosi devono dire grazie alla Roma per l’anima e il cuore che abbiamo messo in campo. Abbiamo dimostrato che la Roma c’è anche se siamo senza benzina nelle gambe. Abbiamo portato a casa un risultato importante.

Tutti uniti con il vostro allenatore…
Credo che si sia visto oggi. Siamo una squadra unita e oggi l’abbraccio era premeditato. In quest’ultimo mese non abbiamo passato un bel periodo.

Vi siete sentiti accerchiati?
Ci siamo sentiti messi in mezzo come è giusto che sia. Le colpe sono disparite per tutti i settori. Una squadra è fatta da tanti elementi. Quando si va bene si va bene tutti, quando si va male uguale.

SADIQ A ROMA TV

Gli applausi in mix zone erano per te?
No non lo so però sono entrato in un momento delicato, grazie a Garcia per la fiducia, siamo felici per i 3 punti in casa speriamo di continuare così.

Emozionato per il primo gol in A?
Beh difficile da descrivere, emozioni fortissime. Sapevo di poter far bene ma allo stesso tempo non credevo di farcela, sono riuscito a segnare entrando in un momento difficile e abbiamo vinto.

Che mesi sono stati per te a Roma?
Dal primo giorno non è stato semplice, ma io ho sempre lavorato e spinto ogni giorno sia in Primavera sia in prima squadra. Devo restare umile, testa bassa e continuare a lavorare.

Una domanda su Dzeko: cosa gli succede?
Non ho nulla da dire a Edin, non saprei come sono andate le cose al momento dell’espulsione., Dzeko mi è di un aiuto incredibile, da lui imparo tantissimo, allenarmi con lui è un onore. Sono sicuro tornerà a segnare presto.

Dzeko si deve preoccupare ora che ci sei tu e lui è squalificato per il Chievo?
Questo non è il momento per me per rivendicare nulla, prometto però che quando sarò impegnato darò il massimo.

NAINGGOLAN A MEDIASET

Sicuramente è un periodo difficile perché parlano tanto e fischiano tanto ma questa era una dimostrazione che tutti abbiamo giocato per lo stesso obiettivo. Spero che il mister sia contento è contento, che tutti sono contenti e speriamo di continuare così dopo il Natale

I fischi dopo quell’abbraccio tra Florenzi e Garcia?
Anche prima della partita ci fischiavano, ma oggi a Roma sono tutti contenti quanto noi, spero che questa sosta ci faccia bene a tutti e dopo possiamo ripartire tutti uniti per continuare la marcia in avanti.

NAINNGOLAN A SKY SPORT

90′ minuti decisivi anche per l’allenatore. Che messaggio è quello lanciato con questa vittoria?
Abbiamo dimostrato carattere, abbiamo voluto tutti la stessa cosa, un’esultanza del genere dimostra che siamo uniti.

Giusto andare avanti con Garcia?
Quest’anno abbiamo iniziato bene, poi abbiamo fatto meno bene nell’ultimo periodo. Spero che questa vittoria prima della sosta ci faccia riflettere e poi continuare tutti uniti, tifosi compresi. Il momento era delicato, ma con la loro spinta faremo ancora meglio

E’ complicato giocare con questo pubblico?
Loro si aspettano molto da noi, la squadra è costruita per vincere. Era un periodo difficile, abbiamo dimostrato di esserci. Vogliamo continuare su questa squadra

La Roma rialzerà la testa?
Sì, sicuramente. Anche col Bate abbiamo mostrato un buon calcio. Stiamo lavorando, oggi abbiamo fatto due gol. In dieci abbiamo sofferto ma lavorato bene come squadra.

RÜDIGER A ROMA TV

Garcia ieri ha chiesto carattere, la risposta c’è stata.
Sì, credo sia stato importante vincere oggi. Tutti i giocatori hanno dimostrato personalità e carattere, è stato bello chiudere il 2015 così.

Così si riparte in campionato?
Lo spero, perché c’è una sosta al momento giusto e possiamo recuperare le energie. Spero che questo possa cambiare la situazione.

Spicca la tua personalità, cos’è successo adesso? Hai capito il nostro campionato?
Penso che prima di tutto quando sono venuto a Roma non ho avuto una perfetta preparazione, non ero in condizione. Ora mi sto avvicinando al 100% e miglioro di partita in partita.

L’abbraccio a Garcia, è stato bello: avete fatto capire da che parte state?
Volevamo vincere, ci tenevamo anche per lui, è una questione di rispetto, lui fa molto per noi e ci tenevamo a ricambiare coi 3 punti.

(da laroma24.it)