venerdì, agosto 23, 2019 Anno XV
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Tutti zitti e abbracciamoci, c’è da vincere a Torino. Non è un auspicio ma un vero e proprio “dovere”. Ci dobbiamo provare, per il passato, per il presente e soprattutto perché sarebbe la più bella impresa di tutti gli anni trascorsi dopo lo scudo del 2001. Va bene la scaramanzia, ma sembra esagerato battere sentieri catastrofisti o ingenerosi verso questa squadra e soprattutto verso questo allenatore. Garcia ha dimostrato di avere carattere, più di quello che fino a oggi ha mostrato la squadra in alcune circostanze, e ciò fa ben sperare, vuole dire che l’allenatore ha ancora tanto da dare alla squadra.

Per questo motivo non si comprendono alcuni giudizi. Luca Valdiserri, sempre molto pacato a dir la verità, si lancia in un pronostico discutibile: “Se non c’è Tevez c’è sempre Quagliarella che ti può fare due gol”. E annamo .. che se la buttamo da soli? Se manca quel cagnaccio argentino io me stappo mezza bottiglia. Oppure Maccheroni (Radio Manà Manà): “Se la Roma perde la sfida con la Juve è finito il campionato. anche se dovesse finire in pareggio credo che sia quasi impossibile riprendere 5 punti a questa juve. Speriamo che il mercato ci dia la spinta decisiva, ma anche li la vedo dura”. Il pareggio è un risultato più che positivo, considerando che il ritorno è a ROMA. Quindi non credo in questo stretto determinismo. Stiamo parlando di una squadra che, sia pur solida, non potrà vincerle tutte. Tutto si giocherà sui nervi, non tanto sulla tecnica o tattica.

Sicuro del risultato di Torino e dell’esito del campionato è Mauro Camoranesi, ex juventino e soldato di ferro di una Juventus travolta dagli scandali: “Che la Juve vinca o perda non cambia nulla. La squadra di Conte ha due marce in più rispetto alla Roma. La Juventus è troppo superiore ai giallorossi e a tutte le altre”. Sono opinioni, non è certo il verbo, anche perché poi con la dichiarazione successiva sembra smentirsi e perdere lucidità nel giudizio: “In Champions League fatica di più perché affronta squadre di maggiore qualità rispetto a quelle delle Serie A”. Il Copenaghen sarebbe una squadra di maggiore qualità rispetto al Napoli, alla Fiorentina, all’Inter? Diciamo mestamente che CamoraGnesi parla tanto per dì cazzate.

Sul fronte mercato il misterioso procuratore che opera le transazioni mediante la rete, l’argentino Simonian ha dichiarato: “Pastore via a gennaio? No. Non esiste. Va tutto bene. Per quanto riguarda Sabatini, Walter è innamorato di Pastore e anche noi gli vogliamo molto bene. Ma per ora no, non è il momento di parlarne. Javier rimane a Parigi”. Per la serie: “ma chi te se ‘ncula”. Pastore è na sola e sta bene dove sta, a fare panchina a oltranza.

C’è pure chi si ricorda di Lamela e Osvaldo con un titolo eloquente, quanto grottesco: “Guardali Roma, li rimpiangi?”. Ma cosa dovremmo rimpiangere, il settimo posto? Su Lamela si poteva anche fare un discorso diverso, ma il calcio, il tifo vive di passioni e la passioni viaggiano sul filo dell’entusiasmo. Con questa Roma non rimpiangiamo proprio nessuno.

Auguro un buon anno a tutti i “romanari de Roma e sparsi  nel mondo”, perché siamo tanti, perché Roma è eterna.

Come ha datto il grande “corederema” Giacomino Losi: “Andiamo a vincere a Torino

Forza Roma

Mandrake