martedì, dicembre 10, 2019 Anno XV
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L’arbitraggio di Orsato è la dimostrazione che la Roma deve dare il 101% in ogni partita. Clamorose sono state le mancate espulsioni di due giocatori della Fiorentina e i falli invertiti. Per non parlare della espulsione di Pjanic che ha costretto la Roma a dover difendere il risultato nella parte finale della partita. Tutto molto calcolato. Ma stavolta gli è andata male.

La Roma quando va bene ha molti nemici, persone ostili, antipatie ataviche. Uno di questi nemici è senza dubbio Il Prandello rubentino. Il selezionatore dell’ItaGlia mette sempre la sua bocca pè cacà stronzate del tipo: “”La Juventus in questi anni ci ha abituato a grandissime prestazioni, non mi ha sorpreso. Abbiamo rivisto la squadra degli ultimi 2 anni, non solo a livello caratteriale, ma anche di intensita’. La Juve e’ la squadra da battere”. Non si ricorda mai una volta di dare un giudizio più equilibrato, più generico sul campionato e i suoi valori complessivi. Stà sempre lì a fare la sviolinata alla vecchia baldracca.

In questo Olimpo, trova dimora anche er duce de Certaldo, che non si lascia mai scappare un commento: “Ho guardato l’ultima partita della Juve e sono rimasto a bocca aperta. Hanno ritrovato la vecchia “fame”. Quella che li rende quasi invincibili almeno nel calcio italiano”. E meno male che lui è uno che ha vissuto sulla palle il furto di almeno uno scudetto. Dovrebbe sapere come vanno le cose in questo Paese. E invece anche lui si accoda al coro di chi si affretta a incoronare sempre e solo le solite squadre.

TuttosporC annunciò dopo il pareggio di Torino un’inedita sequenza fotografica per dimostrare che il fallo di mano di Balzaretti in area era da rigore. Che grande tempismo, cò le loro luride squadre sai quante pagine avrebbero riempito.

Banti di Livorno passerà alla storia come l’arbitro che ha interrotto la striscia record dei giallorossi La notte di Torino è lunga, e lo ritrovi a una cena di gruppo. Il ristorante è quello di sempre a quattro passi dalla stazione di Porta Nuova, seduto vicino a Ventura.

Poi ci sono anche quelli che “un colpo al cerchio e una alla botte” è la regola de vita. Boniek: “Non ci sono partite di calcio senza gli arbitri e loro fanno di tutto per dirigerle al meglio. Soffermarsi su questo tema non reca vantaggi e rischia di creare degli alibi. Se uno è convinto che ci sia un disegno prestabilito è un conto. Ma le dico la verità: non mi sembra proprio essere questo il caso”. A volte parla da juventino, poi quando passa da Roma se ricorda de avè giocato pure a Roma ..

A proposito di errori arbitrali. Ci sono gli arroganti, quelli che pensano di diffondere il verbo mediatico. Uno di questi è Barzagli, forse beneficiato dalle cure di oscuri sciamani “. I rigori per la Roma? Non li ho visti. Troppo difficile dirlo, poi a queste velocità… se si vede a rallentatore, la palla va sulla mano, bisogna vedere come si valuta a velocità normale”. Bravo! Se è così vallo a dire ai giornalai torinesi che gridano al “gomblotto”, quando je conviene.. a fenomeno!

Per fortuna c’è stato anche l’ex arbitro mediatico che ha detto che: “Gli arbitri – dice l’ex fischietto internazionale – stanno condizionando pesantemente il campionato di serie A, di episodi ne abbiamo a bizzeffe partendo dal Chievo-Juve e passando per Catania-Udinese, il rigore negato a Pjanic contro il Torino, l’espulsione di Cuadrado in Fiorentina-Napoli.

Mentre Nicchi nicchia e fa della sudditanza psicologica il credo del campionato. Nulla di nuovo sotto il sole: “Non ci sono state particolari problematiche nella giornata di ieri...il Totò nazionale, altro ex giocatore pigiamato, non perde tempo: “La Roma si è persa un po’, non regge il passo anche se sta facendo bene”..Nun je regge il passo? E gli infortuni? Non li prendi in considerazione? Togli mezzo attacco alla Rubentus e poi ne parlamo.

Conte ha acquisito esperienza e sa cosa vuole. E poi Torino è un angolo a sé stante. Le polemiche che a volte invadono Roma o Milano fanno si’ che si sia molto sensibili a qualsiasi critica mentre Torino riesce a chiudersi e fare muro attorno a sé. La Juve ha le carte in regola per vincere anche se la Roma è una squadra eccezionale che sta sta giocando un grande calcio e anche Inter e Milan possono ancora insidiarla. Le polemiche arbitrali? Siamo abituati ad avere un po’ di malafede ma io sono convinto della buonafede degli arbitri, che sono migliorati”. Queste parole sono di Giovanni Trapattoni, uno che ha vinto gli scudi con i peggiori torti verso le altre squadre. Di che stamo a parlà? La vera forza della Rubentus è anche il circuito mediatico a suo favore che tenta di smorzare tutte le malefatte sul campo.

A tal riprova, arrivano le dichiarazioni che non ti aspetti: quelle di Carmine Gautieri, falciato da Deschamps dentro l’area di rigore della Rubentus quando giocava nella Roma ma che adesso si rimangia tutto o quasi: “Adesso, da dentro, sono convinto che abbiamo i migliori arbitri. Il fatto del condizionamento, non lo so. A volte è difficile prendere decisioni sul momento: abbiamo arbitri bravi, che non si fanno condizionare. Gli errori ci sono, ci saranno sempre perchè fanno parte del gioco”.

Sempre Prandelli guida la pattuglia dei gufatori e non lascia in pace il nostro capitano: «Si è fatto male e quando ti fai male ad una certa età diventa difficile capire il recupero. Lo aspettiamo in campo, speriamo di rivederlo come prima, poi faremo le nostre valutazioni». A Prandè ..ma fatte li cazzi tua!

Prima di Roma-Fiorentina Borja Valero aveva parlato al termine della gara con il Verona, vinta per 4-3 dai viola: “Speriamo di essere la sorpresa della stagione, di essere i primi a battere la Roma. Ora abbiamo una settimana tranquilla per prepararci al meglio”. Tutti ci gufano, “i primi a battere la Roma”? E invece gli abbiamo dato un bel cioccolattino con la scritta “Hai perso, riprova”.

Javier Pastore ci fa sapere che: “sono stato a Roma per andare al cinema. Non mi ha mai chiesto di andare, in questo momento io sto bene qua e la verità è quella. Per andarsene adesso da una squadra come questa devi essere un pò pazzo“. E noi gli rispondiamo con un sonoro “ma chi te se ‘ncula”, fai panca a oltranza, tanto alla fine nessuno si ricorderà di te.

Infine, Conte ha detto alla stampa itagliota che le condizioni del campo erano improponibili e che loro sono stati penalizzati, e tutti i giornalai ad annuire, perché si sa che giocatori come Snejder e Drogba, due coi piedi fucilati, preferiscono giocare sul fango. E’ notorio, secondo Conte, che sia la squadra a dover fare risultato a essere avvantaggiato dalle pessime condizioni del campo…agghiagggianteeeeaaa….

Daje ROMA

Mandrake