venerdì, dicembre 06, 2019 Anno XV
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ANDREAZZOLI IN CONFERENZA STAMPA

Oggi era arrabbiato… soprattutto quando si tirano in mezzo le famiglie?
Ho messo la mia prima di tutte le altre. Non si parla di famiglie? Io parlo sempre di famiglie, della mia e in senso positivo delle altre. In tutte le famiglie accadono delle cose.

Ranieri disse che c’erano più problemi nelle famiglie altrui e poi venne esonerato…

Io ho visto dell’astio nei titoli, non erano sereni per me. Anche se non avessi vinto sarebbe uguale, io non devo fare carriera, ho questo vantaggio.

Dodò come lo ha visto? Pjanic come sta?
Ho parlato col medico, Pjanic sembra sotto controllo: hanno fatto quello che dovevano come primo intervento. Dodò è un ragazzo di cui parliamo sempre molto bene e siamo convinti di quello che diciamo. Ha avuto una storia particolare, un infortunio grave e non è stato messo nelle migliori condizioni per potere fare una buona rieducazione all’attività agonistica. Sta riprendendo dopo qualche ricaduta e lo inseriamo piano piano, sta uscendo fuori molto bene. Lo vediamo in settimana e oggi sono soddisfatto dell’ora che ha fatto: con intensità ed idee, mostrando le sue peculiarità. A volte la squadra non lo ha messo nella condizione di esprimere tutte le sue potenzialità, ma ha mostrato le sue qualità e per ora vogliamo togliergli un po’ di farse difensiva perché si esalta quando ha molto campo davanti.

Osvaldo in campo fino all’ultimo anche per motivi tattici oltre che per la necessità di gestire le 3 partite? Forse ho visto male,ma mi è sembrato che non fosse nel gruppetto che poi è andato a salutare i tifosi sotto la curva… Continua il suo disagio?
Comincio dall’ultima: come mia abitudine quando l’arbitro fischia me ne vado nello spogliatoio, non voglio gioire e me ne voglio andare e stare con me stesso. Non sono al corrente di quello che mi dice, se è così. La scelta… Lui è squalificato mercoledì e Destro l’ho voluto tenere riservato per l’Inter in maniera che abbia due tre giorni in più, si alleni altre due volte. E’ già pronto ad aiutarci ma non volevo nessun tipo di rischio. Avessimo voluto fare qualche cambio non avremmo avuto la possibilità perché avevamo qualche problema… Potendo fare tutto quello che potevo avrei evitato anche l’espulsione di Balzaretti perché i crampi di Perrotta ci hanno condizionato l’ultimo cambio che sarebbe stato probabilmente diverso.

Come giudica la prova di Cerci?
Credo che un calciatore come Alessio non lo possano vantare in molti. Quando esprime le sue qualità come oggi, con personalità e continuità… Ci ha costretto a soffrire, è quello che faceva intravedere di essere da sempre, ma credo che ora abbia una maturità importante e sono contento per lui e la Nazionale: se la merita tutta, non so quanti altri calciatori abbiano le sue caratteristiche nel panorama nazionale.

ANDREAZZOLI A SKY

Quanto vale questa vittoria per questa Roma, oggi ha tenuto in panchina alcuni big, ha rischiato. Si può dire che la Roma ha trovato quel carattere che spesso è mancato?
“Sì, si può dire tranquillamente, ma io l’avevo visto anche nel derby, abbiamo fatto un secondo tempo da squadra importante, oggi forse abbiamo ottenuto di più di quanto meritavamo, lunedì non siamo usciti con risultato pieno e si tende smepre a sminuire un po’ l’oggetività della gara. Oggi abbiamo raschiato il barile, anche dopo l’espulsione di Balzaretti, contro una squadra che sa quello che fa, siamo riusciti a essere premiati, ci siamo dati battalgia e siamo usciti vincitori noi, ma poteva uscire vincitore il Toro, questo è il calcio, occorre essere bravi a rimanere oggettivi e valutare quello che succede in campo e io ho visto una squadra che ha mostrato quel carattere che già in passato ha mostrato anche se saltuariamente”

Due gol di due argentini. Osvaldo è uscito dal letargo?
“Per un attaccante si sa che il gol è particolare, sono contento per lui, è un gol molto importante al suo rientro e dopo una settimana turbolenta, non nello spogliatoio ma all’esterno, che faceva apparire che anche lo spogliatoio fosse minato da qualcosa di inesistente, le parole hanno un valore ma i fatti sono fatti e quando Dani è riuscito a segnare si è vista una squadra compatta, l’hanno sommerso, così al gol di Lamela, questi sono fatti”

Spogliatoio che si ricompone..
“No, si ricompone se si scompone precedentemente, ma non si è mai scomposta, io dico sempre quello che penso”

Un momento difficile c’è stato però…
“Io penso che anche a casa tua, come a casa mia, possano succedere delle incomprensioni che sono normali. Metti 25 persone con caratteri, personalità e nazionalità diverse, ci saranno delle incomprensioni. Da lì a dire che lo spoigliatoio è turbolento… sono cose normale”

Osvaldo separato in casa?

“No, Osvaldo ha un proprio carattere che in talune prerogative può essere modificato, ci mancherebbe altro, non c’è nessuno che non debba rivedere qualcosa del proprio modo di essere”

Totti in panchina è una notizia importante, lei oggi ha fatto vedere con i fatti che la Roma è sua, che lei ce l’ha in pugno perchè ha preso decisioni difficili che potevano anche portare critiche… significa che ha voluto dimostrare che resterà, che può rimanere?
“No, io non ho voluto dimostrare niente, non sono scelte difficili, non sono fatte per dimostrare alcunchè se non per il bene della squadra, non sempre ci si riesce. Le scelte si fanno per la squadra non per il bene dell’allenatore, che altrimenti non porta a compimento il suo compito, nessuno può dire che questa squadra non è sotto le mie mani, i ragazzi non hanno bisogno nè di un pastore col bastone nè di nessuno se non di una guida. Le scelte di oggi dipendevano anche dalla gara di mercoledì, dalle condizioni precarie di qualcuno, se avessi potutto avrei risparmiato anche Pjanie e sono rammaricato”.

FLORENZI A ROMA CHANNEL

Sei entrato immediatamente in partita e subito contro Cerci.
Non è stato facile, è veramente velocissimo, ma siamo riusciti a chiudere le sue iniziative portando a casa una grandissima vittoria.

Sei stato intelligente a non andargli spalla a spalla, portandolo verso l’esterno…
Ho pensato questo, quando si chiudeva il campo poteva solo fare il cross e allora sono entrato in scivolata chiudendo bene un paio di volte. Alessio è un grande giocatore, ma con i compagni lo abbiamo arginato bene.

Non hai fatto gol per un soffio…
Purtroppo si, è un periodo un po’ storto per me in questo senso… Vediamo se ora l’Inter mi porta ancora fortuna…

Ventura dice che è stata una sconfitta molto immeritata…
Questa volta si sbaglia un po’ il mister,abbiamo avuto molte occasioni come anche loro. La nostra sconfitta sarebbe stata decisamente più immeritata.

PERROTTA A ROMA CHANNEL

Ormai alla fascia di capitano ci sei abituato… Oggi un caldo incredibile…
Sì, in campo nel primo tempo era davvero caldissimo e il campo era molto secco. Era difficile correre, se lo avessero bagnato sarebbe andata meglio… Abbiamo fatto una buona partita per me, non grandissima, ma abbiamo vinto da squadra. Forse loro meritavano il vantaggio ed abbiamo avuto un po’ di fortuna, ma dopo il gol di Lamela abbiamo controllato la partita ed ampiamente meritato il risultato.

Ventura parla di sconfitta più immeritata degli ultimi mesi per il Toro…
Prima del 2-1 hanno avuto buone occasioni… La traversa di Cerci, una ribattuta per Bianchi e qualche mischia. Ma fino all’1-0 credo abbiano fatto pochissimo e poi hanno pareggiato sull’unica mezza occasione… Dopo il 2-1 abbiamo ampiamente meritato il risultato, gestendo e rischiando di fare il terzo gol che Florenzi non ha chiuso per pochissimo. Credo che alla fine il risultato sia meritato.

Dove può arrivare questa Roma adesso, visto anche il calendario?
Eh… Non dobbiamo guardare troppo in là, perché poi purtroppo per colpa nostra abbiamo sempre avuto dei risultati un po’ altalenanti quando la situazione si prospettava rosea. Abbiamo due partite da vincere assolutamente in casa contro Pescara e Siena e ce la giocheremo fino alla fine. Abbiamo rosicchiato 3 punti all’Inter e siamo sesti, abbiamo preso un punto speriamo alla Lazio e ce la giocheremo. Abbiamo due partite in cui possiamo avvicinarci ancora di più alle altre.

Ti sei riadattato a centrocampista, quando è servito hai fatto il trequartista.. Quest’anno dove hai preso le risorse per cederci ancora? Zeman non sembrava volerti dare tanto spazio…
La voglia di giocare, di rimettermi in gioco… Ho avuto anche la fortuna di essere sempre a contatto con la squadra, anche nei momenti in cui la mia situazione non era idilliaca ero sempre a contatto con lo spogliatoio e credo che anche il rapporto con i compagni mi abbia dato la forza di andare avanti. Poi c’è la voglia di scendere in campo, ogni allenamento l’ho vissuto con entusiasmo e ho assaporato ogni convocazione, pensando potessero essere le ultime volte con questa maglia… Spero non sia così… E’ andata così, sono stato anche fortunato forse nel cambio di allenatore, ma anche con Zeman il mio spazio me lo sono ritagliato.

ANDREAZZOLI A MEDIASET

Avete superato l’Inter in campionato…
“Siamo contenti perchè lo abbiamo fatto nella giornata nella quale non avevamo molto credito. Abbiamo dovuto gestire diverse situazioni. E’ stata una bella partita scoppiettante e molto tattica. Ci sono state moltissime occasioni da gol per tutte e due ma siamo stati premiati noi dal risultato”

L’ingresso di Totti è stato incisivo..
“Sì, ma non è una novità. Avremmo preferito non utilizzarlo perché aveva avuto un affaticamento muscolare. Quando la squadra chiama lui è pronto”

Una risposta da Osvaldo anche…
“La risposta è una sola: non c’erano e non ci sono problemi nello spogliatoio. Se ci sono sono problemi comuni che tutti possono avere. Poi sono sempre i fatti a dire se le parole sono sincere. Quando ha segnato tutti quanti gli sono saltati addosso. Questa è la verità”

Lavorare a Roma è più difficile che da altre parti?
“E’ un abito comune a tutti quello di dare importanza a fatti privati. Deve essere gestito in questa maniera. Le aspettative del pubblico romano sono particolari e noi le abbiamo disattese”

Sembra che Lamela faccia le cose più belle quando gioca più largo…
“Io credo che quella di stasera è la posizione che lui ama particolarmente. Lavora molto per la squadra e spesso di questo ci si dimentica e si pensa solo ai gol. Chi non è convinto delle sue doti si andasse a rivedere gli ultimi 10 minuti del derby”

PIRIS A ROMA CHANNEL

Bella vittoria, ci voleva anche per San Siro..
Esatto, vogliamo vincere oggi, sapevamo che era difficile qui a Torino, loro giocano bene ma abbiamo vinto ed è quello che importa.

Oggi siete tornati alla difesa a 4. Avete sofferto poco…

Sì, partita intelligente penso io. Abbiamo sofferto più dopo che stavamo in 10, loro hanno attaccato di più dopo il gol del 2-1 ma anche noi stavamo sicuri oggi.

Avete scavalcato l’Inter…
Buon momento, adesso stiamo meglio, stiamo facendo di nuovo una difesa a 4 che speriamo continui così. Abbiamo 3 partite che giocando così come oggi possiamo vincerle.

Pensavi di avere segnato oggi?
(sorride) Volevo farlo, ho calciato bene ma il portiere è stato bravo e non lo ho fatto.

Ora la partita più importante dell’anno contro l’Inter…
Si è veramente la pi importante per me e per la squadra: tutti vogliamo giocare la finale contro la Lazio e vincere la Coppa Italia. C’è un “plus” perché giochiamo contro la Lazio.

Difesa a 3 o a 4? Quale preferisci?
Mi sento meglio con la difesa a 4 perché ho sempre giocato così, ma anche quella a 3 ha fatto molte buone partite. E’ il mister quello che decide.

LAMELA A SKY

Questa vittoria è stata pesante per te, hai alzato le braccia al cielo al momento del fischio finale…
Un po’ per tutto, per la voglia che abbiamo messo in campo, penso che meritavamo di vincere e sono contento”

Cosa hai provato al momento del gol hai vendicato l’errore al derby?
“L’errore ci sta sempre, oggi è stata una buona partita per noi, il derby è rimasto indietro e speriamo di giocare con loro nella finale”

Puntate all’Europa LEague?
“Sì, puntiamo a tutto, all’Europa League e alla Coppa Italia, è quello che vogliamo”

TOTTI SUL SITO UFFICIALE

“Il Torino è una squadra ben organizzata, fisicamente in salute ed ostinata: il classico avversario che non molla mai fino all’ultimo secondo. Quella di oggi è stata una partita difficoltosa, giocata inoltre su un campo sempre molto caldo. Nonostante tutto questo siamo riusciti a prendere i tre punti e si tratta di un risultato essenziale per migliorare la nostra classifica. Ora è il momento di pensare esclusivamente a mercoledì. Sappiamo bene cosa ci giocheremo a San Siro: dentro o fuori, con la finale di Roma come posta in palio. Servirà una grande Roma”.

(da romanews.eu)