lunedì, novembre 18, 2019 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


All’ improvviso gli abitanti dell’ INA  CASA videro girare per le loro strade un giovane prete che parlava con tutti , entrava nelle case , nei negozi per chiedere aiuto nella costruzione della Sua nuova Parrocchia ; ha la fortuna di possedere il Carisma che gli deriva dal profumo  che emana : quello dell’ onestà intellettuale e materiale . A prima vista può sembrare una persona  semplice , alla buona e invece  ha una “buona Nascita”e  possiede una cultura eccezionale per quei tempi ; oltre  al sapere del suo stato clericale , Don Paolo è un insigne matematico (più volte gli sarà offerto una direzione alla Banca del Vaticano : sempre rifiutata) , un ottimo musicista e appassionato di Sport e Arte , insomma veramente un sacerdote fuori dal comune .                         

Nella  appena ultimata Casa  delle Suore dell’ Assunzione di via Viviani  e dal “lussuoso” bilocale , 12 metri quadri scarsi , messo a disposizione del giovane Prete nasce uno sforzo sociale che porterà alla realizzazione di un Campo Sportivo , di un Salone giochi con ping-pong , biliardini , biliardo e di un giardino per l’infanzia oltre alla Catechesi propia di una Parrocchia ; iniziano i primi tornei di calcio con l’ambito premio per i vincitori di 100 formaggini stantii di cioccolata stantia (non era la marca……era un dono del popolo USA …… così c’era scritto) e messi a disposizione  dalla POA (Pontificia Opera Assistenza) ; nasce anche la prima Società Sportiva : l’ Aurora Tuscolano di chiara ispirazione clericale e qualche anno dopo l’ INA  CASA di  ispirazione laica , da subito più competitiva e con un suo campo sportivo .

Don Paolo morì mentre celebrava Messa il Primo Gennaio 1974 e al suo funerale c’ era davvero tutto l’ INA  CASA con i Celebranti che dovettero uscire fuori la Chiesa per distribuire la Comunione nell’ irreale silenzio che si era creato rispettosamente in ogni strada del Quartiere a gratitudine di un’ opera mai dimenticata e ricordata anche da tutti degli esponenti del PCI del quartiere che tanta parte hanno avuto nello sviluppo della Coscienza Sociale della Gente .

La cronologia si può fermare qui perché i primi passi erano stati fatti e il Quartiere stava avviandosi per i fatti suoi mentre una gigantesca Città disordinata e caotica gli stava crescendo intorno

ANEDDOTI

Nel mercatino   operava “ Peppe  er  cocciaro” (oggi noto con il suo cognome : COSSUTO…. proprio Lui) che vendeva soprattutto pentole e vasi (de coccio , appunto) ma anche di tutto un po’ e quel giorno proponeva un affare incredibile : tre quadri di marine o nature morte a 150  LIRE  cornice e vetro compresi naturalmente !! Molti erano tentati : in ogni casa c’era una parete da completare ma bisognava far quadrare i conti e allora Pietro continuava a rigirarsi i quadri tra le mani nell’indecisione ; “ a sor Mae’ ma pe’ centocinquanta  lire che volete un Giotto o un Di Chirico (il de sembrava troppo romanesco) ?? ” esclama Peppe , e Pietro : “ a Pe’  a me  ‘sti quadri me piacerebbero pure ma nun c’ arrivo co’  li sordi !! ” ,     la conclusione “der Cocciaro”  :  “allora famo così , me dai 60 lire  ar mese e te li porti a casa subbbito !! “ . Inutile dire che i quadri andarono a ruba e fu così che nacque la prima vendita rateale della storia , senza cambiali però ma con tanta fiducia nell’ onestà della gente che ripagò Peppe fino a farlo arrivare dove poi è arrivato .

L ‘  ESODO   “ BIBLICO “

Verso la fine degli anni 50 a Cinecittà si girarono i films “colossal” ( La Bibbia,Ben Hur ecc. ecc.), che per le loro scene di massa avevano bisogno di un gran numero di comparse e al loro “reclutamento” provvedevano dei Capigruppo dislocati in vari punti del Quartiere ; la paga era  più che ottima e in ogni famiglia c’ era (volentieri) una potenziale comparsa a disposizione tanto che si dovette fare una mezza specie di turnazione . L’appuntamento era per tutti all’alba davanti agli Stabilimenti Cinematografici vestiti in modo molto semplice , ed allora  dai punti di raccolta si muovevano ,  nella penombra , centinaia di persone che raggiungevano a piedi Cinecittà  e per arrivarci si dovevano percorrere strade poco frequentate . Le prime volte questo strano passaggio non mancò di suscitare la curiosità dei pastori o dei muratori  che già erano al lavoro : “ dove annate bona gente ?? ” era l’ ovvia domanda e una volta un buontempone rispose , riferendosi al film da girare , : “ in Terra Santa “ e i curiosi : “chissà che brutti peccati avete fatto pe’ annacce a piedi !!”

CLARETTA  E   “ER  CINESINO”

A quei tempi i gay erano definiti in termini poco lusinghieri e mal sopportati  ma , stranamente , all’ INA  CASA non dico che furono accettati ma lasciati stare sì .

Nessuno sa chi fosse esattamente “er Cinesino” (per i suoi occhi a mandorla) , dove abitasse e quale fosse il suo vero nome . Appariva all’improvviso , tentava di adescare i giovani disperati , previo pagamento , per poi sparire così come era apparso lasciandosi alle spalle solo disgusto…………………………………………..

Claretta era tutta un’ altra cosa !! Di Lui si diceva che discendesse da una nobile famiglia e che ne fosse stato escluso per il suo “vizietto” , si conosceva nome e cognome : Claudio M.  Dei conti di M.  ….e forse era pure vero !! Ottimo cantante e intrattenitore , attraversava il Quartiere vestito da donna con vestiti attillati e vertiginosi per andare a “battere” in via Manzoni . Raccontava che al Suo matrimonio (con UNA “collega” che aveva due figli)  c’ erano 18 pantere della polizia e migliaia di persone inferocite per lo scandalo . Faceva ridere tutti dicendo inoltre che : “ Pe anna’ a batte’, la sera me trucco forte e me vesto da donna e siccome pure mi moje fa la stessa cosa , m’immagino che confusione ce deve esse’ nella capoccia de quelle due povere creature , quello grande fa finta de’ gnente ma quello piccolo è proprio un gran fio de ‘na mignotta (nel senso di furbizia e non per il mestiere della moglie…..penso) !!” ……e non poteva essere altrimenti .

PRESTO LA PROSSIMA USCITA !