domenica, Marzo 29, 2020 Anno XV
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da romanews.eu

DE ROSSI A SKY
Non era facile giocare in questa situazione ambientale. Che significato ha la vittoria?

“Sono 3 punti importanti per mille motivi: per quelli che ci stano davanti, per quelli che ci stanno sotto e per noi. Fino a qualche settimana fa eravamo in corsa per la champions, poi dopo Juve e Palermo cerchiamo di risalire”
Dove potete arrivare?
“Se la Lazio perdesse e l’Udinese non vincesse potrebbe riaprirsi la corsa al quarto posto. Comunque siamo consapebvoli di avere un po’ buttato il campionato”
L’aggressione a Menez e Vucinic che non si sblocca. Come li vedi?
Li vedo bene, hanno reagito. Poi ci sta sempre la partita migliore e quella peggiore. Ma in questa satagione sarebbe ridicolo colpevolizzare Menez, Vucinic e Doni
Montella merita un posto nella Roma del futuro?
“Per me si, anche se leggiamo nomi veramente importanti sui giornali, senza citarne nessuno. Loro meriterebbero altrettanto, ma secondo me Montella è apartito col piede giusto e potrebbe continuare ad essere l’allenatore della Roma senza problemi”.

BURDISSO A ROMA CHANNEL
E’ tornata la serenità
“Si, dopo una settimana difficile. E’ un bene per tutti stare tranquilli, e poi avere anche un pò di fortuna che ci può aiutare ad arrivare in Champions”
La Roma ha retto fisicamente fino alla fine
“Si, penso di si. Questa settimana da questo punto di vista è stata positiva, anche se i risultati non lo sono stati. Ma abbiamo fatto belle partite, è un buon periodo anche grazie a questo allenatore”
Ti fa piacere ricevere applausi?
“Si, ma mi dispiace per gli altri. Vedo che tutti lavorano con me per riportare la Roma dove deve stare, cioè in alto. Ci dispiacciono i fischi per i compagni, uno non sbaglia e non fa bene mai da solo. E’ la squadra che fa bene o male”
Il pubblico della Roma va conquistato giocando sempre con impegno

“Tutti i tifosi vogliono questo da un giocatore, che lotti fino alla fine. Così come vogliono che quando uno sbaglia si arrabbi perchè vuole far bene. Poi si può giocare bene o male, ma non è la cosa più importante”
Quanto credete al ritorno di Coppa Italia?
“Io ci credo, perchè al di là dei risultati stiamo continuando una linea iniziata con Montella. Sappiamo cosa vogliamo, siamo determinati. Poi si può perdere creando tante occasioni da gol, oppure subendo solo un tiro come con l’Inter. Ma l’importante è che la squadra sappia cosa fare. Tutti sappiamo che Montella conosce bene questa squadra e questo spogliatoio”.

MONTELLA A ROMA CHANNEL
Vedendo tutte queste occasioni, non ti viene voglia di tornare in campo?

“Abbiamo creato tantissimo, non è stata proprio sfortuna perchè quando sbagli di poco o di tanto c’è differenza. Ma è un periodo così, ci può stare”
L’atteggiamento del pubblico, fischi e contestazione ma anche applausi
“Io cerco di trasmettere l’idea che se il pubblico vede il massimo impegno, la determinazione, ti comprende se sbagli un gol o se perdi. Se invece si intravede che manca questo, diventa difficle la convivenza. Oggi il pubblico è stato appassionato, vicino alla squadra come è sempre stato nel momenti difficile. Ha capito anche il momento di Menez e Vucinic che sono usciti tra gli applausi”
Tutti e due li hai messi dentro per un discorso psicologico o tattico?
“Io analizzo la partita mettendoci tutto. Loro sono giocatori che se stanno bene possono star bene tatticamente. Sono anche rientrati molto, hanno fatto le due fasi. Erano dentro la squadra, vogliosi. Anche in allenamento li vedevo vogliosi di reagire. Ho parlato con loro, erano tranquilli. Quindi ho scelto serenamente”
Ci sono le ultime partite adesso, c’è gruppo e determinazione. Ora si guardano gli altri
“Si, ma dobbiamo guardare anche noi stesso. Se gli altri zoppicano e poi noi non sfruttiamo… Noi abbiamo il dovere di dare il massimo per società, tifosi e per noi stessi soprattutto. Poi con una vittoria domenica prossimo, che dovremo guadagnarci, potrebbero aprirsi scenari inaspettati magari”
Ora due giorni di riposo, poi si riparte martedì. C’è gruppo ma anche compattezza all’interno della società. I dirigenti vanno avanti con unità di intenti
“C’è sinergia tra tutti, al di la di quel che si dica. Se non si è legittimati fino in fondo si perde tutti. Montali è un professionista, ma anche lui si sta appassionando alla Roma. Conti e Pradè sono tifosi della Roma. Queste persone meritano grande rispetto sul lato umano. Poi sul lato tecnico si può sindacare come anche su di me.”
Oggi Totti poteva superare il record, ma non stava con l’assillo del gol
“E’ vero è stato bravissimo a venire a farsi marcare e a portarlo via per dare palla agli altri. Perrotta si inseiriva moltobene. Ha giocato oltremodo per la squadra, ci ha fatto divertire. Si è dedicato totalmente alla squadra”.

MONTELLA A RAI SPORT
“Una vittoria importante dopo una settimana difficile per tutti. Trascorreremo un paio di giorni con più serenità”
Vucinic?
“Abbiamo creato tanto, lui non è stato fortunatissimo Lo aspettiamo ma sinceramente oggi mi è andato bene, ha giocato bene ed è rientrato tanto. Anche Menez, non era facile per loro giocare per loro anche per colpa loro”
I complimenti di Totti e De Rossi al tuo indirizzo?
“Loro giocano sempre. Bisognerebbe sentire anche chi non gioca”.

MONTELLA A SKY
Tante occasioni da gol, bene i giocatori contestati. La migliore Roma di Aprile?
“Si per quanto espresso e per le difficoltà con cui arrivavamo. Abbiamo gioacto con qualità e velocità, contro un avversario organizzatissimo. Con ordine e da squadra. Non è mai facile creare così tanto. Abbiamo forse sofferto i primi 10 minuti del secondo tempo, lì non mi sono piaciuti neanche mentalmente. Poi però abbiamo ripreso il pallino del gioco”.
Grande legame tra te e il gruppo. De Rossi ha parlato molto bene di te (glielo fanno sentire). Sei orgoglioso del rapporto con i ragazzi?
“Si è splendido e molto democratico, nonostante ci sia il rispetto dei ruoli. Certo queste domande andrebbero fatte a chi non gioca!”
Nella prossima settimana dovrebbe arrivare Sabatini con tanto di scrivania. Sarà un passo importante?
“Non so chi arriverà, quando e se arriverà. So che ho tante persone vicine, giorno dopo giorno. Ho anche detto che se queste persone non sono legittimate probabilmente si perde un po’ di forza. Se arriverà un nuovo dirigente legittimato saremo tutti molto contenti”
Credi fino in fondo alla possibilità della Champions? Hai parlato con qualcuno della nuova proprietà?
“Non ho mai parlato di futuro credo sia giusto così. Per quel che riguarda la squadra abbiamo fatto una bella partita e crediamo che solo attraverso le vittorie ci saranno spiragli per la Champions. Noi dobbiamo dare tutto, per noi stessi e poi perché potrebbero aprirsi spiragli inaspettati. Verrò giudicato in base alle mie capacità, questo vale per tutti gli allenatori”
Vincenzo fossi tu la scelta, il tuo progetto tecnico dove rafforzerebbe la squadra? Che ruolo daresti a Totti?
“Difficile sottrarmi alla domanda, sarebbe molto interessante. Però è un discorso troppo avanti che sinceramente non me la sento di fare pubblicamente. Totti ha dimostrato di essere un giocatore importante. Quando gioca così il posto se lo guadagna; con le prestazioni e con i gol. Se poi ci fosse uno che gioca meglio, giocherebbe lui”
Cosa pensi di Hernandez come primo possibile rinforzo?
“L’ho visto lavorare un paio di giorni a Palermo e mi è piacito il suo approccio al lavoro. E’ un ragazzo giovane ed un giocatore che stimo moltisimo. Ha ampi margini di miglioramento e già molta esperienza in serie A”
Perché quando ti intervistano gli ex compagni parlano di te come di una rivelazione? (scherzoso)
“Non so se sia un complimento o meno!(sorride) Mi sono calato nel ruolo subito, esattamente come avevo fatto l’altr’anno con i giovanissimi”.

MONTELLA IN CONFERENZA STAMPA
L’atteggiamento dei tifosi

“Montali è sempre sul pezzo che segue tutto, lavora. Bruno Conti non dorme la notte. Ho detto anche in conferenza stampa che se queste persone perdono considerazione possono perdere anche forza”.

CASSETTI a Roma Channel
Una partita che la Roma doveva vincere, è tornato il sorriso
“Si, anche se oggi come in altre partite abbiamo sofferto più del dovuto, potevamo chiudere la partita prima. Oggi la fortuna non ci ha guardato”.
Proviamo a vincerle tutte?
“Sicuramente, abbiamo tanti punti di svantaggio, ma noi dobbiamo pensare partita per partita e sperare in passi falsi. Ma in questo momento è difficile”.
Stai tornando su alti livelli dopo l’infortunio
“Si, sono stato un mese fermo e la condizione era scesa. Ora mi sto riprendendo”
Clima sulle tribune non dei migliori, qualche fischio. Ma anche applausi nel finale, per Vucinic e Menez. Quanto è importante il ritorno di Coppa Italia?
“E’ uno dei nostri obiettivi riuscire ad arrivare in finale. Abbimo perso in casa ma non tutto è compromesso, già altre volte a San Siro abbiamo fatto ottime partite e sappiamo di poter ripeterla. E’ una partita fondamentale, ma prima abbiamo altre due partite. Rilassiamoci questi due giorni di vacanze pasquali e poi penseremo al Bari”.
La Roma fisicamente sta bene
“Ci sentiamo bene, sotto questo aspetto stiamo bene. Poi con le prime giornate calde non sarà facile”.

CASSETTI ALLE RADIO
Una partita difficilissima.
“Sicuramente il Chievo non è una squadra qualsiasi. Erano venuti per fare punti ma abbiamo aftto una buonissima partita. Peccato perché la fortuna non ci ha aiutato, ma penso che la rpestazione ci sia stata”
Il mister vi ha detto qualcosa?
“Parleremo martedì”
Possibile il quarto posto?
“Dobbiamo cercare di vincerle tutte e sperare in qualche passo falso. Sicuramente non è facile ma ci speriamo”
Influisce la situazione? Pensate molto alle cose esterne?
“No, magari non ci sono punti di riferimento importante come dovrebbe essere in una società. Noi per ora facciamo riferimento alla vecchia guardia. Però non credo che alla fine questo possa influire perché una volta che scendi in campo ceri pensieri li metti da parte e cerchi solo di vincere”
Montella ha detto che le parole fuori dal campo potevano avere influito…
“Voi sapete perfettamente c’è uno in campo perde sicramente qualcosa. La nostra bravura deve essere fare concentrare i giocatori sull’aspetto sportivo. Veremo giudicati anche in base al modo in cui avrem gestito qesto momento di criticità”

CASSETTI A SKY
Un giudizio su Montella?
“Sicuramente da quando è arrivato, Vincenzo ha dimostrato una grande voglia di insegnare le sue idde. E’ un ragazzo preparato con grande voglia. Non mi dispiacerebbe che rimanesse l’allenatore della Roma”
Gli americani prenderanno la decisione sul tecnico o pensi che Montella possa restare grazie a voi senatori dello spogliatoio?
“Questo non lo so. Dipenderà da loro, loro saranno Predisente e vicepresidente. La difficile scelta starà a loro. Questa è una mia opinione come quelle dei mie compagni”
A Roma non si vie serenamente il passaggio di prorpietà, vedi aggressione di Menez. Come mai?
“Forse perchè è rimasta scottata dalle vicende passate. Anche negli ultimi anni si pensava che la società passasse di mano. E da allora sull’argomento ci vanno con i peidi di piombo”
Vuoti di potere penalizzante?
“In questo momento abbiamo come riferimento il dott.Montali, Pradè e Bruno Conti. I nostri dirigenti che sono qui da tanti anni e sono loro il nostro punto di riferimento. Quando arriveranno i nuovi ci rifaremo a loro”.

MONTALI a Sky
Vorrei peccare e chiederle della società? Non dovrei (ride)

“Perchè sbaglia. Non si può cadere sempre in tentazione”
Chi sarà il prossimo allenatore della Roma?
“Intanto siamo molto contenti di quello che stiamo facendoe per come stiamo lavorando. Oggi a parte i 3 punti, che sono la cosa più importante, il dato positivo è come la squadra si è espressa a dimostrazione che il lavoro paga sempre. Nei momenti di difficoltà che abbiamo avuto nelle ultime settimane, il nostro allenatore ha lavorato sempre con forza e coerenza, con tenacia. I giocatori seguono il nostro allenatore, come le loro dichiarazioni dimostrano. Credo che molto importante nell’allestimento della squadra del futuro sia il profilo delle persone da scegliere. E non solo l’eccellenza e la qualità. Il profilo sarà determinante per l’allenatore e che sarà una scelta decisiva”
Quali rassicurazioni ha avuto lei e per associazione Montella per il futuro?
“Nessuna garanzia. Siamo professionisti che lavorano ad obiettivi ancora aperti e difficili, visto che abbiamo ancora la Champions League, che è alla nostra portata anche se non sarà facile e la Coppa Italia. Noi dobbiamo solo preoccuparci di quello che faremo sul campo. Saremo valutati solo per quello che faremo e non per quello che diremo. Quando il passaggio di società sarà definitivo ci metteremo intorno a un tavolo per allestire un futuro ambizioso perchè la paizza lo merita”
Quali sono le certezze societarie in questo momento? La prossima settimana tra l’altro Sabatini dovrebbe essere operativo a Trigoria.
“Questo non lo so. Non sarà una cosa semplice perchè noi un Direttore sportivo lo abbiamo. Con un contratto di consulenza la cosa potrebbe essere diversa, però di questa cosa non sono al corrente. Credo che la cosa importante sia dare ordine, ieri mi sono permesso di parlare per dire che non ci sono persone deputate che hanno deleghe per parlare nè a nome di DiBenedetto ne a nome di As Roma, che non siano persone che lavorano dentro la Roma e nel nostro ufficio stampa. A titolo personale chiunque può parlare chiaramente, ma non a nome del futuro Presidente e neanche a nome della Roma”
Montella anche ha detto che senza dirigenti legittimati la situazione è più difficile
“Dentro lo spogliatoio io ci vado e parlo con allenatore e giocatori, sono a sostegno ogni giorno. Voi conoscete bene il mondo del calcio, perchè voi siete degli esperti e io sono l’ultimo arrivato e non ho la presunzione di spiegare le cose a voi. Sapete perfettamente come è labile il confine tra le cose reali e oggettive e quelle soggettive. Possiamo dire che tutte le cose che arrivano dall’esterno possono creare disturbo, questo si. Ma noi siamo professionisti e credo anzi che il modo migliore per presentarsi alla nuova proprietà sia quello di lavorare così. Da questo punto di vista non subiamo queste cose, perchè verremo valutati anche per questo: verrà valutato l’allenatore, i giocatori, i dirigenti. Tutti sono bravi a lavorare quando le cose vanno bene, in pochi sono capaci di farlo e gli attributi per farlo in momenti di criticità. Saremo valutati per questo”.

MONTALI A ROMA CHANNEL
“Oggi la squadra ha dimostrato di non risentire della situazione esterna. Siamo professionisti tutti, oggi sono molto contento perchè la squadra ha messo gioco, qualità. Potevamo fare tanti gol. Non siamo molto fortunati ma l’importante è la determinazione e la qualità. Possiamo ben sperare per le ultime gare della stagione. L’allenatore sta lavorando bene, con coerenza, tenacia e personalità.”
Lei e Montella vi siete trovati subito d’accordo
“Il lavoro di un dirigente deve essere quello di supportare l’allenatore. Bisogna sentire la presenza fisica e morale dei dirigenti, faccio il mio lavoro nel miglior modo possibile”
L’ambiente è stato distratto dalle vicende societarie, da voci su nuovi personaggi all’interno della Roma
“Non si deve far influenzare un ambiente di professionisti. Il nuovo presidente sarà lui che quando arriverà dirà chi vuole e chi non vuole. Non si possono invece ascoltare le parole di terze persone che dicono chi verrà e chi non verrà. Poi non vuol dire che non ci sono persone che lavorano per monitorare la situazione per la società futura”.

MONTALI ALLE RADIO
“La squadra ha giocato un’ottima partita con grande intensitò e tantissime occasioni”
Dal 13 Marzo prendevate sempre gol.
“La cosa più importante è la prestazione. Credo che il lavoro paghi sempre e Montella sta lavorando con molta tenacia. I ragazzi sono concentrati e cerchiamo di dare il massimo”
Sulla comunicazione ed Open Gate.
“Mi sono preoccupato di capire se c’era un canale che parlava a nome della nuova società. Ho scoperto che non era così e voglio fare capire alla gente che chi parla a nome della Roma di futuri organizzativi, lo fa a titolo personale e non a nome di DiBenedetto. Quando DiBenedetto verrà a Roma deciderà lui cosa fare.”
Nessuno ha il diritto di parlare a nome di DiBenedetto. Perché Open Gate era a Boston?
“Per fare monitoraggio, ma non per questo ha il diritto di parlare a nome di DiBenedetto. E’ stata chiamata per fare un lavoro, ma non è la portavoce ufficiale di DiBenedetto. Questo non vuol dire che in futuro Open Gate non farà la comunicazione della Roma, è solo che in questo momento non ha questa delega.”
Sulla situazione
“Dobbiamo pensare esclusivamente al campo. Siamo vicinissimi alla squadra e all’allenatore e cerchiamo di faril meglio”.

MONTALI a Rai Sport
“Stiamo lavorando bene, è chiaro che i giocatori da questo punto di vista sono felici. La polemica con Open Gate? Nessuno ha le possibilità di fare questo, chi parla della Roma e del suo possibile futuro lo fa a titolo personale. Noi abbiamo bisogno di ordine e certe opinioni ci danno fastidio Nessuno può parlare a nome di DiBenedetto e lo farà lui quando verrà a Roma. L’aggressione a Menez merita una condanna piena e totale Siamo vicini al giocatore che ha avuto un comportamento eccellente. Da parte nostra, ha avuto il supporto di tutti. Chi fa questi gesti è tutto tranne che un tifoso”.§

LE INTERVISTE A FINE PRIMO TEMPO

GRECO A ROMANEWS.EU
“Come mai sto in tribuna? scelta tecnica
. Io sto bene. Sono in tribuna perché il Mister ha deciso così”

PERROTTA A SKY

Hai anche salvato un gol nel finale e hai corso tantissimo. Il tuo gol è servito ad aiutare la situazione ambientale?
“E’ servito per il risultato, i tifosi hanno il diritto di contestare. La partita è molto difficile perché giocano molto bene, tengono palla e sono bravi in contropiede”

Perché Vucinic fa così fatica?
“Bisogna lasciarlo stare in tranquillità”