domenica, maggio 26, 2019 Anno XV
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da romanews.eu

TOTTI da francescototti.com:
“Abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Abbiamo dato tutto quello che avevamo. E’ il momento di ringraziare i nostri sostenitori ancora una volta, perché non è mai abbastanza. Le emozioni di questa stagione sono da dedicare interamente a loro. Sono tifosi speciali… anzi di più, sono UNICI. Loro sono il vero cuore della Roma. Loro sono la Roma. Grazie…”.

RANIERI in conferenza stampa:
“Ho ricordato prima della partita come siamo partiti, con le paure le tensioni. C’ era il rischio di ripetere la stagione di 3-4 anni fa con quattro allenatori. I protagonisti sono stati i miei ragazzi, non era facile riaprire il campionato. L’Inter è diventata antipatica perchè vince. Non abbbiamo rimpianti perchè ci sono partite che perdevamo e poi l’abbiamo vinte all’ultimo secondo. Abbamo raschiato l barile anzi l’abbiamo sfondato. E’ da luglio che i ragazzi stanno giocando. Siamo arrivati a 80 punti come avevamo promesso. Ringrazio tutto il mio staff e i tifosi. Mi ricordo che ci hanno contestato però poi ci hanno dato calore, stimoli. Complimenti a chi a vinto”.
Nessun rimpianto?
“No, abbiamo fatto il massimo. Abbiamo giocato con una squadra costruita per vincere tutto. Abbiamo molti margini di miglioramento. So i difetti e ci miglioreremo”.
Fa i complimenti a Mourinho?
“Certo faccio i complimenti a tutta l’inter. Hanno vinto, complimenti”.
I 4 secondi posti in 5 anni è segno di un grande progetto?
“La Roma fa un altro tipo di calcio rispetto all’Inter. SOno contento per Moratti, perchè ha speso tanto e mi auguro che vinca la Champions. Glielo dico con il cuore di riportare la coppa in Italia”.
Gli arbitri sono stati decisivi?
“No. Collina è andato meglio della Roma. Non è facile tirare su i ragazzi per arbitrare”.
La Roma ha fatto 80 punti in 36 partite.
“Per questo dico che è stata una stagione fantastica”.
Quanto ci ha creduto?
“Non ci ho creduto, ho lavorato quando sono arrivato eravamo a zero punti. Poi ho cercato sempre di alzare l’asticella. COmplimenti all’Inter”.
Da Roma-Inter in poi era impossibile non sbagliare una partita?
“Non abbiamo sbagliato partita. Abbiamo sbagliato 15 minuti. La partita con la Samp è stata una delle migliori da quando sono qui”.
Nessun rimpianto?
“No, sono felice per quello che abbiamo fatto”.
Ha saputo subito del gol di Milito?
“Ho visto i tifosi del Chievo che esultavano e ho capito”.
Un aggettivo per la squadra?
“Magica”.
Un voto a se stesso?
“Non dò voti. Ho commesso errori ma fa parte della vita e dello sport”.
Mourinho è stato leale?
“Sì, credo di sì, fa parte della sua filosofia. E’ stato scortese nei miei confronti, ma adesso è migliorato perchè ha citato Sartre”.

PRADE’ a Roma Channel:
“Zanetti ha detto che l’Inter ha vinto contro tutto e tutti? Loro ormai hanno sposato questa linea di ‘loro contro tutto il mondo’. Noi guardiamo in casa nostra. Quest’anno si è vista una Roma splendida, che ha lottato sempre. Abbiamo qualcosa da recriminare, come i pari di Cagliari, Napoli e Livorno. Ma rimane una splendida stagione dove ognuno ha fatto il suo. Mi prendo quello che c’è stato di buono quest’anno. Eravamo partiti che c’era una forte contestazione e siamo arrivati a riempire gli stadi di Bari, Parma e oggi qui a Verona. Il calciomercato? Quello ci preoccupa meno perchè abbiamo uno zoccolo duro di giocatori validissimi e legati a questa maglia. Burdisso resterà? Ancora non lo so. Lui ha espresso la voglia di rimanere alla Roma. Ora vedremo con l’Inter, ne parleremo con loro”.

DE ROSSI a Mediaset
Campioni d’Italia all’intervallo…
“Conta poco essere Campioni d’Italia a fine primo tempo. Ce lo aspettavamo che potesse finire così. Però ogni volta alla fine del primo tempo siamo avanti e cresce la speranza. Purtroppo quello dell’Inter era un risultato prevedibile”.
Ci sono rimpianti?
“Ci sarebbero, ma se andiamo poi ad analizzare bene le vittorie con la Juventus, i derby e la Fiorentina, se fossero finite in pareggio nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Ci può stare la sconfitta contro la Sampdoria. Una partita in cui meriti di vincere e invece perdi”.
Che voto daresti alla Roma?
“Non li so dare voti, se ci avessero detto ad inizio stagione che saremmo arrivati secondi a 2 punti dall’Inter ad inizio stagione avremmo messo una firma grande come una casa”.

MONTALI alle radio:
“Siamo delusi perchè ci credevamo. Siamo molto fieri di quello che abbiamo fatto e dei record che abbiamo fatto. Siamo anche orgogliosi per i nostri tifosi che ci hanno accompaganto in questa cavalcata. E’ il miglior viatico per la prossima stagione. Facciamo i complimenti a chi a vinto e li aspettiamo per la Supercoppa”.
Voto alla stagione?
“Il mio voto è 10. Se avessimo vinto lo scudetto ci sarebbe stata la lode. Nello sport non bisogna mai mollare. Siamo stati straordinari. Fino alla fine abbiamo ci abbiamo sperato”.
Avete rimpianti?
“No, abbiamo dato tutto. Siamo andati oltre i nostri limiti. Siamo andati dove nessuno pensava potessimo arrivare. Abbiamo teneuto vivo il campionato”.
Appuntamento rinviato?
“Ci siamo andati vicini. Questa stagione deve essere il miglior viatico per la prossima”.
Bisognerà rinfonzare la rosa?
“Abbiamo appena finito. Ci siamo concentrati fino alla fine per il campionato. Da domani cominiceremo a costruire la prossima stagione”.
Mourinho?
“Io credo che il gioco delle parti ci sarà sempre. In alcuni momenti quando si va sul personale si esagera. Fino a quando si rimane sullo sportivo va bene”.

DE ROSSI a Sky:
“Grazie all’Inter per i complimenti, hanno dimostrato di essere grandi in tutte le competizioni. E’ stato un campionato diverso rispetto a due anni fa. Se fossero stati eliminati in Champions lo avrebbero vinto prima. Le squadre si sono equivalse. Non gli si può dire nulla rispetto a quel punto di vista che avevo tirato in ballo nel 2008”.
La barba te la tagli adesso?
“La barba è stata una cosa a parte. Era un segno di scaramanzia per la città intera. Me la faccio crescere”.
Come arrivi al Mondiale?
“Sono un po’ cotto, la forma però si riprende per un avvenimento cosi importante. Oggi non riesco a vedere oltre questa sconfitta. Avrei fatto a cambio con Cambiasso (non convocato in nazionale)”.
Ti brucia?
“Non giochiamo per fare i complimenti agli altri. Giochiamo per vincere. Se lavoriamo bene, saremo pronti. Continuiamo a lavorare cosi. Brucia anche ai tifosi che oggi stavano qui. Qui abbiamo qualcosa di diverso, lo può capire solo chi sta qui”.
Cosa è successo con Ranieri, dopo le dimissioni di Spalletti?
“C’è stato uno scossone, ci rimasi male, pensavo fosse un errore. Forse ci serviva un cambiamento. Il mister ha motivato la squadra, poi la qualità c’è sempre stata”.
Tre sconfitte consecutive, momento “no” decisivo?
“Nessuno ha la bacchetta magica. La prima vittoria abbiamo vinto con un episodio a Siena. Abbiamo perso col Milan e non meritavamo di perdere. In quel momento lavoravamo comunque nel modo giusto”.
Due anni fa dopo una grande stagione faceste male…
“Anche due anni fa pensavo che l’anno dopo saremmo stati competitivi. Mi gratto e proverò a lavorare in questa direzione. La Juventus può raggiungerci come il Milan. Hanno risorse che noi non abbiamo. Ma da cinque anni a questa parte siamo lì”.

PERROTTA a Roma Channel:
“La Russa ha detto che il Siena non se la doveva giocare? Già mi ha dato fastidio La Russa. In coppa Italia saltava da vero tifoso. La nostra è stata unastagione bellissima, però con rammarico. E’ successo come a Catania. Resta un grande campionato. L’Inter ha comunque meritato di vincere. Bisogna saper vincere e dopo saper perdere. Julio Cesar dimostra le sue qualità, ma non tutti sono così nella sua squadra. La Nazionale? Io me l’aspettavo che non mi convocasse. Lui ha un compito ingrato. Ci sono molti bravi calciatori. Avrà fatto una valutazione personale e la rispetto. Voto alla Roma? 9,5, è mancata la ciliegina sulla torta. In quale partita siamo mancati? La partenza è stata determinante. Non ci aspettavamo nemmeno di giocarci lo scudetto. E’ stato un crescendo. Il rammarico grosso resta la sconfitta contro la Samp. Meritavamo la vittoria poi per sfortuna abbiamo perso”.

BURDISSO a Roma Channel:
“E’ stato come vincere lo scudetto. Però non abbiamo festeggiato come volevamo. Forse questo può essere un punto di partenza per il prossimo anno. Faccio i complimenti all’Inter. Noi abbiamo fatto un grande campionato e non abbiamo nessun rimpianto. Siamo tornati in Champions. Ora vogliamo dare una gioia a questa gente che ci accompagna ovunque. Siamo consapevoli di aver fatto tutto il possibile. Il mio futuro? Io ho espresso il desiderio di restare. Qui c’è uno spogliatoio bellissimo, dove mi sento protagonista. Al di là di giocare o no. Purtroppo non dipende da me. Quando mi hanno offerto di venire a Roma ho subito detto di sì. Dipende solo dalle società. Loro sanno cosa voglio fare io. La Nazionale? Speriamo vada bene. Abbiamo un’opportunità unica. Però fino ad ora non ho mai pensato alla Nazionale. Volevo vincere lo scudetto per i tifosi”.

RANIERI a Mediaset:
“Alla rimonta ci abbiamo creduto fino all’ultimo, non ci è riuscita, pazienza. Ricordo da dove siamo partita, che depressione c’era, e dove siamo arrivati. Grazie a tutto lo staff, magazzinieri, fisioterapisti. E poi ai tifosi. Se abbiamo fatto tanto è grazie al loro calore e alla loro energia”.
Cosa ha detto ai ragazzi oggi?
“Ai ragazzi ho detto quello che ho detto a voi. Siamo dispiaciuti, ma se sai che hai dato tutto – e noi avevamo raschiato il barile uscendo dall’altra parte del barile – non hai nulla da rimproverarti. Sento che qualcuno dice ‘ah, ma se qua, ah ma se la’… No, abbiamo fatto qualcosa di incredibile”.
Vuole dire qualcosa a Mourinho?
“No, solo complimenti. Adesso non mi offende neanche più, cita Sartre (ride, ndr)”.
Pensi la società ti verrà dietro nelle richieste che farai?
“Adesso viene il difficile, ma lo sappiamo. La società mi verrà dietro in tutte le richieste. Io dovrò fare le mie richieste andando dietro al portafogli della società”.
Di fronte ad un’offerta della nazionale traballeresti?
“Non credo, ho un contratto con la Roma, penso di restare, sono sicuro di restare, non ci ho mai pensato”.

DE ROSSI alla Rai:
“Abbiamo dato del filo da torcere. Facciamo i complimenti all’Inter che ha vinto. Sono una corazzata. Speriamo che con una squadra come la nostra, che comunque rimane forte, uno di scudetto riusciremo a toglierglielo prima o poi”.
Oggi ai tifosi cosa vuoi dire?
“Ai tifosi non gli devo dire niente. Sono sempre gli stessi, quelli che ci stavano vicino anche nelle difficoltà. E’ stata una cornice stupenda. Uno stadio così forse non lo vedremo più perché con queste nuove leggi ci saranno più difficoltà ad andare allo stadio”.
Lo scudetto dove l’avete perso?
“Con l’Inter ci divide un pareggio. Abbiamo vinto partite difficili come con la Juve, come con la Fiorentina dove non meritavamo di vincere. Come nel derby”.
Che cosa hai detto a Totti alla fine?
“A Totti l’ho abbracciato a fine partita come ho fatto con gli altri compagni. E’ ingiusto dire che noi romani siamo più delusi rispetto agli altri, perché oggi ho visto gente nata a migliaia di kilometri da Roma che piangeva. Sono orgoglioso dei miei compagni, di tutti!”.
Totti continua?
“Ci mancherebbe che non continui”.

MONTALI alla Rai:
“C’è fierezza per aver tenuto acceso il campionato e l’orgoglio di questi tifosi che ci hanno portato fin qui. C’è mancato l’ultimo passo, ma questo è il miglior investimento per il futuro, queste due cose. Poi è ovvio che c’è delusione”.
Quando ci avete creduto alla possiblità di raggiungere l’Inter?
“Noi abbiamo fissato degli obiettivi di volta in volta fino all’Inter. Anche quando siamo arrivati in testa non abbiamo mollato mai, in ogni partita. L’allenatore e i giocatori si sono superati, sono andati oltre. Facciamo i complimenti a chi ha vinto il campionato. E’ giusto così”.
Ranieri rimarrà allenatore della Roma?
“Certamente”.

RANIERI a Sky:
Pizzico di delusione?
“L’Inter doveva essere campione d’Italia. Devo ringraziare questi ragazzi, cosa strepitosa. Sono arrivato che erano ultimi in classifica, mi hanno seguito. Hanno fatto qualcosa di incredibile. Lo doveva vincere l’Inter di Moratti. La Roma è stata protagonista, ha riaperto i giochi. Avevamo promesso ai tifosi di arrivare fino in fondo. Complimenti ai vincitori. Devo abbracciare uno a uno tutti i miei ragazzi. La Roma è stata meravigliosa, 24 partite senza perdere, annata positiva. C’erano contestazioni, giocatori che non andavano, ma l’ambiente era positivo abbiamo cominciato a volare. Ci siamo fermati oggi”.
Ci credevi di poter fare quello che hai fatto?
“Vedevo che era all’ultimo posto. La Champions era a quattro punti. Ho detto ai ragazzi di crederci sempre. Annata bellissima, meravigliosa. Peccato che ci è mancato quel pizzico di fortuna. Moratti ha costruito un squadra formidabile per vincere. La Roma è stata protagonista di questo campionato. Siamo dispiaciuti, ma nel calcio c’è che vince e c’è chi perde. A Moratti dico in bocca al lupo per la finale di Champions. La formazione che vinse la Champions anni fa la so a memoria”.

TADDEI a Roma Channel:
“Parlano un po’ tutti di calcio, anche chi non capisce nulla. Noi siamo usciti a testa alta. Complimenti ai tifosi che ci seguono sempre. Ci è dispiaciuto tanto non poter dare loro lo scudetto. Ripartiamo dai nostri tifosi. E spero con Taddei… La Nazionale italiana? La mia Nazionale è la Roma. Sono riuscito a dare il meglio qui. Sono contento comunque di quello che ho fatto con questa maglia. Mi auguro di restare. Stiamo parlano e spero di concludere il più presto possibile. Ho giocato tutto l’anno senza contratto e questo è come avere una zavorra sulle spalle. Spero che l’anno prossimo rusciamo a fare meglio. Alla Roma dò un bel 10”.

JULIO SERGIO a Roma Channel:
“Abbiamo lottato, ci abbiamo provato. Abbiamo fatto una grandissima stagione, una rimonta incredibile. Siamo dispiaciuti, volevamo vincere. Se credevamo nel Siena? Nel calcio mai dire mai. Aspettavamo qualcosa da lì, però hanno vinto loro. E’ finita così, è andata male. Sapevamo che stavano vincendo. Il calcio è così. Loro sono una grande squadra. Il voto della Roma per questa stagione è 9,5, se arrivava lo scudetto era 10. Io sono contento di quello che ho fatto. Ho aspettato tanto. Voglio migliorare come professionista e come uomo. Mi trovo molto bene qui. Speriamo si restare. Siamo riusciti a qualificarci in Champions con tante gare di anticipo. Abbiamo una buona squadra anche per l’Europa”.

BURDISSO A Sky:
Grande stagione per la Roma
“Prima eravamo concentrati qui. Dovevamo vincere. Sapevamo che l’Inter stava pareggiando, ci credevamo nel miracolo. Era difficile ma ci servirà per il prossimo anno”.
C’è rammarico?
“Non c’è. C’è gioia. Ci siamo lottati lo scudetto fino all’ultima giornata. E’ stato l’inizio per tante buone prestazioni future. Vogliamo stare insieme e continuare a crescere e fare bene”.
Il momento più bello di questa stagione?
“Il derby è stato mitico. Abbiamo sofferto tanto, rimontato. Una gioia immensa. Poi arrivare all’ultima giornata con la possibilità di vincere lo scudetto per noi contava tantissimo”.