venerdì, luglio 19, 2019 Anno XV
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fonte: romanews.eu

TOTTI da francescototti.com:
L’Olimpico oggi era davvero magnifico. Così tanto affetto nei miei confronti in un momento per me davvero difficile… Grazie di cuore. Grazie a coloro che mi sono stati sempre vicino e alle tante persone che oggi indossavano la mia maglia. La mia maglia che è anche la vostra maglia, sono i nostri colori, il nostro orgoglio. A voi, ai miei compagni e a tutti quelli che vivono per la Roma adesso dico una sola cosa: crediamoci fino alla fine”.

RANIERI in conferenza stampa:
Oggi non è rimasto tranquillo…
“No oggi mi sono emozionato, il calcio dà grandi emozioni. E’ stato bello andare sotto la curva, li ringrazio di cuore, davvero”.
Il loro gol vi ha dato la carica…
“Il loro gol ci ha sbloccato, evidentemente anche il primo caldo ci ha dato fastidio. Sia a noi che a loro, è stata una gara lenta come di solito non le giochiamo e nemmeno il Cagliari. Nel secondo tempo abbiamo rischiato un po’ di più e abbiamo lasciato un po’ di spazi. Il loro gol è stato come un colpo di frusta e ci siamo svegliati, senza pensare troppo ma giocando e basta. Era un momento da dentro o fuori”.
Se la chiamasse la nazionale?
“Io ho un progetto che si chiama Roma. Poi parlerò con la Sensi ma io sto qui, sono a casa”.
Cosa si aspetta?
“Io mi aspetto che la Roma sia determinata e faccia risultato, sarà dura, loro sono in forma lo abbiamo visto anche oggi. Ci aspetta una gara difficile io dovrò mantenere alto il morale e la tenzione. In settimana si lavora così come ho scritto su un cartello che ho messo a trigoria che recita “Senza rimpianti”. I ragazzi vogliono chiudere bene, poi ovvio l’inter è forte”.
Quando si è reso conto che la Roma aveva le carte in regola?
“Quando sono arrivato lo sapevo già, anche se non mi sono mai posto limiti, mi sono messo l’elmetto ed ho cominciato a lavorare senza pianificare il poi. Tutti esami, tutte finali. Lo sapete io sono così, volevo alzare l’asticella sempre di più piano piano. Certo abbiamo toccato l’asticella durante l’ultimo salto ma si sono tutti impegnati mettendoci il massimo”.
Totti e Toni?
“Oggi è stato un caso, la squadra deve avere equilibrio, noi siamo un po’ affaticati al momento, ci può stare, abbiamo giocato davvero tanto. Per avere Totti e Toni devi essere rapido sulle fasce e pronti a crossare. Quando non sei al 100% è un po’ più complesso, poi mi sono reso conto che c’era una sorta di imbuto, o provato ad allargare un po’ Menez”.

TOTTI in zona mista, sulle ipotesi di un suo addio a fine stagione circolate oggi:
“L’ultima volta? Ah sì, questa è l’ultima…. La doppietta la dedico a tutta la gente che mi è stata vicina. Ora siamo arrivati fino in fondo, continuiamo a crederci”.

TOTTI in zona mista:
“Domenica finisce, noi ci proviamo mica…”

PIZARRO in zona mista:
“Abbiamo rischiato di prendere il secondo gol ma c’è stata una grossa reazione. Il risultato alla fine è giusto. Se mi sono accorto del gol del Chievo? Sì, con questo pubblico ti accorgi di tutto. Per qualche istante abbiamo sognato. Siamo una squadra competitiva e per alcuni mesi abbiamo dato tantissima noia ad una squadra forte come l’Inter”.

TADDEI in zona mista:
“Il caso Totti? Si è parlato solo degli ultimi 5 minuti e non degli altri 85. Non si è detto che c’erano due rigori per noi e l’espulsione di Materazzi. Totti è un grande campione e un grande uomo. Perché tutti parlano di lui? E’ un mito del calcio. Fa più pubblicità lui di una Coppa Italia. Il futuro? Il mio futuro è solo la prossima settimana”.

PIZARRO a Roma Channel:
“Oggi la solita gara di sofferenza della Roma. Dopo tre pali, abbiamo rischiato di perdere. Ho avuto tantissima paura quando Totti ha sbagliato davanti alla porta. Per fortuna però abbiamo ottenuto un risultato che speriamo, alla fine, sia positivo. Dobbiamo crederci fino alla fine. Tutta la nostra gente ci aspetta a Verona. Come sto? Il ginocchio sta con parecchi dolori. Ma non si può mollare adesso. Alla Roma tengo tantissimo. Per questo mi vanto di essere della Roma e uno di Roma”.

MENEZ in zona mista:
“Ci dobbiamo credere. A Natale ho avuto una discussione con Ranieri. Ho lavorato sodo per essere parte di questo splendido gruppo. I Mondiali? Sarei deluso se non fossi convocato. Ma se dovessero convocarmi non sarebbe una sorpresa. Vorrà dire che me lo sono meritato”.

MENEZ alla tv francese:
“Siamo tranquilli, andiamo domenica a Verona per vincere e poi vedremo cosa succederà. Comunque un’ottima stagione, ce la siamo giocati alla pari con l’Inter, la bilancia dei punti alla fine si è equilibrata, per noi è stato un bene uscire dall’Europa League”.

MEXES in zona mista:
“Grande stagione. Speriamo non sia finita qui. I Mondiali? Non credo, ho giocato poco”.

PRADE’ a Roma Channel:
“Burdisso? Ha una mentalità vincente. Riesce a trasportare tutti. Cercheremo di tenere Nicolas alla Roma. Oggi siamo stati sfortunati. Una partita strana. Fortunatamente c’è stata la reazione. Noi ci crediamo. Andiamo a Verona per vincere. Sono contento che ce la giochiamo fino alla fine del campionato. Il caso Totti? Lui ha avuto un linciaggio mediatico importante. La gente lo conosce poco. Non sa quante iniziative di solidarietà Francesco fa durante la settimana. Quello che è successo oggi se lo ricorderà tutta la vita. Oggi è stato accolto dai tifosi come un figlio. Tutti a Verona domenica”.

TADDEI a Roma Channel:
“Ci crediamo fino alla fine. Andiamo a Verona con tutto il rispetto, ma cercando di fare gli ultimi tre punti del campionato e, chissà, per riuscire a vincere lo scudetto che è il sogno di tutti. Abbiamo affrontato una squadra che se l’è giocata fino alla fine. Questo è lo spirito di ogni squadra che viene a giocare in casa nostra. Avevamo la sensazione che si potesse riprendere la partita. Una gara strana. Però siamo riusciti a vincere che è quello che volevamo. Dopo cinque anni ho sempre l’appoggio dei tifosi. Mi fa molto onore. Io cerco di far vedere a loro quello che vorrebbero. Dò sempre il massimo. Ma non solo io. Ognuno cerca di fare il meglio perché la tifoseria della Roma è unica. Ranieri ci ha risollevato? Penso che dopo tanto tempo con un tecnico diventa un rapporto di amicizia e non professionale. Alcuni confondono questo rapporto. Qualcuno pensa di poter fare quello che vuole. Con Spalletti era sfuggita la situazione di mano”.

JUAN alle radio:
“Andiamo avanti come abbiamo sempre fatto e vediamo di vincere anche domenica”
Come avete vissuto il caso Totti?
“Il problema Totti è stato creato all’esterno della Roma, lui ha detto di aver sbagliato, per il resto non c’entra niente non ha colpe, lo conosciamo bene il nostro capitano, anche caratterialmete”.
Ci credete?
“Noi siamo tranquilli con la testa all’ultima partita, domenica andiamo a verona per vincere poi vediamo che succede”.

PIZARRO alla Rai:
“Totti che smette a fine stagione? Non credo proprio, il capitano sta qui. E comunque basta con i moralismi, in questo ambiente non è il caso di farli, perchè certe cose possono capitare a tutti. Lo scudetto? È difficile, naturalmente ma noi ci dobbiamo credere”.

MOTTA in zona mista:
“L’attenzione non era alla partita di Milano. Dopo il gol del Cagliari abbiamo reagito. Il palo? Mi ritrovo sempre a dire che sfortuna”.

DAMIANO in zona mista:
“Mexes e Menez meritano la convocazione in Nazionale. Il campionato italiano è difficile. Anche se non hanno giocato molto si sono sempre comportati bene. Nello strano girone della Francia potrebbero essere importanti al Mondiale”.

JUAN a Roma Channel:
“E’ stata una partita difficile. Siamo stati bravi a reagire dopo il gol. Il campionato non è finito. Si decide tutto domenica. Andiamo a Verona per vincere. Speriamo che l’Inter non vinca. Giocare a questi orari con il caldo è un po’ pesante. Nel secondo tempo eravamo tutti stanchi. Le due squadre erano molto lunghe. Il Brasile favorito ai Mondiali? No. Siamo favoriti come le altre grandi nazionali. Siamo lì, allo stesso livello. Poi sappiamo che il Mondiale è una competizione particolare e può succedere di tutto. Il pubblico di Roma? Ti spinge, ti dà voglia di fare bene. I tifosi hanno riempito lo stadio sempre”.

BURDISSO a Sky Sport:
“Una gioia immensa per noi arrivare al’ultima giornata con la possibilità di vincere questo scudetto. E’ remota ma ci speriamo. Vogliamo finire questo anno bene. Futuro? Spero di saperlo presto. Ho fatto io la scelta di venire qui in prestito. Si vedrà. Ringrazio l’Inter e la Roma. Ho detto che è meglio restare qui, guardando anche i centrali dell’Inter. Vedremo”.

RANIERI a Sky Sport
Crede nei miracoli?
“Dobbiamo giocare fino in fondo. L’avversario è stratosferico, abbiamo fatto un campionato quasi perfetto. Noi ci dobbiamo provare”.
Contento della prestazioni di Totti?
“Me lo auguravo per noi e per il capitano. Gli avevo detto “fai divertire il pubblico e fai parlare di te per i gol e giocate”. Noi dobbiamo cercare di fare il meglio possibile sul campo”.
Che film metterai prima della prossima partita?
“Metto paperino. Le informazioni che arrivano a Mourinho non sono esatte. Io rispetto me stesso e gli altri. Evidentemente lui questa dote non ce l’ha. Non rispondo. Lo rispetto. E’ un grande tecnico, un grande motivatore e qui mi fermo. Non gettate benzina sul fuoco. Avete cambiato quello che ha detto Mourinho sul Siena. Non erano state modificate le sue parole”.
Che speranze hai? Come pensi la Roma di domani?
“C’è sempre da crescere. Il prossimo anno sarà ancora più difficile per la Roma. Io voglio che la mia squadra lotti fino in fondo. Cercheremo di fare risultato a Chievo perché sta bene.
Giocate meglio senza centravanti?
“Noi non riuscivamo ad aiutare il centrocampo. Per il Cagliari era facile contrastarci. Mi servivano giocatori che riuscissero a scardinare il centrocampo”.

ROSELLA SENSI alle radio:
“Un grandissimo campionato che finisce domenica prossima, un grazie a tutta la squadra perchè davvero lo meritano”.
Un’immagine bellissima dei giocatori con i figli in campo
“Assolutamente si questa è la Roma, noi non lanciamo mai polemiche, le raccogliamo semmai”.
Su Totti…
“Francesco ha riconosciuto l’errore ma penso che ci sia una retorica anche verbale che può essere più violenta”.
Vuole rispondere a Mourinho?
“Io tra poco vado a dormire nella mia culla d’oro se mi consentite, non voglio rispondere a nessuno, oggi sono contenta”.
I giocatori hanno visto Il Gladiatore alla vigilia del match?
“Io so che non l’hanno visto però forse qualcuno è più informato di me”.

RIISE a Roma Channel:
“Manca ancora una partita, per me però il campionato è finito visto che ero diffidato e sono stato ammonito. Ora dopo il campionato mi aspetta la Nazionale. Abbiamo fatto un gran torneo. Adesso speriamo in un passo falso dell’Inter contro il Siena. Oggi è stata una partita strana. Abbiamo avuto tante occasioni. Il Cagliari ha giocato la sua partita e noi abbiamo ottenuto tre punti importanti. Spero di andare a Verona nonostante la squalifica. Non voglio stare a casa. Le polemiche su Totti? Totti è il numero uno. E’ un grande uomo e un grande giocatore. Anche oggi ha fatto due gol. Questo è Francesco. I norvegesi in tribuna? Si ho dato loro delle magliette e dei biglietti. Sono molto contento che siano venuti a vederemi. Un grazie particolare va a tutti i tifosi. Il prossimo anno voglio fare ancora di più per loro”.

MOTTA a Roma Channel:
“Peccato per quel tiro che è finito sul palo. Quest’anno ho avuto poca fortuna, diciamo così. Però se c’è una cosa di cui non mi rammarico è che ho sempre dato il massimo. Sono contento di quello che ho fatto. Quando non si gioca a volte è meglio non rispondere e stare in silenzio. L’Inter? La speranza è l’ultima a morire. Speriamo in un altro 5 maggio. Oggi la squadra ci ha provato a fare gol nel primo tempo, c’è stata sfortuna. Poi è arrivato il vantaggio del Cagliari e dopo la nostra grande reazione. Il futuro? Questa città non la lascerei mai. Però devo essere realista: ho 23 anni e ho bisogno di giocare, di continuità. La società deve decidere se riscattarmi. A me fino ad ora nessuno mi ha detto niente”.

PIZARRO a Sky
“Siamo abituati a soffrire e l’abbiamo fatto anche oggi. Ce la giocheremo fino all’ultimo perché questa gente se lo merita”.
È giusto ricordare questo campionato come grande duello tra Roma e Inter?
“Sicuramente si, perché all’inizio non eravamo invitati a fare parte di un campionato così per come avevamo iniziato. Poi con l’arrivo di Ranieri le cose son migliorate e siamo contenti di poter lottare con una grande squadra come l’Inter. Loro avevano 14 punti di vantaggio, ma siamo contenti di avergli dato noia”.
Ti aspetti qualcosa di importante dagli ultimi 90 minuti?
“Dicono che i miracoli esistono, speriamo accada per la Roma. Abbiamo fatto tanto e dobbiamo finire bene questo campionato”.

BIONDINI (Cagliari) in zona mista:
“Il rigore? La palla mi è andata sulla mano ma il tocco è stato involontario perché ho fatto di tutto per evitarlo. Non ci sono riuscito”.