sabato, Giugno 06, 2020 Anno XV
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fonte: Romanews.eu

RANIERI a Roma Channel
Peccato per il pareggio.
“Sì, è un peccato. Abbiamo fatto una grossa prestazione, dominando il Cagliari e giocando bene la palla. Forse dovevamo fare più tiri in porta, però alla fine abbiamo segnato due volte. Sapevamo che il Cagliari fa tanti punti nel finale per cui non posso dire che ci hanno sorpreso. Sul primo gol loro c’era un fallo su Cassetti non ravvisato da Rocchi perché era molto coperto. Doveva vederlo l’assistente. Peccato perché meritavamo i tre punti. Ho ritrovato una gran bella Roma, ma ora sotto col Chievo. Dobbiamo prenderci i tre punti”.
Il recupero di Taddei è una soddisfazione per lei?
“Sono contento di Rodrigo, si è ritrovato. Sono quattro partite che sta facendo cose di grosso livello”.
Come sta Toni. Lo vedremo titolare prossimamente?
“L’ho visto bene. Non immaginavo di trovarlo così. Deve solo trovare il nostro ritmo. Giocando una gara ogni tre giorni volevo andare avanti con la vecchia guardia”.
Brutto episodio quello di Pizarro.
“Sì, è stato investito dall’onda d’urto del petardo. Si trovava proprio dietro le tribune. Ha fatto un gran rumore. Noi ci trovavamo già dall’altra parte del campo, lui invece è stato preso in pieno”.
C’è la voglia di giocare subito?
“Sì, certo. Questa rabbia va usata come motivzione sabato pomeriggio. Oggi abbiamo perso punti, ma giocando così possiamo fare molto bene”.
Nel prossimo turno c’è Juve-Milan. La Roma potrebbe approfittarne.
“Non dobbiamo pensare così. Come ho già detto, abbiamo iniziato il curvone che finirà agli inizi di marzo. Vedremo a quel punto dove saremo. Sono molte le candidate al quarto posto, noi non dobbiamo avere alti e bassi. Dobbiamo avere l’obiettivo di giocare sempre con il coltello tra i denti e con grande voglia. Ancora commettiamo qualche errore, certo. Come ad esempio abbiamo fatto sul secondo gol del Cagliari. Non dobbiamo commettere più questi errori”.

TONI a Sky
Una partita che sembrava chiusa, poi sono arrivati questi due gol al passivo
“Era abbastanza chiusa, poi c’è stato questo gol, mi sembrava ci fosse un fallo. Poi vai 2-1 e si riapre la gara, è normale. Peccato perché con questo risultato si andava verso un secondo-terzo posto”.
Vero che con van Gaal avete discusso perché ti eri adagiato su un divano e lui si è arrabbiato?
“No, non è andata così, era ad una colazione, mi ero un po’ sdraiato perché sono un po’ alto. Lui mi è venuto incontro dicendomi un po’ di tutto. Io non avevo capito che aveva detto, mi hanno detto mi aveva un po’ insultato. Ora non voglio più pensarci, voglio fare sei mesi alla grande qui, quello che è successo è ormai il passato”
Cosa rimasto del Toni di quando è partito per la Germania?
“L’anno scorso sono stato l’attaccante del Bayern che ha segnato di più, 18 gol stagionali, nonostante un problema fisico. In Confederations tutta la nazionale non ha fatto molto bene. Degli attaccanti in nazionale sono quello che ha fatto più gol. Mi sento bene, vediamo in questi mesi che succede. Io mi sento bene, darò il 110% per la Roma, poi vedremo in questi sei mesi cosa sarò riuscito a fare”.
Dove andrai ad abitare?
“Ancora non lo so, sto vedendo varie case, varie situazioni. Sicuramente andrò all’Eur, viciono Trigoria perché Roma da quel che ho visto in questi giorni è abbastanza incasinata”
Quanto è stato determinante parlare al telefono con Totti per venire a Roma?
“Non solo con Francesco, anche con gli altri. Avevo voglia di rilanciarmi dopo questo brutto rapporto con l’allenatore. È più di un mese che avevo deciso di venire qui e darò il massimo per raggiungere risultati importanti”
Adesso Lippi ti seguirà di più, pensi ai mondiali?
“La nazionale deve essere una cosa che arriva facendo bene con la Roma. Ho bisogno di minuti nella gambe perché sono grosso, poi mi giocherò le mie carte per far bene nella Roma. La nazionale verrà poi”.
Come vi siete organizzati per giocare te e Totti?
“Io non lo so, so che sono un giocatore della Roma e ho la fortuna di giocare con Francesco e altri come Vucinic e Baptista. Ora cerco di raggiungere la forma dopo due anni e mezzo in un altro campionato. Poi le decisioni tattiche spettano all’allenatore. Penso che il mister non sia stupido e cercherà di mettere in campo la squadra nel miglior modo possibile”.

MONTALI a Sky

Grande entusiasmo per l’arrivo di Toni

“Sì. Entusiasmo c’è, è arrivato un grandissimo giocatore, siamo molto contenti”
Un colpo per lottare, come ha detto lei, per lo scudetto entro due anni
“Ho detto che la Roma ha dovere e diritto di pensare in grande e che quindi deve giocare con questo obiettivo, giocare per vincere
Finalmente abbiamo rivisto la squadra sorridere, da qualche settimana
“Il sorrido è importante, dimostra che l’atteggiamento è giusto, positivo. Il sorriso torna se ci sono risultati, qualità nel lavoro. Per questo li vede sorridere, spero li vedrete sorridere a lungo”
Si parla molto dell’arrivo di Azevedo, esterno dell’Ateltico Paranaense
E’ una cosa che abbiamo letto e che è entrata con veemenza. Stiamo cercando di cogliere le opportunità, ma siamo contenti della rosa e vogliamo fare solo acquisti di qualità. Se capiteranno opportunità di qualità valuteremo. Comunque abbiamo anche Tonetto che sta cercando di recuperare”.

PERROTTA a Roma Channel
Pareggio che sa di sconfitta.
“Sì, è un po’ come se avessimpo perso. Per come è arrivato il pareggio il rammarico è tanto. C’è, però, da rivedere l’episodio del primo gol del Cagliari. C’è stato un fallo non ravvisato da Rocchi. Ormai è una consuetudine con quest’arbitro”.
Fallo di Conti su Cassetti.
“Sul secondo gol dobbiamo valutare i nostri errori, ma se Rocchi avesse fischiato su Cassetti la partita sarebbe finita diversamente”.
Adesso come si riparte
“C’è l’arrabbiatura per aver perso punti preziosi e allo stesso tempo c’è delusione. Peccato, la squadra aveva fatto bene e il Cagliari aveva fatto ben poco. Ci prendiamo le cose positive e mettiamo da parte le recriminazioni”.
Il gol l’hai dedicato a tuo figlio Matias?
“Anche al mio primogenito Francesco, altrimenti si arrabbia. Diciamo che lo dedico a tutta la mia famiglia. Abbiamo passato dieci giorni fantastici, ma abbiamo avuto un problema che ci ha tenuti tutti in apprensione. Per fortuna si è tutto risolto”.
Taddei sta tornando.
“Rodrigo è già da un po’ di tempo che sta bene. Quando gira fa cose straordinarie”.
Ora il Chievo.
“Il Chievo è una bella favola. E’ un club di persone eccezionali, che sanno fare calcio. Sono molto affezionato a loro”.
Toni che ragazzo è?
“Ha detto tramite i giornali quello che ripete a noi. E cioè che si trova in una famiglia. Il nostro è un gruppo sano, fatto di persone umili. Luca è un ragazzo alla mano, che è rimasto con i piedi per terra. Come calciatore nemmeno si discute, basta guardare i suoi numeri. E’ un attaccante straordinario”.

RANIERI a Mediaset Premium:
“Un peccato, perchè avevamo giocato bene fino alla fine, sapevamo che il Cagliari avrebbe rimontato, loro sono degli specialisti. Sul gol di Conti dovevamo stare più attenti e diligenti nel vedere chi era l’uomo più pericoloso. Io ero molto curioso dopo la sosta di vedere che Roma avrei trovato e ho trovato la stessa Roma: determinata, compatta. Non è dalla nostra parte il risultato, ma ora dobbiamo pensare al Chievo. Speriamo di fare la stessa partita ma non nel risultato. Toni dal primo minuto? Era arrivato da quattro giorni, quattro allenamenti tra cui una partita amichevole. Mi sembrava giusto prima farlo entrare in contatto con tutti e poi farlo giocare. Io ho fatto entrare Menez per tenere palla e creare altre occasioni da gol, e poi Toni per dare un altro punto di riferimento a tutti quanti. Così non è avvenuto, perché il Cagliari si è buttato davanti. Non meritavamo di pareggiare, ma l’importante è aver rivisto la Roma di dicembre”.

TADDEI a Roma Channel
C’è la sensazione di una sconfitta nonostante il pareggio.
“La squadra è andata benissimo per 80 minuti. Il mister ci aveva avvertiti in settimana che loro lottano fino alla fine. E purtroppo hanno pareggiato proprio all’ultimo”.
Hai preso un colpo allo zigomo. Come stai?
“Solo una botta, cose che succedono. Niente di grave”.
Quanta delusione c’è?
“Delusione c’è sicuramente. Ora abbiamo un’altra gara difficile sabato per non perdere altra strada e andare avanti”.
La voglia è tanta di fare punti.
“Sì, è tanta. La Roma ha giocato una gara bellissima poi ci hanno punito”.
Cosa è successo a Pizarro?
“Gli è esploso un petardo davanti ed è rimasto stordito. Non riusciva a sentire, poi si è ripreso”.
Stai tornando ai tuoi livelli.
“Sì, sto tornando. Non sono ancora al top della forma, ma sono molto concentrato e con voglia di fare. Ora vogliamo tornare ai nostri livelli contro il Chievo. Se sabato pensiamo ancora a questa delusione possiamo fare una brutta figura. Dobbiamo restare concentrati”.
Ranieri cosa vi ha detto?
“Ancora niente, parleremo a freddo”.

RANIERI a Sky
Non prendevate gol da 5 gare, ne avete presi due in due minuti. Cosa è successo?
“Un peccato, abbiamo dominato per tutta la partita tranne gli ultimi due minuti. Loro sono abituati a queste rimonte, lo sapevamo, facciamo mea culpa”.
Come mai questa disattenzione?
“Ci è mancata attenzione, stai portando la gara in porto e dovresti esser concentrato. Sappiamo che loro mettono palloni alti dentro, ci siamo fatti trovare impreparati. Peccato. I ragazzi si sono lamentati per una spinta di Conti su Cassetti in occasione del primo gol. Rimane una grande Roma, peccato davvero”.
Avete giocato con il rombo?
“Era un rombo, anche col Parma avevamo giocato così, i ragazzi si erano trovati bene e ho voluto insistere: ho schierato Vucinic e Baptista a tenere in ansia la difesa e Perrotta ad inserirsi. Tutto molto bello, ma raccogliamo solo un punto. Complimenti al Cagliari perché ci ha creduto fino alla fine”.
Lei dice che avete dominato, ma il Cagliari nel primo tempo si è reso pericoloso…
“C’è stato solo un tiro di Lazzari come azione. Come intensità di gioco e dominio, la partita l’abbiamo fatta noi. Il Cagliari non è riuscito a giocare come al solito. Peccato essersi fatti rimontare”.
Cosa è successo a Pizarro?
“E’ stato intontito, tutti abbiamo sentito lo scoppio. Lui era rimasto dietro ed è rimasto intontito”.
Bruno Conti stasera darà due scappellotti al figlio Daniele?
“Ce li dobbiamo dare noi due scappellotti, avevamo la partita in mano e non te la devi lasciar scappare”.

DANIELE CONTI a Sky
Con la Roma sempre grandi partite. Forse perché nella Roma hai debuttato con un gol sotto la Sud, prima di essere espulso
“Fu un’espulsione un po’ esagerata, è stata una grandissima emozione fare gol al debutto e sotto la Sud”.
Hai rimpianti per il fatto che a De Rossi è stata concessa una chance e con te anni prima non è stato così?
“No, assolutamente, lui si è visto subito che era un campione. Io ho dovuto fare esperienza, sono contento di essere venuto al Cagliari che è una piazza che ti lascia lavorare in serenità”
Dici sempre che alla nazionale non pensi, anche se da anni sei tra i migliori del campionato nel tuo ruolo. Come mai?
“Lo dico perché ho davanti grandissimi campioni. Poi è chiaro che la nazionale è un traguardo per tutti”.
Due domande: c’era il rigore per la Roma? E il tuo fallo in occasione del vostro primo gol?
“Il rigore non lo so, non l’ho visto. Il fallo su Cassetti c’era sinceramente. Dal campo ho avuto la sensazione di aver fatto fallo. Adesso vorrei rivederlo, ma la sensazione è quella”

ALLEGRI a Mediaset Premium:
“Oggi è stata una partita emozionante fino alla fine, se teniamo conto che la Roma era in vantaggio fino a cinque minuti dalla fine. La squadra ha dimostrato maturità, la forza di volonta di continuare a giocare a calcio, dimostrando che ogni risultato è possibile fino alla fine. Il fallo di Agostini su Vucinic? Ha dato il rigore, ci è servito per svegliarci. Era importante rientrare in clima partita e ci siamo rientrati bene. Il petardo su Pizarro? Lui ha fatto un gesto bello, sportivamente da ammirare e credo debba essere un esempio per tutti”.

DANIELE CONTI a Sky
“Emozione indescrivibile, abbiamo un carattere incredibile, fare due gol alla Roma nel recupero è un’emozione incredibile, sono contento”
Hai stimoli speciali contro la Roma?
“No, io cerco di scendere in campo per dare il 110% per il Cagliari. Alla Roma sono due anni che faccio gol ma non è che gioco più convinto, dò sempre il massimo”
Come siete riusciti a ribaltare il punteggio in pochissimi minuti?
“Credo sia il carattere del Cagliari, la Roma abbiamo grandi difensori, ci abbiamo cfreduto, è andta bene”
Cosa ti dirà tuo padre Bruno?
“Credo sarà contento perchè ho fatto gol io. Ma credo che a lui facesse più piacere se avesse vinto la Roma”.