lunedì, Giugno 01, 2020 Anno XV
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fonte: Romanews.eu

Ranieri alla Rai:
Juve in crisi? ‘Non so se la Juve non sia piu’ l’anti-Inter a questo punto, ma so che questo scudetto puo’ perderlo solo l’Inter: la squadra nerazzurra si deve guardare solo da se stessa. Comunque io penso solo alla Roma, perchè dobbiamo lavorare ancora tanto a livello di meccanismi, concediamo ancora tanto. Volevamo dimostrare che siamo in un buon momento, loro venivano da una sconfitta con il Lumezzane in Coppa Italia. Abbiamo fatto una buona partita, una vittoria meritata. Il tridente? Quando stanno bene mi sembra giusto continuare con loro. Il derby lo avevo fatto da giocatore con la Primavera, sarà una bella emozione, ma adesso ci prepariamo per il Basilea perchè vogliamo andare in avanti in Europa. L’importante è avere giocatori con una certa qualità che come li lasci liberi ti fanno gol”.

Ranieri a Roma Channel
Tre punti importanti.
“Ci tenevamo per iniziare bene una settimana importante, e contro un’Atalanta arrabbiata e col sangue agli occhi come aveva detto Conte. Siamo scesi bene in campo, ma ancora dobbiamo lavorare. Non possiamo prendere gol di quel tipo. La squadra, comunque, ha lottato fino in fondo. Voglio sottolineare come siamo scesi sul terreno di gioco: convinti di poter vincere. Questo è un bel biglietto da visita. Adesso giovedì abbiamo la gara da dentro o fuori col Basilea e poi il derby”.
Da romano come vive il derby contro una Lazio in crisi
“Non dobbiamo pensare alla Lazio, ma a noi stessi. Il derby azzera la classifica. Conteranno tante cose. Sarà un derby bello da vivere”.
Perrotta ci ha detto che avevate studiato quel movimento del secondo gol nell’intervallo.
“Simone ha un tempo di inserimento bellissimo. E’ uno di quei giocatori che arriva senza palla, basta sapere i suoi movimenti e servirlo. E’ stato bravissimo Mirko”.
Migliora la classifica.
“Sì è vero, ma non voglio illudere i tifosi. Il nostro obiettivo è quello di tornare in Champions e ci proveremo”.
Ci sarà turnover col Basilea?
“Qualcosa dovrò fare, ma non troppo. Le partite bisogna vincerle”.

Ranieri in conferenza stampa

“Sapevamo che sarebbe stata dura. Loro erano usciti dalla coppa ed il loro allenatore li aveva molto caricati. Noi non potevamo venire e fare le vittime per farci addentare. I miei sono stati concentrati senza innervosirsi. Loro si chiudevano bene ed erano forti. Il gol di Vucinic è stato fondamentale. Noi abbiamo delle ottime individualità che a volte ti portano a vincere. Complimenti a Vucinic oggi ha fatto vedere lo spirito che mi piace”.
Comincia a pensare in grande?
“Ancora non sento la squadra che voglio io. Non voglio illudere nessuno. Serve lavoro, tanto. Dobbiamo migliorare per tornare dove dobbiamo stare”.
Su cosa si sta concentrando nel lavoro?
“Io ho lavorato moltissimo sulla mentalità. Il risultato viene dopo, i vogio veder lottare su ogni palla. E’ quello che ho chiesto anche oggi. Se tecnicamente siamo più forti lo voglio vedere dopo aver lottato su tutti i palloni”.
Come procede la cura Ranieri?
“Quando li ho presi erano in un momento particolare e non era facile, non gli riusciva nulla. Ho lavorato su autostima e fiducia. Qualsiasi tifoso vuole vedere la propria squadra lottare”.
Alcune individualità spesso cambiano il volto della gara…
“Certo, noi abbiamo Totti e Menz per dirne due. Loro hanno tentato e lottato con buon gioco e geometrie ma noi abbiamo dei campioni che cambiano la gara”.
Un po’ in calo nella ripresa…
“Si ma sono contento perchè anche alla fine quando loro hanno tentato il tutto per tutto noi abbiamo retto botta e cercato ancora di impostare”.
Era fallo?
“Dalla panchina non l’ho visto onestamente. Non lo so. Bisogna vedere l’arbitro”.
Come procede la fase difensiva?
“Non si può lasciare entrare una palla così, dritta per dritta, ricordava molto quelle con il Bari”.
Domenica c’è il derby…
“Fino a giovedì voglio vivere la gara con il Basilea che è una gara delicata. Purtroppo devo fare così, non posso entrare ora in clima derby. Ora c’è il Basilea. Se perdiamo siamo fuori e noi non lo vogliamo. Il derby è una partita particolare. Anche per me, da romano. Ha tanti ingredienti diversi. Nei derby non esiste classifica. E’ una partita a parte. Guardate per esempio il derby di ieri. Una gara bellissima. I trascorsi non contano lo sapete. Cos ì come la classifica”.
Un commento su Menez e Motta…
“Ho spostato Menez destra perchè volevo allargare il gioco, e sono contento di come hanno giocato”.
Cosa pensa di Bertagnoli relegato per anni in tribuna?
“Capita. L’allenatore sbaglia, lo facciamo tutti. In quel periodo magari hai qualcun altro che va bene e magari non dai un’ opportunità a qualcuno che se lo merita. Poi il portiere è particolare. Io ho fiducia in tutti i portieri della Roma. Ora è il momento di Bertagnoli, finchè lo vedo in forma lo faccio giocare perchè dovrei cambiare?”.
Ha visto la faccia di Ferrara dopo la sconfitta odierna?
“Io sono l’allenatore della Roma”.

Perrotta a Roma Channel

Sei uno di quei centrocampisti che segna parecchio.
“Devo dire che da quando sono a Roma la mia media realizzativa è salita. Grande soddisfazione per la vittoria, che ci proietta in zona Champions”.
Adesso potete guardare davanti in classifica.
“Certo, sennò chi dobbiamo guardare? Quelli dietro? Stiamo recuperando posizioni. La squadra si comporta nel modo giusto. Queste sono le partite che ci aspettano, delle battaglie sportive. E dobbiamo giocare sempre come oggi”.
Bella combinazione tra te e Mirko in occasione del tuo gol.
“A Mirko i gol facili non piacciono. Il mio gol è stato un movimento studiato col tecnico alla fine del primo tempo. Infatti ci siamo chiesti il perché non l’avessimo fatto prima”.
Il forcing finale dell’Atalanta era prevedibile…
“Loro sono una squadra molto organizzata, con un grande tecnico. Ormai tutte le formazioni di serie A sono attrezzate. Infatti, secondo me, il campionato italiano sta tornando il più bello del mondo”.
Le rivali per l’Europa hanno frenato.
“Bene. Siamo a tre punti dalla quarta e a sei dalla seconda. Giovedì ci aspetta un’altra battaglia. Speriamo di vincere per mettere una bella ipoteca sulla qualificazione”.
Siete distratti dal derby?
“Un po’ la testa sta già a domenica, però giovedì c’è molto in ballo. C’è da fare un grande match, dobbiamo andare avanti. Teniamo all’Europa League e vogliamo arrivare fino in fondo”.
La Lazio in crisi ti preoccupa?
“Sì, lo sappiamo come vanno le cose nei derby…”.

Ranieri a Mediaset Premium.

Una vittoria importante:

“Quando tu riesci a fare risultati va bene così ma c’è ancora tanto da lavorare però intanto stai facendo punti importanti, oggi era importante iniziare una settimana difficilissima contro una squadra che era uscita dalla coppa italia, erano andati in ritiro e volevano reagire davanti ai propri tifosi per cui le difficoltà erano tante poi siamo passati in svantaggio ma la squadra era ben concentrata, volitiva, e determinata ha fatto una vittoria di squadra e sono contento per loro, adesso pensiamo alla partita contro il Basilea di giovedì sera.”
Cosa importante è che ritrovi un Totti autore di 3 gol, oggi contro l’Atalanta è mancato un po’ il uso genio e riemerge Vucinic, e questo per la Roma è importante.
“È molto importante perché anche domenica mirko dava buoni palloni ai suoi compagni oggi ha fatto un gole e un assist, per cui quando hai questi tipi di giocatori che come li lasci un attimo liberi qualcosa di importante succede sempre, per cui avere totti avere vucinic, avere menez quando entra anche baptista sono giocatori che hanno qualità danno gol e qualcosa di importante lo creano sempre”
Possiamo pensare che questo sarà l’assetto di base per il futuro?
“Ma potrebbe essere, perché si sono mossi molto bene, avevo iniziato con Menez dietro Totti come di solito faccio, poi visto che ci accentravamo troppo ho usato Perrotta nel suo ruolo di “centrale d’attacco” e ho portato Menez largo a destra così abbiamo cercato di allargare di più la difesa avversaria e diciamo che siamo andati meglio.”
Doni che problema ha?
“Nessun problema, c’è Bertagnoli che sta in un gran momento per cui perché cambiare quando le cose vanno bene, quando vedrò magari Bertagnoli scendere di forma e Doni in una buona condizione come adesso cambierò, sembra prematuro pure cambiare.”

Motta a Roma Channel

Hai abbandonato il campo per un problema fisico. Come stai?
“Sono uscito solo a scopo precauzionale. Ho preso una botta al ginocchio, ma tutto regolare”.
Punti importantissimi in una domenica dove le rivali per l’Europa si sono fermate.
“Decisamente, questo è uno dei campi più ostici. Avevamo un brutto ricordo dell’anno passato e con lo spirito di rivalsa siamo riusciti a ottenere tre punti importanti”.
La prossima sarà una settimana importante
“Sì, sarà una settimana importante. E’ iniziata bene, speriamo che continui”.
La Roma ha dimostrato grande carattere.
“Il calcio è strano. Nel primo tempo facevamo la partita e loro ci segnavano al primo tiro. Per fortuna poi siamo riusciti a pareggiare e a vincere la partita”.
Buona gara la tua.
“Cerco di dare sempre il massimo. Oggi tornavo nello stadio che mi ha lanciato e ci tenevo a fare bene. Era molto importante per me”.
Al derby ci pensate?
“Sarebbe ipocrita dire che non ci pensiamo. Però dobbiamo essere intelligenti e professionisti. Giovedì abbiamo una partita contro una squadra che ci ha battuto all’andata e non vogliamo commettere un altro errore”.
Oggi grande Vucinic.
“Vucinic è un grande giocatore, non ho mai dubitato. Per me non è una sorpresa”.

Ranieri a Sky

Una Roma che sta trovando la quadratura?
Sì, però dobbiamo ancora quadrarla questa squadra. Ancora non ci siamo, però i tre punti sono importanti. E’ stata una vittoria di squadra. Abbiamo meritato questa vittoria perché volevamo iniziare bene una settimana per noi particolare, giovedì c’è la partita decisiva in Europa League contro il Basilea e poi il derby.
Quanto è importante Vucinic per questa Roma?
I giocatori bravi sono importanti, hanno qualcosa in più. Bisognava supportarlo perché veniva da infortuni. Adesso ha trovato la condizione e finché ci regalerà queste perle, è giusto continuare con lui.
La zona Champions è a soli tre punti. Cosa significa questo?
C’è da lavorare tanto perché ancora non sono contento ma andiamo avanti così. Ci sono dei meccanismi che non sono ancora ben registrati.
Dove sono i meccanismi non ancora ben registrati?
Lo devono scoprire gli avversari ma visto che prendiamo sempre gol, non è che ci voglia la palla di cristallo!”

Vucinic a Sky (bordocampo)

“La squadra ha saputo reagire. E questo è importante. Questi tre punti sono fondamentali. Nell’ultimo periodo sono stato un po’ in difficoltà, ma ho superato il momento grazie alle persone che mi sono state vicino. Il modulo? Chiunque giochi va bene. Il derby? Prima c’è il Basilea”.