venerdì, Giugno 05, 2020 Anno XV
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fonte: Romanews.eu

Ranieri a Stadio Sprint
“L’avevo detto prima che senza il capitano sarebbe stato difficile. Oggi è rientrato e si è vista la differenza. È un bene prezioso che dobbiamo salvaguardare, non mi aspettavo una partita così di Francesco, oltre ai tre gol non ha sbagliato niente, era sempre al posto giusto”.
Sulla posizione in campo di Totti
“Lui gioca come sa. Lui ha capito benissimo quello che volevo dire quando sono arrivato e come doveva aiutare la squadra”.

Ranieri in conferenza stampa
La sua analisi…
“Francesco ha cambiato completamente la gara. Noi poi ci siamo un po’ rilassati. Lo capisco anche se li avevo messi in guardia. Loro stanno giocando un ottimo calcio e noi ci siamo un po’ persi e non ci siamo concentrati. I tre gol ci hanno fatto un po’ male diciamo così. Ovviamente se lo avessi saputo prima della gara mi sarei accontentato del 3 a1”.
Ricorda un po’ la gara contro la Fiorentina…
“No con la Fiorentina abbiamo dato tutto per novanta minuti, oggi no. Sul tre a zero aspettavamo troppo e non ripartivamo. Loro hanno fatto la partita nel secondo tempo e questo non va bene. Però era importante vincere e credo he Bertagnoli ha gelato il risultato e Totti ce lo ha confezionato. Complimenti ai tifosi per gli applausi alla signora Viola”.
Un aggettivo per Totti?
“Non lo so, non riesco a trovarlo, quando ho visto il terzo gol ho detto ma come ha fatto? Lui è un campione vero, tutti sanno che può sempre inventare. Complimenti a tutte e tre le punte comunque, gli ho chiesto sacrificio e ce l’hanno messa tutta”.
Burdisso rende più come centrale che come esterno…
“Si, in questo momento però Cicinho e Motta li preferisco in avanti perchè non difendono alla grande. Lo so che Burdisso è più centrale però con le loro punte, il Bari ci faceva correre pericoli. Ho preferito così”.
Oggi in campo il tridente…
“Menez con Totti e Vucinic? bhè l’ho letto sui giornali! mi avete ispirato voi. Io cerco sempre di mettere qualità in campo ma serve capire il momento giusto. Ho parlato con tutti e tre prima della gara e gli ho spiegato cosa volevo. Poi ho chiesto attenzione al centrocampo. Il mio giudizio è positivo in generale ovviamente. Poi ho fatto un po’ di cambi dovuti alla stanchezza. E poi ho sostituito Totti che non era stanco per fargli avere gli applausi”.
Ora la sente un po’ più sua questa Roma?
“Allora non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Io lo devo dire che non è la mia squadra ma dico anche che quando firmo li considero miei a tutti gli effetti. Non è che siccome ho vinto ora la sento mio. E ‘ mia da quando ho firmato. Questo l’ho sempre detto”.
Totti ha messo in ginocchio il Bari ha pensato di sostituirlo per farlo riposare?
” Tanto di cappello al Bari comunque, Ventura sta facendo grandi cose. Totti l’ho lasciato perchè so che finchè è in campo gli altri lo temono”.
Su Julio Sergio…
“Lui ha salvato il risultato. Ogni volta che ha giocato ha dato il massimo allora perchè cambiare? lo sfrutto fino alla fine. Lui è sereno e sta in un momento d’oro”.
Totti e la nazionale…
“Io spero che non venga chiamato da egoista. (ride, ndr) queste sono cose che non mi competono, decidono Lippi e Totti. Io voglio solo che Francesco stia al meglio e sia contento. Per me è il massimo come allenatore”.
Si aspettava un Bari così? Gran lavoro di Ventura…
“La squadra la fanno i giocatori ed il club. Io sono l’uomo che riesce ad amalgamare tutto il materiale che ho a disposizione. Questo è il mio lavoro. Cercare di dare un’impronta di gioco. Ognuno ha le sue, io Ventura lo conosco da una vita, so che è bravo. Mi aspettavo un Bari così armonico e bello. Ma senza buoni giocatori non si va lontano. Se un cuoco non ha gli ingredienti giusti è dura. Serve sempre una struttura societaria e di gioco di un certo livello”.
Oggi anche un ottimo Brighi…
“Si è vero, Brighi ha giocato bene oggi. E’ in ripresa, si è fatto male ed ha faticato agli inizi. Ancora ha qualche noia al ginocchio però è sempre importante e prezioso. Vogliamo dire di Perrotta? lo giro, lo rivolto sa difendere ed attaccare, si adatta..è uno di quelli che tutti vorrebbero avere”.
Perchè Burdisso in campo?
“Burdisso è portato per difendere e avendo in campo le tre punte volevo un po’ più di garanzie”.
Oggi Totti ha corso come un pazzo…
“No non me lo aspettavo onestamente. Anche lui aveva detto al limite faccio un’oretta e non tutta la gara..invece”. Io spero che non venga chiamato da egoista”.
Visto il risultato vorrebbe più spesso la Sensi a Trigoria?
“La dottoressa Sensi è il presidente e quando viene è sempre la benvenuta”.

Ranieri a Mediaset Premium
Era importante il rientro del capitano, per lei, per la squadra, perchè fa gol soprattutto
“Perchè è un nostro punto di riferimento importante. Anche i compagni quando gioca Totti si sentono più sicuri che può succedere sempre qualcosa di importante. Oggi lo ha fatto vedere, non stava al cento per cento però ha giocato dei palloni sempre nel momento giusto, si è fatto vedere, si è fatto trovare all’appuntamento giusto per cui sono veramente molto contento per lui e per i suoi compagni. E’ stato un primo tempo molto bello e questo grazie ad un Bari che ha per me, in questo momento, il miglior gioco in Italia, ha creato molto ed ha meritato anche il gol che ci ha fatto”.
E’ arrivata la svolta? Totti-Menez-Vucinic è la formula giusta giocare con loro tre in campo?
“Per dire che è la formula giusta bisogna aspettare altre partite, altri test e vedere come reagiamo a tutta questa qualità che abbiamo davanti e come il resto della squadra riesce a sopperire. Io mi auguro che sia la giornata della svolta, però soltanto il futuro ce lo potrà dire. Noi vogliamo risalire la classifica, vogliamo stare lassù, però dobbiamo continuare a lottare e ad essere determinati come siamo stati oggi. Andremo domenica a Bergamo, Conte sta facendo un ottimo lavoro, ha vinto a Siena per cui sarà veramente una gran bella partita”.
Che tipo di lavoro avete fatto in queste due settimane?
“Il lavoro è sempre lo stesso. Abbiamo caricato di più, abbiamo quasi raddoppiato il carico di lavoro. Era tanto che non potevamo farlo perchè giocando ogni tre giorni quelli che giocano si allenano pochissimo invece queste due settimane si sono allenati tutti quanti”.

Ranieri a Roma Channel
“Perrotta è un elemento importante per gli equilibri della squadra. Totti? Di campioni ne ho avuti tanti, ma quello che ha fatto Francesco è qualcosa di stratosferico e se lo merita tutto. Per noi era troppo importante riaverlo in campo. Grande Francesco. Il tridente? Io cerco di mettere in campo la squadra in modo tale che possa risolvere la partita a breve. Sono stato contento del lavoro fatto da tutti e tre, Totti, Menez e Vucinic. Mirko è stato immenso, quando lo sarà per novanta minuti sarà ancora più bello, però. La classifica? Dobbiamo avere fiducia, a patto che non ricadremo dove siamo caduti prima. Fino a Natale dovremo macinare punti. Oggi abbiamo giocato un primo tempo molto bene, un secondo meno. Il Bari ha giocato bene, a volte ci ha messo in difficoltà. Il tifo del Bari? E’ stato bello aver visto tanti baresi, segno che la squadra sta facendo bene. Io sarò contento quando in trasferta ci saranno tanti tanti nostri tifosi, perché vorrà dire che la Roma avrà ripreso la marcia, soddisfacendo i tifosi”.

Perrotta a Roma Channel
“Grande soddisfazione per la vittoria. Primo tempo bene, secondo un pochino meno. Totti? E’ un giocatore straordinario, vedere certi gesti tecnici fa piacere. Oggi tre punti fondamentali, siamo ripartiti col piede giusto. Oggi ho cominciato a destra, poi sono finito a sinistra. Sono a disposizione dell’allenatore. La Nazionale? Non so se la merito o meno, valuterà Lippi. Quattro anni fa, in questi periodi, non ero neppure tra i papabili”.

Ranieri a Sky
Partiamo da Totti
“Si, da lui, ma anche da Bertagnoli (il portiere), perché sono stati tutti e due determinanti. Ma il capitano sappiamo quanto incide su questa squadra e Bertagnoli ha fatto delle cose egregie e ci ha permesso di mantenere il risultato sempre attivo per noi”.
Julio Sergio oggi titolare: scelta casuale, oppure c’è un cambio nella gerarchia dei portieri?
“Non e casuale, sta facendo bene, per cui non c’è cambio di gerarchia, sta attraversando un ottimo momento e mi sembra giusto dargli continuità”.
Quanto ha inciso il ridente iniziale con Menez e Vucinic insieme a Totti?
“Credo che un allenatore debba sempre cercare di far quadrare la propria squadra, con gli uomini migliori tecnicamente, che possono aprire le le difese avversarie. Si devono sacrificare per mantenere quel poco di equilibrio che dobbiamo avere, altrimenti si sbanda un pochino troppo. Fin quando siamo riusciti a rimare corti, abbiamo fatto ottime cose. Nel secondo tempo, capisco un po’ la squadra sul 3-0, potevamo fare molto meglio”.
13 partite, 19 gol per Totti
“Apposta dico che è importante per noi. E’ un giocatore prezioso, perché ha più colpi al suo arco. Sul terzo gol, solo lui può pensare di fare una cosa del genere”.
Cosa ha la Roma in più rispetto a quelle cinque, sei squadre accreditate per il quarto posto?
“Dobbiamo avere in più la rabbia, quella rabbia che ci permette di tornare in posizioni più consone a questa società. Siamo partiti un pochino con l’handicap, ci siamo ripresi, ma poi abbiamo avuto una pausa di tre partite perse e abbiamo perduto punti preziosi. Ho sempre detto che è un campionato difficile, ma la voglia di questa squadra di tornare lassù, di conquistare un posto che ad inizio stagione, dopo le dimissioni di Spalletti, era impensabile. Credo che la Roma ha questa cosa in più, questa grande determinazione dei giocatori importanti che, se stanno bene e trovano la giornata giusta, fanno la differenza. Parlo non solo di Totti, ma anche di Vucinic, di Menez e un po’ di tutti quanti”.
E’ una Roma più concreta, più affidabile?
“Credo di si. Quando metto i tre giocatori di migliore qualità, senza dimenticare anche Julio Baptista, mi sento tranquillo sotto l’aspetto del creare gioco e gol. Ma dobbiamo sistemarci bene, proprio per mantenere quell’equilibrio che è importante per tutte le squadre. Con il sacrificio di tutti si riescono a fare buone cose”.

Totti in zona mista
“Non posso fermarmi devo andarmi ad operare (scherza con i cronisti). Voi continuate a dire che sono finito, mi porta bene”

Julio Sergio alle radio:
“Siamo riusciti a fare bene ed io ho dato il mio contributo. La gara era dura ma alla fine abbiamo vinto”.
Ti sei guadagnato il posto..
“io vivo giorno per giorno, spero di giocare sempre ovviamente alla fine quando ho giocato o dato il mio”.
Però non riusciamo mai a non prendere gol
“E’ difficile giochiamo contro squadre forti. Il campionato qui è difficile. Il gol di oggi è frutto della loro bravura. Noi ci proviamo sempre ma non è facile. Serve concentrazione in ogni momento”.
E’ il tuo momento…
“Penso che il calcio si vive a momenti si deve sfruttare ogni occasione. Io ho molta voglia, da sempre. Ora penso di aver fatto vedere qualcosa ma ci vuole tempo posso crescere ancora. E fare ancora meglio. Non ho giocato per tre anni, se trovo un po’ di continuità è meglio”.
Sul contratto…
“C’è tempo, siamo in tanti in scadenza. io voglio giocare. Fino ad ora il contratto non era in considerazione, ma io voglio giocare. Non ci saranno problemi penso. Sto bene a Roma e sto bene con i miei compagni”.
Aspetti conferme?
“No no no assolutamente. Serve lavoro e continuità per andare meglio”.
Con Doni come va? avete parlato?
“Si abbiamo parlato sempre, non ci sono problemi. C’è rispetto come calciatori, professionisti e uomini. Io ho aspettato molto. Le scelte le fa il mister. Io ho lavorato bene credo. Io e Doni siamo della stessa città e abbiamo giocato sempre insieme. Ognuno ha il suo momento. Lo sappiamo bene”.

Julio Sergio a Roma Channel
“Oggi mi sono trovato sempre al posto giusto. Sono contento di quanto ho fatto oggi, mi piace fare la differenza ogni tanto. Tutte le gare sono opportunità. Devo ancora lavorare parecchio. Cerco di stare sempre attento per poter intervenire nel modo migliore. Ho sempre creduto in me stesso, non ho mai mollato, qui mi trovo bene. I gol incassati? Stiamo lavorando per evitarli. I calci d’angolo sono sempre pericolosi. Sono soddisfatto della crescita della squadra e della difesa. La parata più difficile? Quella su Barreto perché è arrivata in un momento importante della gara. Con Doni c’è sempre molto rispetto, nel calcio arriva sempre il momento per tutti. Può darsi che presto rientri lui”.

De Rossi in zona mista:
“Come sto? Sto bene. Ho perso due chili? Anche qualcosa di più”

Julio Sergio a Sky:
Questa è la giornata di Totti ma anche di un portiere che si è meritato la maglia da titolare.
“Sono molto felice di poter aiutare la squadra e di poter giocare più spesso. Adesso devo lavorare tantissimo per rimanere titolare e aiutare questa squadra ad andare su”.
Una volta eri il terzo miglior portiere del mondo, oggi sei un ottimo portiere titolare.
“Ho lavorato tantissimo, non è stato facile, sono stato tre anni che andavo in tribuna e in panchina ma non ho mollato mai e adesso il mio lavoro e la mia serietà mi stanno ripagando”.
La Roma con un più continuità poteva pensare già adesso in zona Champions.
“Noi abbiamo avuto tanti problemi, ora siamo sulla strada giusta. Già contro l’Inter abbiamo fatto una buona prestazione. Oggi Totti con il suo rientro è stato decisivo. Sono contento ora possiamo raggiungere il quarto posto”.

Ventura a Mediaset Premium
Il rientro di Totti è stato letteralmente scioccante, vi ha “steso”.
“Più o meno è così. Complimenti a Totti, l’ho trovato in salute e anche in buona condizione, però ci abbiamo messo moltissimo del nostro, il nostro approccio è stato non buono, molli, presuntuosi, spero che questa partita ci faccia benissimo, probabilmente abbiamo avuto troppi elogi, troppi riflettori adosso e quindi abbiamo forse perso di vista chi siamo e chi vogliamo diventare e che cosa soprattutto dobbiamo fare per diventare. Gli episodi determinano al di là della partita perchè hanno premiato il portiere della Roma come migliore in campo, abbiamo avuto cinque o sei volte l’uomo davanti al portiere. Nei primi tre tiri la Roma ha fatto due gol e un palo, la differenza a volte è anche nella qualità però rimane invariato il discorso dell’approccio non buono della squadra. Dispiace perchè avevamo diecimila persone al seguito avremmo dovuto dare a loro qualcosa di più. Nel secondo tempo abbiamo ripreso un pò a fare il Bari e abbiamo creato delle occasioni, abbiamo fatto un gol. C’è rammarico, a Roma si può perdere però se regali un tempo non c’è neanche la partita da fare quindi il rammarico è che siamo venuti a Roma e potevamo giocarcela e non ce la siamo giocati”.
Sul rigore
“Se Gillet ha toccato Vucinic con la gamba è sicuramente rigore. Giusto il rigore”.
Sul terzo gol di Totti
“Complimenti a Totti. Ho applaudito è un gol di grandissima qualità”.

Ventura in conferenza stampa
“Il terzo gol di Totti è da applausi. Ci sono molti meriti della Roma ma noi abbiamo fatto poco. Anche se abbiamo avuto alcune palle gol. Questo mi mette un po’ di rammarico ma è il quadro della partita. Oggi abbiamo visto il peggior Bari di sempre, noi abbiamo sempre subito poco oggi invece ci hanno fatto tacchi, tiri, gol e noi siamo stati un po’ troppo a guardare”.