lunedì, Settembre 21, 2020 Anno XV
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Rosella Sensi alle radio
Un risultato pesante…
“Mah in questo momento non mi sento di dire nulla a nessuno, mi dispiace, avrei voluto vedere un po’ più di grinta forse nel secondo tempo”.
Una sconfitta che pesa ma non tutto è perduto.
“Non so cosa sia perduto, mancano ancora tante partite, si deve giocare e dimostrare il nostro valore come è già successo, il quarto posto poi serve e ce la dobbiamo mettere tutta”.
Ora ci sarà una sosta…
“Ci aiuta ci dobbiamo mettere un po’ più di impegno mi sarebbe piaciuto anche stasera anche se poi alla fine ci provano tutti a cominciare dai ragazzi della primavera che hanno dato tutto e che hanno giocato a testa alta”.
Un po’ di delusione, l’unica nota positiva i giovani?
“No non sono delusa, certo, un risultato che stona un po’ soprattutto i due tempi messi a paragone”.
Su De Rossi…
“Ha sbagliato ma è un ragazzo che fa tutto, per noi e per la nazionale, forse meritava qualcosa in meno, lui ha sempre fatto tutto per lo sport e le prove che noi abbiamo portato secondo me erano inconfutabili”.
Delusa dalle parole di Baptista?
“Lui mi ha detto che non voleva dire questo, bisogna capire se l’errore è stato suo o se l’italiano/brasiliano di Baptista è stato frainteso. In ogni caso noi ci sentiamo una società strutturata e forte, probabilmente lui deve ancora imparare a stare a Roma, cos’è Roma e la Roma”.

Spalletti a Sky:
“Mi girano le scatole per avere perso 4-1: ci sono state delle situazioni che non ci hanno permesso di preparare bene questa partita. Ho dei giocatori in condizione approssimativa, per una concomitanza di situazioni. E poi, ci hanno penalizzato gli episodi. Nel secondo gol, una deviazione ha messo fuori causa Mexes. Baptista? Io sono deluso per il risultato, mi dispiace per il nostro pubblico e per i giocatori. L’avversario era la Juventus, c’era un motivo in più per metterci qualcosa di extra. La Juventus, però, ha meritato di vincere ed a noi non ci rimane altro che lavorare a testa bassa. La sconfitta fa male noi abbiamo provato a giocare e volevamo vincere, ma le risposte in base a quello che ci era successo non è stata sufficiente. Il nostro obiettivo rimane il quarto posto. Però è difficile preparare la partita con Vucinic che per dieci giorni è stato sul lettino del medico. Mirko ci ha fatto un favore a giocare stasera. Noi abbiamo evidenziato delle difficoltà, poi ci si sono messi anche degli episodi, come quello sul secondo gol dove, a causa di una deviazione, la palla finisce proprio sulla testa di Iaquinta. Casomai bisogna battere meglio i calci d’angolo: loro lo hanno fatto meglio di noi. Come pensavo di sopperire alle assenze del centrocampo? L’idea era di giocare con i due mediani. Poi si può andare a finire anche sui terzini…”.

Spalletti in conferenza stampa
Una sconfitta pesante…
“Sicuramente un risultato che non rispecchia i valori in campo, la squadra ha tentato di tirarsi su ma la partita è passata nelle loro mani. Ovvio ci sono state difficoltà, oggi gli episodi hanno deciso la gara, non ci hanno schiacciato così da giustificare questo risultato”.
Una partita che si poteva preparare meglio?
“Purtroppo abbiamo avuto delle difficoltà con infortunati e squalificati anche quelli che sono andati in campo non stavano bene, penso a Vucinic che ha rischiato giocato, Mexes è stato male e anche altri. Non tutti si sono potuti allenare bene ma ripeto gli episodi hanno contato. Come sul secondo gol. Questo a livello psicologico pesa e la squadra lo sente”.
Quali sono le cose che ha notato?
“Dobbiamo segnare di più poi c’è la sosta prenderemo squalificati e ci potremo allenare meglio e di più. Per trovare la condizione”.
Una delusione…
“Questa partita la sentono e la sentiamo. Mi disturba aver perso con loro così, ma bisogna prenderne atto e bisogna pensare alle prossime nove partite”.
Ha inserito un altro attaccante…
“L’ho messo perché si stava perdendo e cercavamo di fare qualcosa di più. Anche perchè Tonetto ti da equilibro ma in fase offensiva poi sulla destra non può dare molto e quindi ho pensato di fare qualcosa di più con Montella. Poi lo scorrimento ha evidenziato che gli equilibri sono importanti”.
Deluso da Baptista?
“Baptista un po’ sotto tono ma anche gli altri non hanno reso, e quindi diventa tutto più difficile. In molti non hanno dato il loro contributo e lui ne ha risentito”.
Un errore sul secondo gol?
“Noi eravamo messi bene sul secondo gol, Riise era uscito l’altro marcava stretto, non mi sembra che ci fosse un errore tattico. Molta fortuna, un episodio che ci ha girato contro”.
La Sensi ha detto che voleva vedere più grinta…
“Si da fuori forse l’impressione è stata quella ma quando poi vedi che i giocatori non riescono a correre, gli altri hanno entusiasmo perchè vincono e rischi di essere messo in messo. A noi non è mancata comunque la grinta”.
Panucci capitano lo ha deciso lei?
“Si, tutto quello che vedete sono mie decisioni”

Loria a Sky:
“Sono felice del gol. Spero possa togliermi qualche critica. Alla fine a me interessava la squadra, portare a casa il risultato, invece. Non posso essere contento, alla fine abbiamo perso”.
La svolta della partita?
“Il loro secondo gol è stata una mazzata, anche se non deve essere una scusa. Ma dobbiamo continuare a lavorare, perché c’è un obiettivo importante da raggiungere”.
Un gol che potrebbe riappacificare Loria con il pubblico della Roma?
“Il problema è che gioco poco, che non riesco e non posso dare ciò che potrei dare, se dovessi giocare con continuità”.

D’Alessandro a Roma Channel:
”Emozione fantastica. Non me lo sarei aspettato di esorditre in una partita come questa. Peccato per il risultato ma sono contento del mio esordio. Il gol a Buffon? Il tiro è stata una cosa in più, la goia è tutta per l’esordio, fare gol a Buffon sarebbe stato un più che un sogno. La partita di domani con la Primavera? Oggi è stato un sogno, domani si ritorna come prima ma speriamo di provare altre sensazioni come questa. Ringrazio la Roma in generale, ci sono tanti componenti, Stefanelli, De Rossi, Conti e Spalletti, tanta gente che mi è stata vicina in questi momenti e mi piace dividere con loro questa gioia. Questo esordio lo dedico a mio padre e mia sorella, questo risultato lo dedico a loro. Mamma e mio fratello li ho visti uscire nel sottopassaggio ed erano più felici di me”.

Stoian a Roma Channel:
“L’emozione è normale per i primi minuti in serie A sono felice che Spalletti mi abbia dato l’opportunità di essere andato in campo, è andata bene. La palla non voleva uscire per farmi entrare. Credevo di non entrare. Domani c’è la Fiorentina con la Primavera, speriamo di vincere, sarà una partita difficile e andiamo lì per vincere. Qui a Roma mi trovo bene”.

Riise in zona mista:
“Il 4-1 finale è un risultato esagerato. Il secondo gol ci ha ammazzato. Peccato perché avevamo recuperato. Sono contento per il gol di Loria”.

Filipe alle radio
Hai giocato bene…
“Si penso di si ma il risultato è stato pesante, una delusione, non meritavamo finisse così”.
Risultato pesante…
“La squadra ha fatto bene e dimostrato di essere in partita poi il secondo gol ci ha tagliato le gambe”.
Tu hai giocato dal primo minuto…
“Per me è stato bellissimo, uno stadio fantastico”.
Che ti ha detto Spalletti?
“Mi ha detto di stare tranquillo, non avere timore e fare quello che so fare. Nello spogliatoio il clima è buono, vogliamo arrivare dove possiamo arrivare”.
Un voto alla tua prestazione?
“Un cinque”.

Ranieri a Sky
Cosa le è piaciuto di più questa sera?
“Il fatto di aver giocato con le giuste distanze, con la giusta determinazione, le giuste geometrie. Abbiamo interpretato molto bene la gara che non era semplice, perché la Roma era rimaneggiata, però con l’aiuto del pubblico, sappiamo cosa vuol dire. Noi, quando eravamo rimaneggiati siamo riusciti a fare grossi risultati in Italia e all’estero. Sapevo che avremmo trovato delle difficoltà, ma la squadra mi è piaciuta molto”.
Siete andati oltre le aspettative
“Non mi aspetto nulla, noi cerchiamo di dare sempre il massimo, cercando di migliorare noi stesi. E’ quello che chiedo sempre alla mia squadra”.
Su Iaquinta
“Lui viene sfruttato per le caratteristiche che ha. Abbiamo degli attaccanti molto bravi, per cui sono molto contento del campionato dei nostri quattro attaccanti. Ho sempre cercato di mettere in campo quelli più in forma, lui ha sempre avuto qualche piccolo acciacco proprio quando doveva giocare. Adesso è fresco e può spingere”.
Sulla posizione in campo di Giovinco
“Abbiamo parlato, perché li e un posto di partenza, ma lui deve giocare con le sue caratteristiche. Con la sua velocità può creare problemi. Poi, varierà da situazione a situazione. L’importante è sapere che posiamo contare su un ragazzo con le sue caratteristiche, perché ci mancava”.
Ottima partita di Tiago e Poulsen
“Si, perché sono due giocatori intelligenti, hanno caratteristiche differenti, ma sanno stare in campo, hanno esperienza, l’importante è che stiano bene. Sono molto soddisfatto”.
Non siete partiti veloci, come mai?
“Non lo so, eravamo ben posizionati e non volevo che ci riversassimo nella loro metà campo per farli partire in contropiede. Abbiamo cercato di farli venire a giocare, ma loro cercavamo di saltare il centrocampo per cercare tra le linee Vucinic, Baptista e Menez. La squadra sta bene e io sono molto contento della rosa che mi ha messo a disposizione la società. Vogliamo crescere, la squadra vuole il risultato e lo spirito è quello giusto,. A volte il risultato lo si raggiunge, in altre no”
Nedved giocherà ancora?
“Io lo spero. Noi lo aspettiamo. Gli ho detto che lo fa per guadagnare sempre più soldi”.
E’ un gioco delle parti?
“No, scherzo. Lui ogni anno è sempre indeciso, ha detto che è il momento giusto per lasciare, ma io mi auguro di no. Un giocatore del genere nello spogliatoio lo voglio sempre”.
La classifica
“Ho detto ai ragazzi che non è una motivazione sana pensare agli altri che si fermano. Dobbiamo pensare in positivo sui noi stessi. Noi non dobbiamo guardare ne davanti ne dietro di noi. L’Inter e la superfavorita, è meritatamente davanti, noi non possiamo guardare e loro. Se poi rallentano o si fermano… Noi vogliamo fare la corsa su noi stessi e ricavare il massimo”.

Iaquinta a Sky
L’abbraccio a fine partita con Spalletti.
“Il mister l’ho avuto tre anni a Udine, mi sono trovato bene con lui perché, alla fine, mi ha fatto esplodere lui nel calcio che conta. Sono contento per questa sera, per la prestazione mia e di tutta la squadra, abbiamo ottenuto una grande vittoria contro una grande squadra come la Roma. Dobbiamo continuare su questa strada”.
Grande capacità di soffrire, anche da parte tua
“Si, è quello che ci ha chiesto il mister. I primi difensori devono essere gli attaccanti. Io e Del Piero cercavano di tornare sempre dietro la palla per poi ripartire, perché è nelle nostre caratteristiche”.
C’è grande compattezza: questo è anche il vostro segreto?
“Sì, c’è sempre stato nella Juventus, gruppo unito, squadra unita, tutti e undici che hanno voglia di lottare fino al 90esimo. Anche questa sera lo abbiamo dimostrato”.
Continuate a guardare classifica?
“La guardiamo, ma dobbiamo guardare soprattutto noi stessi, senza guardare tanto l’Inter. Dobbiamo continuare così. Mancano nove
partite, dobbaino andare in campo con la mentalità di vincerle tutte”.