venerdì, luglio 19, 2019 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


Leggi il nostro commento alla partita Guarda le pagelle Guarda le foto della partita Leggi le interviste dei protagonisti Guarda il tabellino
COMMENTO PAGELLONE FOTO INTERVISTE TABELLINO

Niente da dire alla squadra, che in condizioni pessime è riuscita a tirare fuori tutto quello che aveva e sfoderare una prestazione oltre le sue possibilità attuali. Tante volte al di sotto del potenziale in questa stagione nel match clou dell’anno si meritano gli applausi dopo tanti e sacrosanti fischi.

Niente da dire al mister. Con poche carte da giocare ha mischiato bene il mazzo, rattoppando anche l’ennesimo infortunio in corsa. Lucido e convinto, ha portato al dischetto cinque rigoristi veri gestendo al meglio le risorse disponibili.

Niente da dire ai tifosi. Sostegno incessante, messo in imbarazzo gli ospiti indesiderati. Applauso finale per loro e per i giocatori. Meritavano il passaggio del turno, meritavano almeno un’altra partita del genere quest’anno.

Niente da fare. Con le squadre inglesi non ce la facciamo proprio. Questa volta immeritata l’eliminazione ma la storia non ricorderà questo.

Niente da fare con i rigori. L’errore dei gunners al primo tiro ha illuso ancora di più. L’agonia è stata lunga, fino all’ottavo rigore. A pregare per un errore avversario per avere il match point sul piede. Ancora una volta gli undici metri ci regalano solo tanta amarezza.

I singoli hanno segnato purtroppo la partita. Senza giudicare, senza mettere in dubbio niente, Baptista e Vucinic hanno avuto la possibilità di portarci oltre gli ottavi e l’hanno fallita. Il brasiliano a dieci minuti dalla fine poteva lucchettare tutto e mandare tutti a casa. Incredibile il suo errore, inspiegabile, clamoroso, da imprecazione. Al montenegrino non gli si imputa di aver sbagliato il rigore ma il modo in cui l’ha tirato: imbarazzante.

Il pallone di Tonetto che vola via e con esso tutti i nostri sogni chiude una serata bella perchè inaspettata, ma amara, tanto amara. Prova di orgoglio per molti giocatori, inutile elencarli. Questo volevamo e stavolta ci è stato dato. L’unica tristezza è che stavamo lì ad un passo e siamo dovuti tornare indietro.

Adesso c’è un quarto posto da conquistare, con la stessa grinta e la stessa voglia. Ce lo meritiamo!

petra@corederoma.it