martedì, luglio 23, 2019 Anno XV
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da romanews.eu

La conferenza stampa integrale (parola per parola) del tecnico giallorosso alla vigilia di Bari-Roma:

Vincenzo Montella

Visti gli ultimi fatti volevo sapere se ti senti un po’ il tutore della Roma?
“(Ride, ndr) Questa non mel’aspettavo, devo dire…no a parte le battute è un incidente che ci sta, insomma, guardiamo e pensiamo a cose più importanti che in questo momento è sicuramente la partita di domani”

Assenza importante può essere quella di David Pizarro. Per domani è recuperabile?
“Guarda manca l’ultimo allenamento, ieri non si è allenato così come De Rossi, vediamo oggi e…vediamo, ci organizzeremo anche ad una loro eventuale assenza”

Considerando l’avversario, è presentabile anche in trasferta una squadra squadra con i tre davanti cioè con Totti, Vucinic e Menez o stai valutando anche l’ipotesi con Taddei esterno a  destra…
“E’ una possibilità che ho e quindi la sto valutando e deciderò domani però non credo che sia influente poi giocare in casa o fuori casa perché questo campionato ci ha insegnato che si vince molto di più in trasferta soprattutto rispetto agli altri anni ecco questa è la mia sensazione anche se non ho numeri alla mano. E quindi la scelta verrà fatta anche in base sia alle Continua >>

da romanews.eu

Gian Paolo MontaliIl direttore operativo della Roma, Gian Paolo Montali, si schiera apertamente contro la decisione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms) del Viminale, che ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella regione Lazio per la partita di Coppa Italia tra Inter e Roma in programma l’11 maggio a Milano. Ecco le parole del dirigente giallorosse riferite dall’ANSA: «Trovo inaccettabile il fatto di aver negato la possibilità ai tifosi della Roma, residenti nel Lazio, di assistere a Milano alla partita di ritorno di Coppa Italia, Inter-Roma. E trovo inoltre discriminatoria questa scelta anche perchè ai tifosi dell’Inter, residenti in Lombardia, era stato permesso di assistere alla gara d’andata allo Stadio Olimpico. Chiedo ufficialmente che questa decisione sia rivista, e all’Inter la disponibilità di allestire lo stadio di San Siro in modo tale da poter ospitare i nostri tifosi così come la Roma ha già fatto in occasione della semifinale d’andata»

da forzaroma.info

Thomas DiBenedettoSi chiama Neep Roma Holding la newco costituita qualche giorno fa nella quale confluirá il 67% delle azioni della As Roma e che controllerá il club giallorosso. La societá è partecipata al 60% dalla DiBenedetto Llc As Roma e dal rimanente 40% da UniCredit. Il nome, inusuale, è nato da un’idea di James Pallotta, uno dei quattro tycoon americani che compongono il consorzio che ha acquistato il club il 15 aprile a Boston. Con Pallotta ci sono Thomas DiBenedetto, il capo cordata, Michael Ruane e Richard D’Amore. Perchè Neep? Non certo per il nome dei figli dei soci americani, ma la scelta è stata piuttosto legata al passato dei quattro imprenditori Usa. Neep è infatti l’acronimo di North End, Everett e Peabody, tre quartieri famosi di Boston dove sono cresciuti da piccoli Pallotta, DiBenedetto, Ruane e D’Amore. In particolare Pallotta (uno degli azionisti della squadra di basket dei Boston Celtics) è nato e cresciuto a North End, uno dei quartieri piú famosi di Boston con una fortissima presenza italiana tanto che per questo viene considerata la Little Italy di Boston. A Everett sono invece cresciuti Tom DiBenedetto e Richard D’Amore e infine Peabody è il quartiere di Michael Ruane. Una scelta di nome ponderata, dunque e fatta per sancire il legame tra i quattro imprenditori, la cittá di Boston e la cittá di Roma.