giovedì, Ottobre 29, 2020 Anno XV
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ORCO SEMPRE CON NOI

 

Il 2016 è appena iniziato: fioccano auguri di ogni bene, felicità, prosperità e, soprattutto, salute.

AddioOrco…..ed invece, la mattina di lunedì 4 gennaio, ROMATTO posta la più inaspettata delle notizie “con il più profondo dolore nel cuore, vi rendo partecipi della morte di Sante, il nostro Orco. La persona più generosa e buona che abbiamo avuto la fortuna di conoscere tramite CdR. Stanotte ci ha lasciato, con il sogno irrealizzato di tornarsene a ROMA, lontano da quella Germania che tutto gli ha dato e tutto gli ha tolto. Lontano dalla malattia, dai problemi, dai pensieri, dalle delusioni, dalle difficoltà. Non ci sei riuscito Amico, ma la tua vita è stata una favola, dai fegheti spappolati, dalla partenza da ponte mammolo agli enormi successi della tua PRESTIGIOSA CARRIERA. A NOI CE RESTANO DECINE E DECINE DI RICORDI MERAVIGLIOSI. GRAZIE FRATELLONE. CHE LA TERRA TI SIA LIEVE.”

NO! Questo è un incubo, forse sto sognando, ancora non mi sono svegliata, non è possibile, il giorno prima postavaORCO E KAISER una delle sue tante barzellette, solo l’ultimo giorno dell’anno si era sentito con il Kaiser “il 31 mi aveva chiamato per farmi gli auguri e mi aveva spiegato la differenza tra fare rosolare e appassire la cipolla”

Vado su FB perché non ci posso credere, mi rifiuto di crederci ed invece mi accorgo che è tutto vero!

Inutile dire che la notizia lascia tutti sconvolti e, man mano che si affacciano i MURATORI ed apprendono quanto accaduto, arrivano parole di incredulità e poi di cordoglio.

ORCO CON STRISCIONETutti postano una frase, un pensiero nei confronti di colui che aveva un cuore di bambino nel corpo di un gigante, quello stesso cuore che, all’improvviso, gli ha giocato un brutto scherzo.

Senza nulla togliere a tutti coloro che hanno scritto sul MURO una frase, desidero riportare, in queste capocciate, i ricordi, quei ricordi che ti fanno capire, se ce ne fosse bisogno, di chi stiamo parlando e rimangono ad indelebile memoria.

Dicevamo che, proprio il giorno prima, Orcone nostro aveva postato una delle sue tante barzellette

orco (1)orco

 

– mamma mia, quanto cazzo è brutto que´ regazzino…

– guardi che quella è mia figlia, e lei è uno stronzo

– oh.. scusi, non sapevo che lei fosse il padre

– infatti sono la madre, coglione…

ed allora Kapaccione ne rispolvera una che si era conservatoORCO “Questa l’avevo tenuta da parte: “uno va a 250 sull´autostrada, e ´na pantera dáa pollizzia dietro. Dopo ´na 15na de kilometri finarmente se ferma, e er pollizzioto je fa: ok, damme ´na raggione pé nun fatte ´na murta, ma guarda che deve esse bella assai…e er pirata je fá: vabbé: l´artra settimana mí moje é scappata co´n pollizziotto…. io me credevo che eri te che volevi ariportammela…. ” Grazie Orco”

STENDORCOChe il nostro fratello fosse di una bontà infinita era rinomato, ma era anche altruista, capace di profondi gesti come ricorda ROMATTO “credo fosse un Inter Roma a San Siro, il giorno che conobbi Sante. Partì da Stoccarda e si presentò allo stadio con kilometri di salciccette e 3/4 kili di pane tedesco. Come al solito perdemmo, ma fu una grande festa.” e prosegue “quello che ha fatto per CdR sostenendoci senza voler sapere manco a che cosa e per che cosa, a priori. Non meritava una fine lontana da Roma.”

pollastro giallorosso conferma quanto detto da ROMATTO “Finale di ritorno coppa Italia 2005 (o 2006) a Milano. Direttamente da Stoccarda si presenta nel settore con pane e non so quanti chili di salsicce crucche…”

Per la triste occasione, riappare Twingo “Ho saputo di Sante e torno a scrivere sul Muro per l’occasione (ma avrei preferito di no…). Non l’ho mai incontrato ma era l’anima di CDR, impossibile non volergli bene anche solo virtualmente. Ciao Fratello Orco, nel ristorante del Paradiso adesso si mangia meglio.”

La maggior parte dei MURATORI non ha avuto il piacere di conoscere Orco di persona eppure, dai suoi interventi, sembrava di averlo sempre frequentato e si capiva quanto fosse gioviale, compagnone e coinvolgente…..come ci ricorda ROMATTO “in un ritiro a Castelrotto per 24 ore fu la star assolutaORCO MEGAFONO nell’albergo che ospitava la Roma. Lui tra gli italiani di lingua tedesca era conosciutissimo, passando su ZDF credo spesso e volentieri, la gente chiedeva l’autografo a lui e non ai giocatori della Roma. La mattina che arrivò si presentò nel ns albergo alle 6, era partito da Stoccarda all’una dopo aver chiuso il ristorante, alle 8,30 ci sedemmo ad un tavolino davanti l’albergo della Roma, eravamo parecchi….lui, un amico suo tedesco che non capiva un cazzo di italiano, e parecchi di noi, ragazze comprese. A mezzogiorno ci alzammo dopo avere speso (lui) qualche centinaio di euro in aperitivi, stuzzichini, e alcolici di ogni tipo….a quel punto passarono i giocatori della Roma che non ci inculammo de pezza, e anzi i più giovani si avvicinarono al tavolo per capire che cazzo era successo e chi eravamo…..e ci lasciammo intervistare. Nel pomeriggio al campo, tolse il megafono dalle mani di Spadino, e mentre noi sudavamo freddo sospettando che finisse male, Sante esplose in un coro da stadio anni 70/80 che se sentiva fino a Bolzano. Spadino e tutti i ragazzi dei gruppi lo osannarono.”

ORCO SPALLETTImiss roma ricorda un altro episodio “E la cena tra Natale e Capodanno all’aperto? Avevamo vinto a Milano e ci preparò il risotto con l’ossobuco, eravamo pochi e faceva un freddo boia ma quante risate!”

ROMATTO “quella sera oltre che preparò per tutti, mi chiamò in cucina e mi mise in tasca una busta. Con dentro una cifra assurda per CdR. Generoso, umile, grande. Lo dovete sapere tutti. Tutti…..ho parlato con Pino, il fratello. Domattina i funerali a Stoccarda, non sanno ancora se lo riportano.”

Inutile dire che se qui era un grande amico ed un grande romanista, in Germania era conosciuto per le sue qualità di chef di enorme prestigio. ROMATTO ci riporta l’articolo riguardante la sua scomparsa “questo l’articolo (tradotto male) che il principale giornale di Stoccarda gli ha dedicato poco fa nell’edizione on line.

Stoccarda – La notizia ha molti immersi in lutto . In breve tempo alcune decine di amici hanno giàORCO CONSOLE ROMANISTA condoglianze sulla sua pagina di Facebook . “Era il più allegro di tutti i cuochi Kochduell , ha cantato durante la cottura come Pavarotti, correva sulla sua moto attraverso la storia del mondo – e le sue creazioni culinarie sono leggendarie ” un amico scrive. Come un dipendente del suo ristorante San Pietro ha confermato in Heusteigviertel il Lunedi mattina, Sante de Santis è morto come una completa sorpresa di Domenica. A quanto pare, lo chef italiano, autore libro di cucina e chef televisivo aveva subito un attacco di cuore. De Santis è diventato famoso principalmente a causa della show cooking Kochduell dal 1997 al 2005. De Santis lascia la moglie e due figlie.”

ORCO E BRUNETTOe ci riporta un altro ricordo “nel suo ristorante cenavano i dirigenti della Mercedes, i giocatori dello Stoccarda…..me ricordo una sera me chiama e me passa Giovanni Trapattoni….un’altra telefonammo a Maurizio Gaudino procuratore di Mario Gomez per portarlo alla Roma quando ancora stava allo Stoccarda….”

Si affaccia sul MURO anche kiffariello2 “Sono sul muro da otto anni e Orco senza neanche averlo conosciuto lo sentivo come un vecchio amico, con le sue fantastiche barzellette e i suoi menu da capogiro. Chissá quante volte ho pensato “appena passo per stoccarda vado a trovarlo”. Leggendo i commenti sul muro penso solo che sia riuscito a fare quello che tanti di noi vorrebbero: andarsene con la consapevolezza di essere stato una grande persona. ciao Orco.”

Ancora ROMATTO posta un altro articolo “Lutto per Vox TV: la stella televisiva Chef Sante de Santis èORCO CHEF scomparso a 50 anni. Lo Chef Romano è scomparso ieri sera nel suo ufficio di Stoccarda. Considerato uno degli chef più rinomati della Germania, ha preso parte dal 1997 al 2005 a “Kochduell”, format televisivo tedesco di VOX TV, utilizzato anche in Italia (Rai – Mezzogiorno di Cuoco), trasmissione che ha aperto la tv europea ai programmi di cucina.”

Conoscevamo Orco come una persona mite…..ma…..anche lui si arrabbiava! In che occasione? Ce lo dice ROMATTO “si incazzava solo se je parlavi male de Roma o dell’Italia…..che per lui era quasi la stessa cosa e che per lui fosse così ora lo capisco, se storceva…non accettava critiche a Roma o all’Italia, mai. Una maglia azzurra era quasi come la maja giallorossa e una grande soddisfazione se l’è tolta….vincere i mondiali in Germania. Quanto ha goduto.”

Anche Spqr lascia il suo contributo “Solo due chiacchiere una volta per telefono e tante risate sul muro. Ciao Orco

Me piacerebbe da esse seppellito

Magara dopo morto

In cima a un colle

Senza la cassa a pelle colle zolle

In pizzo ar mare limpido e infinito

E ar posto della croce un alberello

Che sia piantato sulla stessa tera

De limone

Così che a primavera se spargerà er profumo tutto attorno

E verranno le farfalle co’ l’ucelli

A sugamme li fiori tenerelli e il sangue alegro giorno dopo giorno

E allora canterò fior de limone

La vita è un soffio, un mozzico, un sospiro

Co la morte diventerà un respiro, un profumo

Na brezza, na canzone”

STENDORCO2Per Orco tornano a scrivere sul MURO anche coloro che da tanto non leggevamo più. E’ il caso di mauri4 “Mi dovete scusare se riscrivo dopo tanti anni, ma la morte di Sante mi ha davvero scosso. Ho una morsa nello stomaco come se fosse morto un amico, e lui non era nemmeno un conoscente. Ci eravamo incrociati solo qui sul muro, virtualmente come si usa dire… Ma forse la condivisione di passione di ideali ed emozioni è molto più di quello che si pensa, cose che magari non condividi quotidianamente nemmeno con quelli che chiami amici e ne che il tempo può scalfire…Buon Viaggio Orco…”

…..è anche il caso di The Big Bastard che ci riporta quanto segue “Qualche anno fa…per lavoro me ritrovoORCO CON BB una settimana in Germania a Colonia, lo faccio sapé a Sante…che non avevo mai conosciuto de persona…je faccio..Sante pe’ ‘na settimanella sto a Colonia in una fiera. Manco m’ha fatto finì de parlà…me disse fratè se vedemio li…Sapendo quanto fosse impegnato lì per lì nun c’ho creduto…poi mentre stavo lì a ‘sta fiera…me sento un vocione….ahooooo a Steee…ecchime…..so venuto t’aaavevo promesso e giù un abbraccio di quelli che te soffocano de amicizia e dolcezza. Questo era Sante…per quel poco che l’ho conosciuto. Ma lui me chiamava sempre fratè. E tanto me basta perché Sante abbia un posto speciale nel mio cuore e una lacrima de malinconia come quella che me sta a scenne mentre scrivo ‘ste 4 parole”

Interviene Er Pasquino ricordando i tempi che furono  “COREdeROMA è un gruppo meraviglioso ma senza fare tanti giri di parole prima lo era di più perché c’era veramente tanta gente fantastica che amava stare insieme. Nel momento del dolore molti si sono fatti risentire quello che mi viene da dire in queste occasioni è come per due stronzate su luis erriche su zeman su spalletti o sensi o americani se semo persi di vista … sembra impossibile e ciò mi rattrista molto! La vita è altro sulle cazzate dovremmo farci una risata non costruire muri…”

INAUGURAZIONE NEGOZIOAll’intervento de Er Pasquino, arrivano le risposte di ROMATTO “tutti quanti sanno che questa è stata, è e sarà sempre casa loro. Le cazzate passano, e di puttanate ne abbiamo sempre fatte e dette tante, tutti. Dovremmo capire che invece di vederci solo per i funerali ormai, potremmo anche seppellire le puttanate invece delle persone. Io, da polemista incazzoso, ho contribuito a far scappare qualcuno, ma sarò sempre a disposizione di chiunque, di chiunque abbia fatto anche solo un metro assieme a noi….. Facciamolo in memoria di Sante, per quello che ha rappresentato.”

e di Kapaccione “Purtroppo capita anche nelle famiglie vere, o diciamo meglio riconosciute tali, di ritrovarsi solo ai funerali. Se CDR è una famiglia non può esimersi da questa triste regola. Forse manca quella voglia matta di stare assieme. Non lo so. Non è l’ora del sociologo questa. Però pur non avendolo conosciuto, con mio grosso rammarico, reputo Orco una enorme figura di quello che è stata la Romanità. E non solo per questioni di calcio. Tristezza e riconoscenza si mescolano assieme. Quindi a Verona urlerò di più.”

Ancora The Big Bastard ci dice che “ragazzi….mi scrive Bobo…tra una decina di minuti su retesport farà  un intervento in ricordo di Sante nella trasmissione di Carlo Zampa….per chi avesse voglia di struggersi un po’…credo ne valga la pena”

ROMATTO “sentito BoBo, ha detto le cose giuste…..Stefano, per favore ringrazia BoBo da parte di tutti noi.”

Un ulteriore ricordo di BoBo, riportato da The Big Bastard, “Bobo ringrazia…e aggiunge ‘ste poche righeORCO COREDEROMA

“ricordo che più di qualche volta mi disse “con te ho un debito di riconoscenza, perché mi hai fatto conoscere corederoma… pe me cdr è tutto, è casa mia, in ogni momento, soprattutto quanno la vita te pija a carci in culo”. ‘Ste parole so’ la sua più grande eredità….e io cazzo ripiango”

ROMATTO “il concetto di Sante riportato da BoBo è la pietra miliare dell’adesione a CdR di tanti di noi. Lo condivido in pieno.”

The Big Bastard “quelle parole andrebbero riportate se possibile sulla testata del muro…a perenne ricordo di quanto Sante ci voleva bene….”

ORCO SERIOTanti sono i MURATORI che vivono all’estero e che, da tanto, non intervengono più sul MURO. Tra questi c’è Romaniaco “Tutti sapevamo che Sante era un maestro in cucina. Ma Sante era molto di più. Un maestro di romanità, di italianità, di comunicazione, di vita. Mi ha toccato molto più di gente che vedo molto (troppo) spesso. In tanti viaggi, non sono mai riuscito a passare una serata in sua compagnia. Quando arriverà il momento di fare l’ultimo viaggio, stavolta ci riuscirò. Grazie di tutto, Sante.”

Il nostro amico LUPUS torna a scrivere per dirci che “Da stamattina, da quando ho saputo, ogni tanto mi ritrovo con qualche lacrima che scende. Non ho mai avuto il piacere di stringergli la mano, ma CDR è questo…sentirsi fratelli anche se ci si vede raramente con qualcuno, o mai come me con lui. CDR era presente quando ho perso i miei e queste cose non si dimenticano. Ora ci ritroviamo a piangere un amico, uno di noi. E, nel dolore, è stato “bello” risentire vecchi amici. CDR è questo ed è stato ciò che mi fece innamorare del cuore dietro quello striscione. Ha detto bene er pasquino..la vita è altro, non le cazzate per cui si è litigato. Forza Sante, forza CDR sempre.”

Torna a scrivere anche I23FILA43 “L’occasione di farmi risentire sul muro è la peggiore. Ma il mioORCO CENA fratellone Sante fa pure i miracoli. Questo Muro deve chiamarsi d’ora in poi come lui: Orso, Sante, MurOrco o come volete. Ma glielo dobbiamo dedicare. E il primo messaggio del giorno sarà sempre il suo “Ite a lavorà”. Siamo stati fortunati un bel po’ a godere della sua amicizia. E’ stato un privilegio. A me poi, non so per quale ragione, mi gratificava sempre della sua stima. Mi chiamava ogni volta che scrivevo un sonetto su Versi e Versacci e mi diceva “Te daranno er premio Nobel!”. Me ne frego del Nobel, amico mio: Meglio, molto meglio averti regalato un sorriso e suscitato un po’ d’interesse. Venni a Stoccarda una volta, di passaggio. Sono riuscito solo a farti un rapido saluto perché tu stavi partendo per raggiungere Kaiser Dario al ritiro estivo della Roma. Ubi major….Non avremo mai un cuore così grande da poterti contenere tutto, caro Sante. Ma tu ci lasci un pezzetto del tuo. E tanto dovremo farci bastare. Che nostalgia……”

A questo punto non poteva mancare il Presidentissimo tripla G. Al suo intervento si uniscono altri commenti e così STENDORCO3ne viene fuori una “passata” serata che ricordano con nostalgia Giggi “ho sentito bobo, anche se solo per radio, dopo tanti anni, ha detto cose giuste e le ha dette sentitamente. Mi dispiace che sia lontano da CdR ma lui è un’anima libera e prima o poi tornerà. E’ un brutto colpo, pure più piccolo de noi mauri, un po’ più grande de pasquino, allineato e coperto dalla mattina alla sera. Il cuore delle stesse dimensioni del resto del corpo. C’è un marciapiede sulla tiburtina è sera di gennaio e fa un cazzo di freddo che non riusciamo manco a parlare, però a sedesse e mangiare li per strada, con un cuoco d’eccezione che ci cucina alla “milanese” è il primo pensiero che mi è venuto in mente stamattina quando manco so’ arrivato in ufficio che ho letto due righe di msg da maurizio che mi informava. E’ un anno bisestile, nun c’era bisogno de ricordaccelo così.”

The Big Bastard “ricordo quella serata….con tanta gioia….e ancora me sento in bocca quel magnifico sapore…che nostalgia….che onore aver goduto anche della sua magia culinaria”

I23FILA43 “Ossobuco e Ferrari millesimato. Ce frega assai der freddo a noi…. E alla prossima, Gabrielli o no, se torna il Balconata. Con lo stendOrco”

kaiser “pè favve magnà a voi quante cipolle me fece tajà e mó piango de novo….. l’ossobuchi presi dar padre der Pupillo – le cipolle il sellero carote e il prezzemoloper il brodo vegetale dall’indianino dietro l’angolo e pè digerî na boccia de limoncello della TsM”

The Big Bastard “tornammo a casa un po’ piegati….e non per il freddo intenso….. meno male che la tiburtina all’epoca era tutta dritta mica come adesso co rotonde e sottopassi che nun te fanno capì un cazzo….misi il muso della machina a vento e arrivai diretto a pietralata”

Giggi “io il ritorno a casa manco me lo ricordo Ste, tipo fino al limoncello che girava qualcosa me ricordo, poi la nebbia oltre che pe’ strada pure in capoccia….. io ho calcolato che dopo na decina de minuti de tiburtina me appennicavo verso sinistra, occhio e croce er tempo che ce voleva pe gira verso la tuscolana, se abitavo sulla salaria ero finito.”

All’intervento di Giggi, risponde ROMATTO “questo non è mai stato un esercito o una setta, chi viene resta un giorno o una vita, se siede a magnà e se ne va affanculo, se viene a fa ‘na litigata e o ‘na bira, un abbraccio e poi ognuno pe la via sua. Ma qua se ritrovamo e se ritroveremo, in tanti. BoBo è un genio ed è l’esempio di tanto desiderio di svariare, comune agli artisti ed ai matti. E qua tolti i primi e tolti i secondi resta poca gente.”

Ancora un aneddoto di BoBo riportato sempre da The Big Bastard “e cosi…solo per aggiungere un’altra perla..un altro ricordo di Sante, Bobo mi affida quest’aneddoto:

“Credo fosse il 1998 o 99, passeggiavamo per le vie di Sperlonga con le nostre famiglie, parlandoORCO POMATA della Roma, della carbonara, del cacio&pepe… passiamo vicino a un ristorante e dai tavoli esterni si alza una numerosa famiglia di tedeschi che gli corre incontro e comincia a parlare con lui… scattano foto (lui era già un personaggio televisivo piuttosto amato di Vox Tv), ringraziano calorosamente, si salutano, poi vanno a riprendere posto e noi proseguiamo… Sante ci ripensa, torna indietro, dice due cose al capo comitiva che lo ringrazia, e mentre andiamo via vediamo che tutti si alzano e abbandonano il tavolo… gli chiedo: “ma che j’hai detto?”, lui mi risponde: “che lì se magna da schifo e so pure ladri, c’ho magnato l’anno scorso… sai, se erano crucchi ricchi avrei evitato, ma so pori cristi, operai…”

Ecco, questo era Sante, un uomo generoso, anche troppo, e lo so bene. E anche se da un paio d’anni ci sentivamo solo per le feste comandate, posso dire che gli ho voluto bene, e lui a me, lo so per certo. Bobo”

Ancora brevi interventi da parte di chi si era perso di vista sul MURO

ELVIS “Mai incontrato di persona, ma raramente ho sentito parlare così bene di qualcuno. Un abbraccio ai sui cari. Arrivederci fratello.”

Seta “4 anni fa, co’ du’ consigli, me fece fa ‘na cozze e ceci da paura. Ciao Orco. Bell’inizio de anno der cazzo”

carlo rn. “pomeriggi passati a parlare di una passione comune, dieci anni fa, forse più – tristezza e dolore senza fine.”

ATLETA_ROMA “Ci siamo persi di vista ma vi porto sempre nel cuore. Con Orco ci si vedeva su facebook e da li ho appreso la notizia. Catapultarmi sul Muro è stata la prima cosa che mi è venuta in mente. CDR è casa sua e di tutti quelli che dal Muro hanno iniziato a volergli bene. Sante… un GRANDE di un’umiltà disarmante. Prima o poi mi insegnerai a cucinà Fratellò.”

ORCO E PAOLETTANon poteva mancare il commento della nostra Paoletta…..Pax “Sono basita. Ciao Sante, Ciao Orco, per me e noi tutti sarai SEMPRE PRESENTE. Ti voglio bene. Paola.”

L’ultimo post lo lascio al kaiser che ci ricorda l’emozione di Orcone “quando je consegnarono l’onorificenzaORCO PREMIATO del Collegium Cocorum al Campidoglio “proprio a Roma mia che sogno””

…..e mi fermo qui.

Come abbiamo potuto vedere, e leggere, Orcone nostro è riuscito a far tornare tutti i MURATORI del passato. Non poteva essere altrimenti, era una forza della natura e non si poteva non volergli bene!

Io ho avuto il piacere di incontrarlo in occasione dei festeggiamenti per l’apertura del negozio di elettrodomestici gestito da Lucky Luke.

In quell’occasione, Orco si esibì nella preparazione di una deliziosa mousse (mi sembra alla fragola ma non ricordo bene). Ebbi l’onore di essere la sua aiutante e, operare a fianco di un grande chef, è sempre gratificante.

Sempre in quella occasione Lucky Luke ricorda un altro episodio “…..A proposito di brindisi: mi è tornato in mente quando, all’inaugurazione del negozio, Sante stappò una boccia magnum facendole saltare il collo con un colpo secco di coltello… Era magnetico: stavano tutti lì, con gli occhi su st’omone, a guardare cosa volesse combinare!”

A tal proposito il kaiser ci fornisce altre informazioni interessanti su quello  che Orco aveva creato “magnetico …. appunto – c’ ho pensato stanotte – tutto quello che faceva aveva un successone – sui voli tuifly, ‘na compagnia aerea con piú de 5 milioni de passeggeri l’anno, gli snacks in volo erano targati Sante de Santis … basta googlà tuifly sante de santis bordmenu – aveva pure la linea de prodotti RistoSante, anche questo da gugglà, e diceva che il nome glielo avevo suggerito io…..me l’ero scordato tra le tante cazzate che ce dicevamo – poi ha cominciato a avecce qualche guaio de salute”

Orcone caro, cosa dire ancora. Sei stato un amico speciale, coinvolgente con il tuo sorriso, le tue battute e l’allegria che mai ci hai fatto mancare. Non ti dimenticheremo, pur se assente fisicamente sarai sempre presente nel cuore e nella mente. Riposa in pace fratello di fede giallorossa, lasci un vuoto incolmabile qui per colmarne uno là dove ci rincontreremo! Ti voglio bene.

SEMPRE COMUNQUE E DOVUNQUE ORCO CON NOI

LUPACCHIOTTA CARLA