lunedì, novembre 11, 2019 Anno XV
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SCUDETTO? NO, SCUDISCIO!!!

Scusate il ritardo delle Capocciate ma gli impegni natalizi (nipotine comprese) mi hanno impedito di pubblicarle prima.

Continuando la mia personale protesta, a conclusione di questo 2015, anche queste Capocciate escono senza foto e senza commenti (peraltro mai cambiati da parte di MURATORI sempre più delusi ed inca…..volati). Col nuovo anno vediamo se si potrà ritornare ad una certa normalità!

scudiscioIl titolo provocatorio fa, come avrete intuito, riferimento alla sorte che toccherà alla nostra amata squadra alla conclusione di questa contrastata stagione.

Le premesse erano delle migliori: i due secondi posti, negli ultimi due anni, ci facevano ben sperare che questa sarebbe stata, finalmente, quella del tanto agognato scudetto. La speranza era anche avvalorata dal disastroso inizio di Campionato della nostra più acerrima concorrente (la juve appunto) battuta anche da noi in casa. L’arrivo poi, nella campagna acquisti, di giocatori di grande spessore tecnico come Dzeko, Salah, Digne, Szczesny e lo stesso Rudiger, dovevano essere un’ulteriore garanzia. Invece incomprensibilmente, dopo un promettente inizio, la squadra ha cominciato a perdersi sempre più, rimediando mortificanti sconfitte, ultima quella subita in casa dal modestissimo Spezia (squadra di mezza classifica di serie B!) che ci ha eliminati dalla Coppa Italia, una competizione che poteva essere più che un obiettivo alla portata della Roma.

Anche l’ultima partita del 2015, che ci ha visto incontrare il Genoa in casa, nonostante il fatto di aver vinto ha lasciato parecchi dubbi sulla prestazione complessiva della nostra squadra malgrado, prima di queste due competizioni, fossimo usciti indenni dal San Paolo, rimediando uno 0-0 ottenuto però con un gioco totalmente rinunciatario da parte nostra!

Tornando alla partita col Genoa, il primo gol è arrivato da un “gentile” assist servito dal difensore genoano Munoz, in piena area di rigore, che Florenzi ha saputo fortunatamente sfruttare. Lo spettacolo, comunque, è rimasto latitante per tutta la partita, con un Genoa che ha dimostrato la crisi che sta attraversando (cinque sconfitte consecutive). Dzeko nel finale, complice uno stato di forte frustrazione, è riuscito a farsi espellere dopo una più che scialba prestazione! Sempre nel finale il raddoppio è arrivato per merito di Sadiq, uno dei tanti giovani parcheggiati sempre  in panchina, da un assist di un altro panchinaro, per la cronaca Vainqueur, che neanche entrato ha insaccato di testa!

Domanda: come mai tutti coloro che, nella Roma, non segnavano o stentavano a farlo, appena transitati in altre squadre hanno cominciato a fare gol a raffica? Di chi la colpa? Dei giocatori demotivati o di un allenatore inadeguato e poco psicologo?

Allo stato attuale la crisi sembra conclamata sia per colpa di una Dirigenza molto latitante soprattutto nel suo Presidente, sia negli errori del D.S. che continua a prendere giocatori (super pagati!) che non vengono poi adeguatamente sfruttati, sia dell’allenatore che sembra perdere sempre più il bandolo della matassa.

I giocatori appaiono svogliati e stranamente spompati, senza essere ancora arrivati a metà stagione!

Servirebbe, quindi, una frustata generale per smuovere l’ambiente!

A questo punto possiamo solo sperare in una buona campagna acquisti di riparazione, che possa immettere nuova linfa, e nella sostituzione dell’allenatore che non dà più garanzie di affidabilità; pare, però, che quest’ultima decisione si stia allontanando, dopo un tourbillon di nomi che si erano subito fatti nel periodo prenatalizio non certo dalla Dirigenza ma, piuttosto, da supposizioni auspicate da parte di giornalisti e tifosi!!!

Il rientro di Totti (tanto agognato dal nostro latitante Kaiser!!!) e speriamo presto di Strootman, potrebbero essere una buona speranza di cambiamento di gioco.

Quindi il “dubbio amletico” di questo titolo delle Capocciate, lo potrà sciogliere solo il nuovo anno.

Anche se la classifica non ci vede condannati, siamo a quattro punti dalla prima, auguriamoci in una svolta positiva che ci veda risalire ma, diffidando sempre di questi individui, per il momento propendo per uno stallo che spero non peggiori!

La mancanza di tifosi allo stadio, visto l’atteggiamento provocatorio delle istituzioni che, aldilà di ogni logica, rimangono arroccate nelle proprie posizioni, non aiuterà certamente a migliorare la situazione.

In questo momento ed in questo contesto, continuo a sentirmi vicina a coloro che rinunciano ad andare allo stadio, a coloro che vengono definiti “tifosi da poltrona” o “tifosi da tastiera”. Per dirla alla De Luca: “Questi tifosi sono tutti personaggètti. Il tifo allo stadio l’ho portato io, prima di me la gente non sapeva come passare la domenica: vagava per casa in cerca di uno spunto per uscire. Sono arrivato io e gli ho trovato la soluzione!”

Riprendendo il discorso, mancano i presupposti per ritornare liberamente a tifare come si fa IN TUTTI GLI ALTRI STADI! Ma a noi non è permesso, qui vigono regole rigidissime che sono state imposte da chi, sicuramente, tifoso non lo è e mai lo sarà (chi, per dirla alla ROMATTO,  ha scelto spudoratamente solo la cosiddetta “Ragion di Stato”!), imposte appunto da chi non ha respirato l’aria festosa di una domenica nella quale si partiva la mattina presto, col panino con la frittata, con bandiere, tamburi, magari a braccetto dell’amico di fede opposta, ci si prendeva in giro con cori anche osceni e, finita la partita, si usciva dallo stadio a braccetto del medesimo amico, sconfitto o vittorioso, non c’era problema…..tutto finiva lì!

Questo ci è stato tolto ed a questo ci ribelliamo ed “a chi” non è d’accordo dico che “chi di tastiera ferisce, tastato finisce” (vista la gogna che deve subire per poter superare i controlli all’ingresso dello stadio).

Ogni riferimento “a chi” si senta preso in causa…..è puramente voluto!!!

BUON ANNO A TUTTI

 

SEMPRE COMUNQUE E DOVUNQUE FORZA ROMA

LUPACCHIOTTA CARLA