domenica, novembre 17, 2019 Anno XV
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DA LICANTROPI A FILANTROPI

 

Premessa: pubblico queste Capocciate in formato ridotto senza foto e commenti dei MURATORI causa contestazione in atto del personale di redazione (cioè la sottoscritta!)

il brancoLa prima parte del titolo fa riferimento ai manifesti che, in occasione delle campagne abbonamenti trascorse, mostrava orde di lupi famelici (che avrebbero dovuto rappresentare i nostri giocatori) in cerca di gloria.

Da quei tempi, di vera gloria non se ne è vista, anzi di cocenti delusioni ne abbiamo subite parecchie!!!

In questa stagione, anche se la classifica al momento non ci condanna, assistiamo ancora di più ad una particolare fragilità del complesso centrocampo/difesa che ci fa temere, in ogni momento, di regalare gol agli avversari.

Così è successo a Bologna contro una squadra, di fatto, di modesto valore tecnico.LOGO BOLOGNA ROMA

Dopo due settimane di stop per la Nazionale, finalmente la Roma tornava in campo e ci aspettavamo che si presentasse più agguerrita di prima.

Una pioggia incessante, iniziata già dalla mattina, aveva reso il campo una risaia tanto da far pensare che la partita sarebbe stata rinviata. Ma Rocchi decretava che si poteva giocare e così abbiamo assistito, più che altro, ad una partita di pallanuoto. I nostri due gol sono arrivati grazie a due rigori realizzati da Pjanic e Dzeko. Il loro secondo gol è arrivato grazie ad un fallo in area di rigore di Torosidis, non nuovo a simili situazioni, con conseguente rigore battuto e realizzato da Destro il quale ha esultato in maniera esagerata, togliendosi anche la maglia, manco fosse stato l’artefice di una vittoria da scudetto.

LOGO BARCELLONA ROMAChiusa la partita di Campionato, si pensa subito alla Champions e, stavolta, abbiamo di fronte, in casa loro, la blasonata squadra del Barcellona.

Per il mister sarebbe una vittoria se si uscisse da Camp Nou con un pareggio, ma andiamo invece a giocarcela senza idee e senza grinta e così assistiamo ad una disfatta clamorosa che, ulteriormente, ci umilia in campo internazionale.

Dopo un gol mancato da parte di Dzeko, nei primi minuti, Messi & Company ce ne rifilano “solo” 6 giocando in scioltezza e bucando una difesa che neanche la vasellina renderebbe  più penetrabile!!!

Alla fine Dzeko riesce a mandare in rete il pallone ma ormai la partita è finita. Siamo stati irrisi ed annientati per tutta la fase di gioco dai nostri avversari senza mai tentare una vera reazione e non credo che quei tremila tifosi presenti nel settore ospiti lo meritassero!

Da quel poco che ho sentito, non mi pare che Garcia (il novello Francesco che ha saputo trasformare i cosiddetti lupi in teneri agnelli) si sia preso alcuna responsabilità. MAI che riconosca che “forse” ha sbagliato formazione e magari chiedere anche scusa a noi tifosi per le umiliazioni ironiche che immancabilmente ne sono seguite, MAI che riconosca che “forse” era meglio, in un contesto simile, mettere in campo forze giovani, vogliose di ben figurare e veloci tanto da cercare di contrastare l’avversario, almeno avrebbe potuto dire: c’ho provato!. Ma per lui i giovani non esistono e di conseguenza non li valorizza, tutti soldi buttati, per lui vale solo la filosifia: palla a Gervinho e vada come vada. Ma stavolta il suo favorito non c’era e mancava anche Salah che, con la sua velocità, avrebbe potuto dare un contributo alla squadra. Infatti, con l’ingresso di Iturbe (che forse è risultato proprio il migliore in campo!) qualcosa in più si è visto (vedi rigore procurato sbagliato poi da Dzeko). Ma lui è il genio franzoso che mette in campo Maicon e Keita, che tre giorni prima avevano giocato sull’infame campo a Bologna, due “vecchi” che hanno esperienza ma, in certi contesti, l’esperienza non basta.

Se mister Pallotta prima cercava uno sponsor, ora forse lo potrà trovare solo se si rivolge ad associazioni filantropiche tipo Greenpeace o Save The Children.

Dopo tanti anni di belle promesse, forse meritavamo qualche soddisfazione in più!!!

SEMPRE COMUNQUE E DOVUNQUE FORZA ROMA

LUPACCHIOTTA CARLA