mercoledì, novembre 20, 2019 Anno XV
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Il filotto è finito male, sul più bello i nostri eroi si sono sciolti di nuovo. Davvero impensabile una prestazione del genere, senza senso. Era l’ultimo sforzo prima delle immeritate vacanze. L’ultima sudata e poi via per le mete caraibiche.

La deconcentrazione costante per tutti i novanta minuti, la fiacca, la mancanza di cattiveria. Tutti i giallorossi sono stati indegni, ancora una volta, di indossare la maglia. Settima sconfitta stagionale, un bagno di sangue.

Siamo alle solite. Nessuno pretende tutte vittorie da qui alla fine del campionato ma la combattività non deve mai venire meno, soprattutto dopo lo scempio di inizio stagione.

Al Massimino fossi stato un giocatore sarei arrivato con la bava alla bocca dopo quello che è accaduto a maggio scorso. Invece gli undici di Spalletti si sono presentati quasi impauriti, tranne poi fare i ‘coatti’ quando ormai era troppo tardi.

Si sa che dentro lo stadio di Catania non c’è nulla di regolare, ci sono più persone in campo che sugli spalti, ma questo non può limitare la prestazione di una squadra che è forte almeno cinque volte di più dei padroni di casa.

Due gol presi in contropiede, con Juan davvero imbarazzante. Ma sei lui è stato il peggiore gli altri stanno li. De Rossi irriconoscibile e terzini non si sono mai visti in avanti.

Talmente scarsi i padroni di casa che ci rimettono in partita in dieci minuti. Neanche questa chance siamo stati in grado di sfruttare. Un quarto d’ora per cercare un pareggio, non per la nostra classifica ma per vedere piangere gli avversari.

Allo scadere Okaka ha la palla buona, la sua capocciata ci ricorda che non è un predestinato. Finisce con mezze risse in campo, niente di nuovo insomma da quelle parti. Con Zenga che fa il duro, forte di una vittoria che i nostri polli gli hanno regalato.

Che rabbia. Spero che la società prenda provvedimenti. Come è brava a concedere un giorno di riposo in più dopo una grande vittoria, deve essere brava a richiamare a rapporto i sui dipendenti dopo una sconfitta del genere. Vacanze limitate per preparare bene l’inizio del nuovo anno che sarà di fuoco.

petra@corederoma.it

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