mercoledì, ottobre 23, 2019 Anno XV
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MARCATORI: 34′ p.t. Baiocco (C), 40′ p.t. e 11′ s.t. Morimoto (C), 29′ s.t. Vucinic (R), 33′ s.t Menez (R).

CATANIA (4-4-2): Bizzarri; Silvestre, Terlizzi, Stovini, Izco (40′ s.t Silvestri); Biagianti, Carboni, Baiocco, Tedesco; Mascara (44′ s.t Sardo), Morimoto (41′ s.t Paolucci). (Kosicky, Ledesma, Dica, Martinez). All. Zenga.
ROMA (4-3-1-2): Doni; Cassetti, Mexes, Juan, Riise (10′ s.t Cicinho); Perrotta, De Rossi, Brighi (41′ s.t Okaka); Baptista; Totti (31′ p.t Menez), Vucinic. (Artur, Loria, Greco, Virga). All. Spalletti.

ARBITRO: Rosetti.
NOTE – Cielo sereno, terreno in buone condizioni. Minuto di raccoglimento per ricordare Memo Prenna, ex giocatore di Roma e Catania. Ammoniti: Vucinic, Stovini, Perrotta, Cassetti e Mexes per gioco scorretto, Terlizzi, Morimoto e Baptista per comportamento non regolamentare, Tedesco per proteste. Angoli 6-4 per il Catania. Recupero 1′ e 4′.

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INTERVISTE

Spalletti (Roma Channel)
“Il Catania è stato molto reattivo, ha fatto delle giocate in velocità molto apprezzabili, ci ha creato problemi e fatto questa differenza di risultato. C’è stato anche l’aspetto climatico, il vento non permetteva di giocare con velocità quando era a sfavore. Nel primo tempo meglio loro, il secondo meglio noi, con il vento a sfavore. Totti e Baptista? Non c’entra il singolo giocatore, c’entra sempre l’atteggiamento della squadra. Francesco ha sentito la bucatura dietro e si può parlare di lesione muscolare. Le parole di Pulvirenti su Pradè? Io penso che un direttore sportivo possa stare nel campo. A me sembra che la cosa sia abbastanza visibile e quello che ha detto Perrotta è corretto: qui c’è sempre qualche persona di troppo. Poi la battuta ci sta e di conseguenza la risposta. Però non mi sembra che sia successo nulla di particolare a parte qualche parola. Il Napoli ha perso? Dobbiamo vincere noi, fare meglio noi e riuscire ad essere bravissimi per risalire questa classifica: siamo distanti da quelle che devono essere le nostre posizioni. Questi riferimenti non ci riguardano. E’ stata una buona stagione, la Roma nell’anno solare può essere soddisfatta: è chiaro che bisogna migliorarsi e vincere perchè la Roma è una grande squadra e un grande club e bisogna arrivare in fondo in tutte le competizioni”.

Perrotta (Roma Channel)
“Qui alla fine della partita c’è sempre un sacco di gente a bordo campo. Io ho provato a far venire mio figlio e la Roma ha dovuto fare mille richieste. Oggi dentro al rettangolo di gioco c’erano almeno cinquecento persone. Credo che questo al di là del risultato non sia giusto. Sulla partita sicuramente abbiamo buttato al vento i punti. Nel primo tempo siamo andati male, molto male. Nella seconda parte meglio. Forse il gol di Mirko ci ha dato un po’ di carica”.
Date l’impressione di crollare a volte…
“Prendiamo il primo, il secondo e il terzo gol senza giustificazione: perdere in questo modo fa male. La squadra quando ha giocato ha fatto vedere che poteva pareggiare. E’ tutto l’insieme che mi ha dato fastidio, questo è un ambiente che sinceramente non mi piace”.

Brighi (Roma Channel)
“Volevamo chiudere bene l’anno, non ci siamo riusciti. Queste squadre fanno sempre di tutto per fare più punti possibile e salvarsi. La caratteristica loro la conoscevamo, dopo 15 secondi c’era già bagarre: tutti a protestare. Sono uscito acciaccato? Ho un po’ di problemi per via di queste partite ravvicinate. Accellerando possiamo vincere contro tutti, lo abbiamo dimostrato l’ultima mezz’ora, quando concediamo tanto è giusto che gli altri ne approfittino. Possiamo crescere, lo sappiamo noi, lo sa il mister. Volevamo andare in vacanza con un risultato migliore: aspettiamo di tornare”.

Pulvirenti (a Sky)
“L’unica persona che non poteva stare sul campo era Pradè, gli altri erano autorizzati. La spinta dei nostri tifosi? Nelle gare casalinghe diventa sempre una partita importante dove cerchi di dare il massimo, il pubblico ti aiuta inevitabilmente: ma questo riguarda tutte le squadre, non solo il Catania”

Zenga (a Sky)
“Fino all’ottantesimo abbiamo giocato veramente bene. Abbiamo preparato la partita con grande attenzione. Venivamo da due sconfitte in trasferta in cui comunque la squadra c’era stata. Oggi abbiamo battuto una grande Roma, ci siamo fatti due gol da soli su due distrazioni e non ce lo possiamo permettere”.
Morimoto, che ragazzo è?
“Ha vent’anni, lo abbiamo utilizzato 4-5 volte. A volte gli è toccato stare fuori e oggi è stato fuori Plasmati. Nell’ultima di campionato aveva fatto impazzire i due centrali della Roma. Oggi è stato bravissimo lui e bravi e fortunati noi”.
A fine partita abbiamo visto i suoi giocatori che la tenevano. Non crede che certe cose danneggino la sua immagine?
“Ma siete mai stati in campo? Io faccio l’allenatore, sono capace di capire il mio ruolo, ma ci sino persone che se ne approfittano e sanno che alcune parole dette a me possono provocare delle reazioni. Si va sempre a chiedere ‘che cosa hai fatto?’, ma mai a vedere se uno è stato provocato da qualcuno che vuole sfruttare queste cose per provocare”.