mercoledì, novembre 20, 2019 Anno XV
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Sono passati 90 minuti dal fischio finale di Rizzoli, e la mente e’ più annebbiata che prima.

Non so se sia un bene o un male, e preferisco non saperlo.

Era da ieri mattina, dalla lettura delle parole rilasciate da BALDINI a La Stampa di Torino che i piu nefasti presagi si aggiravano nelle nostre capocce. Parole di resa, di pessimismo, non combattive, accomodanti con il nemico piu storico e rognoso.

Nemico nostro, della nostra vita da tifosi della Roma, non di Zeman o di BALDINI.

Parole non romaniste, parole da servitori a tavola dei padroni.

E abbiamo fatto stasera, servire una partita comoda alla Juventus, giocandola da bambini viziati contro uomini atti e decisi.

E solo il PADRETERNO sa quanto CAZZO ci costa dirlo.

Siamo stati umiliati, sono stati umiliati i nostro colori, la nostra città.

Perche’ ? PERCHE’  AVETE DECISO DI DISTRUGGERE LA NOSTRA ROMA ?

PERCHE’ SONO DUE ANNI CHE FATE ACQUISTI SBAGLIATI PER POI AFFIDARLI AD ALLENATORI INCAPACI O DECOTTI?

PER QUALE MOTIVO LA SOCIETÀ NON ESISTE ?

Perche’ Pallotta oltre al tuffo in piscina non e’ pervenuto da mesi ?

Perche’ l’aumento di capitale e’ sempre piu fumoso ed impreciso nei tempi ?

Perche dopo un mese di ritiri ed allenamenti il signor Zeman stasera ci rende noto che la squadra non lo segue ?

Perche’  il signor Derossi  parla bene nel post partita di Roma inadeguata per la lotta al vertice ?

Dice che ve l’ha detto tutti i giorni a Trigoria.

La verità e’ emersa cari dirigenti della Roma, siete degli incapaci, voi si che siete dei sopravvalutati.

Da noi e dai media a cui siete amichevolmente e fraternamente vicini, avendone ricevuto appoggio Incondizionato per un anno e passa, di fronte al fallimento tecnico piu evidente.

E ora ?

Società, allenatore e giocatori, siete al vostro fallimento piu completo ed umiliante per la Roma.

Non mi pare che abbiate una linea di reazione comune, ognuno di voi sta cercando una via di uscita, cascherete quasi tutti in piedi, noi no. Resteremo qua ad osservare i vostri scempi.  Orgogliosi di tifare la Roma, nonostante voi.

Stia sereno BALDINI, non sappiamo dove lei abiti e non lo vogliamo sapere, siamo romani da prima di lei, se mai si senta di esserlo.  Frequentavamo via Margutta quando lei al massimo passeggiava sul viale di Campobasso. Lo  struscio si chiama in dialetto.

Quello che sta facendo anche a Roma, lo struscio. Stia tranquillo e si goda Roma, noi abbiamo di meglio da fare che disturbare la sua quiete.  Come lei dovrebbe sapere, Roma ne ha viste tante in 2700 anni, vedrà anche lei andarsene.

IL NOSTRO CUORE STASERA SANGUINA,

IL NEMICO PIU’ ARROGANTE CI HA UMILIATO, LA NOSTRA VOGLIA DI VITTORIA E’ STATA STRONCATA, MA LA MENTE E’ LUCIDA E POTENTE.

FORZA ROMA SEMPRE,

PRIMI O ULTIMI CHE SAREMO.

UN ABBRACCIO A CHI HA PIANTO AL GOL DI TURONE, A QUELLO DI BRIO, A QUELLO DI ZIDANE, SOFFRIVAMO DAVVERO.

STAVOLTA SIAMO SOLO FERITI, SGORGA SANGUE MA SENZA SOFFERENZA.

C’AVETE TOLTO TUTTO.