martedì, Gennaio 28, 2020 Anno XV
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Sedicesimi di finale Europa League – Partita di ritorno
AS ROMA – Panathinaikos FC (Grecia)

Giovedi’ 25 febbraio 2010 – ore 19.00
Stadio Olimpico
Arbitra il sig. Bruno Paixao della federazione portoghese
Diffidati: Cerci, De Rossi e Pizarro (Roma), Spyropoulos (Panathinaikos)

Due reti in trasferta sono un bel bottino, ma c’e’ il problema del risultato, della vittoria a tutti i costi. Eppure all’andata il Panathinaikos non e’ parso irresistibile, ha addirittura confermato l’idiosincrasia al gol nel primo tempo. E in Italia ha perso 6 volte su 9. Per la Roma si contano 8 successi consecutivi in casa dopo lo scempio casalingo col Cluj. Altre statistiche evidenziano che la Roma ha perso tre dei suoi 4 match finiti ai rigori mentre il Panathinaikos ai tiri dal dischetto non c’e’ mai arrivato.

In campionato il Panathinaikos ha conosciuto l’onta di un’altra sconfitta. Stavolta e’ stato il Paok (2-1), terzo, ad accorciare a due punti il distacco in classifica, affiancandosi al temibile Olympiacos.

I greci hanno due soprannomi: il trifoglio, simbolo della squadra o “i verdi”, dai colori sociali.

L’albo d’oro e’ fornito, ma solo a livello locale: 19 titoli greci con l’ultimo conquistato solo nel 2004, e 16 coppe nazionali. Da ricordare una finale di coppa Campioni persa nel 1971.

Benche’ il logo porti la data del 1908, la storia del Pao comincia nel 1911 quando il colore sociale e’ gia’ il verde a cui si aggiunge il trifoglio nel 1918. Nel 1930 l’allenatore ungherese Kinsler li porta al primo titolo ma devono aspettare altri dieci anni per vincere la prima coppa. Il Panathinaikos fa il vuoto nel dopoguerra con 9 tra campionati e coppe prima del 1965, con un intero campionato senza conoscere sconfitte (1963/64). Nel 1971, guidati dall’ungherese Puskas superano Slovan Bratislava, Everton e Stella Rossa, presentandosi allo stadio londinese di Wembley per la finale contro l’Ajax di Rinus Michel, finale in cui gli olandesi si impongono per 2-0. Negli anni 80 altri sette trofei e una semifinale europea (5-0 il totale dello score subito dal Liverpool) mentre 11 anni piu’ tardi sono nuovamente eliminati dall’Ajax. La storia recente dice che i rivali dell’Olympiacos gli hanno lasciato le briciole di un solo titolo nelle ultime 13 stagioni (double del 2003-04).

Il sito Uefa ha annunciato che da oggi, e fino al 19 marzo, e’ aperta la vendita libera di 5100 tagliandi per la finale di Amburgo per residenti all’estero. I prezzi variano da 55 a 150 euro.

Per quanto riguarda gli altri incontri, da segnalare il Benfica gia’ qualificato ai danni dell’Hertha Berlino e parecchie squadre che partono col vantaggio di un bel risultato ottenuto in trasferta: vittoriose come la Juventus e il Marsiglia, imbattute come Anderlecht, Galatasaray e Wolfsburg o sconfitte di misure. Solo il Rubin Kazan ha segnato piu’ di due reti di scarto in casa, col suo 3-0 all’Hapoel Tel-Aviv.