venerdì, Giugno 05, 2020 Anno XV
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Prova di carattere questa volta. La lezione di Cagliari forse è servita, la concentrazione richiesta è stata trovata proprio nel momento giusto. L’inferiorità numerica è stata mascherata alla grande, non concedendo praticamente nulla agli avversari.

Calcio d’inizio in mano agli ospiti ma l’orologio non fa in tempo a fare un giro che la Roma si procura prima un calcio d’angolo con Toni e poi dallo stesso ne ricava il vantaggio con un gran colpo di testa di Danielino De Rossi.

Partita in discesa, meglio di cosi non si poteva chiedere. Poi però succede che il rientrante Doni esce dalla sua area per fermare un attacco avversario. Non arriva con i piedi e l’istinto lo porta ad usare le mani. Rosso senza storie, cartellino che a posteriori può essere rivalutato come determinante.

Ranieri sacrifica Vucinic lasciando a Toni il compito di coprire tutto il fronte d’attacco da solo. Il neo arrivato non lo fa bene, di più. Con il suo dinamismo, la sua caparbietà, la sua voglia, il suo essere intruppone, fa sembrare la Roma in undici. Sfiora il gol di testa, si procura il rigore sbagliato da Pizarro, fa salire la squadra e perde tempo. In pratica perfetto.

Creano molto i giallorossi e sprecano tutto. Taddei sbaglia un gol fatto, ma questo non macchia la sua ottima prestazione. Anche Cassetti nella ripresa si divora un gol fatto non trovando l’impatto giusto con la testa.

Di contro gli ospiti seppur in superiorità numerica non riescono ad impensierire mai Lobont. Davvero sterile il possesso palla dei gialloblu, grazie anche alla disposizione in campo della Roma. Tutti compatti e vicini con la possibilità mai avuta in passato di lanciare lungo a caso e trovare pronto quasi sempre Luca Toni.

E proprio in partite come queste che si vede l’importanza della punta che fa reparto da solo. Quando non riesci a sviluppare gioco, vuoi per bravura degli avversari, vuoi perché ti trovi in dieci, hai questa unica carta da giocare. Averla in mano ora ti da una chance in più per la corsa al quarto posto.

petra@corederoma.it