lunedì, Agosto 03, 2020 Anno XV
          Iscrizione Torna alla Homepage Segnala il sito


Non ce ne vogliano i grandi strateghi dell’azienda Roma e relativi pseudo-tifosi, se questa sera ci avvaliamo della parafrasi di una storiella scritta da altri.

Si narra di un popolo di formiche che regolarmente si recava festante a sostenere la propria Città e la sua unica squadra. Quest’ultima non era solita raggiungere grandi risultati, ma dava le sue soddisfazioni; ricambiava l’amore come poteva, ogni tre o quattro campionati dominati ne vinceva uno e stava inequivocabilmente al di qua della barricata eretta contro ladroni e relativi leccaculo.

A un certo punto, il padrone Leone morì e al suo posto fu messo il Maiale. Il nuovo capo pensò che se questa moltitudine era così produttiva e affezionata con un simbolo incomprensibile e senza social network, chissà cosa avrebbe potuto fare se meglio supervisionata.

Venne pertanto chiesta consulenza al bacherozzo, che aveva molta esperienza e abitava fori le mura (parecchio fori…. quasi affanculo).

La prima preoccupazione del bacherozzo fu di suddividere il percorso con barriere e tornelli, cosi da poter meglio controllare il flusso.

Ben presto però, il lavoro divenne cosi complesso che fu necessario assumere una segretaria, e venne scelta la scimmia chiacchierata.

Il business si allargava e diventava a questo punto necessario gestire meglio le finanze; venne pertanto il momento di imbarcare lo Stercorario che specialista nel maneggiare merda, sapeva esattamente come ripulirla al momento opportuno.

E intanto le formiche, ignare, continuavano a cantare appresso alla squadra.

Il Maiale, gestore generale, era incantato dal lavoro dello Stercorario supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici, indicatori di gestione ed analisi delle tendenze social.
Fu quindi necessario assumere una Mosca Callifora (quella delle pattumiere) cosi da poter fornire aiuto al supervisore.

Le Formiche continuavano a cantare le loro melodie ma cominciarono a lamentarsi di tutto sto casino che nulla aveva a che vedere con quello per cui vivevano prima.

Il Maiale pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure: la squadra e i suoi risultati non erano più motivanti e bisognava concentrarsi sui like, avvalendosi della collaborazione della Capra Barbuta

La Capra rimase nove mesi e dopo aver cambiato tutti i componenti della squadra buttando al cesso milioni di euro, concluse che c’era troppa gente a disturbare le operazioni. E così il Maiale gestore generale seguì­ il consiglio della Capra, dello Stercorario e della Mosca Callifora e licenziò le Formiche.

La morale di questa storia si traduce con una domanda. E’ colpa del Maiale e del suo zoo o delle Formiche che non li hanno presi a carcinculo ai primi istanti? A questo punto, il dubbio viene anche a noi.