domenica, novembre 17, 2019 Anno XV
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MARCATORI: Julio Cesar al 19′ p.t.; Totti al 21′ s.t.

ROMA (4-1-4-1): Doni; Panucci, Ferrari (1′ s.t. Perrotta), Mexes, Chivu; De Rossi; Taddei, Pizarro, Aquilani (17′ s.t. Vucinic), Tonetto; Totti. (Curci, Defendi, Faty, Virga, Montella). All. Spalletti.
OLYMPIAKOS (4-4-1-1): Nikopolidis; Zewlakow, Kostoulas, Julio Cesar, Domi; Stoltidis, Patsatzoglou (20′ s.t. Anatolakis), Maric (45′ s.t. Kafes), Djordjevic (40′ s.t. Borja); Rivaldo; Konstantinou. (Butina, Okkas, Pantos, Babangida). All. Sollied.

ARBITRO: Benquerenca (Portogallo).
NOTE: spettatori 35.000 circa. Ammoniti Kostoulas, Nikopolidis e Totti per comportamento non regolamentare, Julio Cesar per gioco scorretto, Djordjevic e Pizarro per proteste. Angoli 5-4 per la Roma. Recupero: 2′ p.t. e 4′ s.t.

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Spalletti: c’è un pizzico di amarezza perché, se avessimo vinto, avremmo potuto gestire le prossime due partite e far rifiatare qualche giocatore. L’Olympiacos era un avversario alla nostra portata, dovevamo giocare subito come nella ripresa. Quando abbiamo preso in mano la situazione, la squadra è stata corta, aggressiva e non li ha mai fatti respirare, creando delle occasioni da gol. Senza dubbio c’è qualche elemento al di sotto della condizione ottimale, forse per i ripetuti impegni ravvicinati. La prossima gara in casa dello Shakhtar? Sarà molto difficile, nonostante il risultato dell’andata possa far pensare a una passeggiata, loro qui ci hanno messo in difficoltà e sono crollati dopo il 2-0.
Un altro errore dal dischetto per Totti? E’ un momento particolare, ma lui è un giocatore di personalità e lo ha dimostrato ai Mondiali. Ne parlerò con lui.
Il ritiro? Si gioca ogni tre giorni e bisogna cambiare qualcosa nell’usanza che ci portiamo dietro.

Mexes: nella ripresa abbiamo avuto un atteggiamento migliore nei confronti degli attaccanti. Prima abbiamo concesso troppa libertà a Rivaldo, che ha fatto spesso quel che voleva. Questo ci dava fastidio a livello difensivo. Il mister si è arrabbiato per via della lentezza della manovra, ma di spazi in avvio di gara ne abbiamo avuti pochi. La ripresa? Con la voglia che abbiamo messo le cose sono diventate molto più facili. Rivaldo? All’andata mi sembrava un po’ stanco, invece ora sta riprendendo un buon livello. Nel primo tempo ci ha messo in difficoltà, poi siamo riusciti a controllarlo. Il ritiro? Non cambia nulla, siamo dei professionisti. Se siamo in ritiro o a casa per noi è uguale perchè sappiamo che tipo di lavoro dobbiamo fare. A casa dormiamo come in ritiro.

Pizarro: nel primo tempo abbiamo avuto più difficoltà, poi nella ripresa c’è stata una Roma importante. Il primo tempo è stato buttato con l’aggravante dell’episodio del rigore, ma Totti è il primo rigorista ed è ovvio che il rigore lo sbaglia solo chi lo tira. Se avessimo segnato sarebbe potuta andare diversamente. Se ci fosse una punta in più in campo? Con Totti come prima punta facciamo un gioco diverso, noi dobbiamo inserirci molto con questo schema. E’ una soluzione che ha dato molti risultati e quindi continuiamo su questa strada. Sono soddisfatto perchè con questo modulo posso giocare a centrocampo ed adattarmi velocemente. Sono soddisfatto per la prova della Roma.