lunedì, luglio 22, 2019 Anno XV
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ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Mexes, Chivu, Tonetto (9′ st Wilhelmsson); De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Mancini (41′ st Tavano); Totti (28′ st Vucinic). (Curci, Aquilani, Defendi, Rosi). All. Luciano Spalletti.
LAZIO (4-3-1-2): Peruzzi; Behrami (33′ st Bonetto), Cribari, Siviglia, Zauri; Mudingayi, Ledesma, Mutarelli (31′ st Manfredini); Jimenez; Pandev (17′ st Makinwa), Rocchi. (Ballotta, Firmani, Diakhitè, Inzaghi). All. Delio Rossi.ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
NOTE – Angoli: 4 a 2 per la Roma. Recupero: 2′ e 6′. Ammoniti: Zauri, Mutarelli, Mudingayi per gioco falloso, Mexes, De Rossi per proteste, Wilhelmsson, Behrami per comportamento non regolamentare. Spettatori: 61 mila.

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Spalletti: siamo dispiaciuti per i nostri tifosi. Ci è mancato un pizzico di fortuna. Può capitare di creare occasioni ma, se non c’è il dettaglio che ti permette di segnare, puoi giocare bene e non vincere. Inoltre c’era un gran caldo e forse qualche giocatore ne ha sofferto. Secondo me abbiamo giocato meglio della Lazio, tenendo il mano il gioco e avendo più occasioni. Ripeto, non siamo stati fortunati. Accettiamo con dispiacere il risultato, sopratutto per i nostri tifosi che ci tenevano molto.
Il futuro della squadra? Siamo già una buona squadra, lo abbiamo dimostrato in questi ultimi due anni in cui abbiamo fatto molto bene. Abbiamo un gruppo solido su cui punteremo anche per il futuro.
Valuto la stagione della squadra molto positiva, Se il Milan non avesse avuto la penalità sarebbe a soli due punti da noi, ma è innegabile che ci sia stato un po’ di rilassamento da parte nostra, visto che sono piuttosto lontani. Io comunque valuto la stagione della squadra molto positiva.
Totti? Oggi è diventato il giocatore che ha giocato più derby in campionato, se lo merita e mi fa piacere che abbia raggiunto anche questo traguardo, perché é bene che rimanga nella storia della Roma.

Rossi: accettiamo il verdetto del campo, le due squadre hanno cercato di superarsi. La Roma ha fatto la sua partita, ha giocato bene e altrettanto ha fatto la Lazio . Abbiamo avuto le nostre occasioni, loro le loro. E’ stato un derby corretto in campo e sugli spalti. Spalletti ha detto che la Roma ha giocato meglio? Hanno sicuramente avuto più possesso di palla, ma forse le occasioni più limpide le abbiamo avute noi. La classifica? Se mi avessero detto all’inizio del campionato che a questo punto avremmo avuto sei punti sul Palermo e otto sulla Fiorentina forse avrei firmato.
Peruzzi lascerà a fine stagione e forse non giocherà più quest’anno? Io sono sempre l’ultimo a sapere le cose, è un campione, un professionista, ma forse avrebbe dovuto parlarne in società prima che alla televisione.

De Rossi: un derby nervoso nella norma, non mi sembra ci siano state troppe scintille. Paura di perdere? Secondo me la partita l’abbiamo fatta noi, abbiamo avuto molte più occasioni rispetto a loro, anche se poi il pareggio non è un’oscenità. Dal punto di vista numerico, per classifica è un risultato che ci va benissimo, certo era il derby e volevamo vincere. Penso che l’abbiamo dimostrato.
Peruzzi ha detto che smetterà di giocare a fine stagione? Gli do un abbraccio che va al di là del valore tecnico. Mi è stato vicino più di tutti durante l’avventura del Mondiale che, per un mesetto, è stata abbastanza triste per me, sapete perché. A livello umano è un campione, così come lo è a livello calcistico. E poi non è che stia smettendo a 20 anni, ha 37-38 anni. Prima o poi si sapeva che avrebbe smesso, come quando hanno smesso Baggio, Zola, tutti questi grandi campioni… E’ un peccato, ma prima o poi ci si deve fermare.
Ci siamo dimenticati di andare a salutare la Curva? Finisce la partita, magari sei un po’ insoddisfatto, perché speravamo fino all’ultimo di vincere. Nel sottopassaggio alcuni di noi si sono ricordati che c’era da salutare chi ci segue sempre e fa sempre il tifo e siamo rientrati in campo.
Il peso di Manchester? Se i nostri tifosi dovesse pensare sempre a Manchester ci dovrebbero fischiare tutte le partite, anche se vinciamo. Purtroppo diciamo sempre che dobbiamo dimenticare Manchester, però se i primi a ripensarci sempre siamo noi, non usciremo mai da questo labirinto.
Il modulo della Roma rischia di esaurirsi? Penso che sia importante rinnovarsi sempre, a prescindere dallo schema tattico, per diventare più imprevedibili anche giocando con lo stesso modulo e gli stessi interpreti. Perché, se non fosse stato così, non avremmo ottenuto i risultati che abbiamo ottenuto, che secondo me sono eccezionali. Avere qualche alternativa in attacco? Le alternative servono dappertutto. Comunque abbiamo il capocannoniere del campionato e giocatori richiesti da mezzo mondo. Poi, gli innesti buoni, come ci sono stati a Gennaio con Wilhelmsson, Tavano, Vucinic, sono sempre ben accetti.
E’ ufficiale che resto a Roma nonostante mi vogliano molte squadre? Io voglio a tutti i costi rimanere a Roma. Il mio desiderio è questo da sempre, da quando ho iniziato a giocare a calcio e sarà sempre questo. Metterci la mano sul fuoco non può farlo nessuno, perché possono entrare in campo fattori che non sono io a decidere.

Mancini: purtroppo non abbiamo segnato, però penso che oggi la squadra abbia fatto una grande partita, dimostrando la sua forza. Abbiamo dominato la partita sul possesso palla, secondo il mio punto di vista. Credo che abbiamo corso molto più di loro ed è stata una Roma diversa da quella del derby d’andata. Siamo dispiaciuti perché il nostro obiettivo era la vittoria, così da chiudere il discorso secondo posto. Mancano quattro partite prima della fine del Campionato e credo che riusciremo a raggiungere i nostri traguardi. Se avevamo paura di spingere troppo e di soffrire il loro contropiede? Sì, in contropiede sono bravi e hanno giocatori di altissima velocità. E’ chiaro che il derby d’andata ci ha condizionato un po’.
In settimana ho sottolineato il mio amore per la maglia? Non ho mai nascosto questa cosa. A Roma sto bene, anche se nel calcio sappiamo che non si sa mai, però sto molto bene qua.

Taddei: oggi terzino sinistro, lo scorso anno attaccante, ti manca solo fare il portiere? Meno male che in porta c’è Doni, che è grande amico tra l’altro. Io sono a disposizione, il mister aveva bisogno in quel momento, mi ha messo lì e per me non ci sono problemi.
Meritavamo la vittoria? Sì, abbiamo perso un paio di occasioni da gol. Tutte e due le squadre sono state concentrate, si sono rispettate, per cercare di vincere. Le difese hanno concesso poco da tutte e due le parti, è andata così e dobbiamo pensare già alla prossima gara.

Totti: spero che Peruzzi ci ripensi. Lui è un buon amico e un grande campione di cui il calcio ha ancora tanto bisogno.

Peruzzi: non credo di giocare le prossime partite, sono tre volte che mi faccio un’iniezione al dito per una frattura, non posso continuare a fare infiltrazioni. Se continuo l’anno prossimo? No, no, basta. E’ da due mesi che lo dico, anzi è da gennaio che ho deciso.

Rocchi: nella prima parte abbiamo fatto abbastanza bene, la Roma vedevamo che era un po’ in difficoltà all’inizio e abbiamo cercato di alzare il baricentro. E’ stata una bella partita, nella prima parte del secondo tempo abbiamo avuto un’occasione importante e potevamo andare in vantaggio. Poi siamo calati leggermente. Ci siamo difesi bene, con i denti. Certo, ora come ora facciamo un po’ più fatica a creare occasioni, è un momento in cui la squadra ha avuto un piccolo calo. Ma abbiamo perso solo con la Fiorentina, siamo sempre stati in partita contro le altre squadre. Passato il derby, pensiamo al finale di stagione, se raggiungessimo i preliminari di Champions League sarebbe per noi un’annata fantastica