giovedì, novembre 14, 2019 Anno XV
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MARCATORI: 13′ e 74′ Totti, 14′ Volpi (S), 33′ Perrotta, 44′ Panucci, 92′ rig. Flachi.

SAMPDORIA (4-5-1): Berti; Maggio, Sala, Falcone, Zenoni; Palombo, Volpi, Parola, Delvecchio (46′ Oliveira), Quagliarella (28′ Flachi); Bonazzoli (59′ Bazzani). All.: Novellino.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Chivu, Panucci (89′ Vucinic); Pizarro, De Rossi; Taddei, Perrotta (80′ Rosi), Mancini; Totti (80′ Montella). All.: Spalletti.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.

NOTE – Ammoniti: Sala, Chivu (R), De Rossi (R), Zenoni, Volpi.

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Spalletti: è stata una vittoria molto importante. La squadra ha giocato un grandissimo primo tempo, mettendo la partita sul livello che le era più congeniale, giocando palla a terra, contro una formazione molto fisica come la Sampdoria, che gioca su ritmi alti. Siamo riusciti a far prevalere la tecnica e mi sembra che la squadra abbia vinto meritatamente, dando un buono spettacolo.

Aquilani? Il primo pensiero va a lui, si è fatto male seriamente e vorrei salutarlo. Per noi è un giocatore importante. Spero di riaverlo presto a disposizione.

Il gol di ieri di Ronadinho? Io non l’ho visto, ma ho visto quello di Totti a Marassi, splendido di sinistro.

La vittoria è importante perché, dopo il passo falso in Champions, ci siamo rimessi subito un carreggiata. Lo Scudetto? Ho una bella squadra, ho sempre detto che siamo forti, però l’Inter ha qualcosa in più per la campagna acquisti che ha fatto. Anche noi abbiamo provato a prendere Crespo, poi però è andato a Milano… Dobbiamo fare anche queste considerazioni.

Uno screzio con Mancini durante la gara? No, non ho avuto alcuno screzio con Mancini. Le parole di Totti? Francesco voleva evidenziare che ha fatto un gran gol e che non gioca soltanto per cinque minuti, come qualcuno aveva detto. Perché Platini critica sempre Totti? Perché probabilmente non ha mai avuto modo di vederlo con continuità.

Novellino: credo che oggi di fronte avevamo una squadra che avrebbe messo in difficoltà chiunque, noi non siamo riusciti a contenerla. Ultimamente sta giocando bene, è una squadra che ha quel signore davanti che si chiama Totti che fa la differenza: quando è in forma ti mette sempre in difficoltà. La Roma ha il gioco, ripartono bene, guai sbagliare una palla a metà campo. Credo che i miei oggi abbiano dato tutto.

Un mio possibile passaggio al Napoli? In questo momento ho un grande dispiacere per la Sampdoria. Sono in debito con la Samp, non troveremo sempre una Roma in questa maniera. Troveremo squadre anche al nostro livello. Io, in questo momento, devo riuscire a sistemare un po’ di cose.

Totti: vogliamo arrivare lontano, abbiamo le potenzialità per farlo. Sono contento della nostra prestazione dopo la sconfitta in Champions. Volevamo fare una grande partita e vincere e ci siamo riusciti. I gol di oggi? E’ una doppia soddisfazione, fa piacere fare gol di questo tipo, perché la gente paga il biglietto e va onorata. Dedico questi due gol uno a Platini e uno a Matarrese, così ogni tanto vengono a vedere le partite della Roma e non parlano a sproposito. La nazionale? Totti è un giocatore della Roma e pensa soltanto alla Roma.

L’infortunio di Aquilani? Alberto è un giocatore troppo importante per noi, spero possa tornare presto, perché è uno che sta facendo la differenza. Gli siamo vicini.

Stasera c’è Palermo-Inter? L’importante era vincere, qualsiasi risultato stasera andrà bene lo stesso. Sia Inter che Palermo devono stare all’erta. Una Roma così fa paura.

Il pallone d’oro? Faccio gli auguri a Cannavaro, anche se io avrei votato per Buffon.