domenica, luglio 21, 2019 Anno XV
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da romanews.eu

L’allenatore Rudi Garcia incontra i giornalisti in conferenza stampa a Trigoria alla vigilia di Roma-Inter. Ecco le dichiarazioni integrali del tecnico francese.

Rudi GarciaPartita difficile con giocatori non al top. Prevede cambi strategici?
Torosidis e Pjanic stanno bene. Florenzi può essere nel gruppo, vedremo domattina. Gervinho perfetto. E’ una gara importante e difficile come tutte le altre, come lo era quella di Bologna, come sarà quella di Napoli. E’ sempre difficile vincere una partita ma faremo in modo di vincerla domani anche se sappiamo che l’Inter è una buona squadra.

Quanto può pesare l’assenza di 30mila spettatori?
Su un breve termine non è un problema, l’abbiamo visto contro la Samp. Dobbiamo fare in modo di giocare come contro la Samp, pensando solo al gioco e anche per i tifosi che saranno fuori. Forse stavolta saranno fuori ma vicino, non lo so. Ma sul lungo termine è un problema importante. I tifosi devono rispettare la regola che, giusta o sbagliata, per ora è questa. Il problema è quando una regola è soggetta ad interpretazione, quando la stessa cosa una volta è punita e un’altra no. E’ questo il problema.

Prima volta che si affrontano due proprietà straniere. Che segnale è questo attivismo della proprietà americana?
E’ importante, già il fatto che Walter (Sabatini, ndr) ha rinnovato è un segnale importante, è una buona notizia. E’ un professionista, mi piace che sarà con noi per molto tempo. Sullo stadio gli americani hanno capito subito che non è possibile dividere uno stadio: l’Olimpico è uno stadio bello, ma non è uno stadio per il calcio. Per essere in futuro un grande club abbiamo bisogno di uno stadio nostro, e gli americani l’hanno capito subito.

L’Inter si è lamentata di non aver avuto rigori. Vi preoccupa?
Non è solo il caso dell’Inter, ho letto e ho sentito questa settimana tante cose sul caso arbitrale, ma come ho sentito tante cose, penso che non c’è niente da aggiungere, perché tutta la settimana abbiamo parlato di curve e arbitri. Spero che in futuro si parlerà più di giocatori, di tattica, del campo, perché è quello che mi aspetto da un grande calcio italiano. Non c’è niente da aggiungere su questo punto.

Che strumenti ha la società per uscire da questa situazione dei tifosi?
Mi occupo solo del campo, noi possiamo giocare il nostro migliore gioco per vincere domani e vincere per i tifosi che non possono venire allo stadio. Il tema più ampio spetta alla società, alla Lega, alla Federazione. Non sono io, straniero che arrivo in Italia, che posso dire qualcosa o cambaire qualcosa. Mi aspetto che le cose possano cambiare, ma non so in che modo. Certamente non mi piace giocare in un Olimpico vuoto, speriamo non succeda più e, se la legge sarà la stessa, i tifosi devono adattarsi e non fare in modo di far chiudere i settori.

Bonucci ha detto di aver ascoltato le sue parole e ha detto che sarà la Roma a calare. E’ contento che le avversarie siano andate avanti in coppa?
Noi non giochiamo in settimana e loro sì, quelli qualificati giocheranno ancora e soprattutto perché ci sarà questa gara tra Juve e Fiorentina, ci saranno due partite di più. Niente sugli avversari, non è un mio problema il loro calendario, il mio problema è il nostro calendario e la partita contro l’Inter. Bisogna vincere contro un Inter di qualità, ha sempre buoni giocatori, un buon allenatore, ma dobbiamo essere più forti di tutte queste cose e vincere la partita.

Si aspetta un’Inter diversa da quella dell’andata?
Mazzarri ha fatto sempre buoni risultati, fa giocare la sua squadra in un modo efficace, ma quello che conta è il gioco della Roma, che sia attaccare bene, in contropiede e difendere bene, essere efficaci sul piano difensivo, avere 11 giocatori che danno il meglio anche per l’organizzazione difensiva. Dobbiamo mettere in campo tutte le cose che sappiamo fare, se lo faremo avremo la possibilità di prendere i tre punti e quello sarà il nostro obiettivo domani.

L’Inter difende a 3 o a 5?
Nagatomo e Jonathan attaccano molto. Ma quando difendono sono in cinque. Sappiamo che ci sono vantaggi a giocare così, come tutti i moduli, anche il nostro ha vantaggi e svantaggi. Dobbiamo sfruttare i loro svantaggi e sperare che i loro vantaggi non facciano troppi danni.

E’ favorevole alla moviola in campo?
Sono favorevole, lo dico da tanti anni. Il problema, quando un telespettatore vede la partita in tv, è che ha cinque volte la moviola, mentre l’arbitro non ha niente e, nel ventunesimo secolo, si possono aiutare gli arbitri con la nuova tecnologia, almeno per sapere se la palla è entrata o se è fallo dentro l’area o fuori. Già ci sono dei test che la Fifa ha fatto e vediamo se andiamo avanti così, perché non penso che ci sarà un calcio a due velocità, per il calcio dei professionisti e il calcio degli altri. Sul piano economico è molto importante un gol in più, cambia la classifica, il traguardo della stagione. Secondo me può aiutare gli arbitri, sicuramente.

Roma più cinica rispetto a prima?
Fare attenzione da un’analisi che è differente dopo il Bologna e dopo il derby. Dopo questa gara avevamo detto che c’era una mancanza di efficacia davanti e dopo quella di Coppa Italia avevamo detto che c’era una mancanza di efficacia dietro. La stagione dimostra che siamo efficaci, sia in attacco che in difesa. Sul piano psicologico e mentale penso che i giocatori siano forti e uniti e che non molleranno neanche una partita, daranno tutto in campo nella gara che giocano. Credo che giocando bene è più facile vincere, ma anche giocando meno bene si può vincere, come è successo a Bologna. Quello che conta è il risultato, ma è più facile ottenerlo giocando bene.

Conte ha detto che gli arbitri italiani sono i miglior al mondo…
Ognuno ha la sua opinione. Io sono concentrato sul campo, sul vedere la mia squadra giocare con entusiasmo, dare gioia ai nostri tifosi e peccato che non sarà pieno l’Olimpico.

Pjanic non si allena con continuità. La preoccupa?
Quello che conta è sapere se è vicino al 100% o no, quando un giocatore ha un problema così, che perdura, se è vicino al top va bene, ma se posso non fargli prendere troppi rischi, con lui lo faccio, come ho già fatto dall’inizio. Sarebbe bene uscire da questa situazione come abbiamo fatto con De Rossi che, adesso, è tornato al 100% e lo abbiamo visto a Bologna. Speriamo di avere il Pjanic della Sampdoria, contro il Bologna già all’intervallo aveva questo problema. Vedremo se domani mattina sarà al 100%, sarebbe una buona notizia per noi.

Quanto è stato difficile concentrarsi solo sulla partita? Totti come sta?
Totti sta meglio, ma è dolore-dipendente la sua cosa. Ha preso una botta brutta e il dolore piano piano va via, ma non è ancora pronto a giocare o ad aiutare la squadra per domani. Speriamo che da domani a domenica prossima non ci sarà problema e che tornerà in campo con noi. Ho la fortuna di avere giocatori di esperienza e non ho bisogno di dire le cose due volte, sanno che la priorità è concentrarsi sul campo. Lo abbiamo visto contro la Samp, prima non c’era niente di positivo intorno alla squadra, ma la risposta è arrivata. La squadra gioca con entusiasmo, prende piacere a giocare, è così che dobbiamo fare. Vogliamo tornare in Europa.

Toloi?
E’ un difensore centrale e ha fatto veramente una buona settimana. E’ arrivato influenzato, poi ha avuto un problema all’adduttore. Quando è arrivato avevamo 5 partite in 15 giorni. Era difficile vederlo anche in allenamento. Adesso è al 100% ed è pronto a giocare quando avremo bisogno di lui.