martedì, novembre 12, 2019 Anno XV
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MARCATORI: De Rossi (R) al 45′ p.t.; Mancini (R) al 9′ s.t.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Ferrari, Mexes, Tonetto; De Rossi, Pizarro (9′ s.t. Taddei); Mancini (36′ s.t. Montella), Perrotta, Aquilani (42′ s.t. Rosi), Totti. (1 Curci, 77 Cassetti, 14 Faty, 35 Okaka). All. Spalletti.
LIVORNO (4-4-1-1): Amelia, Balleri, Kuffour, Grandoni, Pasquale (14 s.t. Cesar Prates), Pfertzel, Morrone, Passoni, Filippini (28′ s.t. Vidigal), Vigiani (14′ s.t. Danilevicius), Lucarelli. (23 Manitta, 5 Argilli, 6 Galante, 20 Bakayoko). All. Arrigoni.

ARBITRO: Messina di Bergamo.
NOTE: spettatori 40.000 circa. Ammoniti Kuffour, Balleri, Aquilani e Tonetto per gioco scorretto.

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Spalletti: nel primo tempo non siamo riusciti bene a trovare le distanze per merito del Livorno, che ha tenuto palla e ha fatto una partita aperta. Poi è arrivato il gol di Daniele che ci ha sbloccato. Daniele ha personalità e quando gli capita ci prova sempre. Lui ha potenzialità enormi e può crescere ancora, ma deve imparare a mantenere un po’ più di lucidità.
La delusione di Pizarro al momento della sostituzione? Se c’è rimasto male lui ci rimango male anche io. Lui è nuovo e deve avere rispetto degli altri. Credo che Pizarro non abbia ancora letto le nostre regole. Un giocatore quando viene sostituito deve rimanere due o tre minuti in panchina e poi può andare negli spogliatoi. Comunque io l’ho voluto e ringrazio la società per avermi accontentato. Era un po’ in difficoltà nel primo tempo, gli manca il ritmo partita, ma ha fatto bene ugualmente.
Totti? L’ho visto benissimo, in grande condizione. L’ho visto scattare su palle come non gli ho visto fare negli ultimi tempi. Quando era affaticato l’ho lasciato in campo apposta. Con l’ingresso di Montella infatti è arretrato e a aperto molti spazi. Se continua così farà un grande campionato.

Arrigoni: il gol subito ci ha frenato ed a quel punto la Roma è stata bravissima a sfruttare gli spazi in contropiede e a legittimare il risultato. Questo era il nostro primo impegno ufficiale, la miglior condizione è ancora da raggiungere. Danilevicius? Si sposa bene con le caratteristiche di Lucarelli.

De Rossi: nel primo tempo abbiamo sofferto, ma abbiamo tenuto i nervi saldi. Il Livorno è una buona squadra e non era facile affrontarla, poi c’era l’emozione della prima e c’è stato bisogno di tempo per scaldarci. Il gol? E’ andata bene, sono contento perché è arrivato in un momento difficile. La lezione di Milano contro l’Inter ci ha fatto molto male, ma ci è servita.