sabato, agosto 17, 2019 Anno XV
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MARCATORE: De Rossi (rig.) al 33′ s.t.

INTERNAZIONALE (4-3-1-2): Julio Cesar; Burdisso (Cruz dal 41′ s.t.), Cordoba, Materazzi, Chivu; Vieira(dal 22′ s.t. Cambiasso), Dacourt (dal 7′ s.t. Figo), Zanetti; Stankovic; Suazo, Ibrahimovic. A disp. Toldo, Samuel, Maxwell, Crespo. All. Mancini.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Mexes, Panucci, Tonetto; De Rossi, Aquilani; Vucinic (dal 45′ s.t. Rosi), Giuly, Taddei (dal 28′ s.t. Brighi); Totti. A disp. Curci, Andreolli, Mancini, Perrotta, Nonda. All. Spalletti.

ARBITRO: Rosetti.
NOTE: serata fresca, campo in buone condizioni, spettatori 55mila circa; espulso Perrotta (dalla panchina) al 26′ per c.n.r.; ammoniti Tonetto (g.s.), Ibrahimovic (proteste), Panucci e Stankovic (c.n.r.), Mexes (g.s.), Materazzi (g.s.), Doni (c.n.r.); angoli 1-10; recupero 1 p.t. 4′ s.t.

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I filmati della serata…

  1. Tripudio per il gol
  2. Correte… Scappate…
  3. Alè Roma alè
  4. Tutti a casa alè
  5. Popopopo…
  6. V’avemo rotto…
  7. Pensierino per Chivu
  8. Volevano vince’, ma…
  9. …ma che siete venuti a fa’?
  10. La società dei magnaccioni
  11. L’inno si alza al cielo
  12. Ovazione per Spalletti

Conti: è importante dare continuità ai nostri risultati e tornare alla normalità, come dice sempre Spalletti. Abbiamo disputato una grandissima partita, al di là delle assenze. Ora dobbiamo continuare a lavorare e restare con i piedi per terra. Nelle amichevoli precampionato abbiamo avuto qualche difficoltà, ma stasera, alla prima partita importante, abbiamo dimostrato di esserci anche noi. Cicinho? Vediamo.

Spalletti: con Spalletti in panchina la Roma sbanca ancora Milano? Non mi interessano le statistiche, Spalletti sta in panchina, in campo vanno i giocatori. I ragazzi oggi hanno meritato di vincere la coppa. Hanno giocato con grande personalità. L’Inter è una grandissima squadra che, in chiave campionato, ha potenzialità importanti. Anche noi ce la giocheremo. Abbiamo ragazzi bravi che devono acquisire tranquillità e fiducia nei loro mezzi e nelle loro potenzialità per giocarsela a testa alta come oggi. I nostri giocatori sono bravi con la palla a terra, questo è il nostro modo di giocare e oggi l’abbiamo dimostrato. Se stasera avessimo lasciato il pallino del gioco all’Inter avremmo perso. Se riusciamo ad essere convinti delle nostre qualità e a fare un ampio possesso palla, possiamo giocarcela contro chiunque.
Stasera eravamo in emergenza? Chi ha giocato oggi ha fatto una grande partita. Questa sera abbiamo fatto delle scelte un po’ diverse per la marcatura. De Rossi e Mexes hanno marcato a zona. E’ andata bene, l’importante è giocare a calcio. Le brutte figure, come quella con la Juventus, servono a migliorare e il lavoro paga sempre.
I nostri tifosi? Sono eccezionali. Soltanto chi ha giocato nella Roma può capire l’importanza e l’affetto di questo pubblico meraviglioso. Prima della partita ci siamo detti che sarebbe stato bello tornare a Roma e rivivere le emozioni del 17 maggio. Ci siamo riusciti.

R. Mancini: eravamo un po’ lenti nel giocare la palla e abbiamo sbagliato molto. Sia a destra che a sinistra non avevamo molte scelte. Se avessi potuto, avrei schierato Maicon. La squadra non è ancora al massimo della condizione e, in una partita secca di inizio stagione, ci può stare una sconfitta, soprattutto se, come stasera, è stata decisa da un episodio. Oltretutto la Roma fisicamente stava meglio.

Totti: venire qui, fare due finali e ottenere due vittorie consecutive dà morale e fiducia. Anche oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra forte e competitiva.
Perché il rigore l’ha tirato De Rossi? Sul fallo ho sentito un piccolo dolore alla coscia, non volevo rischiare. Anche Daniele è un rigorista, ero sicuro che l’avrebbe segnato.
Ultimamente a Trigoria stiamo facendo palestra, sto allenando i muscoli per alzare le coppe… Battute a parte, abbiamo messo in difficoltà una delle squadre più forti d’Europa. Abbiamo disputato una grande partita, una delle più belle dell’era Spalletti. E’ stata la vittoria di tutti. Sta cominciando un ciclo, abbiamo vinto due trofei consecutivi e speriamo di alzarne tanti altri. La fiducia è tanta, ma non solo per la vittoria di oggi, anche in caso di sconfitta infatti saremmo ripartiti a testa alta. Con questa vittoria però siamo ancora più fiduciosi per domenica. Alzare trofei fa sempre morale, ma restiamo con i piedi per terra. Il nostro è un grande gruppo ed oggi c’erano anche molti infortunati.
La Nazionale senza di me? Si abitueranno, anzi, si sono già abituati da un anno a questa parte. Comunque l’8 settembre saremo tutti davanti alla televisione per tifare Italia e fare un passo in avanti verso la qualificazione.

De Rossi: quella di stasera è una grande vittoria. Sul dischetto ho sentito le stesse sensazioni del mondiale, come la soddisfazione dopo il gol. E’ stata una vittoria del gruppo, oggi ci mancavano tanti giocatori, ma è andata come è andata… Lo scorso anno, invece, abbiamo giocato sempre con gli stessi effettivi. Siamo una grande squadra, sappiamo soffrire. E’ dall’inizio del ritiro che pensavamo a questa partita. Quando si vince la felicità è tanta, siamo riusciti a conquistare la Coppa, ma ora ci tuffiamo sul campionato.

Mexes: eravamo un po’ delusi per le amichevoli del precampionato, ma al tempo stesso eravamo fiduciosi per la partita di oggi. Volevamo fare bene e ci siamo riusciti. Dobbiamo ringraziare i nostri tifosi: è sempre uno spettacolo alzare un trofeo insieme a loro. Ormai mi sento romano e romanista, questo pubblico ti dà grande gioia, grande voglia e grande carica. Vedere questi tifosi è bello come vedere il sole. Sono molto felice. Avevamo tanti assenti, ma la squadra è stata unita. E’ questa la nostra forza, comportandoci così possiamo andare lontani. La vittoria di stasera ci dà la carica per la prima in campionato, andremo a Palermo con grande determinazione, cercheremo di fare risultato.

Perrotta: perchè mi ha espulso? Chiedetelo all’arbitro, se ha il coraggio di dirvelo…

Zanetti: non abbiamo alibi e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. La Roma ha giocato meglio.

Stankovic: non c’è nulla di cui preoccuparsi, si vede che ancora non siamo al cento per cento e questa sera abbiamo giocato male, ma ci aspetta una stagione ancora lunga.

Chivu: spiace perdere, era la prima partita ufficiale della stagione e la sconfitta ci è costata la Supercoppa. Ce l’abbiamo messa tutta, ma abbiamo sbagliato qualcosa, in particolare ci è mancata un po’ di freschezza sotto porta.